Amici Pallacanestro Udinese

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Amici Pallacanestro Udinese
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Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Trasferta
Colori sociali 600px Bianco Con V Nera rovesciata.png Bianco e Nero
Dati societari
Città Udine
Paese Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie A2
Fondazione 2011
Presidente Alessandro Pedone
General manager Davide Micalich
Allenatore Demis Cavina
Impianto PalaCarnera
(4000 posti)
Sito web www.apudine.it

Amici Pallacanestro Udinese o A.P.U., è un club cestistico italiano di Udine.

Fondato nel 2011, milita in serie A2. L'impianto di gioco è il PalaCarnera di Udine, dotato di 3 850 posti a sedere.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 2011-2013[modifica | modifica wikitesto]

L’Amici Pallacanestro Udinese è nata il 29 giugno 2011. Nella stagione 2011/2012, la società friulana è stata ammessa in Divisione nazionale B. Nell’estate 2012, l’Apu è ripartita da zero per un progetto udinese di comunione d’intenti con il Pool basket Udine. Nuovo staff tecnico capeggiato da coach Andrea Paderni reduce dal titolo di miglior tecnico di C Fvg. Tra i giocatori sono rimasti capitan Andrea Confente, Matteo Metz e Matias Principe, a fronte degli arrivi di Claudio Munini da Castellanza, Matteo Piani da Corno di Rosazzo, Giacomo Zecchin da Trieste più il quartetto Riccardo Barazzutti, Andrea Gambaro, Michele Vischi e Alessio Zakelj dall’Ubc Udine. Alle loro spalle, i più promettenti dal settore giovanile “unito”. Al termine di un girone d’andata fatto di 11 vittorie e 2 sole sconfitte, l’Apu s’è laureata campione d’inverno e s’è qualificata per la Final eight di coppa Italia in programma a Cecina nel marzo 2013. E prima dell’avvio del girone di ritorno, il ds Davide Micalich ha piazzato il colpo da novanta sul mercato: l’ex A e LegaDue, Ivan Gatto. La Gsa ha lottato gomito a gomito con la Friuladria Pienne Pordenone per tutto il girone di ritorno, ma non ha raccolto la promozione diretta in Dnb solo per quoziente canestri favorevole ai naoniani nell’arrivo a pari punti. Così, nei play-off, capitan Confente e soci hanno regolato una dietro l’altra Caorle nei quarti (2-0), Marghera in semifinale (2-0) e Montebelluna in finale (2-0). Il 5 giugno 2013, davanti a un centinaio di sostenitori udinesi in trasferta a Montebelluna, la Gsa ha festeggiato il ritorno stavolta sul campo in Dnb.

Stagione 2013-2014[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere tornata nella quarta serie nazionale, la società friulana allestisce una formazione competitiva fatta principalmente da giocatori del territorio sempre agli ordini di coach Andrea Paderni. I confermati dalla promozione sono tre: Claudio Munini, Matteo Piani e Matias Principe. I nuovi acquisti sono molti: Andrea Piazza da Costa Volpino, Riccardo Miniussi da Corno di Rosazzo, Federico Bellina da Casalpusterlengo, Filiberto Dri da Legnano, Riccardo Truccolo reduce da un brutto infortunio a Orzinuovi, Joel Zacchetti da Napoli più i giovani Paride Bianchini da Codroipo, Edoardo Ughi da Pordenone e la nutrita pattuglia del settore giovanile udinese come Michele Vischi e Paride Feruglio. La neopromossa squadra bianconera parte abbastanza bene, firma Ousmane Gueye al posto di Miniussi e veleggia nelle posizioni di vertice alle spalle delle altre quattro “sorelle” Orzinuovi, Legnano, Montichiari e Treviso. Nel girone di ritorno, dopo che Piani ha salutato la compagnia sotto Capodanno, accusa una flessione importante. Arriva il senior assistant Lorenzo Bettarini, ma non basta. Viene purtroppo cambiato l’allenatore, da Paderni a Luca Corpaci, e la Gsa chiude al quinto posto nella griglia play-off. Nel primo turno, c’è il derby Triveneto contro Treviso dell’ex Gatto che, nella recente fase ad orologio, aveva inflitto un sonoro -30 a capitan Munini e soci. Gara 1 viene persa a Ponzano, ma la Gsa impatta al Benedetti e sbanca il palaCicogna trevigiano nella “bella” con i tifosi udinesi in visibilio. Si va in semifinale contro la testa di serie numero 1, Orzinuovi. La Gsa passa in terra bresciana in gara 1 e può chiudere i conti in casa in gara 2. Il Benedetti è stracolmo, però la Gsa soffre la pressione e perde di 4. Si torna a Orzinuovi per la “bella”, la Gsa tiene in mano il pallino per tanto tempo anche se nel finale la spuntano gli acciaccati padroni di casa. Così, arriva al capolinea l’avventura della neopromossa Gsa nella stagione 2013/2014 che rilancia le proprie ambizioni durante l’estate.

Stagione 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Resta coach Corpaci, che aveva rinnovato per due stagioni dopo gara 1 di semifinale, e come suo vice arriva dalla Virtus Siena il cervignanese Federico Vignola. Il parco giocatori viene rifatto quasi completamente. Rimangono i soli Piazza, Principe e Zacchetti anche perché per una sua scelta di vita capitan Munini decide di uscire dal contratto pluriennale. Al suo posto viene nominato lo stesso Zacchetti. Questi sono i nuovi arrivi: Giuseppe Anello e Vincenzo Di Viccaro da Agrigento, Davide Poltroneri da Trento, Andrea Pilotti da Latina, Gionata Zampolli da Piacenza e il croato Marko Mlinar da Zadar. Il decimo è un giovane del settore giovanile, Marco Bacchin e Michele Maran, più l’orvietano di stanza a Udine per studio, Bernardo Ciriciofolo. Sulla carta, la Gsa è forte, ma non decolla pur sostando sempre nelle prime posizioni della classifica. La stagione regolare viene chiusa al secondo posto dietro alla capolista Cento, con il momento clou vissuto in concomitanza con la doppia vittoria sulla blasonata Fortitudo Bologna sia al palaDozza che al palasport di Cividale che ha ospitato la Gsa anche contro Orzinuovi, Pordenone e Montichiari. Nei quarti di finale dei play-off, la Gsa trova Bergamo, giunta settima. Gli orobici passano al Benedetti in gara 1, poi la Gsa vince a Bergamo in gara 2 e rinvia il discorso alla “bella”. Bergamo rivince a Udine, sulla falsa riga del primo atto, ed estromette Udine dai play-off. C’è tanta delusione, ma l’entusiasmo non manca. Tra maggio e giugno 2015, l’Apu tratta con Roseto, Ravenna e Recanati il diritto di A2, ma viene in pratica usata per recuperare contributi e/o sponsorizzazioni.

Stagione 2015-2016[modifica | modifica wikitesto]

Si riparte dunque dalla serie B. Esonerato Luca Corpaci, il presidente Pedone e il gm Micalich piazzano un colpo per la panchina con la firma di Lino Lardo. Restano Joel Zacchetti e Davide Poltroneri. Arrivano Riccardo Truccolo dall’Alto Sebino, Riccardo Castelli da Ferrara, Gianluca Marchetti da Barcellona Pozzo di Gotto, Michele Ferrari e Vittorio Nobile da Pordenone, Mauro Pinton da Treviso e, soprattutto, Manuel Vanuzzo reduce dal “triplete” con Sassari che diventa il nuovo capitano. I giovani aggregati sono Michele Maran, Bernardo Ciriciofolo, Raphael Chiti e Matteo Norbedo. La stagione comincia bene, le dirette avversarie sono Bergamo e Orzinuovi. La squadra rifila ventelli e trentelli a tante avversarie nel corso del suo cammino nonostante la parentesi della quarta d’andata quando l’Apu Gsa cade in casa contro Orzinuovi. L’idea di molti, tuttavia, è quella che il match diretto sia arrivato troppo presto. Udine aggancia il primo posto in classifica a ridosso della fine del girone d’andata e non lo molla più. Nel frattempo, la compagine bianconera vince a Bergamo, poi dal mercato arrivano due giocatori di valore. Dapprima Christian Di Giuliomaria. Poi, Antonio Porta, proprio il giorno dopo il sacco di Orzinuovi, battuta di 27 a casa propria. Il ko interno di 1 contro Bergamo non mina la leadership dei friulani che si affacciano ai play-off dalla pole position. Nei quarti di finale, Padova viene sconfitta 2-0. In semifinale, Milano s’inchina 3-2. Si arriva in finale, contro Bergamo che ha estromesso dalla lotta Orzinuovi in semifinale. Gara 1 e 2 si giocano a Udine. L’Apu Gsa non fallisce il primo punto, si il secondo. Si va a Bergamo per gara 3 e 4. Nel terzo atto della saga, gli orobici vincono e mettono spalle al muro i friulani. Il gruppo si compatta, sbanca Bergamo e si va alla “bella” di nuovo al Palazzetto dello Sport "Manlio Benedetti". Si fatica a far entrare tutti i tifosi udinesi che spingono capitan Vanuzzo e compagni al successo in gara 5. Non basta per la promozione. Bisogna affrontare la Final four di Montecatini. La data da cerchiare in rosso nella storia del basket udinese è l’11 giugno 2016. L’Apu Gsa, con 300 cuori bianconeri al proprio fianco più quelli da casa incollati a Udinese tv che ha trasmesso la diretta, batte Forlì e riporta la città Friulana in A2.

Stagione 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2016/2017, quella appunto del ritorno di Udine in A, comincia con coach Lino Lardo e il suo staff interamente confermati. Nel parco giocatori, i confermati sono ben sette: capitan Manuel Vanuzzo, Joel Zacchetti, Riccardo Truccolo, Riccardo Castelli (poi ceduto nel corso del campionato a Forlì), Mauro Pinton, Michele Ferrari e Vittorio Nobile. Sono quattro, invece, i nuovi arrivati: Gino Cuccarolo, Andrea Traini e i due Usa, Stan Okoye e Allan Ray. A questi viene aggiunto il classe 2000 Ousmane Diop. L’Apu Gsa, che per la chiusura del Carnera gioca le sue gare casalinghe a Cividale, nella prima parte della stagione fa i conti con numerosi infortuni che minano la chimica di squadra. I risultati, seppur altalenanti, consentono alla matricola friulana di stare sempre al di fuori della zona play-out e cogliere importanti successi blasonati contro Treviso e Fortitudo Bologna. Si arriva all’anno nuovo. Sull’asse Udine – Torino viene intavolato uno scambio che porta Cuccarolo sotto la Mole e Aka Fall all’ombra del Castello udinese. Poi, a marzo, si infortuna anche Allan Ray (poi ceduto in Turchia) e il gm Davide Micalich si fionda sul mercato dove pesca l’estone Rain Veideman. Il play baltico dà la svolta. Arrivano sei vittorie consecutive nelle ultime sei giornate di campionato, tra cui il fantastico +18 su Trieste. Non basta per entrare nei play-off, mancavano due soli punti, ma va bene così.

Stagione 2017-2018[modifica | modifica wikitesto]

Nell’estate 2017, l’Apu Gsa conferma lo staff tecnico a cui viene aggiunto il vice allenatore Paolo Montena. Poi, vengono confermati i giocatori Vittorio Nobile, Mauro Pinton, Rain Veideman, Ousmane Diop e il nuovo capitano Michele Ferrari. I nuovi arrivati sono Kyndell Dykes, Tommaso Raspino, Andrea Benevelli, Francesco Pellegrino e Chris Mortellaro.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Amici Pallacanestro Udinese
  • 2011 · Fondazione dell'Amici Pallacanestro Udinese con sede a Udine, Arrow Blue Up 001.svg ammessa in Divisione Nazionale B.
  • 2011-2012 · 15ª nel girone B di Divisione Nazionale B, perde i play-out, Red Arrow Down.svg retrocessa in Divisione Nazionale C.
  • 2012-2013 · in Divisione Nazionale C, vince i play-off promozione, Green Arrow Up.svg promossa in Divisione Nazionale B.
  • 2013-2014 · 5ª nel girone B di Divisione Nazionale B, semifinali dei play-off promozione.
  • 2014-2015 · 2ª nel girone B di Serie B, quarti di finale dei play-off promozione.
  • 2015-2016 · 1ª nel girone B di Serie B, vince i play-off promozione, Green Arrow Up.svg promossa in Serie A2.
  • 2016-2017 · 9ª nel giorne Est di Serie A2.
  • 2017-2018 · 4ª nel giorne Est di Serie A2, secondo turno dei play-off promozione.
Quarti di finale di Coppa Italia LNP.

Roster 2018-2019[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 22 luglio 2018.

Amici Pallacanestro Udinese 2018-2019
Giocatori Staff tecnico
N. Naz. Ruolo Nome Anno Alt. Peso
1 Stati Uniti Italia C Mortellaro, Chris Chris Mortellaro 1982 208 cm 105 kg
7 Italia AP Monticelli, Stefano Stefano Monticelli 2000
9 Italia P Nobile, Vittorio Vittorio Nobile 1995 193 cm 85 kg
13 Italia P Pinton, Mauro Mauro Pinton (C) 1984 185 cm 80 kg
29 Italia C Pellegrino, Francesco Francesco Pellegrino 1991 210 cm 105 kg
Italia AP Cortese, Riccardo Riccardo Cortese 1986 194 cm 87 kg
Stati Uniti AG Powell, Marshawn Marshawn Powell 1990 201 cm 109 kg
Italia P Spanghero, Marco Marco Spanghero 1991 185 cm 80 kg
Italia P Penna, Lorenzo Lorenzo Penna 1998 181 cm 78 kg
Stati Uniti G Simpson, Trevis Trevis Simpson 1991 193 cm 84 kg
Serbia AG Nikolic, Stefan Stefan Nikolic 1997 203 cm 96 kg
Italia A Genovese, Salvatore Salvatore Genovese 1987 200 cm 106 kg
Allenatore
Assistente/i
  • Italia Paolo Montena
  • Italia Cristian Braidotti
  • Italia Federico Vignola

Legenda
  • Injured Infortunato

Roster

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore: Lino Lardo

Assistente allenatore: Paolo Montena

Assistente allenatore: Cristian Braidotti

Assistente allenatore: Federico Vignola

Fisioterapista: Davide Zorzenone

Osteopata: Matteo Toneatto e Federico Lanza

Medico sociale: Fabio Pinat

Preparatore fisico: Dario De Conti

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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