Basketbola klubs VEF Rīga
| B.K. VEF Rīga Pallacanestro | |
|---|---|
| «Vefiņš» | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Dati societari | |
| Città | Riga |
| Nazione | |
| Confederazione | FIBA Europe |
| Federazione | LBL |
| Campionato | LEBL Latvijas Basketbola Līga |
| Fondazione | 1958 |
| Scioglimento | 1992 |
| Rifondazione | 2007 |
| Denominazione | B.K. VEF Rīga (1929-presente) |
| Presidente | |
| Allenatore | |
| Impianto | Xiaomi Arena (12,000 posti) |
| Sito web | www.vefriga.com |
| Palmarès | |
| Titoli nazionali | 11 Campionati lettoni |
| Coppe nazionali | 4 Coppe di Lettonia |
| Altri titoli | 2 Lega Lettone-Estone |
Il B.K. VEF Rīga è una società cestistica avente sede a Riga, in Lettonia. Fondata nel 1958 venne sciolto nel 1992 a causa di alcuni problemi finanziari, ma è stata rifondata nel 2007, gioca nel campionato lettone e nella Latvian-Estonian Basketball League.
Disputa le partite interne nella Xiaomi Arena, struttura che può ospitare fino a 12.000 spettatori.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Primi anni
[modifica | modifica wikitesto]Il nome del club VEF Riga deriva dall’azienda produttrice di apparecchi radiofonici VEF, che fondò la squadra di pallacanestro nel 1958, come propria squadra aziendale. Per oltre cinque decenni, il VEF Rīga è stato la casa di alcuni tra i migliori giocatori lettoni. Agli inizi, con il leggendario Alfrēds Krauklis come allenatore e giocatori come Cezars Ozers, Oļģerts Jurgensons, Bruno Drake, Juris Kalniņš, Edmunds Dobelis, Juris Merksons, Visvaldis Eglītis e altri, il VEF iniziò presto a competere nel Campionato sovietico di pallacanestro.
In quegli anni la Lettonia rappresentava un punto di riferimento nel basket sovietico ed europeo: l’ASK Rīga era la miglior squadra del continente, vincendo tre Coppe dei Campioni consecutive tra il 1958 e il 1960, con stelle come Jānis Krūmiņš, Maigonis Valdmanis e l’allenatore Aleksander Gomelskiy. Il successo straordinario dell’ASK oscurò i risultati del VEF, che comunque nella stagione 1960 riuscì a classificarsi al terzo posto in classifica nel competitivo campionato sovietico. La stella del club di quegli anni, Cezars Ozers, fu convocato nella nazionale sovietica che raggiunse la finale olimpica contro gli Stati Uniti ai Giochi di Roma 1960.
Il VEF Rīga consolidò il proprio status di presenza fissa nella Campionato sovietico di pallacanestro negli anni sessanta, mantenendosi nella prima divisione e diventando una squadra difficile da battere a qualsiasi livello. Tuttavia, l’assenza di una seconda competizione continentale per club impedì al VEF di misurarsi contro le squadre europee. La prima età d’oro del club si sviluppò nel corso degli anni Sessanta, con Merksons, Kalniņš, Jurgensons, Ozers, Eglītis e Drake come ossatura della squadra. Un’aggiunta importante fu quella di Jānis Krūmiņš, uno dei giocatori più dominanti d’Europa per molti anni, che decise di chiudere la propria carriera al VEF, unendosi al club nel 1964.
L’allenatore Oļģerts Altbergs sostituì Krauklis e il suo arrivo ebbe un impatto immediato: il VEF terminò al quarto posto nell'edizione 1965. La squadra migliorò il proprio piazzamento ulteriormente nell'edizione 1966, chiudendo al terzo posto nel campionato nazionale per la seconda volta nella sua storia.
Tuttavia al termine della stagione 1968-1969, il club dopo aver concluso al penultimo posto la classifica, retrocesse nella seconda divisione della lega sovietica e impiegò alcuni anni per ricostruirsi, tornando finalmente tra l’élite della pallacanestro sovietica solo nella stagione 1977-1978 trascinati in campo del leggendario Valdis Valters. Valters divenne una vera superstar, playmaker titolare della nazionale sovietica che vinse i Campionati mondiali FIBA 1982 e due titoli europei, nel 1981 (quando fu eletto MVP del torneo) e nel 1985.
Negli anni successivi, Valters fu affiancato da giovani talenti come Igors Miglinieks, Gundars Vētra, Raimonds Miglinieks, Kārlis Muižnieks e Ainars Bagatskis. Con quella che può essere considerata la migliore rosa nella storia del club, il VEF si classificò al quinto posto finale nella Vysšaja Liga 1984-1985, e sesto sia nell'edizione 1986-1987 che in quella 1987-1988. Al termine dell'edizione 1990-1991, guidato da Vētra e Miglinieks in campo, il VEF raggiunse nuovamente il terzo posto nel campionato sovietico, in quella che fu una stagione storica per il club che fece, sempre in quella stagione, anche il proprio debutto nelle competizioni europee.
La squadra prese parte alla Coppa Korać 1990-1991 dove nel primo turno preliminare eliminò l’ICED București dalla Romania, ma fu poi battuto dalla squadra greca dell'Iraklis nel secondo turno preliminare coppa. L’anno successivo, nel 1992, il club partecipò nuovamente ad una competizione europea, prendendo parte alla Coppa d'Europa 1991-1992, eliminando il Braunschweig al primo turno, ma subendo due sconfitte di misura contro l’Union Olimpija, che ne impedirono l’accesso alla fase a gironi.[1]
Sempre nella stagione 1992 la squadra prese parte alla prima edizione della Latvijas Basketbola Līga, la nuova massima divisione in Lettonia dopo l'indipendenza del Paese; la squadra concluse la primo posto la stagione regolare con nove vittorie in altrettante partite, ma venne eliminato nelle semifinali per il titolo dopo aver subito una sconfitta a tavolino per aver fatto scendere in campo Igors Miglinieks, giocatore che era stato precedentemente squalificato. Tuttavia, la società al termine della stagione 1992 decise di cessare tutte le attività sportive del club, mettendo fine all'esperienza durata oltre quarant'anni.[2]
Rifondazione
[modifica | modifica wikitesto]Grazie all'iniziativa di diverse persone, il 15 maggio 2007 il leggendario marchio è stato rilanciato con la fondazione del club di basket VEF Riga. Tra i nuovi fondatori del club figurano Valdis Valters, Edgars Jaunups, Mārtiņš Lauva, Raimonds Kisiels e Ivars Bērziņš[3]. Il rifondato club affidò la guida tecnica della squadra a Valdis Valters. Il VEF Rīga nella sua stagione ritorno in attività prese parte alla Latvijas Basketbola Līga ed ottenne l'accesso per la seconda divisione della Baltic Basketball League, la Challenge Cup. La squadra, composta da giovani e promettenti talenti, migliorò progressivamente, e i risultati arrivarono subito: il VEF raggiunse la finale della seconda divisione della BBL sia nella sua prima partecipazione, nell'edizione 2007-2008, sia nella stagione successiva, la 2008-2009, guadagnando così il diritto di giocare nella prima divisione, la Elite Division a partire dalla stagione 2009-2010.
Sempre nella stessa stagione, il club fece anche il suo ritorno nelle competizioni europee, prendendo parte alla terza competizione continentale dell'epoca, la FIBA EuroChallenge, dopo essere stata eliminata nel turno preliminare della Eurocup 2009-2010 dalla squadra greca del Panellīnios K.A.E.. Tuttavia, il cammino europeo del VEF si concluso nella fase a gironi della EuroChallenge 2009-2010, dove terminò al terzo posto con 2 vittorie e quattro sconfitte. Inoltre, il VEF Rīga partecipò anche alla prima edizione della stagione regolare della VTB United League. Nel 2010, guidato da Alex Renfroe e Sandis Valters, il VEF raggiunse per la prima volta la finale del campionato lettone, perdendo 3-4 contro i Barons Riga.
Durante l’estate 2010, il VEF compì un ulteriore passo avanti, ottenendo la possibilità di partecipare all’Eurocup direttamente dalla fase a gironi a partire dall' edizione 2010-2011. Il club nominò Rimas Kurtinaitis come allenatore capo[4] e mise a segno alcune importanti operazioni di mercato: il rinnovo di Sandis Valters e gli arrivi di altri grandi giocatori lettoni come Kristaps Janičenoks, Kaspars Bērziņš e Dairis Bertāns.[5]
Durante la stagione, Kurtinaitis lasciò Riga per accasarsi al potente club russo BC Khimki, e venne sostituito da un altro tecnico lituano, Ramūnas Butautas, che aveva già esperienza in Lettonia, avendo vinto il campionato lettone enl 2007 con l’ASK Rīga. Il VEF Rīga concluse la stagione regolare di Elite Division della Baltic Basketball League 2010-2011 in testa alla classifica. Nella fase dei playoff della BBL, dopo aver eliminato al primo turno il Prienai, il club fece scalpore eliminando la squadra lituana del Lietuvos Rytas in semifinale, battendola per 79-68.[6] Fu la prima volta che una delle finaliste della BBL non fosse il Lietuvos Rytas. Tuttavia, il VEF perse la finale contro un’altra squadra lituana, lo Žalgiris Kaunas, con il punteggio finale di 69-75.[7]
Nella Latvijas Basketbola Līga 2010-2011, il VEF Rīga tornò nuovamente in finale, dove affrontò il BK Ventspils. In una serie molto combattuta, il VEF riuscì a prevalere per 4-3, conquistando così per la prima volta nella sua storia il titolo di campione di Lettonia.
Ascesa sotto Butautas
[modifica | modifica wikitesto]Prima della stagione 2011-2012, il VEF Rīga partecipò per la prima volta ai turni di qualificazione dell'Euroleague 2011-2012, ma la squadra uscì sconfitta nel primo turno per mano della squadra tedesca dell'ALBA Berlino. La sconfitta nel preliminare portò la squadra a disputare la Eurocup 2011-2012, dove raggiunse per la prima volta la fase delle Top 16. Nella BBL il VEF concluse al terzo posto la Elite Division dopo essere stata sconfitta dal Lietuvos rytas in semifinale. Tuttavia il VEF riuscì a confermare il titolo di campione di Lettonia, sconfiggendo nuovamente il Ventspils per 4-1 nelle finali della Latvijas Basketbola Līga 2011-2012.
Durante l’estate successiva, il club si assicurò un grande colpo di mercato: l’arrivo di E.J. Rowland, ceduto in prestito dall’Unicaja Málaga a condizioni favorevoli. Rowland si rivelò un tassello fondamentale per i successi che arrivarono in quella stagione. Con lui, e con un solido nucleo di giocatori lettoni, il VEF Rīga riuscì a ottenere vittorie contro squadre di alto livello nella Eurocup 2012-2013. L’apice della stagione arrivò il 15 gennaio 2013, quando il VEF travolse il Bilbao Basket all’Arēna Rīga con il punteggio di 99-76, nella sfida valida per il girone della Top 16; tuttavia la squadra concluse al terzo posto il proprio girone e venne eliminata.[8] Nella VTB United League 2012-2013, il VEF concluse al quarto posto il proprio girone ottenendo così l'accesso ai playoff, dopo aver superato gli Astana Tigers per 2-1 negli ottavi la squadra si fermò ai quarti di finale dove venne nettamente superata per 3-0 dal Chimki. Nella Latvijas Basketbola Līga 2012-2013, la squadra si confermò per il terzo anno consecutivo campione nazionale, battendo ancora una volta il Ventspils, per 4-1, nelle finali per il titolo[9].

Dopo un’ottima stagione, il VEF perse però i suoi principali protagonisti in vista della stagione 2013-2014: il Bilbao Basket acquistò Dairis Bertāns, mentre E.J. Rowland firmò un contratto molto remunerativo in Turchia, lasciando Riga. La stagione 2013-2014 non fu allo stesso livello: la squadra ebbe un roster instabile durante la stagione, e uno dei nuovi acquisti più attesi, Gani Lawal, lasciò il club ancora prima dell’inizio del campionato. Lawal firmò un contratto annuale con la squadra,[10] tuttavia, fu riportato che il giocatore decise di non viaggiare con la squadra per la partita di qualificazione all’Eurolega del 1º ottobre 2013. L’allenatore della squadra dichiarò di essere rimasto deluso dall’atteggiamento di Lawal[11] e due giorni dopo, il giocatore rescinse ufficialmente il contratto con il VEF Rīga, senza aver disputato alcuna partita con il club.[12] Il VEF venne eliminato al primo turno delle qualificazioni all’Eurolega 2013–14, perdendo nuovamente contro i lituani del Lietuvos rytas e non riuscì neanche a superare il proprio girone nella Regular Season della Eurocup 2013-2014. Alla fine, complice anche una serie di infortuni e l’improvvisa partenza di Derrick Nix alla vigilia della finale della Latvijas Basketbola Līga 2013-2014, il VEF Rīga perse anche il titolo nazionale dopo tre anni di dominio, cedendo al Ventspils per 1-4 nella serie per il titolo.
Nell’estate 2014, il club avviò un processo di ricostruzione, con l’arrivo di nuovi volti come Jānis Timma e Mareks Mejeris. Il VEF faticò nelle competizioni internazionali e dopo aver perso nuovamente al primo turno nel preliminare di Euroleague Basketball 2014-2015, la squadra mancò anche la qualificazione ai playoff di Eurocup concludendo il proprio girone all'ultimo posto con una sola vittoria in dieci partite giocate. In campo nazionale però i risultati del VEF furono migliori e dopo aver concluso al secondo posto la stagione regolare, qualificandosi direttamente per le semifinali playoff, la squadra tornò a conquistare il titolo lettone battendo in finale, della Latvijas Basketbola Līga 2014-2015, il B.K. Ventspils per 4-2; conquistando così il suo quarto titolo nazionale.
L'inizio della stagione 2015-2016 vide la partenza dell’allenatore Nikolajs Mazurs, con la dirigenza che affidò la panchina allo spagnolo Carlos Frade, che cercò di modificare la filosofia di gioco rispetto ai predecessori. Tuttavia, i risultati non furono positivi e il 12 dicembre 2015 Frade fu esonerato.[13] Il suo posto fu preso dallo storico assistente della squadra, Jānis Gailītis, che condusse la squadra fino alla finale della Latvijas Basketbola Līga 2015-2016, dove però il VEF uscì sconfitto nella decisiva gara sette contro il Valmiera.
Gailītis rimase come capo allenatore anche nella stagione successiva, la 2016-2017. Il VEF ingaggiò il capitano della Nazionale lettone, Jānis Blūms, e un altro veterano del campionato, Armands Šķēle. Grazie al loro contributo, la squadra riconquistò il titolo nazionale aggiudicandosi la vittoria della Latvijas Basketbola Līga 2016-2017 con un netto 4-0 in finale al B.K. Ventspils. Inoltre la squadra raggiunse un traguardo che mancava da quattro anni, raggiungendo nuovamente i playoff della VTB League, dopo aver concluso al settimo posto la stagione regolare; tuttavia il VEF venne eliminato nei quarti di finale, uscendo sconfitta per 3-0 nella serie contro lo Zenit.
In vista della stagione 2017–18, i veterani Blūms e Šķēle lasciarono la squadra, ma il club mise a segno altri due acquisti di esperienza: Kristaps Janičenoks e Kaspars Bērziņš. Inoltre, il VEF firmò il messicano Alex Pérez, alla sua prima esperienza nel basket europeo[14]. La squadra si qualificò per il secondo anno consecutivo per i quarti di finale della VTB League, concludendo la stagione all'ottavo posto, ma anche in questa stagione la squadra lettone venne eliminata ai quarti di finale, sempre con un netto 3-0, dal CSKA Mosca. Tuttavia il VEF non riuscì a difendere il titolo nazionale e venne sconfitta per 4-2 in finale della Latvijas Basketbola Līga 2017-2018 contro il B.K. Ventspils.
Uscita dalla VTB League e ingresso nella Champions League
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Nella stagione 2018-19, il VEF Rīga prese parte alla neonata Latvian-Estonian Basketball League. La squadra raggiunge l'atto conclusivo della stagione inaugurale ma perse la finale contro i rivali storici del Ventspils per 102-80[15], ma si vendicò nella finale del campionato lettone, conquistando il sesto titolo nazionale della sua storia. Quella fu anche l’ultima stagione da professionista di Kristaps Janičenoks. Nel frattempo, Mareks Mejeris si impose come una delle principali stelle della squadra, ma il club non riuscì a trattenerlo e nell’estate 2019 il giocatore firmò con il Parma Basket[16]. Con un budget ridotto, la dirigenza decise di abbandonare la VTB United League[17] e di tornare sul palcoscenico internazionale, aderendo alla Basketball Champions League, competizione organizzata dalla FIBA.
Nell’estate 2019 il VEF riportò in squadra il veterano Jānis Blūms e ingaggiò il giovane talento lettone Artūrs Kurucs, in prestito dal club spagnolo di Eurolega Saski Baskonia[18]. Kurucs sfruttò al massimo l’occasione, affermandosi come uno dei migliori giovani della Basketball Champions League 2019-2020[19]. Tuttavia il debutto della squadra nella nuova competizione europea non fu semplice: il VEF vinse solo una partita su 14 nella fase regolare, chiudendo all’ultimo posto in classifica il girone C della stagione regolare. La squadra partecipò alla seconda edizione della Latvian-Estonian Basketball League, la competizione però venne interrotta a causa della pandemia di COVID-19[20], ma la squadra fu comunque premiata con il titolo di campione di Lettonia in base ai risultati complessivi ottenuti fino al 13 marzo 2020 nella Lega lettone-estone.[21][22], ottenendo così il diritto di partecipare di nuovo alla Champions League nella stagione successiva.
La seconda partecipazione nella Basketball Champions League, nell'edizione 2020-2021 fu decisamente migliore: il VEF si qualificò per la fase playoff grazie al secondo posto conquistato nella fase a gironi, ma venne poi eliminato nel secondo girone concluso con 6 sconfitte in 6 partite. La squadra conquistò per il terzo anno consecutivo la vittoria del titolo del campionato lettone battendo nella finale dei playoff nazionali il B.K. Ventspils per 4-0. Tuttavia, fallì l’assalto alla Lega lettone-estone 2020-2021 perdendo, per la seconda volta in tre anni, la finale in questa occasione contro gli estoni del Kalev/Cramo per 86-75[23]. La squadra durante la stagione venne trascinata dai cosiddetti Big Three, che però al termine dell'annata firmarono per club più importanti in vista della stagione 2021-22: Kyle Allman Jr. firmò con il Paris Basketball, Michale Kyser con l’Hapoel Holon, e Isaiah Piñeiro con il Darüşşafaka[24],

Il 7 marzo 2022, il VEF Rīga vinse per la prima volta nella sua storia la Coppa di Lettonia, nella prima edizione del torneo organizzata dal 1994, battendo in finale i rivali del B.K. Ventspils, con Alexander Madsen che venne premiato come MVP della Coppa[25]. Circa un mese dopo, il 10 aprile 2022, il VEF trascinato dai 20 punti di Jalen Riley, si impose per 95-64 sulla squadra dell'Estonia del KK Viimsi, conquistando la vittoria della Latvian-Estonian Basketball League 2021-2022, dopo le due finali perse in precedenza[26].
Il 13 aprile 2025, il VEF ha ottenuto la vittoria per 88-82 nel derby di Riga contro la squadra del Rīgas Zeļļi, conquistando così il trionfo nella Latvian-Estonian Basketball League 2024-2025, il secondo titolo conquistato dalla squadra in questa competizione[27].
Cronistoria
[modifica | modifica wikitesto]| Cronistoria del Basketbola klubs VEF Rīga | |
|---|---|
| |
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]- 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2014-2015, 2016-2017, 2018-2019, 2019-2020, 2020-2021, 2021-2022, 2022-2023, 2023-2024, 2024-2025
- 2022, 2023, 2024, 2025
- Baltic Basketball League Cup: 1
- 2011
Roster 2025-2026
[modifica | modifica wikitesto]Aggiornato al 12 ottobre 2025.
| Naz. | Ruolo | Sportivo | Anno | Alt. | Peso | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 0 | G | Zahir Porter | 2000 | 198 | 82 | ||
| 1 | G | Rodrigo Būmeisters | 2000 | 196 | 85 | ||
| 5 | P | Adrians Andževs | 2007 | 191 | 82 | ||
| 7 | AP | Rihards Aleksandrovs | 2002 | 201 | 97 | ||
| 9 | G | Dairis Bertāns | 1989 | 193 | 91 | ||
| 11 | AP | Ričards Vanags | 2002 | 203 | 88 | ||
| 12 | AC | Arnaldo Toro | 1997 | 203 | 112 | ||
| 15 | AC | Rostyslav Novitskyi | 2000 | 203 | 102 | ||
| 22 | AP | Raivo Butirins | 2003 | 206 | 90 | ||
| 32 | G | Jēkabs Niedra | 2006 | 184 | 65 | ||
| 33 | G | Rihards Berkolds | 2004 | 192 | 84 | ||
| 35 | AG | Kristaps Ķilps | 2001 | 196 | 89 | ||
| 44 | P | Toms Leimanis | 1994 | 190 | 86 | ||
| 55 | P | Illya Sydorov | 1996 | 183 | 77 | ||
| 99 | AP | Ben Carlson | 2001 | 206 | 103 |
Staff tecnico
[modifica | modifica wikitesto]| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Capo allenatore | |
| Assistente | |
| Assistente | |
| Preparatore atletico | |
| Fisioterapista |
Cestisti
[modifica | modifica wikitesto]FIBA Hall of Fame
[modifica | modifica wikitesto]| Giocatori del VEF Rīga membri della FIBA Hall of Fame | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Giocatori | |||||
| Num. | Naz. | Nome | Posizione | Periodo | Ingresso |
| 10 | Valdis Valters | G | 1976–1989 | 2015[29] | |
Cestisti celebri
[modifica | modifica wikitesto]
Artis Ate
Ainars Bagatskis
Dairis Bertāns
Artūrs Bērziņš
Jānis Bērziņš
Kaspars Bērziņš
Roberts Bērziņš
Jānis Blūms
Roberts Blūms
Rolands Freimanis
Raitis Grafs
Andrejs Gražulis
Māris Gulbis
Gatis Jahovičs
Ingus Jakovičs
Kristaps Janičenoks
Edgars Jeromanovs
Verners Kohs
Jānis Krūmiņš
Rihards Kuksiks
Artūrs Kurucs
Rodions Kurucs
Mārtiņš Laksa
Andris Misters
Mārtiņš Meiers
Mareks Mejeris
Igors Miglinieks
Raimonds Miglinieks
Kārlis Muižnieks
Cēzars Ozers
Anžejs Pasečņiks
Žanis Peiners
Artūrs Strēlnieks
Aigars Šķēle
Armands Šķēle
Andrejs Šeļakovs
Jānis Timma
Maigonis Valdmanis
Sandis Valters
Valdis Valters
Kaspars Vecvagars
Gundars Vētra
Ričmonds Vilde
Ronalds Zaķis
Kristers Zoriks
Jamar Abrams
Brendan Adams
Andrew Andrews
Kyle Allman
Glenn Cosey
Josh Bostic
Dee Brown
Da'Sean Butler
Tyler Cain
Paul Carter
Justin Cobbs
Vincent Council
Ron Curry
Will Daniels
Kevin Dillard
Abdul Gaddy
Rayshaun Hammonds
Josh Harrellson
Justin Hamilton
C.J. Harris
Baden Jaxen
Speedy Smith
Trevon Hughes
Michale Kyser
Rob Lowery
Austin Luke
Quinn McDowell
Lester Medford
Anthony Miles
Curtis Millage
Keaton Nankivil
Derrick Nix
P.J. Pipes
Marque Perry
Alex Renfroe
Antywane Robinson
Gerald Robinson
LaQuinton Ross
E. J. Rowland
Patrick Sanders
Courtney Sims
Stephen Zack
Devondrick Walker
Xavier Thames
Nysier Brooks
PJ Pipes
Jaizec Lottie
Arnaldo Toro
Kristijan Krajina
Artsiom Parakhouski
Kenan Bajramović
Siim-Sander Vene
Antanas Kavaliauskas
Arnas Labuckas
Martynas Mažeika
Donatas Zavackas
Tomas Delininkaitis
Bojan Bakić
Gani Lawal
Nemanja Bezbradica
Evgeny Kolesnikov
Bamba Fall
Elijah Clarance
Ludvig Håkanson
Alexander Madsen
Francisco Cruz Saldívar
Alex Pérez
Guille Rubio
Kris Richard
Isaiah Piñeiro
Allenatori
[modifica | modifica wikitesto]Elenco degli allenatori della squadra dalla rifondazione nel 2007
| Allenatore | Da | Al | Titoli |
|---|---|---|---|
| 2007 | 2010 | ||
| 2010 | 2010 | ||
| 2010 | 2011 | ||
| 2011 | 2014 | ||
| 2014 | 2015 | ||
| 2015 | 2015 | ||
| 2015 | 2024 | ||
| 2024 | Presente |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ eurocupbasketball.net, su euroleaguebasketball.net.
- ↑ Guntis Keisels, Ivars Ošiņš, Juris Visockis, Vefiņš: 50 gadu, 50 stāstos par basketbolu un ne tikai, Jumava, 2008, pp. 108–109, ISBN 9789984385488.
- ↑ (LV) VEF basketbola komandas stāsts, su vefriga.com. URL consultato l'11 ottobre 2025.
- ↑ VEF Riga names Kurtinaitis head coach, su eurocupbasketball.com (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2012).
- ↑ VEF Riga grabs 3 for next season - Eurocup 2010-11, su nodo2.euroleague.net. URL consultato il 5 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2013). VEF Riga grabs 3 for next season
- ↑ BBL Homepage, su bbl.net, 9 aprile 2011. URL consultato il 21 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2012).
- ↑ BBL Homepage, su bbl.net, 10 aprile 2011. URL consultato il 21 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 17 agosto 2011).
- ↑ VEF Riga 99 - 76 Uxue Bilbao Basket, su euroleaguebasketball.net.
- ↑ Riga Make It Three In A Row In Latvia | FIBA Europe, su fibaeurope.com.
- ↑ Carchia, E., Gani Lawal officially signs with VEF Riga, su Sportando.com, 9 agosto 2013. URL consultato il 12 agosto 2017.
- ↑ Carchia, E., Ramunas Butautas: 'Gani Lawal himself decided not to travel with us', su Sportando.com, 1º ottobre 2013. URL consultato il 12 agosto 2017.
- ↑ Carchia, E., VEF Riga, Gani Lawal officially part ways, su Sportando.com, 3 ottobre 2013. URL consultato il 12 agosto 2017.
- ↑ Sportando, VEF Riga fires coach Carlos Frade, su X, 12 dicembre 2015.
- ↑ Alex Perez signs with VEF Riga[collegamento interrotto], su Sportando.com, 24 luglio 2017. URL consultato il 4 luglio 2018.
- ↑ Ventspils won the first ever OlyBet Latvian-Estonian basketball league trophy (Lomažs was named MVP), 9 aprile 2019. URL consultato il 12 ottobre 2025.
- ↑ (LV) Basketbolists Mejeris pamet "VEF" un pievienojas Permas "Parma", su lsm.lv, 13 agosto 2019. URL consultato il 9 marzo 2022.
- ↑ "Известия": Латвийский ВЭФ покидает Единую лигу ВТБ, su Sports.ru, 12 luglio 2019. URL consultato il 16 agosto 2019.
- ↑ (EN) Baskonia loans Arturs Kurucs to Riga, su eurohoops.net, 20 agosto 2019. URL consultato il 12 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Arturs making his own name as a Kurucs, su fiba.basketball, 11 novembre 2019. URL consultato il 12 ottobre 2025.
- ↑ Latvian-Estonian Basketball League is suspended, su estlatbl.com, 12 marzo 2020.
- ↑ LBS valde apstiprinājusi Latvijas čempionātu rezultātus – septītais tituls "VEF Rīga", su basket.lv. URL consultato il 7 dicembre 2020.
- ↑ Par Latvijas čempioniem basketbolā tiek pasludināti VEF un TTT, su sportacentrs.com, 19 marzo 2020. URL consultato il 7 dicembre 2020.
- ↑ www.estlatbl.com, Uudised - BC Kalev/Cramo defeated VEF in Paf League final, Ogre brought home the bronze, 12 aprile 2021. URL consultato il 23 marzo 2022.
- ↑ VEF Riga reshape their roster without Big Three from last season, su fiba.basketball, 20 settembre 2021. URL consultato il 12 ottobre 2025.
- ↑ Latvijas basketbola Užavas kausu aizraujošā finālspēlē izcīna "VEF Rīga", su basket.lv.
- ↑ VEF pārliecinoši uzveic "Viimsi", ar trešo piegājienu triumfējot LAT-EST līgā, su sportacentrs.com, 10 aprile 2022.
- ↑ VEF Rīga – champions, MVP award in the colors of Ukraine, new record in the stands, su estlatbl.com, 14 aprile 2025.
- ↑ Posizione in classifica al momento della sospensione definitiva del campionato a causa della pandemia di COVID-19
- ↑ FIBA.basketball. URL consultato il 20 agosto 2019.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (LV) Sito ufficiale, su vefriga.com.
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