Rasun Anterselva

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Rasun-Anterselva
comune
Rasun-Anterselva/Rasen-Antholz
Rasun-Anterselva – Stemma
Vista di Rasun di Sotto e della valle di Anterselva
Vista di Rasun di Sotto e della valle di Anterselva
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Stemma Südtirol.svg Bolzano
Sindaco Gottlieb Taschler (SVP) dal 19/11/2012
Territorio
Coordinate 46°51′00″N 12°06′00″E / 46.85°N 12.1°E46.85; 12.1 (Rasun-Anterselva)Coordinate: 46°51′00″N 12°06′00″E / 46.85°N 12.1°E46.85; 12.1 (Rasun-Anterselva)
Altitudine 1.030 m s.l.m.
Superficie 120,9 km²
Abitanti 2 878[1] (31-12-2010)
Densità 23,8 ab./km²
Frazioni Anterselva di Mezzo/Antholz-Mittertal, Anterselva di Sopra/Antholz-Obertal, Anterselva di Sotto/Antholz-Niedertal, Nove Case/Neunhäusern, Rasun di Sotto/Niederrasen, Rasun di Sopra/Oberrasen
Comuni confinanti Brunico, Campo Tures, Monguelfo-Tesido, Perca, Sankt Jakob in Defereggen (AT-7), Valdaora, Valle di Casies
Altre informazioni
Cod. postale 39030
Prefisso 0474
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021071
Cod. catastale H189
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 4 285 GG[2]
Nome abitanti Rasunesi (IT);
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Rasun-Anterselva
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Rasun-Anterselva (Rasen-Antholz in tedesco) è un comune italiano di 2.871 abitanti della provincia autonoma di Bolzano. L'altitudine varia da 926 m a 3.436 m.

Il paese è noto poiché da anni vi si tiene una delle tappe della Coppa del Mondo di biathlon. Nel 2006 è stato costruito un apposito stadio, l'Arena Alto Adige, atta ad ospitare varie manifestazioni.[3]

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il territorio comunale di Rasun Anterselva, inizia presso il paese di Valdaora, e prosegue lungo la valle di Anterselva, che termina con l'omonimo lago, a 1650 metri.

Da qui una strada porta al passo Stalle (2050 m), dove si trova il rifugio Obersee, e la possibilità di scendere in Austria lungo la valle di Defereggen. Questa strada, oltre che ad essere chiusa durante la stagione invernale, è stretta e quindi il traffico viene regolato da un impianto semaforico.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Anterselva di Mezzo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dal primo medioevo la diocesi di Bressanone era uno degli più importanti proprietari fondiari in valle, i cui Küchenmaierhöfe (masi centrali di organizzazione economica del territorio) fungevano da catalizzatori dello sviluppo della zona.[4][5]

Attraverso la zona Windschnur, luogo di ritrovamento di importanti reperti archeologici che spaziano dalla preistoria sino al medioevo, dal 1847 passò la strada della Pusteria, progettata da Alois Negrelli e di cui si conserva il maestoso ponte in pietra, restaurato nel 2011 e adibito a museo a cielo aperto.[6]

Lo scrittore Claudio Magris nel 1997 dedicò uno dei suoi racconti riuniti nei "Microcosmi" ed intitolato Antholz, alla valle e i suoi abitanti.[7]

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Il toponimo significa "palude" ed è attestato come Resine o Rasine nel 1050-1065, Niderräsen nel 1353. La parola tedesca Antholz significa "di fronte" (ant) "al bosco" (Holz).[8]

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma è costituito da una pila rossa rovesciata su nero ed argento. È l’insegna dei Signori di Rasen, nobile famiglia di giudici, che amministrarono il villaggio dal 1353. Lo stemma è stato adottato nel 1967.[9]

Vista della vallata

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Chiesa di San Giovanni[modifica | modifica sorgente]

A Rasun di Sotto (Niederrasen) si trova la chiesa dedicata a San Giovanni (Johanneskirche). Una prima struttura risale al 1070, mentre quella attuale è stata costruita in stile neo-classicista nel 1822.[10]

Chiesa di San Andrea[modifica | modifica sorgente]

A Rasun di Sopra (Oberrasen) si trova la chiesa dedicata a Sant'Andrea (Andreaskirche), costruita nel XIV secolo e consacrata nel 1422. Solo nel XVII secolo la chiesa venne ingrandita e ne venne rifatta la volta.

Nel XX secolo, più precisamente nel 1959, l'edificio fu quasi totalmente abbattuto, mentre venne edificata una struttura più moderna, quella attuale.[10]

Cappella di San Antonio[modifica | modifica sorgente]

Presso l'inizio della valle di Anterselva, si trova la cappella dedicata a Sant'Antonio da Padova (Antoniuskapelle). Essa è stata fondata nel 1698 da Paul von Leys e August Pauernfeind, parroco di Valdaora e consacrata nel 1704.

Essa è chiamata dai locali S’Tonning Stöckl e secondo sempre una credenza locale, qui si dovrebbe trovare la scomparsa cittadina di Kerla.[10]

Cappella Burgfrieden[modifica | modifica sorgente]

Presso Rasun di Sopra si trova la cappella Burgfrieden, edificata nel 1924 dalla famiglia dei contadini Josef e Maria Messner, e dedicata a San Giuseppe.

All'interno dell'edificio, si trovano sulle nicchie laterali le patrone dei contadini, Caterina e Notburga. Inoltre sul soffitto sono dipinti l'annunciazione e il supplizio, mentre nella calotta delle finestre sono rappresentate l'adorazione dei magi e la tramutazione dell'acqua in vino delle nozze di Cana.[10]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Residenza Heufler[modifica | modifica sorgente]

Presso Rasun di Sopra, si trova la residenza nobiliare nota come Heufler, costruita nel 1580 dalla famiglia nobiliare dei Hohenbühel zu Heufler.

Al suo interno questa residenza custodisce una particolare stube, con una struttura interna in legno particolare.[11]

I tre ponti[modifica | modifica sorgente]

Nei pressi dell'area archeologica denominata Windschnur a est di Rasun, si trovano tre testimonianze storiche della costruzione di strade e ponti nella val Pusteria:

  • il primo ponte fu ad arco ed in pietra, costruito nel 1847 quando si recuperò parte della via di comunicazioni, sotto l'impero di Ferdinando I.
  • il secondo ponte, ha sostituito la funzione del primo, e scorre circa parallelo al a questo. Fu costruito dalla Provincia autonoma di Bolzano nel 2008, e permette un più facile scorrimento del traffico.
  • il terzo ponte, si trova sotto i due precedenti, è costruito interamente in legno, ed è anche il più antico, infatti prima del 1847 la "strada postale" passava sopra di questo. Oggi invece viene utilizzato da un sentiero.

La realizzazione del nuovo ponte sul rio Anterselva nel 2008 ha permesso la restaurazione del ponte del 1847, che rimane come documento storico di ingegneria stradale. Da notare che la zona d'accesso a questo ponte è stata oggi modificata e suddivisa in tre diversi tratti che fanno risaltare le tre diverse epoche in cui la strada passava su di questo ponte:[12]

  • strato in asfalto con guard-rail in acciaio;
  • strato di asfalto (più antico) e balaustra di elementi prefabbricati in calcestruzzo;
  • ghiaia calcare con muri di balaustra in pietra, paracarri in granito e travi in legno.

Il nuovo ponte ha vinto il premio di architettura Città di Oderzo 2012, ovvero un concorso che nella sua 13ª edizione premia i migliori edifici nel Triveneto. Il vecchio ponte in pietra è comunque rimasto in piedi, grazie alla volonta in primis del comune che seguendo il progetto dell'ingegner Albert Willeit e dello storico Rudolf Tasser. Ad oggi quindi si possono ammirare tre differenti contesti storici della strada che percorreva la Val Pusteria; oltre a questo ponte, la strada iniziava presso la restaurata Chiusa di Rio di Pusteria e Lienz.[13]

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Presso il centro di Rasun, ma anche nei pressi del lago di Anterselva sono state edificate alcune opere difensive appartenenti allo sbarramento Rasun-Valdaora e allo Sbarramento Anterselva Mezzavalle-Lago di Anterselva, entrambi appartenenti al Vallo Alpino in Alto Adige.

Rudere di Rasun Vecchia[modifica | modifica sorgente]

Presso il centro di Rasun di Sotto si trova il rudere di Rasun Vecchia (Burgruine Altrasen). Nel XIII secolo questo era un castello, sede giudiziale dei signori di Rasen.

Oggigiorno è rimasta la torre a pianta quadrata, alcuni resti di mura e dei piani d'abitazioni, dove ancora si distinguono le feritoie e alcune finestre di varie forme.

La rovina è raggiungibile dalla chiesa di Rasun di Sotto, seguenso per circa 30 minuti il sentiero n. 2.[14]

Rudere di Rasun Nuova[modifica | modifica sorgente]

Presso il centro di Rasun di Sopra si trova il rudere di Rasun Nuova (Burgruine Neurasen). Appartenente alla stessa epoca del precedente, di questo oggi sono rimaste le mura, ben restaurate.

La rovina è raggiungibile da Rasun di Sotto, dai masi di Pfaffing, si procede fino alla casa Jagdhaus, e infine si raggiunge la cappella del maso Burgfrieden. Qui in un'ora di camminata, seguendo il sentiero n. 1, si raggiunge il vecchio rudere.[14]

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Nel territorio comunale si trova una particolare zona paludosa, racchiusa dentro ad un biotopo, la torbiera di Rasun (Rasner Möser). Qui diverse specie animali e vegetali trovano un loro spazio protetto. L'area di trova nei pressi di Rasun di Sopra.[15]

Società[modifica | modifica sorgente]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica sorgente]

La sua popolazione è nella quasi sua totalità di madrelingua tedesca:

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
98,40% madrelingua tedesca
1,16% madrelingua italiana
0,44% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[16]

Persone legate a Rasun Anterselva[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Karl Messner SVP Sindaco
2010 2012 Herbert Berger SVP Sindaco
2012 in carica Thomas Schuster SVP Sindaco

Sport[modifica | modifica sorgente]

Un momento della gara maschile di staffetta ai Mondiali del 2007

Stazione sciistica specializzata nello sci nordico, Rasun Anterselva è attrezzata con uno stadio di biathlon, l'Arena Alto Adige (Südtirol Arena); ha ospitato cinque edizioni dei Campionati mondiali di biathlon (nel 1975, nel 1976, nel 1983, nel 1995 e nel 2007) e numerose tappe della Coppa del Mondo di biathlon.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Willkommen beim E.ON IBU World Cup Biathlon in Antholz
  4. ^ Hubert Müller, Bischöfliche Maierhöfe im Antholzer Tal, in "Der Schlern", 55, 1981, pp. 45-48.
  5. ^ Masi Küchenmaier di Anterselva
  6. ^ Sito del Museo Ponte della Windschnur
  7. ^ Georg Kierdorf-Traut, Claudio Magris und Norbert C. Kaser im Antholzer Tal, in "Der Schlern", 82, 2008, pp. 82-85.
  8. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  9. ^ (EN) Heraldry of the World: Rasen-Antholz
  10. ^ a b c d Architetture religiose a Rasun
  11. ^ Architetture civili a Rasun
  12. ^ Il vecchio ponte è diventato un museo su Alto Adige
  13. ^ Consegnato il premio per il ponte di Rasun su Alto Adige
  14. ^ a b Antiche rovine a Rasun
  15. ^ Biotopo "Rasner Möser"
  16. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  17. ^ Scheda su P. Johann Steinmayr SJ

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (DE) Hubert Müller, Dorfbuch Antholz, Rasun di Sotto, 1985.
  • Andreas Arnold, Chiese e cappelle di Anterselva, Anterselva, 1998.
  • (DE) Leo Andergassen, Kirchen und Kapellen in Rasen, Lana, Tappeiner, 1999. ISBN 88-7073-292-4
  • (DE) Toni Leitgeb, Festschrift zum 50jährigen Bestehen des AVS Antholzertal und zum 30jährigen Bestehen der Bergrettung Antholzertal, 1959-2009, Anterselva, AVS, 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]