Avezzano Calcio Associazione Sportiva Dilettantistica

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Avezzano Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Marsicani, Lupi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Bianco e Verde2.png Bianco-Verde
Inno Cuore Biancoverde
Dati societari
Città Avezzano-Stemma.png Avezzano
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza Abruzzo
Fondazione 1919
Rifondazione 1998
Rifondazione 2009
Presidente Italia Gianni Paris
Allenatore Italia Alessandro Lucarelli
Stadio Stadio dei Marsi
(3.692 posti)
Sito web www.avezzano-calcio.it
Palmarès
Trofei nazionali 1 Coppa Italia Dilettanti (1986-1987)
Si invita a seguire il modello di voce

L'Avezzano Calcio, nota semplicemente come Avezzano, è una società calcistica con sede nella città di Avezzano (AQ). Disputa le sue gare interne allo Stadio dei Marsi.

Fondata originariamente nel 1919 con il nome di Forza e Coraggio Avezzano F.C., venne ricostituita nel 1998 in seguito ad un tracollo finanziario con il nome S.S. Paterno Avezzano, poi cambiato in Nuova Avezzano Calcio, ed infine ricostituita nuovamente nel 2009 con il nome di Avezzano Foce Nuova, poi cambiato in Avezzano Calcio A.S.D. Attualmente milita nell'Eccellenza Abruzzo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi del calcio ad Avezzano: la Forza e Coraggio[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del calcio ad Avezzano si fanno risalire agli anni dieci del XX secolo. Solo dopo il terremoto della Marsica del 1915, tuttavia, venne fondata la prima società calcistica cittadina, la Forza e Coraggio Avezzano Football Club, che svolse attività amatoriale per una decina di anni. La squadra giocò diverse amichevoli contro le compagini del Chieti, Virtus Lanciano, Pratola, Aeternum Pescara, Torre de' Passeri e Castellammare Adriatico[1].

Agli inizi degli anni trenta la formazione avezzanese partecipò, verosimilmente insieme ad altre realtà calcistiche locali, ad alcuni campionati della Seconda Divisione, l'allora massimo torneo di livello regionale, assumendo temporaneamente la denominazione di Società Sportiva Marsica e, successivamente, Società Sportiva Avezzano[2].

L'esordio nei campionati nazionali avvenne nel dopoguerra, allorché la Forza e Coraggio fu inserita nel torneo di Serie C organizzato dapprima dalla Lega Nazionale Centro-Sud e poi dalla Lega Interregionale Centro, ove rimase 3 anni. Nel 1947-48, nonostante il quarto posto, fu retrocessa in Promozione per via della riforma del campionato di Serie C.

A partire dalla stagione '48-49 disputò, quindi, quattro campionati in Promozione. Si classificò seconda, dietro alla Fermana, sfiorando la scalata in Serie C, nel torneo del '49-'50, terza l'anno successivo, dietro a Pescara e Chieti, prima di essere retrocessa a causa di una nuova riforma e della creazione della IV Serie. Nei successivi campionati fu ancora retrocessa e successivamente promossa in Promozione, che allora costituiva il massimo torneo regionale. Tre anni dopo, nel 1956-57, si classificò prima in campionato e ritornò finalmente a disputare un campionato nazionale facendo il suo approdo in IV Serie, che nel 1959 diventerà Serie D.

Negli anni sessanta la Forza e Coraggio si insedierà stabilmente in Serie D. Ad una prima fase di buoni piazzamenti (2 quarti posti e 3 quinti piazzamenti nel primo quinquennio), seguirà una flessione dei risultati che porterà alla retrocessione in Prima Categoria (che allora rappresentava, in alcune regioni tra cui l'Abruzzo, il massimo livello regionale) nel 1964-65, seguita da una pronta risalita in Serie D nel 1965-66. Nel 1966-67 riuscirà a salvarsi arrivando 14° nel girone E di Serie D, così come l'anno successivo (per un solo punto). L'altalena si ripeterà tra il 1968-69 e il 1969-70, quando ad una nuova retrocessione seguì un primo piazzamento nel girone B del torneo regionale davanti a Celano e Sulmona; i biancoverdi persero poi lo spareggio con il Termoli (prima classificata dell'altro girone) ma vennero ugualmente ripescati in Serie D[3].

La nascita del F.C. Avezzano e la conquista della Serie C2[modifica | modifica wikitesto]

Nella 1970-71 la Forza e Coraggio venne ancora retrocessa in Promozione regionale dove questa volta rimase per ben quattro anni. Nel torneo regionale i biancoverdi si trovarono a fronteggiare, oltre alle formazioni abruzzesi, la Fucense Trasacco, il Tagliacozzo e la Cliternum Celano (squadre di popolosi comuni dell'hinterland marsicano), e anche la seconda squadra della città, l'A.C. Avezzano, erede della gloriosa Aquilotti Avezzano dove aveva esordito tra gli altri Bruno Jacoboni, futuro portiere della Reggina in Serie B.

Al termine della prima stagione disputata nella stessa categoria, nell'estate del 1972 la Forza e Coraggio si fuse con gli arancioneri dell'A.C. Avezzano dando vita ad un nuovo sodalizio che prese il nome di Football Club Avezzano[4] ma mantenne i colori biancoverdi del primo storico club marsicano[5].

Dopo un paio di buoni piazzamenti, nel 1974-75 l'Avezzano si classificò secondo ad un solo punto dalla capolista Francavilla con cui diede vita ad un lungo testa a testa; in seguito, però, alla revoca della promozione per illecito sportivo degli avversari, i biancoverdi tornarono in Serie D. L'anno successivo sfiorò la doppia promozione assestandosi nuovamente al secondo posto, questa volta dietro la Paganese. Nel 1976-77 arrivò quinta nel girone G[6].

Nel 1977-78 la F.I.G.C. varò una riforma dei campionati che prevedeva lo sdoppiamento della Serie C in due livelli con la creazione di un nuovo torneo, la Serie C2. Sarebbero state promosse le prime quattro classificate di ogni girone della Serie D; l'Avezzano riuscì a piazzarsi in terza posizione e si garantì dunque il ritorno nei campionati professionistici dopo 30 anni dall'ultima volta. In C2 l'Avezzano alternò buone prestazioni a campionati di bassa classifica riuscendo tuttavia a mantenere la categoria per un quinquennio. Nella prima stagione retrocesse ma venne successivamente ripescata, mentre nel 1979-80 e 1980-81 disputò due tranquilli campionati arrivando rispettivamente quinta e nona. Nel 1981-82, dopo una buona partenza, ebbe un cattivo girone di ritorno (condizionato anche da problemi societari), tanto da classificarsi terz'ultima a pari punti con il Venezia e si salvò solo grazie agli scontri diretti (doppia vittoria per 1-0)[7].

Gli anni dell'Avezzano Calcio: la salita verso la Serie C1 e il fallimento[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1982 i marsicani cambiarono nuovamente denominazione diventando Avezzano Calcio. Ma non fu un campionato fortunato quello dei biancoverdi che nel 1982-83, dopo un disastroso girone di andata e un disperato tentativo di rimonta nel ritorno (culminato nella decisiva sconfitta all'ultimo turno in casa della Vigor Senigallia), e nonostante l'avvicendamento di tre allenatori, si classificò al penultimo posto del suo girone e venne retrocessa nel Campionato Interregionale.

L'Avezzano disputò due anni in Interregionale, la ex-Serie D. Nel 1983-84 disputò un anonimo campionato, terminando nella parte medio-bassa della classifica, mentre al termine della seconda stagione si classificò ultimo con solo 6 punti (18 in meno della penultima classificata, frutto di una vittoria, quattro pareggi e venticinque sconfitte; nel girone di ritorno raccolse un solo punto) e fu retrocessa in Promozione Abruzzo, categoria da cui mancava esattamente da dieci anni[8].

La crisi dei marsicani fu comunque breve: l'Avezzano collezionò un quinto posto nel 1985-86, a seguito anche di una penalizzazione, mentre nel 1986-87 conquista la promozione in Interregionale, vincendo facilmente il suo girone con 9 punti (c'erano i due punti a vittoria) sulla seconda classificata Tagliacozzo e superando le altre formazioni marsicane TKM Gioia, Lycia, Carsoli, Monte Velino Magliano e Ortygia, oltre alle altre formazioni abruzzesi. L'Avezzano vinse, inoltre, l'ambita Coppa Abruzzo contro il Sulmona (vincitore dell'altro girone di Promozione regionale) e conquistò la Coppa Italia Dilettanti, vincendo dapprima la fase di Promozione contro il Verbano e poi sconfiggendo il Chieti, vincitore della fase Interregionale, sul neutro di Castel di Sangro, in una finale tutta abruzzese[9].

Seguirono quindi quattro anni in Interregionale. Nel 1987-88 dopo un avvio incerto, venne effettuato un cambio del tecnico e ci si trasferì all'impianto di Cesolino. La squadra cominciò ad inanellare buoni risultati, tanto da terminare il campionato a metà classifica[10]. L'anno successivo rischiò addirittura di non iscriversi per problemi societari, ma alla fine della stagione si salvò grazie alla vittoria ottenuta nell'ultimo turno contro l'Alghero[11]. Nel 1989-90 la squadra fu rinforzata e terminò il campionato al sesto posto[12] ed infine nel campionato 1990-91, tornata a disputare le gare casalinghe nel ristrutturato stadio dei Marsi, dominò il torneo classificandosi al primo posto nel proprio girone grazie a quindici successi interni, nove esterni e imbattibilità casalinga si qualificò pertanto agli spareggi che disputò, vincendoli (2-0 in casa e 1-1 in trasferta, il 19 e 26 maggio 1991), contro la Colligiana e tornò finalmente in Serie C2. Nella classifica bianco-verde dei marcatori svettarono in quella indimenticabile stagione, Caretta, Cardillo e Nicoletti.[13]. Nella stessa stagione l'Avezzano fece un ottimo percorso anche in Coppa Italia Dilettanti superando, dopo i primi due turni a gironi, in sequenza Cerignola, Gualdo, Casalotti e Benevento, prima di essere sconfitto in finale ai calci di rigore dal Savona.

Gli anni novanta coincidono con l'età d'oro del calcio avezzanese durante i quali i biancoverdi disputeranno 6 campionati di Serie C2 ed uno di Serie C1, prima di essere radiati dalla FIGC.

I primi anni successivi al ritorno in Serie C2 videro un undicesimo posto, raggiunto con una certa tranquillità, nel 1991-1992, mentre nei due anni successivi l'Avezzano sfiorò la retrocessione salvandosi per due anni consecutivi, all'ultima giornata: nel 1992-93 in casa col Pontedera e nel 1993-94 in una partita-spareggio a Vasto. Successivamente, nel 1994-1995 collezionò un sesto posto, mancando alla penultima giornata l'accesso ai play-off mentre l'anno successivo vinse il campionato battendo in volata Frosinone e Giulianova. Nel 1996-1997 fece quindi il suo esordio in Serie C1, massimo livello raggiunto dal calcio avezzanese in tutta la sua storia, concludendo tuttavia la stagione all'ultimo posto con l'immediato ritorno in Serie C2.

Tornato nel quarto livello del campionato italiano si posizionò a metà classifica ma, durante l'estate del 1998, con la squadra già in ritiro, venne escluso dalla Federazione per inadempienze finanziarie e, di conseguenza, radiato.

Dopo il fallimento[modifica | modifica wikitesto]

La Nuova Avezzano Calcio e il secondo fallimento[modifica | modifica wikitesto]

Il calcio avezzanese riparte dai tornei regionali grazie alla volontà della Società Sportiva Paterno, formazione dell'omonima frazione della città marsicana che disputa il campionato di Prima Categoria, terzo livello regionale. Dopo alcune giornate di campionato la società cambia denominazione e diventa Società Sportiva Paterno-Avezzano. Al termine della stagione viene promossa in Promozione in virtù del primo posto ottenuto in campionato. L'anno successivo i biancoverdi vincono nuovamente il campionato ed approdano in Eccellenza

Nel 2000 cambia nuovamente nome diventando Nuova Avezzano Calcio.

Nel 2001-02 si classifica terza in Eccellenza qualificandosi per i play-off in cui viene battuta dal Notaresco. Nel 2002-03, nuovamente terza in campionato, vince i play-off regionali battendo nell'ordine Santegidiese e Renato Curi Angolana e conquista la promozione in Serie D battendo negli spareggi nazionali l'Arbus[14] e i calabresi del Sambiase[15].

Tornata in Serie D, nella prima stagione disputa un tranquillo campionato terminando al settimo posto con 49 punti (penalizzata di tre per incidenti nella gara interna con la Pro Vasto), mentre nel campionato successivo ottiene una sofferta salvezza, evitando i play-out solo per la migliore classifica avulsa. Nel 2005-06, disputando un mediocre campionato, si classifica al quattordicesimo posto ed è costretta a disputare gli spareggi salvezza, perdendoli, contro il Grottammare, ma durante l'estate viene ripescata. Nel 2006-07 si classifica invece in quarta posizione qualificandosi per i play-off in cui viene sconfitta dal Real Montecchio.

Nell'estate 2007 rinuncia all'iscrizione in campionato cedendo il titolo al Luco Canistro, piccola realtà calcistica della vicina Valle Roveto che militava nel campionato di calcio di Eccellenza regionale.

Il caso del Pescina Valle del Giovenco[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Associazione Sportiva Pescina Valle del Giovenco.

Tra il 2007 ed il 2009 non vi fu nessuna squadra di Avezzano iscritta ai campionati. Nel 2006-07, inoltre, un nuovo sodalizio nato dalla fusione delle realtà calcistiche di Aielli e Pescina, due comuni periferici della Marsica, aveva disputato lo stesso campionato della Nuova Avezzano ed era stato promosso in Serie C2. La formazione nota come Associazione Sportiva Pescina Valle del Giovenco, che aveva già programmato una fusione con la società avezzanese, tentò quindi di raccogliere l'eredità del calcio marsicano modificando i colori sociali dal gialloverde originale al biancoverde, inserendo l'emblema del lupo marsicano nello stemma e ottenendo la deroga per disputare le partite interne allo Stadio dei Marsi di Avezzano.

Nonostante i contatti con l'amministrazione municipale che ha sponsorizzato la nuova formazione e le intenzioni più volte ventilate di acquisire il titolo della Nuova Avezzano e cambiare la denominazione in Avezzano Valle del Giovenco, la società ha mantenuto il proprio nome e la sede legale situata a Pescina ed ha finito per riscuotere le antipatie di una parte della tifoseria avezzanese[16]. Sul campo invece ha guadagnato in pochi anni la promozione in Lega Pro Prima Divisione ma al termine della stagione 2009-10, nella quale è stata retrocessa in Lega Pro Seconda Divisione, è stata radiata anch'essa per inadempienze economiche[17].

La rifondazione[modifica | modifica wikitesto]

Contemporaneamente alle vicende del Pescina Valle del Giovenco, nel 2009 viene costituita l'Associazione Sportiva Dilettantistica Avezzano Foce Nuova, una nuova società con l'intenzione di riportare il calcio ad Avezzano. Al secondo campionato di Prima Categoria, stagione 2010-2011, ottiene la prima posizione e sale in Promozione; al termine di quella stagione cambia denominazione diventando Avezzano Calcio Associazione Sportiva Dilettantistica[18].

Nella stagione successiva, con una prestazione altalenante, viene sconfitta nella finale play-off dalla Torrese, mentre vince facilmente e largamente il campionato 2012-2013 con ben sei giornate di anticipo ed è promossa in Eccellenza, conquistando anche il Trofeo Mancini (vittoria contro la Vastese, prima classificata dell'altro girone di Promozione, per 4-0, il 1º maggio) e la Coppa Italia Promozione Abruzzo (sconfiggendo in finale a Sulmona la Virtus Ortona per 3-0, il 5 maggio).

Tornata in Eccellenza, nonostante alcuni alti e bassi e un cambio di allenatore a metà girone di ritorno, si classifica al secondo posto con 67 punti, dovendosi arrendere soltanto alla compagine del San Nicolò a Tordino. Deve così affrontare i play-off, nella cui finale regionale (salta il primo turno per l'ampio distacco dalla quinta classificata) supera la Torrese sul neutro di Scoppito l'11 maggio per 1-0, ma viene eliminata nella semifinale nazionale dal San Giovanni Valdarno (0-0 all'andata in terra toscana, il 25 maggio e 1-2 in casa, il 1º giugno con pareggio e vantaggio dei toscani arrivati al novantesimo e nel recupero). Si distingue anche in Coppa Italia, vincendo dapprima la fase regionale (finale con il San Nicolò a Tordino vinta per 1-0 a Scoppito il 29 gennaio ), ma venendo eliminata nella fase nazionale dal Campobasso (sconfitta per 1-0 in Molise e 0-0 in casa).

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Avezzano Calcio A.S.D.
  • 1919 · Fondazione della Forza e Coraggio Avezzano Football Club.

  • 1920-1929 · Attività amatoriale.

  • 1931 · Viene rifondata come Società Sportiva Marsica.
  • 1931-1932 · 4ª in Seconda Divisione Abruzzi.
  • 1932 · Cambia denominazione in Società Sportiva Avezzano.
  • 1932-1933 · in Seconda Divisione Abruzzi.
  • 1933-1934 · in Seconda Divisione Abruzzi.
  • 1934-1935 · in Seconda Divisione Abruzzi.
  • 1935-1936 · in Seconda Divisione Abruzzi.
  • 1936-1937 · in Seconda Divisione Abruzzi.
  • 1937-1938 · 1ª in Seconda Divisione Abruzzi.
Green Arrow Up.svg Promossa in Prima Divisione Abruzzi.

  • 1944 · Viene rifondata come Polisportiva Forza e Coraggio.
  • 1944-1945 · 3ª nel Torneo misto abruzzese.
Green Arrow Up.svg Ammessa in Serie C.
  • 1945-1946 · 7ª in Serie C di Lega Centro-Sud, girone C.
  • 1946-1947 · 8ª in Serie C di Lega Centro, girone O.
  • 1947-1948 · 4ª in Serie C di Lega Centro, girone Q.
Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione.
  • 1948-1949 · 8ª in Promozione di Lega Centro, girone L.
  • 1949-1950 · 2ª in Promozione di Lega Centro, girone L.

  • 1950-1951 · 3ª in Promozione di Lega Centro, girone L.
  • 1951-1952 · 13ª in Promozione di Lega Centro, girone L.
Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione Abruzzo.
Red Arrow Down.svg Retrocessa in Prima Divisione Abruzzo.
  • 1953-1954 · 1ª in Prima Divisione Abruzzo.
Green Arrow Up.svg Promossa in Promozione Abruzzo.
Green Arrow Up.svg Promossa in IV Serie.

Red Arrow Down.svg Retrocessa in Prima Categoria Abruzzo.
  • 1965-1966 · 1ª in Prima Categoria Abruzzo, girone B. Vince lo spareggio con la Pro Vasto.
Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
Red Arrow Down.svg Retrocessa in Prima Categoria Abruzzo.
  • 1969-1970 · 1ª in Prima Categoria Abruzzo, girone B. Perde lo spareggio con il Termoli.
Green Arrow Up.svg Ripescata in Serie D per completamento organici.

Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione Abruzzo.
  • 1971-1972 · 4ª in Promozione Abruzzo.
  • 1972 · La Polisportiva Forza e Coraggio si fonde con l'Associazione Calcio Avezzano e cambia nome in Football Club Avezzano.
  • 1972-1973 · 4ª in Promozione Abruzzo.
  • 1973-1974 · 3ª in Promozione Abruzzo.
  • 1974-1975 · 2ª in Promozione Abruzzo.
Green Arrow Up.svg Ripescata in Serie D per esclusione del Francavilla.
Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C2.
  • 1978-1979 · 16ª in Serie C2, girone C. Retrocessa e successivamente ripescata per esclusione del Gallipoli.
Sedicesimi di finale della Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase a gironi della Coppa Italia Semiprofessionisti.

Fase a gironi della Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C.
  • 1982 · Cambia denominazione in Avezzano Calcio.
  • 1982-1983 · 17ª in Serie C2, girone C.
Red Arrow Down.svg Retrocessa in Interregionale.
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C.
  • 1983-1984 · 9ª in Interregionale, girone G.
  • 1984-1985 · 16ª in in Interregionale, girone H.
Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione Abruzzo.
  • 1985-1986 · 6ª in Promozione Abruzzo, girone A.
  • 1986-1987 · 1ª in Promozione Abruzzo, girone A.
Green Arrow Up.svg Promossa in Interregionale.
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia Dilettanti (1º titolo).
  • 1987-1988 · 8ª in Interregionale, girone G.
  • 1988-1989 · 11ª in Interregionale, girone H.
  • 1989-1990 · 6ª in in Interregionale, girone I.

Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C2.
Sedicesimi di finale della Coppa Italia Serie C.
Secondo turno della Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale della Coppa Italia Serie C.
Primo turno della Coppa Italia Serie C.
Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C1.
Secondo turno della Coppa Italia Serie C.
Red Arrow Down.svg 'Retrocessa in Serie C2.
Terzo turno della Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C.
  • 1998 · La Società Sportiva Paterno acquisisce il titolo e diventa Società Sportiva Paterno Avezzano.
  • 1998-1999 · 1ª in Prima Categoria Abruzzo.
Green Arrow Up.svg Promossa in Promozione Abruzzo.
  • 1999-2000 · 1ª in Promozione Abruzzo, girone A.
Green Arrow Up.svg Promossa in Eccellenza Abruzzo.

  • 2000 · Cambia denominazione in Nuova Avezzano Calcio.
  • 2000-2001 · 8ª in Eccellenza Abruzzo.
  • 2001-2002 · 3ª in Eccellenza Abruzzo. Perde i play-off regionali con il Notaresco.
  • 2002-2003 · 3ª in Eccellenza Abruzzo. Vince i play-off regionali con Santegidiese (semifinale) e Renato Curi Angolana (finale). Vince i play-off nazionali con Arbus (primo turno) e Sambiase (secondo turno).
Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
  • 2003-2004 · 7ª in Serie D, girone H.
  • 2004-2005 · 11ª in Serie D, girone H.
  • 2005-2006 · 14ª in Serie D, girone F. Perde i play-out con il Grottammare. Retrocessa e successivamente ripescata per completamento organici.
  • 2006-2007 · 4ª in Serie D, girone F. Perde i play-off con il Real Montecchio.
  • 2007 · Cede il titolo al Canistro Calcio.
  • 2007-2009 - Nessuna squadra cittadina raccoglie l'eredità calcistica.
  • 2009 · La Polisportiva Foce Nuova cambia denominazione in Avezzano Foce Nuova.
  • 2009-2010 · 14ª in Prima Categoria Abruzzo, girone A.

  • 2010-2011 · 1ª in Prima Categoria Abruzzo, girone A.
Green Arrow Up.svg Promossa in Promozione.
  • 2011 - L'Avezzano Foce Nuova cambia denominazione in Avezzano Calcio Associazione Sportiva Dilettantistica.
  • 2011-2012 · 4ª in Promozione, girone A. Perde i play-off con la Torrese (finale).
  • 2012-2013 · 1ª in Promozione, girone A.
Green Arrow Up.svg Promossa in Eccellenza.
  • 2013-2014 · 2ª in Eccellenza Abruzzo. Vince i play-off regionali con la Torrese (finale) ma perde i play-off nazionali con il San Giovanni Valdarno (semifinali).
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia Dilettanti Abruzzo (1º titolo).

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

I colori dell'Avezzano sono il bianco ed il verde. La prima maglia è a strisce verticali bianco-verdi con pantaloncini e calzettoni bianchi. La seconda maglia è bianca con pantaloncini e calzettoni verdi.

Il simbolo storico del club è il lupo marsicano. Tuttavia il marchio storico utilizzato dall'Avezzano Calcio è un semplice scudo gotico diviso in due metà, una bianca e una verde, e sormontato dalla scritta AVEZZANO. Lo scudetto attuale mostra invece un lupo marsicano su sfondo verde.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio dei Marsi.

L'Avezzano disputa le sue partite interne allo stadio dei Marsi, impianto capace di ospitare 3.692 spettatori. La struttura, posizionata a ridosso del centro cittadino, dispone di una tribuna coperta, una tribuna scoperta (suddivisa in due parti di cui una riservata ai tifosi ospiti) e di una gradinata laterale o curva, anch'essa scoperta. Nel 1993 ha ospitato la Nazionale di calcio dell'Italia Under-21 mentre nel 2009 è stato utilizzato durante i Giochi del Mediterraneo 2009 per il torneo eliminatorio di calcio. Nel 2013 ha ospitato il 6 Nazioni di Rugby categoria Under 20.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dell'Avezzano Calcio A.S.D..

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori dell'Avezzano Calcio A.S.D..

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1986-1987

Competizione regionali[modifica | modifica wikitesto]

2013-2014

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

primo posto: 1995-1996
primo posto: 1990-1991

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

L'Avezzano ha disputato 75 stagioni sportive a partire dall'esordio in Seconda Divisione nel 1931-1932, prendendo parte a 44 campionati nazionali, di cui 15 tra i professionisti. La società ha sospeso le sue attività tra il 1939 e il 1944, per cause belliche, e tra il 2007 e il 2009; nella stagione 1944-1945 ha disputato il campionato abruzzese di guerra.

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 3 1945-1946 1947-1948 4
Serie C1 1 1996-1997
Promozione 4 1948-1949 1951-1952 30
Campionato Interregionale 2 1957-1958 1958-1959
Serie D 13 1959-1960 1977-1978
Serie C2 11 1978-1979 1997-1998
Campionato Interregionale 6 1983-1984 1990-1991 10
Serie D 4 2003-2004 2006-2007

Campionati regionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Seconda Divisione 4 1931-1932 1934-1935 22
Prima Divisione 1 1938-1939
Promozione 10 1952-1953 1986-1987
Prima Categoria 2 1965-1966 1969-1970
Eccellenza 5 2000-2001 2014-2015
Seconda Divisione 3 1935-1936 1937-1938 5
Promozione 2 1999-2000 2012-2013
Prima Divisione 1 1953-1954 4
Prima Categoria 3 1998-1999 2010-2011

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Il primo gruppo fu quello dei "Fedelissimi 1970" poi "Vecchia Guardia 1977", altri come "Wild Kaos" e "Opposta", infine la "Curva Nord Avezzano 1919" ancora presente.

La rivalità maggiore è quella contro L'Aquila, per motivi territoriali, sfida sul campo non disputatasi con regolarità visti i cambi di categoria.

Altre rivalità sono quelle contro Vastese, Giulianova, Sora e Frosinone (visto il gemellaggio dei tifosi biancoverdi con la tifoseria del Cassino), Chieti (visto il gemellaggio teatino con la tifoseria aquilana).

Minor rivalità sono quelle contro Celano e Francavilla, società gemellate.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Amicizie[modifica | modifica wikitesto]

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anni'20, ilPrimatod'Abruzzo.
  2. ^ Del Gusto, pag.22
  3. ^ Del Gusto, pag.45
  4. ^ Abbreviato in F.C. Avezzano con le iniziali (F.C.) che riproponevano il nome storico del primo club cittadino, la Forza e Coraggio
  5. ^ Del Gusto, pag.50
  6. ^ Del Gusto, pag.62
  7. ^ Del Gusto, pag.70
  8. ^ Del Gusto, pag.80
  9. ^ Coppa Italia Eccellenza-Promozione, Calcio di Eccellenza.
  10. ^ Interregionale 1987-1988, Calcio di Eccellenza.
  11. ^ Interregionale 1988-1989, Calcio di Eccellenza.
  12. ^ Interregionale 1989-1990, Calcio di Eccellenza.
  13. ^ Interregionale 1990-1991, Calcio di Eccellenza.
  14. ^ Arbus-Avezzano:1-3, LaNuovaSardegna.
  15. ^ Archivio, SambiaseCalcio.
  16. ^ Angelucci, pag.30
  17. ^ il Centro, Avezzano senza calcio, l'amarezza dei tifosi. URL consultato l'08-11-2011.
  18. ^ il Centro, Festa per l'Avezzano Foce Nuova dopo la vittoria del campionato. URL consultato l'08-11-2011.
  19. ^ Avezzano-Fermana
  20. ^ Tifoseria Fermana
  21. ^ a b c d e f g h i j k l m n Tifoseria Avezzano
  22. ^ Avezzano-Gualdo

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Federico Del Gusto, Un secolo di Sport, Di Censo editore, Avezzano, 1995.
  • Massimiliano Angelucci, Lo strano caso del calcio ad Avezzano. Tifo e appartenenza, edizioni Boopen, Assago-Milano, 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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