Demis Cavina

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Demis Cavina
Demis Cavina.JPG
Demis Cavina a Sassari nel 2009
Nazionalità Italia Italia
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Allenatore
Squadra Vanoli Cremona
Carriera
Carriera da allenatore
1997-1998Castel San Pietro Terme12-16
1998-2001Pr. Castel Maggiore48-42
2001-2002Roseto5-12
2002-2004A.B. Latina35-30
2004-2006A. Costa Imola30-36
2006-2007Fabriano Basket13-17
2007-2009Dinamo Sassari44-31
2009-2010Pallalcesto Udine17-16
2010-2012Veroli Basket25-17
2012-2013Scafati Basket7-7
2013-2014Azzurro Napoli6-10
2014-2017Derthona Basket56-34
2017-2018A. Costa Imola15-15
2018-2019Amici Pall. Udinese10-7
2019-2021Basket Torino42-19
2021Dinamo Sassari3-5
2022-Vanoli Cremona
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 giugno 2022

Demis Cavina (Castel San Pietro Terme, 11 settembre 1974) è un allenatore di pallacanestro italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato la carriera da allenatore presso le giovanili della squadra del suo paese natale, Castel San Pietro Terme, nel 1995. Due anni dopo, a soli 23 anni, è stato promosso capo-allenatore della prima squadra, militante all'epoca in serie B2, centrando l'obiettivo della salvezza.

L'anno successivo è stata la volta del Progresso Castel Maggiore, con la quale riesce a conquistare una clamorosa doppia promozione in due anni, partendo dalla serie B2 arrivando alla A2.

La serie A[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni a seguire ha allenato Roseto dove assunse l'incarico a soli 26 anni risultando il più giovane coach di sempre in serie A, due stagioni a Latina (play-off da quinto nel 2003), due all'Imola con la quale il secondo anno raggiunse i play-off e la finale della final four della coppa di lega, Fabriano e due altre stagioni alla Dinamo Sassari, sfiorando la storica promozione in Serie A, perdendo alla quarta partita la finale play-off contro la Vanoli Soresina. Nella stagione 2009-10 ha allenato la Snaidero Udine, portando gli arancioni fino ai quarti di finale play-off con un roster composto per sette decimi da ragazzi friulani

Veroli[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010-11 ha allenato la Prima Veroli, con la quale ha vinto la Coppa di Lega battendo in finale l'Andrea Costa Imola nella Final Four svoltasi a Novara uscendo ai play-off con Venezia (in una combattutissima gara cinque) in quella che fu una vera finale. Alla Prima Veroli rimane anche l'anno successivo mentre nel 2012-13 finisce la stagione alla Givova Scafati dove, grazie ad un buon finale, disputa i play-off uscendo con Pistoia, la compagine che verrà poi promossa nella massima serie.

Napoli e Derthona[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013-14 accetta l'offerta della Expert Napoli dalla quale viene sollevato dall'incarico dopo la prima partita del girone di ritorno. A luglio 2014 accetta l'incarico di head coach per il Derthona Basket, neo promosso in A2 Silver, prendendo il posto di Antonello Arioli. Con il club piemontese riesce a disputare subito una stagione con oltre il 50% di vittorie (nel mese di dicembre si aggiudica anche il premio quale miglior allenatore). Nelle due successive stagioni 2015-16 e 2016-17 porta Tortona ai play-off di A2 (prima volta in assoluto per il club), fermandosi nel secondo anno, dopo aver eliminato Trieste, solo dopo cinque partite con la futura promossa Leonessa Brescia.

Le esperienze a Imola e Udine[modifica | modifica wikitesto]

Conclusosi questo ciclo vittorioso nel 2017[1] ritorna nella sua terra d’origine firmando un contratto annuale con l'Andrea Costa Imola sfiorando i play off con uno dei gruppi più giovani dell'intera A2. Il 31 maggio 2018 torna ad allenare a distanza di otto anni l'Amici Pallacanestro Udinese dove nonostante un record positivo viene sollevato dall'incarico dopo poche partite dall'inizio del girone di ritorno.

Torino[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 giugno viene annunciato il suo ingaggio con un contratto biennale da parte del Basket Torino, neonata squadra nata dalle ceneri dell'Auxilium dichiarata fallita il mese precedente[2] grazie a una cordata presieduta da Stefano Sardara, presidente e proprietario della Dinamo Sassari. Sulla panchina gialloblu nella stagione 2019-2020 si piazza in vetta al girone candidandosi così alla promozione, ma il campionato viene interrotto a causa della pandemia di COVID-19. Nella stagione successiva conduce la società piemontese alla finale promozione mancando l'ascesa in massima serie a causa della sconfitta in cinque gare contro il Derthona Basket. Durante la stagione viene eletto miglior allenatore del girone di ritorno grazie alle 9 vittorie in 13 partite[3].

Il ritorno a Sassari[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 luglio 2021, terminata l'esperienza torinese, il presidente Sardara lo riporta alla "casa madre", alla Dinamo Sassari, a distanza di 12 anni dopo la sua esperienza in Sardegna. Con i biancoblù ritorna su una panchina di Serie A ad allenare dopo 20 anni.[3]. Il 16 Novembre, dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative, il club comunica il suo esonero.

Palmares[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ E. Carchia, Demis Cavina lascia il Derthona Basket... [collegamento interrotto], su sportando.com, 14 giugno 2017. URL consultato il 14 giugno 2017.
  2. ^ Alessandro Maggi, Demis Cavina a Torino, su sportando.com, 21 giugno 2019. URL consultato il 21 giugno 2019.
  3. ^ a b Welcome back, coach Cavina!, su dinamobasket.com, 2 luglio 2021. URL consultato il 2 luglio 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]