Avezzano Calcio Associazione Sportiva Dilettantistica
| Avezzano Calcio A.S.D. Calcio |
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| Marsicani | |||
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| Uniformi di gara
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| Colori sociali | |||
| Inno | Cuore Biancoverde |
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| Dati societari | |||
| Città | |||
| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Campionato | Promozione | ||
| Fondazione | 1919 | ||
| Rifondazione | 1998 | ||
| Rifondazione | 2009 | ||
| Presidente | |||
| Allenatore | |||
| Stadio | Stadio dei Marsi (3.692 posti) |
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| Palmarès | |||
| Trofei nazionali | 1 Coppa Italia Dilettanti (1986-1987) | ||
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | |||
L'Avezzano Calcio A.S.D., nota semplicemente come Avezzano, è una società calcistica con sede nella città di Avezzano (AQ). Disputa le sue gare interne allo Stadio dei Marsi.
Fondata originariamente nel 1919 con il nome di Forza e Coraggio Avezzano F.C., venne ricostituita nel 1998 in seguito ad un tracollo finanziario con il nome S.S. Paterno Avezzano, poi cambiato in Nuova Avezzano Calcio, ed infine ricostituita nuovamente nel 2009 con il nome di Avezzano Foce Nuova, poi cambiato in Avezzano Calcio A.S.D.. Attualmente milita in Promozione Girone A.
Indice
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[modifica] Storia
[modifica] Gli inizi del calcio ad Avezzano: la Forza e Coraggio
Le origini del calcio ad Avezzano si fanno risalire agli anni Dieci del XX secolo. Solo dopo il terremoto della Marsica del 1915, tuttavia, venne fondata la prima società calcistica cittadina, la Forza e Coraggio Avezzano Football Club, che svolse attività amatoriale per una decina di anni.
Agli inizi degli anni Trenta la formazione avezzanese partecipò, verosimilmente insieme ad altre realtà calcistiche locali, ad alcuni campionati della Seconda Divisione, l'allora massimo torneo di livello regionale, assumendo temporaneamente la denominazione di Società Sportiva Marsica e, successivamente, Società Sportiva Avezzano.
L'esordio nei campionati nazionali avvenne nel dopoguerra, allorché la Forza e Coraggio fu inserita nel torneo di Serie C organizzato dapprima dalla Lega Nazionale Centro-Sud e poi dalla Lega Interregionale Centro, ove rimase 3 anni. Nel 1947-48, nonostante il quarto posto, fu retrocessa in Promozione per la riforma del campionato di Serie C.
Disputò quindi quattro campionati in Promozione prima di essere retrocessa a causa di una nuova riforma e della creazione della IV Serie. Nei successivi campionati fu ancora retrocessa e successivamente promossa in Promozione, che allora costituiva il massimo torneo regionale. Tre anni dopo, nel 1956-57, si classificò prima in campionato e ritornò finalmente a disputare un campionato nazionale facendo il suo approdo in IV Serie, che nel 1959 diventerà Serie D.
Negli anni Sessanta la Forza e Coraggio si insedierà stabilmente in Serie D. Ad una prima fase di buoni piazzamenti (2 quarti posti e 3 quinti piazzamenti nel primo quinquennio), seguirà una flessione dei risultati che porterà alla retrocessione in Prima Categoria nel 1964-65, seguita da una pronta risalita in Serie D. L'altalena si ripeterà tra il 1968-69 e il 1969-70, quando ad una nuova retrocessione seguì un primo piazzamento nel girone B del torneo regionale; i biancoverdi persero poi lo spareggio con il Termoli (prima classificata dell'altro girone) ma vennero ugualmente ripescati in Serie D.
[modifica] La nascita del F.C. Avezzano e la conquista della Serie C2
Nella 1970-71 la Forza e Corraggio venne ancora retrocessa in Prima Categoria dove questa volta rimase per ben quattro anni. Nel torneo regionale i biancoverdi si trovarono a fronteggiare, oltre che la S.S. Fucense di Trasacco (popoloso comune dell'hinterland marsicano), anche la seconda squadra della città, l'A.C. Avezzano, erede della gloriosa Aquilotti Avezzano dove aveva esordito tra gli altri Bruno Jacoboni, futuro portiere di Lecce e Reggina in Serie B.
Al termine della prima stagione disputata nella stessa categoria, nell'estate del 1972 la Forza e Coraggio si fuse con gli arancioneri dell'Avezzano dando vita ad un nuovo sodalizio che prese il nome di Football Club Avezzano[1] ma mantenne i colori biancoverdi del primo storico club marsicano[2].
Dopo un paio di buoni piazzamenti, nel 1974-75 l'Avezzano si classificò secondo ad un solo punto dalla capolista Francavilla con cui diede vita ad un lungo testa a testa; questi ultimi però vennero squalificati per illecito sportivo ed i biancoverdi riuscirono a tornare in Serie D. L'anno successivo sfiorò la doppia promozione assestandosi nuovamente al secondo posto, questa volta dietro la Paganese.
Nel 1977-78 la F.I.G.C. varò una riforma dei campionati che prevedeva lo sdoppiamento della Serie C in due livelli con la creazione di un nuovo torneo, la Serie C2, cui sarebbero state promosse le prime quattro classificate di ogni girone della Serie D; l'Avezzano riuscì a piazzarsi in terza posizione e si garantì dunque il ritorno nei campionati professionistici dopo 30 anni dall'ultima volta. In C2 l'Avezzano alternò buone prestazioni a campionati di bassa classifica riuscendo tuttavia a mantenere la categoria per un quinquennio; in particolare nel 1981-82, classificatosi terzultimo a pari punti con il Venezia si salvò solo grazie agli scontri diretti.
[modifica] Gli anni dell'Avezzano Calcio: la salita verso la Serie C1 e il fallimento
Nel 1982 i marsicani cambiarono nuovamente denominazione diventando Avezzano Calcio. Il nuovo nome non portò bene alla formazione biancoverde che nel 1982-83 si classificò al penultimo posto del suo girone e venne retrocessa nel Campionato Interregionale.
L'Avezzano disputò due anni in Interregionale, la ex-Serie D. Al termine della seconda stagione si classificò ultimo con solo 6 punti (18 in meno della penultima classificata) e fu retrocesso in Promozione Abruzzo, categoria da cui mancava esattamente da dieci anni.
La crisi dei marsicani fu comunque breve: l'Avezzano collezionò un quinto posto nel 1985-86 mentre nel 1986-87 vinse facilmente il suo girone con 9 punti sulla seconda classificata e tornò in Interregionale. Inoltre vinse la Coppa Abruzzo contro il Sulmona (che aveva vinto l'altro girone di Promozione regionale) e conquistò la Coppa Italia Dilettanti vincendo dapprima la fase di Promozione contro il Verbano e poi sconfiggendo il Chieti, vincitore della fase Interregionale.
Disputò quindi quattro anni in Interregionale. Nel 1987-88 dopo un avvio incerto,venne effettuato un cambio del tecnico e ci si trasferì all'impianto di Cesolino; in seguito a ciò la squadra cominciò ad inanellare buoni risultati,tanto da terminare il campionato a metà classifica. L'anno successivo rischiò addirittura di non iscriversi per problemi societari, ma alla fine della stagione si salvò grazie alla vittoria ottenuta nell'ultimo turno contro l'Alghero. Nel 1989-90 la squadra fu rinforzata e terminò il campionato al sesto posto ed infine nel campionato 1990-91, tornato a disputare le gare casalinghe nel ristrutturato stadio dei Marsi, dominò il torneo classificandosi al primo posto nel proprio girone; si qualificò pertanto per gli spareggi che disputò, vincendoli, contro la Coligiana e tornò finalmente in Serie C2. Nella stessa stagione l'Avezzano fece un ottimo percorso anche in Coppa Italia Dilettanti superando in sequenza Cerignola, Gualdo, Casalotti e Benevento prima di essere sconfitto in finale ai calci di rigore dal Savona.
Gli anni Novanta coincidono con l'età d'oro del calcio avezzanese durante i quali i biancoverdi disputeranno 6 campionati di Serie C2 ed uno di Serie C1, prima di essere radiati dalla FIGC.
I primi anni successivi al ritorno in C2 furono difficoltosi: dopo un undicesimo posto tutto sommato tranquillo nel 1991-92, nei due anni successivi l'Avezzano sfiorò la retrocessione salvandosi solo nelle ultime giornate. Successivamente, nel 1994-95 collezionò un sesto posto alle soglie dei play-off mentre l'anno successivo andò a vincere il campionato battendo in volata Frosinone e Giulianova. Nel 1996-97 fece quindi il suo esordio in Serie C1, massimo livello raggiunto dal calcio avezzanese in tutta la sua storia, concludendo tuttavia la stagione all'ultimo posto e con l'immediato ritorno in Serie C2.
Tornato nel quarto livello del campionato italiano si posizionò a metà classifica ma, durante l'estate del 1998, con la squadra già in ritiro, venne escluso dalla Federazione per inadempienze finanziarie e, di conseguenza, radiato.
[modifica] Dopo il fallimento
[modifica] La Nuova Avezzano Calcio e il secondo fallimento
Il calcio avezzanese riparte dai tornei regionali grazie alla volontà della Società Sportiva Paterno, formazione dell'omonima frazione della città marsicana che disputa il campionato di Prima Categoria, terzo livello regionale. Dopo alcune giornate di campionato la società cambia denominazione e diventa Società Sportiva Paterno-Avezzano. Al termine della stagione viene promossa in Promozione in virtù del primo posto ottenuto in campionato. L'anno successivo i biancoverdi vincono nuovamente il campionato ed approdano in Eccellenza.
Nel 2000 cambia nuovamente nome diventando Nuova Avezzano Calcio.
Nel 2001-02 si classifica terza in Eccellenza qualificandosi per i play-off in cui viene battuta dal Notaresco. Nel 2002-03, nuovamente terza in campionato, vince i play-off regionali battendo nell'ordine Santegidiese e Renato Curi Angolana e conquista la promozione in Serie D battendo negli spareggi nazionali l'Arbus e il Sambiase.
Tornata in Serie D, nel 2005-06 si classifica al quattordicesimo posto ed è costretta a disputare gli spareggi salvezza, perdendoli, contro il Grottammare ma durante l'estate viene ripescata. Nel 2006-07 si classifica invece in quarta posizione qualificandosi per i play-off in cui viene sconfitta dal Real Montecchio.
Nel 2007 rinuncia all'iscrizione in campionato cedendo il titolo al Luco Canistro, piccola realtà calcistica della vicina Valle Roveto che militava nel campionato di calcio di Eccellenza regionale.
[modifica] Il caso del Pescina Valle del Giovenco
| Per approfondire, vedi la voce Associazione Sportiva Pescina Valle del Giovenco. |
Tra il 2007 ed il 2009 non vi fu nessuna squadra di Avezzano iscritta ai campionati. Nel 2006-07, inoltre, un nuovo sodalizio nato dalla fusione delle realtà calcistiche di Aielli e Pescina, due comuni periferici della Marsica, aveva disputato lo stesso campionato della Nuova Avezzano ed era stato promosso in Serie C2. La formazione nota come Associazione Sportiva Pescina Valle del Giovenco, che aveva già programmato una fusione con la società avezzanese, tentò quindi di raccogliere l'eredità del calcio marsicano modificando i colori sociali dal gialloverde originale al biancoverde, inserendo l'emblema del lupo marsicano nello stemma e ottenendo la deroga per disputare le partite interne allo Stadio dei Marsi di Avezzano.
Nonostante i contatti con l'amministrazione municipale che ha sponsorizzato la nuova formazione e le intenzioni più volte ventilate di acquisire il titolo della Nuova Avezzano e cambiare la denominazione in Avezzano Valle del Giovenco, la società ha mantenuto il proprio nome e la sede legale situata a Pescina ed ha finito per riscuotere le antipatie di una parte della tifoseria avezzanese. Sul campo invece ha guadagnato in pochi anni la promozione in C1 ma al termine della stagione 2009-10, nella quale è stata retrocessa in C2, è stata radiata anch'essa[3].
[modifica] La rifondazione
Contemporaneamente alle vicende del Pescina Valle del Giovenco, nel 2009 viene costituita l'Associazione Sportiva Dilettantistica Avezzano Foce Nuova, una nuova società con l'intenzione di riportare il calcio ad Avezzano. Al secondo campionato di Prima Categoria ottiene la prima posizione ed è promossa in Promozione.
Nel 2011 cambia denominazione diventando Avezzano Calcio Associazione Sportiva Dilettantistica[4].
[modifica] Cronologia
| Cronistoria dell'Avezzano Calcio | |
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[modifica] Colori e simbolo
I colori dell'Avezzano sono il bianco ed il verde. La prima maglia è a strisce verticali bianco-verdi con pantaloncini e calzettoni bianchi. La seconda maglia è bianca con pantaloncini e calzettoni verdi.
Il simbolo storico del club è il lupo marsicano. Tuttavia il marchio storico utilizzato dall'Avezzano Calcio è un semplice scudo gotico diviso in due metà, una bianca e una verde, e sormontato dalla scritta AVEZZANO. Lo scudetto attuale mostra invece un lupo marsicano su sfondo verde.
[modifica] Stadio
L'Avezzano disputa le sue partite interne allo stadio dei Marsi, impianto capace di ospitare 3.692 spettatori. La struttura, posizionata a ridosso del centro cittadino, dispone di una tribuna coperta, una tribuna scoperta (suddivisa in due parti di cui una riservata ai tifosi ospiti) e di una gradinata laterale o curva, anch'essa scoperta. Nel 1993 ha ospitato la Nazionale di calcio dell'Italia Under-21 mentre nel 2009 è stato utilizzato durante i Giochi del Mediterraneo 2009 per il torneo eliminatorio di calcio.
[modifica] Statistiche
[modifica] Campionati nazionali
In 44 stagioni sportive disputate a livello nazionale a partire dall'esordio nel 1945-46:
| Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
C |
Serie C | 3 | 1945-46 | 1947-48 | 15 |
| Serie C1 | 1 | 1996-97 | |||
| Serie C2 | 11 | 1978-79 | 1997-98 | ||
D |
Promozione | 4 | 1948-49 | 1951-52 | 29 |
| IV Serie | 2 | 1957-58 | 1958-59 | ||
| Serie D | 17 | 1959-60 | 2006-07 | ||
| Campionato Interregionale | 6 | 1983-84 | 1990-91 | ||
[modifica] Campionati regionali
In 22 stagioni sportive disputate a livello regionale a partire dall'esordio nel 1931-32:
| Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
I |
II Divisione | 3 | 1931-32 | 1934-35 | 17 |
| Promozione | 10 | 1952-53 | 1986-87 | ||
| I Categoria | 1 | 1965-66 | |||
| Eccellenza | 3 | 2000-01 | 2002-03 | ||
II |
Promozione | 2 | 1999-00 | 2011-12 | 2 |
III |
Prima Categoria | 3 | 1998-99 | 2010-11 | 3 |
[modifica] Palmarès
[modifica] Competizioni nazionali
Coppa Italia: 1
[modifica] Altri piazzamenti
- primo posto: 1995-96
- primo posto: 1990-91
[modifica] Note
- ^ Abbreviato in F.C. Avezzano con le iniziali (F.C.) che riproponevano il nome storico del primo club cittadino, la Forza e Coraggio
- ^ A.S.D. Aquilotti Avezzano. Storia. URL consultato il 09-11-2011.
- ^ il Centro. Avezzano senza calcio, l'amarezza dei tifosi. URL consultato il 08-11-2011.
- ^ il Centro. Festa per l'Avezzano Foce Nuova dopo la vittoria del campionato. URL consultato il 08-11-2011.
[modifica] Voci correlate
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