Avezzano Calcio Associazione Sportiva Dilettantistica

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Avezzano Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Marsicani, Lupi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Bianco e Verde.svg Bianco · verde
Inno Cuore Biancoverde
Dati societari
Città Avezzano
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza Abruzzo
Fondazione 1919
Rifondazione 1998
Rifondazione 2009
Presidente Italia Gianni Paris
Allenatore Italia Alessandro Lucarelli
Stadio Stadio dei Marsi
(3 692 posti)
Sito web www.avezzano-calcio.it
Palmarès
Trofei nazionali 1 Coppa Italia Dilettanti (1986-1987)
Si invita a seguire il modello di voce

L'Avezzano Calcio, nota semplicemente come Avezzano, è una società calcistica con sede nella città di Avezzano (AQ). Disputa le sue gare interne allo Stadio dei Marsi.

Fondata originariamente nel 1919 con il nome di Forza e Coraggio Avezzano F.C., venne ricostituita nel 1998 in seguito ad un tracollo finanziario con il nome S.S. Paterno Avezzano, poi cambiato in Nuova Avezzano Calcio, ed infine ricostituita nuovamente nel 2009 con il nome di Avezzano Foce Nuova, poi cambiato in Avezzano Calcio ASD e da marzo 2015 in Avezzano Calcio SRL; milita nell'Eccellenza Abruzzo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi del calcio ad Avezzano: la Forza e Coraggio[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del calcio ad Avezzano si fanno risalire agli anni dieci del XX secolo. Solo dopo il terremoto della Marsica del 1915, tuttavia, venne fondata la prima società calcistica cittadina, la Forza e Coraggio Avezzano Football Club, che svolse attività amatoriale per una decina di anni. La squadra giocò diverse amichevoli contro le compagini del Chieti, Virtus Lanciano, Pratola, Aeternum Pescara, Torre de' Passeri e Castellammare Adriatico[1].

Agli inizi degli anni trenta la formazione avezzanese partecipò, verosimilmente insieme ad altre realtà calcistiche locali, ad alcuni campionati della Seconda Divisione, l'allora massimo torneo di livello regionale, assumendo temporaneamente la denominazione di Società Sportiva Marsica e, successivamente, Società Sportiva Avezzano[2].

L'esordio nel campionato nazionale misto avvenne nel 1944, allorché la Forza e Coraggio fu inserita nel torneo di Serie C organizzato dapprima dalla Lega Nazionale Centro-Sud e poi dalla Lega Interregionale Centro, ove rimase 3 anni. Nella prima stagione si classificò terza alle spalle di Pescara e Chieti. Nella stagione 1945-46, sotto la guida tecnica di Giuseppe Cavanna partecipa al girone laziale-abruzzese-umbrio, classificandosi settima insieme al Civitavecchia. Vinse il torneo a 14 squadre l'Albaroma. Nel 1946-47 alla guida della squadra venne riconfermato Cavanna, già portiere del Napoli e della Nazionale, che ottenne con una compagine composta da tutti giocatori marsicani l'ottavo posto. Il torneo fu vinto dal Civita Castellana, seguito da Spoleto e Sora[3]. Nel 1947-48, nonostante il quarto posto, fu retrocessa in Promozione per via della riforma del campionato di Serie C[4][5].

A partire dalla stagione 1948-49 disputò, quindi, quattro campionati in Promozione[6]. Si classificò seconda, dietro alla Fermana, sfiorando la scalata in Serie C, nel torneo del '49-'50[7], terza l'anno successivo, dietro a Chieti e Pescara[8], prima di essere retrocessa a causa di una nuova riforma e della creazione della IV Serie. Nei successivi campionati fu ancora retrocessa e successivamente promossa in Promozione, che allora costituiva il massimo torneo regionale. Tre anni dopo, nel 1956-57, si classificò prima in campionato[4] e ritornò finalmente a disputare un campionato nazionale facendo il suo approdo in IV Serie, che nel 1959 diventerà Serie D.

Negli anni sessanta la Forza e Coraggio si insedierà stabilmente in Serie D. Ad una prima fase di buoni piazzamenti (2 quarti posti e 3 quinti piazzamenti nel primo quinquennio), seguirà una flessione dei risultati che porterà alla retrocessione in Prima Categoria (che allora rappresentava, in alcune regioni tra cui l'Abruzzo, il massimo livello regionale) nel 1964-65, seguita da una pronta risalita in Serie D nel 1965-66, dopo aver vinto lo spareggio con la Pro Vasto, vincitrice del girone A[9]. Nel 1966-67 riuscirà a salvarsi arrivando 14º nel girone E di Serie D, così come l'anno successivo (per un solo punto). L'altalena si ripeterà tra i campionati 1968-69[10] e 1969-70, quando ad una nuova retrocessione seguì un primo piazzamento nel girone B del torneo regionale davanti a Celano e Sulmona; i biancoverdi persero poi lo spareggio con il Termoli (prima classificata dell'altro girone) ma vennero ugualmente ripescati in Serie D[11].

La nascita del F.C. Avezzano e la conquista della Serie C2[modifica | modifica wikitesto]

Nella 1970-71 la Forza e Coraggio venne ancora retrocessa in Promozione regionale[12] dove questa volta rimase per ben quattro anni. Nel torneo regionale i biancoverdi si trovarono a fronteggiare, oltre alle formazioni abruzzesi, la Fucense Trasacco, il Tagliacozzo e la Cliternum Celano (squadre di popolosi comuni dell'hinterland marsicano), e anche la seconda squadra della città, l'A.C. Avezzano, erede della gloriosa Aquilotti Avezzano dove aveva esordito tra gli altri Bruno Jacoboni, futuro portiere della Reggina in Serie B[13][14].

Al termine della prima stagione disputata nella stessa categoria, nell'estate del 1972 la Forza e Coraggio si fuse con gli arancioneri dell'A.C. Avezzano dando vita ad un nuovo sodalizio che prese il nome di Football Club Avezzano[15] ma mantenne i colori biancoverdi del primo storico club marsicano[16].

Dopo un paio di buoni piazzamenti, nel 1974-75 l'Avezzano si classificò secondo ad un solo punto dalla capolista Francavilla con cui diede vita ad un lungo testa a testa[17]; in seguito, però, alla revoca della promozione per illecito sportivo degli avversari, i biancoverdi tornarono in Serie D[18]. L'anno successivo sfiorò la doppia promozione assestandosi nuovamente al secondo posto, questa volta dietro la formazione campana della Paganese. Il biancoverde Durazzi fu capocannoniere di quella stagione[19]. Nel 1976-77 arrivò quinta nel girone G[20], dietro a Chieti, Palmese, Giugliano e Lanciano[21].

Nel 1977-78 la F.I.G.C. varò una riforma dei campionati che prevedeva lo sdoppiamento della Serie C in due livelli con la creazione di un nuovo torneo, la Serie C2. Sarebbero state promosse le prime quattro classificate di ogni girone della Serie D; l'Avezzano riuscì a piazzarsi in terza posizione, alle spalle di Almas Roma e Frascati, garantendosi dunque il ritorno nei campionati professionistici dopo 30 anni dall'ultima volta[22]. In C2 l'Avezzano alternò buone prestazioni a campionati di bassa classifica riuscendo tuttavia a mantenere la categoria per un quinquennio. Nella prima stagione retrocesse insieme a Frosinone e Pro Vasto ma venne successivamente ripescata per via della esclusione dal torneo del Gallipoli[23]. Negli anni 1979-80 e 1980-81 disputò due tranquilli campionati arrivando rispettivamente quinta e nona. Nel 1981-82, dopo una buona partenza, ebbe un cattivo girone di ritorno (condizionato anche da problemi societari), tanto da classificarsi terz'ultima a pari punti con il Venezia e si salvò solo grazie agli scontri diretti (doppia vittoria per 1-0)[24][25].

Gli anni dell'Avezzano Calcio: la salita verso la Serie C1 e il fallimento[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1982 i marsicani cambiarono nuovamente denominazione diventando Avezzano Calcio. Ma non fu un campionato fortunato quello dei biancoverdi che nel 1982-83, dopo un disastroso girone di andata e un disperato tentativo di rimonta nel ritorno (culminato nella decisiva sconfitta all'ultimo turno in casa della Vigor Senigallia), e nonostante l'avvicendamento di tre allenatori, si classificò al penultimo posto del suo girone e venne retrocessa nel Campionato Interregionale[26].

L'Avezzano disputò due anni in Interregionale, la ex-Serie D. Nel 1983-84 disputò un anonimo campionato, terminando nella parte medio-bassa della classifica[27], mentre al termine della seconda stagione si classificò ultimo con solo 6 punti[28] (18 in meno della penultima classificata, frutto di una vittoria, quattro pareggi e venticinque sconfitte; nel girone di ritorno raccolse un solo punto). Vinse il torneo l'Angizia Luco, dopo un entusiasmante testa a testa con Bisceglie e Manfredonia. L'Avezzano fu retrocessa in Promozione Abruzzo, categoria da cui mancava esattamente da dieci anni[29].

La crisi dei marsicani fu comunque breve: l'Avezzano collezionò un quinto posto nel 1985-86, a seguito anche di una penalizzazione, mentre nel 1986-87 conquista la promozione in Interregionale, vincendo facilmente il suo girone con 9 punti (c'erano i due punti a vittoria) sulla seconda classificata Tagliacozzo e superando le altre formazioni marsicane TKM Gioia, Lycia, Carsoli, Monte Velino Magliano e Ortygia, oltre alle altre formazioni abruzzesi[30]. L'Avezzano vinse, inoltre, l'ambita Coppa Abruzzo contro il Sulmona (vincitore dell'altro girone di Promozione regionale) e conquistò la Coppa Italia Dilettanti, vincendo dapprima la fase di Promozione contro il Verbania e poi sconfiggendo il Chieti, vincitore della fase Interregionale, sul neutro di Castel di Sangro, in una finale tutta abruzzese[31].

Seguirono quindi quattro anni in Interregionale. Nel 1987-88 dopo un avvio incerto, venne effettuato un cambio del tecnico e ci si trasferì all'impianto di Cesolino. La squadra cominciò ad inanellare buoni risultati, tanto da terminare il campionato a metà classifica[32]. L'anno successivo rischiò addirittura di non iscriversi per problemi societari, ma alla fine della stagione si salvò grazie alla vittoria ottenuta nell'ultimo turno contro l'Alghero[33]. Nel 1989-90 la squadra fu rinforzata e terminò il campionato al sesto posto[34] ed infine nel campionato 1990-91, tornata a disputare le gare casalinghe nel ristrutturato stadio dei Marsi, dominò il torneo classificandosi al primo posto nel proprio girone grazie a quindici successi interni, nove esterni e imbattibilità casalinga si qualificò pertanto agli spareggi che disputò, vincendoli (2-0 in casa e 1-1 in trasferta, il 19 e 26 maggio 1991), contro la Colligiana e tornò finalmente in Serie C2. Nella classifica bianco-verde dei marcatori svettarono in quella indimenticabile stagione, Caretta, Cardillo e Nicoletti[35]. Nella stessa stagione l'Avezzano fece un ottimo percorso anche in Coppa Italia Dilettanti superando, dopo i primi due turni a gironi, in sequenza Cerignola, Gualdo, Casalotti e Benevento, prima di essere sconfitto in finale ai calci di rigore dal Savona[36].

Gli anni novanta coincidono con l'età d'oro del calcio avezzanese durante i quali i biancoverdi disputeranno 6 campionati di Serie C2 ed uno di Serie C1, prima di essere radiati dalla FIGC.

I primi anni successivi al ritorno in Serie C2 videro un undicesimo posto, raggiunto con una certa tranquillità, nel 1991-1992, mentre nei due anni successivi l'Avezzano sfiorò la retrocessione salvandosi per due anni consecutivi, all'ultima giornata: nel 1992-93 in casa col Pontedera e nel 1993-94 in una partita-spareggio a Vasto. Successivamente, nel 1994-1995 collezionò un sesto posto, mancando alla penultima giornata l'accesso ai play-off mentre l'anno successivo vinse il campionato battendo in volata Frosinone e Giulianova. Nel 1996-1997 fece quindi il suo esordio in Serie C1, massimo livello raggiunto dal calcio avezzanese in tutta la sua storia, concludendo tuttavia la stagione all'ultimo posto con l'immediato ritorno in Serie C2.

Tornato nel quarto livello del campionato italiano si posizionò a metà classifica ma, durante l'estate del 1998, con la squadra già in ritiro, venne escluso dalla Federazione per inadempienze finanziarie e, di conseguenza, radiato.

Dopo il fallimento[modifica | modifica wikitesto]

La Nuova Avezzano Calcio e il secondo fallimento[modifica | modifica wikitesto]

Il calcio avezzanese riparte dai tornei regionali grazie alla volontà della Società Sportiva Paterno, formazione dell'omonima frazione della città marsicana che disputa il campionato di Prima Categoria, terzo livello regionale. Dopo alcune giornate di campionato la società cambia denominazione e diventa Società Sportiva Paterno-Avezzano. Al termine della stagione viene promossa in Promozione in virtù del primo posto ottenuto in campionato. L'anno successivo i biancoverdi vincono nuovamente il campionato ed approdano in Eccellenza

Nel 2000 cambia nuovamente nome diventando Nuova Avezzano Calcio.

Nel 2001-02 si classifica terza in Eccellenza qualificandosi per i play-off in cui viene battuta dal Notaresco. Nel 2002-03, nuovamente terza in campionato, vince i play-off regionali battendo nell'ordine Santegidiese e Renato Curi Angolana e conquista la promozione in Serie D battendo negli spareggi nazionali l'Arbus[37] e i calabresi del Sambiase[38].

Tornata in Serie D, nella prima stagione disputa un tranquillo campionato terminando al settimo posto con 49 punti (penalizzata di tre per incidenti nella gara interna con la Pro Vasto), mentre nel campionato successivo ottiene una sofferta salvezza, evitando i play-out solo per la migliore classifica avulsa. Nel 2005-06, disputando un mediocre campionato, si classifica al quattordicesimo posto ed è costretta a disputare gli spareggi salvezza, perdendoli, contro il Grottammare, ma durante l'estate viene ripescata. Nel 2006-07 si classifica invece in quarta posizione qualificandosi per i play-off in cui viene sconfitta dal Real Montecchio.

Nell'estate 2007 rinuncia all'iscrizione in campionato cedendo il titolo al Luco Canistro, piccola realtà calcistica della vicina Valle Roveto che militava nel campionato di calcio di Eccellenza regionale.

Il caso del Pescina Valle del Giovenco[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Associazione Sportiva Pescina Valle del Giovenco.
Stemma VdG

Tra il 2007 ed il 2009 non vi fu nessuna squadra di Avezzano iscritta ai campionati. Nel 2006-07, inoltre, un nuovo sodalizio nato dalla fusione delle realtà calcistiche di Aielli e Pescina, due comuni della Marsica, aveva disputato lo stesso campionato della Nuova Avezzano ed era stato promosso in Serie C2. La formazione nota come Associazione Sportiva Pescina Valle del Giovenco, che aveva già programmato una fusione con la società avezzanese, tentò quindi di raccogliere l'eredità del calcio marsicano modificando i colori sociali dal gialloverde originale al biancoverde, inserendo l'emblema del lupo marsicano nello stemma e ottenendo la deroga per disputare le partite interne allo Stadio dei Marsi di Avezzano.

Nonostante i contatti con l'amministrazione municipale che ha sponsorizzato la nuova formazione e le intenzioni più volte ventilate di acquisire il titolo della Nuova Avezzano e cambiare la denominazione in Avezzano Valle del Giovenco, la società ha mantenuto il proprio nome e la sede legale situata a Pescina ed ha finito per riscuotere le antipatie di una parte della tifoseria avezzanese[39]. Sul campo invece ha guadagnato in pochi anni la promozione in Lega Pro Prima Divisione ma al termine della stagione 2009-10, nella quale è stata retrocessa in Lega Pro Seconda Divisione, è stata radiata anch'essa per inadempienze economiche[40].

La rifondazione[modifica | modifica wikitesto]

Contemporaneamente alle vicende del Pescina Valle del Giovenco, nel 2009 viene costituita l'Associazione Sportiva Dilettantistica Avezzano Foce Nuova, una nuova società con l'intenzione di riportare il calcio ad Avezzano. Al secondo campionato di Prima Categoria, stagione 2010-2011 (inizia l'era del presidente Gianni Paris), ottiene la prima posizione e sale in Promozione; al termine di quella stagione cambia denominazione diventando Avezzano Calcio Associazione Sportiva Dilettantistica[41].

Nella stagione successiva, con una prestazione altalenante, viene sconfitta nella finale play-off dalla Torrese, mentre vince facilmente e largamente il campionato 2012-2013 con ben sei giornate di anticipo ed è promossa in Eccellenza, conquistando anche il Trofeo Mancini (vittoria contro la Vastese, prima classificata dell'altro girone di Promozione, per 4-0) e la Coppa Italia Promozione Abruzzo (sconfiggendo in finale a Sulmona la Virtus Ortona per 3-0).

Tornata in Eccellenza, nonostante alcuni alti e bassi e un cambio di allenatore a metà girone di ritorno, si classifica al secondo posto con 77 punti, dovendosi arrendere soltanto alla compagine del San Nicolò a Tordino. Deve così affrontare i play-off, nella cui finale regionale (salta il primo turno per l'ampio distacco dalla quinta classificata) supera la Torrese sul neutro di Scoppito per 1-0, ma viene eliminata nella semifinale nazionale dal San Giovanni Valdarno (0-0 all'andata in terra toscana e 1-2 in casa, con pareggio e vantaggio dei toscani arrivati al novantesimo e nel recupero). Si distingue anche in Coppa Italia, vincendo dapprima la fase regionale (finale con il San Nicolò a Tordino vinta per 1-0 a Scoppito), ma venendo eliminata nella fase nazionale dal Campobasso (sconfitta per 1-0 in Molise e 0-0 in casa).

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Avezzano Calcio A.S.D.
  • 1919 · Fondazione della Forza e Coraggio Avezzano Football Club.

  • 1920-1929 · Attività amatoriale.

  • 1931 · Viene rifondata come Società Sportiva Marsica.
  • 1931-1932 · 4ª in Seconda Divisione Abruzzi.
  • 1932 · Cambia denominazione in Società Sportiva Avezzano.
  • 1932-1933 · in Seconda Divisione Abruzzi.
  • 1933-1934 · in Seconda Divisione Abruzzi.
  • 1934-1935 · in Seconda Divisione Abruzzi.
  • 1935-1936 · in Seconda Divisione Abruzzi.
  • 1936-1937 · in Seconda Divisione Abruzzi.
  • 1937-1938 · 1ª in Seconda Divisione Abruzzi.
Green Arrow Up.svg Promossa in Prima Divisione Abruzzi.

  • 1944 · Viene rifondata come Polisportiva Forza e Coraggio.
  • 1944-1945 · 3ª nel Torneo misto abruzzese.
Green Arrow Up.svg Ammessa in Serie C.
  • 1945-1946 · 7ª in Serie C di Lega Centro-Sud, girone C.
  • 1946-1947 · 8ª in Serie C di Lega Centro, girone O.
  • 1947-1948 · 4ª in Serie C di Lega Centro, girone Q.
Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione.
  • 1948-1949 · 8ª in Promozione di Lega Centro, girone L.
  • 1949-1950 · 2ª in Promozione di Lega Centro, girone L.

  • 1950-1951 · 3ª in Promozione di Lega Centro, girone L.
  • 1951-1952 · 13ª in Promozione di Lega Centro, girone L.
Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione Abruzzo.
Red Arrow Down.svg Retrocessa in Prima Divisione Abruzzo.
  • 1953-1954 · 1ª in Prima Divisione Abruzzo.
Green Arrow Up.svg Promossa in Promozione Abruzzo.
Green Arrow Up.svg Promossa in IV Serie.

Red Arrow Down.svg Retrocessa in Prima Categoria Abruzzo.
  • 1965-1966 · 1ª in Prima Categoria Abruzzo, girone B. Vince lo spareggio con la Pro Vasto.
Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
Red Arrow Down.svg Retrocessa in Prima Categoria Abruzzo.
  • 1969-1970 · 1ª in Prima Categoria Abruzzo, girone B. Perde lo spareggio con il Termoli.
Green Arrow Up.svg Ripescata in Serie D per completamento organici.

Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione Abruzzo.
  • 1971-1972 · 4ª in Promozione Abruzzo.
  • 1972 · La Polisportiva Forza e Coraggio si fonde con l'Associazione Calcio Avezzano e cambia nome in Football Club Avezzano.
  • 1972-1973 · 4ª in Promozione Abruzzo.
  • 1973-1974 · 3ª in Promozione Abruzzo.
  • 1974-1975 · 2ª in Promozione Abruzzo.
Green Arrow Up.svg Ripescata in Serie D per esclusione del Francavilla.
Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C2.
  • 1978-1979 · 16ª in Serie C2, girone C. Retrocessa e successivamente ripescata per esclusione del Gallipoli.
Sedicesimi di finale della Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase a gironi della Coppa Italia Semiprofessionisti.

Fase a gironi della Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C.
  • 1982 · Cambia denominazione in Avezzano Calcio.
  • 1982-1983 · 17ª in Serie C2, girone C.
Red Arrow Down.svg Retrocessa in Interregionale.
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C.
  • 1983-1984 · 9ª in Interregionale, girone G.
  • 1984-1985 · 16ª in in Interregionale, girone H.
Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione Abruzzo.
  • 1985-1986 · 6ª in Promozione Abruzzo, girone A.
  • 1986-1987 · 1ª in Promozione Abruzzo, girone A.
Green Arrow Up.svg Promossa in Interregionale.
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia Dilettanti (1º titolo).
  • 1987-1988 · 8ª in Interregionale, girone G.
  • 1988-1989 · 11ª in Interregionale, girone H.
  • 1989-1990 · 6ª in in Interregionale, girone I.

Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C2.
Sedicesimi di finale della Coppa Italia Serie C.
Secondo turno della Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale della Coppa Italia Serie C.
Primo turno della Coppa Italia Serie C.
Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C1.
Secondo turno della Coppa Italia Serie C.
Red Arrow Down.svg 'Retrocessa in Serie C2.
Terzo turno della Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C.
  • 1998 · La Società Sportiva Paterno acquisisce il titolo e diventa Società Sportiva Paterno Avezzano.
  • 1998-1999 · 1ª in Prima Categoria Abruzzo.
Green Arrow Up.svg Promossa in Promozione Abruzzo.
  • 1999-2000 · 1ª in Promozione Abruzzo, girone A.
Green Arrow Up.svg Promossa in Eccellenza Abruzzo.

  • 2000 · Cambia denominazione in Nuova Avezzano Calcio.
  • 2000-2001 · 8ª in Eccellenza Abruzzo.
  • 2001-2002 · 3ª in Eccellenza Abruzzo. Perde i play-off regionali con il Notaresco.
  • 2002-2003 · 3ª in Eccellenza Abruzzo. Vince i play-off regionali con Santegidiese (semifinale) e Renato Curi Angolana (finale). Vince i play-off nazionali con Arbus (primo turno) e Sambiase (secondo turno).
Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
  • 2003-2004 · 7ª in Serie D, girone H.
  • 2004-2005 · 11ª in Serie D, girone H.
  • 2005-2006 · 14ª in Serie D, girone F. Perde i play-out con il Grottammare. Retrocessa e successivamente ripescata per completamento organici.
  • 2006-2007 · 4ª in Serie D, girone F. Perde i play-off con il Real Montecchio.
  • 2007 · Cede il titolo al Canistro Calcio.
  • 2007-2009 - Nessuna squadra cittadina raccoglie l'eredità calcistica.
  • 2009 · La Polisportiva Foce Nuova cambia denominazione in Avezzano Foce Nuova.
  • 2009-2010 · 14ª in Prima Categoria Abruzzo, girone A.

  • 2010-2011 · 1ª in Prima Categoria Abruzzo, girone A.
Green Arrow Up.svg Promossa in Promozione.
  • 2011 - L'Avezzano Foce Nuova cambia denominazione in Avezzano Calcio Associazione Sportiva Dilettantistica.
  • 2011-2012 · 4ª in Promozione, girone A. Perde i play-off con la Torrese (finale).
  • 2012-2013 · 1ª in Promozione, girone A.
Green Arrow Up.svg Promossa in Eccellenza.
  • 2013-2014 · 2ª in Eccellenza Abruzzo. Vince i play-off regionali con la Torrese (finale) ma perde i play-off nazionali con il San Giovanni Valdarno (semifinali).
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia Dilettanti Abruzzo (1º titolo).

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

I colori dell'Avezzano sono il bianco ed il verde. La prima maglia è a strisce verticali bianco-verdi con pantaloncini e calzettoni bianchi. La seconda maglia è bianca con pantaloncini e calzettoni verdi.

Il simbolo storico del club è il lupo marsicano. Tuttavia il marchio storico utilizzato dall'Avezzano Calcio è un semplice scudo gotico diviso in due metà, una bianca e una verde, e sormontato dalla scritta AVEZZANO. Lo scudetto attuale mostra, invece, un lupo marsicano su sfondo verde.

Inno[modifica | modifica wikitesto]

L'inno ufficiale dell'Avezzano calcio – il secondo nella storia del club – è Cuore biancoverde, scritto e interpretato da Antonello Ciani. Arrangiamenti curati da Raffaele Tatti e Renzo Lanciotti. L'inno è stato composto nel 2003[42].

Mascotte[modifica | modifica wikitesto]

La prima mascotte dell'Avezzano, realizzata dalla sarta Elisabetta Lorusso, è un lupo alto 1 metro e novanta che indossa la divisa biancoverde[43].

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio dei Marsi.

L'Avezzano disputa le sue partite interne allo stadio dei Marsi, impianto capace di ospitare 3.692 spettatori. La struttura, posizionata a ridosso del centro cittadino, dispone di una tribuna coperta, una tribuna scoperta (suddivisa in due parti di cui una riservata ai tifosi ospiti) e di una gradinata laterale o curva, anch'essa scoperta. Nel 1993 ha ospitato la Nazionale di calcio dell'Italia Under-21 mentre nel 2009 è stato utilizzato durante i Giochi del Mediterraneo 2009 per il torneo eliminatorio di calcio. Nel 2013 ha ospitato il torneo delle 6 Nazioni di Rugby Under 20.

Società[modifica | modifica wikitesto]

La sede della società è collocata in via Ferrara n.11, presso lo Stadio dei Marsi di Avezzano[44].

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area amministrativa
  • Italia Gianni Paris - Presidente
  • Italia Salvatore Elia Paris - Vice presidente
  • Italia Stefano De Angelis - Direttore sportivo
  • Italia Remo Ruscitti - Segreteria/Uff.stampa
  • Italia Luigi Del Pizzo - Scuola calcio
  • Italia Marco Iezzi - Medico sociale
  • Italia Domenico Vicini - Massaggiatore
  • Italia Luigi Cariola - Direttore commerciale
  • Italia Enio Alberico - Vis.designer/Mktg on-offline
  • Italia Antonio Ferri - Responsabile abbonamenti
  • Italia Andrea Ermili - Marketing/Merchandising
  • Italia Maria Teresa Mancinelli - Store/ClubHouse

Impegno nel sociale[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre del 2014 in occasione del World Aids Day undici atleti dell'Avezzano calcio hanno fatto il test Hiv presso il reparto di malattie infettive dell'ospedale cittadino SS.Filippo e Nicola, con l'obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza della prevenzione e per difendersi dall'eventuale presenza del virus[45]. Nell'aprile 2015 la società biancoverde ha contribuito alla campagna di raccolta fondi a favore dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti della provincia acquistando le uova di pasqua della solidarietà[46].

Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Il settore giovanile dell'Avezzano è formato da squadre che attualmente giocano nei campionati Juniores, Allievi e Giovanissimi provinciali. La società biancoverde vanta una buona tradizione relativa al settore giovanile e alla scuola calcio[47][48].

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Categoria: Allenatori dell'Avezzano Calcio A.S.D..

Di seguito l'elenco di allenatori e presidenti dell'Avezzano[49]

Allenatori
  • 1919-1920 Italia Pio Berti
  • 1920-1921 Italia Pio Berti
  • 1921-1922 Italia Gianni Evandro
  • 1932-1933 Italia Franco Ottolini
  • 1933-1934 Italia Franco Ottolini
  • 1934-1935 Italia Gaetano Galletti
  • 1937-1938 Italia Fazi
  • 1938-1939 Italia Fazi
  • 1939-1940 Italia Armando Santolin
  • 1940-1941 Italia Armando Santolin
  • 1944-1945 Italia Stracuzzi
  • 1945-1946 Italia Giuseppe Cavanna
  • 1946-1947 Italia Giuseppe Cavanna
  • 1947-1948 Italia Gerbi
  • 1948-1949 Italia Gerbi
  • 1949-1950 Italia Gerbi
  • 1950-1951 Italia Pio Brindisi
  • 1951-1952 Italia Savoini
  • 1952-1953 Italia Bruno Cataldi
  • 1953-1954 Italia Savoini
  • 1954-1955 Italia Vagno Gatti
  • 1955-1956 Italia Vagno Gatti
  • 1956-1957 Italia Dante Lacorata
  • 1957-1958 Italia Dante Lacorata
  • 1958-1959 Italia Aroldo Collesi
  • 1959-1960 Italia Aroldo Collesi
  • 1960-1961 Italia De Angelis
  • 1961-1962 Italia De Angelis - Rolando Appolloni- Bruno Cataldi
  • 1962-1963 Italia Osvaldo Liberati - Bruno Cataldi
  • 1963-1964 Italia Rolando Appolloni- Bruno Cataldi
  • 1964-1965 Italia Rolando Appolloni
  • 1965-1966 Italia Bruno Cataldi
  • 1966-1967 Italia Michele D'Addato
  • 1967-1968 Italia Michele D'Addato
  • 1968-1969 Italia Michele D'Addato - Bruno Cataldi
  • 1969-1970 Italia Rolando Appolloni
  • 1970-1971 Argentina Juan Carlos Tacchi - Italia Pepe
  • 1971-1972 Italia Fernando Carusi
  • 1972-1973 Paraguay Dionisio Arce
  • 1973-1974 Italia Enrico Di Santo
  • 1974-1975 Italia Carlo Facchin
  • 1975-1976 Italia Carlo Facchin
  • 1976-1977 Italia Armando Rosati
  • 1977-1978 Italia Pino Grasselli
  • 1978-1979 Italia Feliciano Orazi - Panzeri
  • 1979-1980 Italia Armando Rosati
  • 1980-1981 Italia Armando Rosati - Bruno Jacoboni
  • 1981-1982 Italia Armando Rosati
  • 1982-1983 Italia Gino Stacchini - Rosati - Giacomini - Grasselli
  • 1983-1984 Italia Bruno Cataldi - Giacomini - Carlo Florimbi
  • 1984-1985 Italia Pino Grasselli
  • 1985-1986 Italia Carlo Facchin
  • 1986-1987 Italia Bruno Nobili
  • 1987-1988 Italia Gabriele Matricciani
  • 1988-1989 Italia Fernando Colizza - Francesco Andreetti
  • 1989-1990 Italia Francesco Andreetti - Francesco Favaro
  • 1990-1991 Italia Pino Petrelli
  • 1991-1992 Italia Pino Petrelli
  • 1992-1993 Italia Pino Petrelli
  • 1993-1994 Italia Giuseppe Di Franco
  • 1994-1995 Italia Giuseppe Sabadini - Natalino Fossati
  • 1995-1996 Italia Pino Petrelli
  • 1996-1997 Italia Alberto Mari
  • 1997-1998 Italia Claudio Di Pucchio
  • 1998-1999 Italia Angelo Orazi
  • 1999-2005 ...
  • 2005-2006 Italia Ersilio Cerone
  • 2012-2013 Italia Antonio Torti
  • 2012-2013 Italia Antonio Torti - Orazio Di Loreto
  • 2014-2015 Italia Luigi Morgante - Alessandro Lucarelli
Presidenti
  • 1919-1921 Italia Gianni Evandro
  • 1921-1935 Italia Pio Berti - Orazio Cambise - Giuseppe Mancini
  • 1935-1936 Italia Osvaldo Rinonapoli
  • 1945-1950 Italia Giuseppe Corradi
  • 1950-1952 Italia Pasquale Cataldi
  • 1952-1954 Italia Armando Della Montà
  • 1954-1955 Italia Raffaele Tomassetti
  • 1955-1956 Italia Giuseppe Santilli
  • 1956-1958 Italia Cesare Vincenti
  • 1958-1959 Italia Antonio Censi
  • 1959-1960 Italia Ennio Ranieri
  • 1960-1962 Italia Renato Bonanni
  • 1962-1963 Italia Ugo De Tiberis
  • 1963-1964 Italia Concezio Graziani
  • 1964-1965 Italia Domenico Busico
  • 1965-1966 Italia Oldani Mastrodicasa
  • 1966-1967 Italia Osvaldo Liberati
  • 1967-1970 Italia Giuseppe Antonini
  • 1970-1971 Italia Domenico Della Valle
  • 1971-1974 Italia Toto Di Lorenzo
  • 1974-1976 Italia Ugo Graziani
  • 1976-1977 Italia Francesco Fedele
  • 1977-1978 Italia Gino Lolli
  • 1978-1980 Italia Gennaro Gentile
  • 1980-1984 Italia Mario Spallone
  • 1984-1986 Italia Nicola Di Lorenzo
  • 1986-1987 Italia Fernando Lombardi
  • 1987-1988 Italia Bruno Antonosante
  • 1988-1998 Italia Mauro Gentile
  • 1999-2007 Italia Ennio Panei
  • 2010-oggi Italia Gianni Paris


Dalla stagione 2010-11 ha avuto inizio la presidenza di Gianni Paris, avvocato e scrittore, che dopo aver vinto il campionato di Prima categoria e Promozione (oltre a due coppe Italia e una coppa Mancini), spera di far tornare il club in serie D. Con lui, nel marzo 2015, è avvenuta la trasformazione della forma giuridica del sodalizio biancoverde da associazione sportiva dilettantistica ad s.r.l. La nuova denominazione della società è, infatti, Avezzano Calcio srl[50].

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Categoria: Calciatori dell'Avezzano Calcio A.S.D.‎.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1986-1987

Competizione regionali[modifica | modifica wikitesto]

2013-2014

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

primo posto: 1995-1996
primo posto: 1990-1991

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

L'Avezzano ha disputato 75 stagioni sportive a partire dall'esordio in Seconda Divisione nel 1931-1932, prendendo parte a 44 campionati nazionali, di cui 15 tra i professionisti. La società ha sospeso le sue attività tra il 1939 e il 1944, per cause belliche, e tra il 2007 e il 2009; nella stagione 1944-1945 ha disputato il campionato abruzzese di guerra.

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 3 1945-1946 1947-1948 4
Serie C1 1 1996-1997
Promozione 4 1948-1949 1951-1952 30
Campionato Interregionale 2 1957-1958 1958-1959
Serie D 13 1959-1960 1977-1978
Serie C2 11 1978-1979 1997-1998
Campionato Interregionale 6 1983-1984 1990-1991 10
Serie D 4 2003-2004 2006-2007

Campionati regionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Seconda Divisione 4 1931-1932 1934-1935 22
Prima Divisione 1 1938-1939
Promozione 10 1952-1953 1986-1987
Prima Categoria 2 1965-1966 1969-1970
Eccellenza 5 2000-2001 2014-2015
Seconda Divisione 3 1935-1936 1937-1938 5
Promozione 2 1999-2000 2012-2013
Prima Divisione 1 1953-1954 4
Prima Categoria 3 1998-1999 2010-2011

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Il primo gruppo fu quello dei "Fedelissimi 1970" poi "Vecchia Guardia 1977", altri come "Wild Kaos"[51] e "Opposta", infine la "Curva Nord Avezzano 1919" ancora presente.

La rivalità maggiore è quella contro L'Aquila, per motivi territoriali, sfida sul campo non disputatasi con regolarità visti i cambi di categoria.

Altre rivalità sono quelle contro Vastese, Giulianova, Sora e Frosinone (visto il gemellaggio dei tifosi biancoverdi con la tifoseria del Cassino), Chieti (visto il gemellaggio teatino con la tifoseria aquilana).

Minor rivalità sono quelle contro Celano e Francavilla, società gemellate.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Amicizie[modifica | modifica wikitesto]

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anni'20, ilPrimatod'Abruzzo.
  2. ^ Del Gusto, pag.22
  3. ^ Del Gusto, pag.30
  4. ^ a b Società: la lunga storia dell'Avezzano, il Calcio Illustrato.
  5. ^ L'Avezzano e la sua storia, TifoChieti (Licio Esposito).
  6. ^ 1948-49 Promozione, TifoChieti.
  7. ^ Storia Fermana calcio, FermanaFC.
  8. ^ Pescara Calcio Storia - Stagione 1950 1951, SoloPescara.
  9. ^ La storia degli anni 60, ForzaPenne blogspot.
  10. ^ 1968-69, Nuorese Calcio.
  11. ^ Del Gusto, pag.45
  12. ^ La storia degli anni 70, ForzaPenne blogspot.
  13. ^ Paris, pag.22
  14. ^ Profilo Bruno Jacoboni, Calcio.com.
  15. ^ Abbreviato in F.C. Avezzano con le iniziali (F.C.) che riproponevano il nome storico del primo club cittadino, la Forza e Coraggio
  16. ^ Del Gusto, pag.50
  17. ^ Promozione 1974-75, Figc Abruzzo.
  18. ^ I successi nel calcio, Il Centro.
  19. ^ Serie D girone G 1975-76, CalcioDiEccellenza.
  20. ^ Del Gusto, pag.62
  21. ^ Serie D girone G 1976-77, CalcioDiEccellenza.
  22. ^ Serie D girone F 1977-78, CalcioDiEccellenza.
  23. ^ Braccili, pag.102
  24. ^ Del Gusto, pag.70
  25. ^ Cronistoria 1981-82, ilPrimatod'Abruzzo.
  26. ^ Storia calcistica 1982-83, CalcioItaliaStory.
  27. ^ Interregionale girone G 1983-84, CalcioDiEccellenza.
  28. ^ Interregionale girone H 1984-85, CalcioDiEccellenza.
  29. ^ Del Gusto, pag.80
  30. ^ Promozione 1986-87, Figc Abruzzo.
  31. ^ Coppa Italia Eccellenza-Promozione, CalcioDiEccellenza.
  32. ^ Interregionale 1987-1988, CalcioDiEccellenza.
  33. ^ Interregionale 1988-1989, CalcioDiEccellenza.
  34. ^ Interregionale 1989-1990, CalcioDiEccellenza.
  35. ^ Interregionale 1990-1991, CalcioDiEccellenza.
  36. ^ Il Savona vince la Coppa Italia, SavonaClub.
  37. ^ Arbus-Avezzano:1-3, LaNuovaSardegna.
  38. ^ Archivio, SambiaseCalcio.
  39. ^ Angelucci, pag.30
  40. ^ il Centro, Avezzano senza calcio, l'amarezza dei tifosi. URL consultato l'08-11-2011.
  41. ^ il Centro, Festa per l'Avezzano Foce Nuova dopo la vittoria del campionato. URL consultato l'08-11-2011.
  42. ^ Nasce l'inno dell'Avezzano calcio, Il Centro.
  43. ^ Scende in campo la prima mascotte dell'Avezzano Calcio, Avezzano Informa.
  44. ^ Informazioni di base: Avezzano calcio, Tuttocampo.it.
  45. ^ Aids, i calciatori dell'Avezzano fanno il test in ospedale, MarsicaLive.
  46. ^ L'Avezzano calcio acquista le uova della solidarietà, Terre Marsicane.
  47. ^ Giovanili Avezzano calcio, Avezzano calcio (blogspot).
  48. ^ Paris, pag.30
  49. ^ Del Gusto, Pp.95-110
  50. ^ L'Avezzano diventa S.r.l., NotiziarioCalcio.
  51. ^ Wild Kaos e Vecchia guardia 1987, usFiorenzuola blogspot.
  52. ^ Avezzano-Fermana
  53. ^ Tifoseria Fermana
  54. ^ a b c d e f g h i j k l m n Tifoseria Avezzano
  55. ^ Avezzano-Gualdo
  56. ^ Fano-Avezzano, Racconti di vita Ultrà.
  57. ^ TifoCronache: Avezzano-Francavilla, Sport People.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Braccili, Piccola storia del calcio abruzzese, Adelmo Polla editore, Cerchio, 1993.
  • Federico Del Gusto, Un secolo di Sport, Di Censo editore, Avezzano, 1995.
  • Gianni Paris, Calcio Giovanile Marsicano, Edizioni Thyrus, Terni, 2005.
  • Massimiliano Angelucci, Lo strano caso del calcio ad Avezzano. Tifo e appartenenza, edizioni Boopen, Assago-Milano, 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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