Marco Bonamico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

« Cuore in gola, canestro di Basile che vale una carriera »

(Bonamico commenta la tripla decisiva della semifinale olimpica di Basket di Atene 2004 Italia-Lituania)
Marco Bonamico
Marco Bonamico Virtus.jpg
Bonamico con la divisa della Granarolo Bologna
Nazionalità Italia Italia
Altezza 201 cm
Peso 94 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala grande
Ritirato 1995
Carriera
Squadre di club
1975-1976Virtus Bologna36 (183)
1976-1977Fortitudo Bologna 27 (347)
1977-1978Virtus Bologna34 (321)
1978-1979Mens Sana Siena30 (342)
1979-1980Olimpia Milano31 (393)
1980-1986Virtus Bologna194 (2667)
1986-1988Napoli Basket70 (1134)
1988-1989Virtus Bologna34 (331)
1989-1993Libertas Forlì 103 (1408)
1993-1995Libertas Udine 58 (550)
Nazionale
1977-1984Italia Italia154 (738)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Mosca 1980
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Oro Francia 1983
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Marco Bonamico (Genova, 18 gennaio 1957) è un ex cestista italiano.

È soprannominato il Marine.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Alto 2,01 m, ha iniziato la sua carriera come ala grande nella Virtus Pallacanestro Bologna nella stagione 1975-76. Nel 1976-77 cambia sponda e gioca per la Fortitudo Pallacanestro Bologna, storici rivali della Virtus, per tornare alla Virtus Pallacanestro Bologna l'anno seguente. Nel 1978 passa all'Antonini Siena, nel 1979 alla Billy Milano e nel 1980 ritorna alla Virtus. Nel 1986-87 e 1987-88 ha giocato a Napoli (promozione dall'A2), poi è tornato per un anno a Bologna e dal 1989-90 al 1991-92 ha giocato per Forlì (altra promozione dall'A2). Ha chiuso la carriera con Udine, in Serie A2.

Da giocatore ha disputato 15 campionati di Serie A1 e 4 di Serie A2 ed ha vinto tre scudetti con Bologna, una Coppa Italia ed è stato il topscorer nella finale di Eurolega 1981 persa contro il Maccabi Tel Aviv.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

In Nazionale ha giocato 154 partite complessive segnando 754 punti totali, vincendo gli Europei 1983 e l'argento alle Olimpiadi di Mosca 1980. Il suo punto di forza era la penetrazione sotto canestro e i tiri da tre punti. Per quanto riguarda quest'ultima caratteristica, fu uno dei primi a saper applicare questa regola che fu introdotta nel campionato 1984-85. Nel 1987 tentò 119 volte il tiro da fuori segnando in 46 occasioni.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Per anni è stato seconda voce nelle telecronache cestistiche della RAI, spesso affiancato a Franco Lauro.

Il 19 febbraio 2009 è stato eletto presidente della Legadue (seconda lega professionista nazionale), all'unanimità e per alzata di mano, durante l'Assemblea delle Società, per succedere al dimissionario Valentino Renzi approdato in Lega di Serie A.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Virtus Bologna: 1975-76, 1983-84
Virtus Bologna: 1984, 1989

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]