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Pintadera

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Pintadere della cultura di Cucuteni-Trypillia.
Pintadera nuragica dal nuraghe Santu Antine

La pintadera (pl. pintadere) è un reperto archeologico in ceramica o terracotta di forma circolare, caratterizzata da un disegno geometrico usato come stampo o timbro per decorare il corpo, il pane o i tessuti[1].

È tipica di diverse culture preistoriche, come gli aborigeni Guanci nelle isole Canarie, della civiltà nuragica in Sardegna, della cultura dei vasi a bocca quadrata nell'Italia settentrionale e delle protopalafitte di Bad Buchau. Presentano delle affinità con le brotlaibidole dei Balcani.

Il marchio del Banco di Sardegna riprende l'immagine stilizzata di una pintadera nuragica, ritrovata dall’archeologo Antonio Taramelli durante gli scavi del Nuraghe Santu Antine a Torralba in provincia di Sassari[2].

  1. Pintadera - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 24 aprile 2026.
  2. Valentina Tolu, Pintadera, su Sardegna Natura. URL consultato il 24 aprile 2026.

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