Pandemia di COVID-19 del 2020 in Germania

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Pandemia di COVID-19 in Germania
epidemia
COVID-19 outbreak Germany per capita cases map.svg
Diffusione al 29 marzo 2020 per casi confermati su 10 000 abitanti
PatologiaCOVID-19
OrigineWuhan, Hubei, Cina
Nazione coinvoltaGermania Germania
Periodo27 gennaio 2020 - in corso
Dati statistici[1]
Numero di casi67 366 (31 marzo 2020)
Numero di morti732 (31 marzo 2020)
Sito istituzionale

La pandemia di COVID-19 del 2020 in Germania è iniziata il 27 gennaio 2020, quando il primo caso COVID-19 è stato confermato in Baviera, del cui focolaio fanno parte la maggior parte dei casi di COVID-19 registrati a gennaio e all'inizio di febbraio.

Il 25 e 26 febbraio, nel Baden-Württemberg sono stati rilevati più casi. Altri casi, si sono verificati in più regioni tra cui il Baden-Württemberg, la Renania Settentrionale-Vestfalia e la Renania-Palatinato.

Al 31 marzo 2020, la Germania conta un totale di 67 366 casi confermati[2] ed è il quinto paese con numero più alto di casi dopo gli Stati Uniti d'America, l'Italia, la Spagna e la Cina.

Andamento giornaliero della Germania in dettaglio[modifica | modifica wikitesto]

Numero di casi di COVID-19 in Germania

     deceduti

     guariti

     casi

Data Numero di casi
(incremento giornaliero in %)
23 febbraio 2020
16 (n.a.)
24 febbraio 2020
18 (+13%)
25 febbraio 2020
21 (+17%)
26 febbraio 2020
26 (+24%)
27 febbraio 2020
53 (+104%)
28 febbraio 2020
66 (+25%)
29 febbraio 2020
117 (+77%)
1º marzo 2020
151 (+29%)
2 marzo 2020
188 (+25%)
3 marzo 2020
240 (+28%)
4 marzo 2020
349 (+245%)
5 marzo 2020
534 (+53%)
6 marzo 2020
684 (+28%)
7 marzo 2020
847 (+24%)
8 marzo 2020
1112 (+31%)
9 marzo 2020
1296 (+17%)
10 marzo 2020
1567 (+21%)
11 marzo 2020
2369 (+51%)
12 marzo 2020
3062 (+29%)
13 marzo 2020
3795 (+24%)
14 marzo 2020
4838 (+27%)
15 marzo 2020
6012 (+24%)
16 marzo 2020
7156 (+19%)
17 marzo 2020
8198 (+15%)
18 marzo 2020
10999 (+34%)
19 marzo 2020
13957 (+27%)
20 marzo 2020
16662 (+19%)
21 marzo 2020
18610 (+12%)
22 marzo 2020
22672 (+22%)
23 marzo 2020
27436 (+21%)
24 marzo 2020
31554 (+15%)
25 marzo 2020
36508 (+16%)
26 marzo 2020
42288 (+16%)
27 marzo 2020
48582 (+15%)
28 marzo 2020
52547 (+8,2%)
29 marzo 2020
57298 (+9,0%)
30 marzo 2020
61913 (+8,1%)
31 marzo 2020
67366 (+8,8%)
1º aprile 2020
73522 (+9,1%)
2 aprile 2020
79696 (+8,4%)
Fonti:

Diffusione della pandemia in Germania[modifica | modifica wikitesto]

Mappa dei casi confermati in Germania per densità negli Stati federati (al 28 marzo):

     1-9 casi

     10-99 casi

     100-499 casi

     500-999 casi

     1000-9999 casi

     10000+ casi

Primi casi confermati[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 gennaio 2020, il Ministero della Salute bavarese ha annunciato che un dipendente 33enne di Webasto, un fornitore tedesco di parti di automobili a Starnberg, in Baviera, era risultato positivo alla SARS-CoV-2.[3] Ha contratto l'infezione da una collega cinese che aveva ricevuto una visita a Shanghai dai suoi genitori di Wuhan.[4] Il suo è stato il primo caso noto di una persona che contrae il virus al di fuori della Cina da un non parente - la prima trasmissione nota del virus al di fuori della Cina è di padre in figlio in Vietnam.[5]

Il 28 gennaio sono stati confermati altri tre casi, un uomo di 27 anni, un uomo di 40 anni e una donna di 33 anni. Tutti e tre erano anche dipendenti di Webasto. Sono stati monitorati e messi in quarantena presso l'ospedale di München a Schwabing.[6]

Il 30 gennaio, un uomo di Siegsdorf che lavorava per la stessa compagnia è risultato positivo.[7]

Il 31 gennaio e il 3 febbraio, rispettivamente, entrambi i suoi figli sono risultati positivi al SARS-CoV-2.[8] Anche sua moglie è risultata positiva il 6 febbraio.[9] Un dipendente Webasto di 52 anni di Fürstenfeldbruck è risultato positivo.[10]

Il 1º febbraio, un dipendente Webasto di 33 anni residente a Monaco di Baviera è risultato positivo, diventando l'ottavo caso della Germania.[11] Il 3 febbraio, un altro dipendente è stato confermato positivo.[12] Il 7 febbraio, la moglie di un uomo precedentemente diagnosticato è risultata positiva.[13] L'11 febbraio, un dipendente Webasto di 49 anni si è rivelato positivo, così come un membro della famiglia di un dipendente precedentemente diagnosticato.[14]

Il 1º febbraio circa 90 cittadini tedeschi hanno lasciato Wuhan su un volo organizzato dal governo tedesco. All'arrivo sono stati messi in quarantena nella Renania-Palatinato per 14 giorni.[15]

Il 2 febbraio, due degli arrivi dalla Cina sono risultati positivi e sono stati trasferiti dalla sede di quarantena di Germersheim a un'unità di isolamento presso l'ospedale universitario di Francoforte.[16]

Il 25 febbraio sono stati confermati due nuovi casi. Un uomo di 25 anni di Göppingen, nel Baden-Württemberg, recentemente tornato da Milano, in Italia, è risultato positivo ed è stato curato alla Klinik am Eichert.[17]

Un uomo di 47 anni è risultato positivo a Erkelenz, Heinsberg, nella Renania Settentrionale-Vestfalia.[18] È stato precedentemente curato presso l'ospedale universitario di Colonia il 13 e 19 febbraio per una condizione medica preesistente. È stato identificato che 41 persone tra il personale medico e i pazienti hanno avuto contatti con lui in ospedale. Una persona del personale medico ha mostrato sintomi ed è stato testato per il SARS-CoV-2.[19][20]

Il 26 febbraio, la moglie del paziente di 47 anni nella Renania Settentrionale-Vestfalia, che era insegnante di scuola materna, è risultata positiva ed entrambi sono stati isolati all'ospedale universitario di Düsseldorf.[21] Anche una collega della paziente di 47 anni nella Renania Settentrionale-Vestfalia e il suo partner sono risultati positivi.[22]

Il primo caso in Renania-Palatinato riguardava un soldato di 41 anni che lavorava all'aeroporto militare di Colonia-Wahn e aveva partecipato a un evento di carnevale a Gangelt con il paziente di 47 anni della Renania Settentrionale-Vestfalia. Fu ricoverato al Bundeswehr Central Hospital di Coblenza.[23]

Un medico di Mönchengladbach è risultato positivo ed è stato messo in quarantena a casa. Aveva partecipato allo stesso evento di carnevale a Gangelt dei precedenti pazienti.[24]

Tre nuovi casi sono stati confermati nel Baden-Württemberg. La ragazza di 24 anni del venticinquenne di Göppingen e suo padre di 60 anni, che lavorava come medico principale presso l'ospedale universitario di Tubinga, sono risultati positivi e ricoverati nello stesso ospedale di Tubinga.[25][26]

Un uomo di 32 anni di Rottweil, nel Baden-Württemberg, che ha visitato Codogno con la sua famiglia il 23 febbraio, è risultato positivo ed è stato ricoverato in ospedale per isolamento.[27]

Il 27 febbraio, un uomo di 32 anni di Kaiserslautern, che era stato in Iran, è risultato positivo ed è stato ammesso a Westpfalz-Klinikum.[28]

Il comune di Heinsberg ha annunciato che sono stati confermati 14 nuovi casi, portando l'attuale totale di 20 casi nella Renania Settentrionale-Vestfalia.[29]

Il Baden-Württemberg ha annunciato 4 nuovi casi, portando l'attuale totale di 8 casi nella regione.[30]

Il 28 febbraio, l'Assia ha confermato un caso di COVID-19, un uomo di Lahn-Dill.[31] Amburgo ha confermato un caso, uno staff pediatrico maschile presso il Centro medico dell'Università di Amburgo-Eppendorf.[32]

Il Baden-Württemberg ha confermato 2 nuovi casi sul proprio account Twitter ufficiale, portando il totale nella regione a 10.[33]

Aquisgrana ha confermato il primo caso COVID-19, una donna di Herzogenrath, un'area urbana di Aquisgrana, che aveva partecipato all'evento di carnevale a Gangelt il 15 febbraio. La donna è attualmente in quarantena domestica.[34]

Impatto socio-economico[modifica | modifica wikitesto]

Effetti su eventi e manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 febbraio 2020, la fiera Light + Building a Francoforte è stata rinviata a settembre.[35]

Il 26 febbraio, a seguito della conferma di numerosi casi di COVID-19 nella Renania Settentrionale-Vestfalia, Heinsberg ha avviato la chiusura di scuole, piscine, biblioteche e municipi fino al 2 marzo. Le partite e gli allenamenti dell'FC Wegberg-Beeck sono stati sospesi.[36][37]

Il torneo internazionale YONEX German Open a Mülheim an der Ruhr è stato cancellato.[38] L'aeroporto militare di Colonia-Wahn è stato temporaneamente chiuso.[39][40]

Il 22 marzo, il governo e gli stati federali hanno concordato di vietare per almeno due settimane le riunioni di più di due persone e di richiedere una distanza minima di 1,5 metri tra le persone in pubblico, eccetto le famiglie, coppie o persone che vivono sotto lo stesso tetto.[41]

Restrizioni e controlli alle frontiere[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 marzo 2020, il Ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer ha tenuto una conferenza stampa nella quale ha annunciato l'introduzione di restrizioni e controlli alla libertà di movimento a decorrere dalle ore 8.00 del giorno successivo. I controlli interessano tutte le persone in ingresso dalle frontiere con la Francia, Austria, Svizzera, Lussemburgo e Danimarca, in considerazione del fatto che, sebbene il paese abbia registrato solamente 12 vittime, il numero di casi confermati sia aumentato da 1.000 a 5.500 in un solo giorno.
Sono esentati dalle restrizioni i trasportatori di merci, i pendolari trnafrontalieri, i cittadini tedeschi e quanti hanno la residenza in Germania. La polizia frontaliera ha il compito di chiedere agli altri viaggiatori la presenza di un valido e significativo motivo di spostamento, riservandosi il diritto di rifiutare l'ingresso ai casi di sospetto contagio.[42]

Il provvedimento è stato letto dalla stampa come una sostanziale chiusura delle frontiere.[43][44][45][46]

Garanzia statale sul credito alle imprese[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 marzo 2020, il ministro delle finanze Olaf Scholz e il ministro dell'economia Peter Altmaier hanno annunciato la creazione di un fondo statale di garanzia per un piano di crediti illimitati che saranno erogati dalla banca pubblica KfW alle imprese tedesche in difficoltà.[47]
Il piano ha ricevuto il beneplacito della Banca Centrale Europea poichè non comporta nell'immediato un aumento della spesa in disavanzo della Germania, che è indiepndente da quello dell'istituto di credito e che comunque vanta un rapporto deficit/PIl pari al 60% circa (contro il 134% dell'Italia). Infatti, il credito è erogato dalla KfW come un fido in bianco, senza garanzie e a prescindere da una valutazione del merito di credito, non gravando sul bilancio dello Stato che così risulta in regola con i Prametri di Maaastricht. La Germania verrebbe solo successivamente chiamata a ricapitalizzare la banca pubblica, qualora quest'ultima non fosse in grado di recuperare i prestiti erogati[48], a meno della creazione di una bad bank lasciata fallire senza esborso di denaro pubblico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Numero complessivo di casi confermati e sospetti.
  2. ^ (DE) RKI - Coronavirus SARS-CoV-2, su rki.de. URL consultato il 28 marzo 2020.
  3. ^ (DE) Erster Fall des Coronavirus in Deutschland bestätigt, su spiegel.de, 28 gennaio 2020. URL consultato il 28 gennaio 2020.
  4. ^ www.thelocal.de, https://www.thelocal.de/20200205/coronavirus-in-bavaria-how-did-the-virus-spread. URL consultato il 26 febbraio 2020.
  5. ^ Germany confirms first case of coronavirus, su m.dw.com, 28 gennaio 2020. URL consultato il 28 gennaio 2020.
  6. ^ (DE) Drei weitere Coronavirus-Fälle in Bayern – Zusammenhang mit dem ersten Fall – Bayerns Gesundheitsministerin Huml: Am Mittwoch sollen vorsichtshalber rund 40 Personen getestet werden, su Bayerisches Staatsministerium für Gesundheit und Pflege, 28 gennaio 2020. URL consultato il 29 gennaio 2020.
  7. ^ (DE) Aktuelle Informationen zur Coronavirus-Lage in Bayern- Bayerisches Gesundheitsministerium: Jetzt insgesamt sechs Fälle, su stmgp.bayern.de, 31 gennaio 2020. URL consultato il 31 gennaio 2020.
  8. ^ (DE) Aktuelle Informationen zur Coronavirus-Lage in Bayern – Bayerisches Gesundheitsministerium: Jetzt insgesamt neun Fälle, su stmgp.bayern.de, 3 febbraio 2020. URL consultato il 4 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2020).
  9. ^ (DE) Aktuelle Informationen zur Coronavirus-Lage in Bayern – Bayerisches Gesundheitsministerium: Jetzt insgesamt elf Fälle, su stmgp.bayern.de, 6 febbraio 2020. URL consultato il 6 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2020).
  10. ^ (DE) Aktuelle Informationen zur Coronavirus-Lage in Bayern- Bayerisches Gesundheitsministerium: Ein neuer Fall im Landkreis Fürstenfeldbruck bestätigt, su stmgp.bayern.de, 31 gennaio 2020. URL consultato il 1º febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2020).
  11. ^ (DE) Aktuelle Informationen zur Coronavirus-Lage in Bayern – Bayerisches Gesundheitsministerium: 8. Fall bestätigt – 33-Jähriger Mann aus München, su stmgp.bayern.de, 1º febbraio 2020. URL consultato il 4 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2020).
  12. ^ (DE) Aktuelle Informationen zur Coronavirus-Lage in Bayern – Bayerisches Gesundheitsministerium: Jetzt insgesamt zehn Fälle, su stmgp.bayern.de, 3 febbraio 2020. URL consultato il 4 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2020).
  13. ^ (DE) Aktuelle Informationen zur Coronavirus-Lage in Bayern – Bayerisches Gesundheitsministerium: Jetzt insgesamt zwölf Fälle, su stmgp.bayern.de, 7 febbraio 2020. URL consultato l'8 febbraio 2020.
  14. ^ (DE) Aktuelle Informationen zur Coronavirus-Lage in Bayern – Bayerisches Gesundheitsministerium: Weiterhin insgesamt 14 bestätigte Coronavirus-Fälle in Bayern, su stmgp.bayern.de, 12 febbraio 2020. URL consultato il 12 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2020).
  15. ^ (DE) Deutscher Rückholflug aus Wuhan gestartet, su tagesschau.de, 1º febbraio 2020. URL consultato il 1º febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2020).
  16. ^ Inside Germany's coronavirus quarantine camp, Deutsche Welle, 3 febbraio 2020. URL consultato il 3 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2020).
  17. ^ (EN) Man infected with coronavirus in Germany after Italy trip -state ministry, in Reuters, 25 febbraio 2020. URL consultato il 25 febbraio 2020.
  18. ^ (DE) Zwei neue Coronavirus-Fälle in Deutschland, su tagesschau.de. URL consultato il 25 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2020).
  19. ^ (DE) Kontakt mit Coronavirus-Patient: Mitarbeiterin mit Symptomen, su sueddeutsche.de, 26 febbraio 2020. URL consultato il 26 febbraio 2020.
  20. ^ (DE) n-tv NACHRICHTEN, Heinsberger Corona-Patient wird beatmet, su n-tv.de. URL consultato il 26 febbraio 2020.
  21. ^ (DE) Zwei Patienten mit dem neuartigen Coronavirus werden in Uniklinik Düsseldorf behandelt, su uniklinik-duesseldorf.de, 26 febbraio 2020. URL consultato il 26 febbraio 2020.
  22. ^ (DE) n-tv NACHRICHTEN, Neue Corona-Fälle in drei Bundesländern, su n-tv.de. URL consultato il 26 febbraio 2020.
  23. ^ (DE) S. W. R. Aktuell, Erster Coronavirus-Fall in Rheinland-Pfalz, su swr.online. URL consultato il 26 febbraio 2020.
  24. ^ (DE) Andreas Gruhn, Sabine Janssen, Denisa Richters, Kliniken Maria Hilf in Mönchengladbach: Klinik-Arzt mit Coronavirus infiziert, su RP ONLINE. URL consultato il 27 febbraio 2020.
  25. ^ (DE) Südwest Presse Online-Dienste GmbH, Coronavirus Tübingen: Zwei bestätigte Infektionen am Uniklinikum Tübingen, su swp.de, 26 febbraio 2020. URL consultato il 26 febbraio 2020.
  26. ^ (DE) Ein Coronavirus-Patient ist Oberarzt am Klinikum, su stuttgarter-zeitung.de, 26 febbraio 2020. URL consultato il 26 febbraio 2020.
  27. ^ (DE) Neuer bestätigter Fall von Corona in Rottweil, su sozialministerium.baden-wuerttemberg.de, 26 febbraio 2020. URL consultato il 26 febbraio 2020.
  28. ^ (DE) S. W. R. Aktuell e S. W. R. Aktuell, Coronavirus bei Patient in Kaiserslautern festgestellt, su swr.online. URL consultato il 27 febbraio 2020.
  29. ^ (DE) 14 weitere Infektionen mit Coronavirus in Nordrhein-Westfalen - Überregionales - Ludwigsburger Kreiszeitung, su www.lkz.de. URL consultato il 27 febbraio 2020.
  30. ^ (DE) Vier weitere Coronavirus-Fälle in Baden-Württemberg, su Badische Neueste Nachrichten, 27 febbraio 2020. URL consultato il 27 febbraio 2020.
  31. ^ (DE) hessenschau de, Frankfurt Germany, Erster Corona-Fall in Hessen bestätigt, su hessenschau.de, 27 febbraio 2020. URL consultato il 28 febbraio 2020.
  32. ^ (EN) Deutsche Welle (www.dw.com), Coronavirus updates: Hamburg confirms first case as US, European markets tumble | DW | 27.02.2020, su DW.COM. URL consultato il 28 febbraio 2020.
  33. ^ (DE) Announcement of 2 new corona cases in Baden-Württemberg on twitter, su twitter.com. URL consultato il 28 febbraio 2020.
  34. ^ (DE) Coronavirus in NRW: Die aktuellen Entwicklungen, su aachener-zeitung.de. URL consultato il 29 marzo 2020.
  35. ^ Postponed: Light + Building to be held in September 2020, su Light + Building, 24 febbraio 2020. URL consultato il 27 febbraio 2020.
  36. ^ (DE) RP ONLINE, Fotos: Kreis Heinsberg am Tag nach dem Corona-Fall, su RP ONLINE. URL consultato il 27 febbraio 2020.
  37. ^ (DE) Ludwig Krause, Clemens Boisserée, Sabine Dwertmann, Alle Entwicklungen des Tages im Überblick: Dritte Coronavirus-Infizierung in NRW bestätigt, su RP ONLINE. URL consultato il 27 febbraio 2020.
  38. ^ German Open Badminton (PDF), su www.german-open-badminton.de. URL consultato il 27 febbraio 2020.
  39. ^ (DE) Coronavirus in NRW: Zwei weitere Fälle nachgewiesen - jetzt sind schon fünf Personen infiziert, su https://www.wa.de, 26 febbraio 2020. URL consultato il 27 febbraio 2020.
  40. ^ (DE) FOCUS Online, Koblenz/Köln: Coronavirus-Infektion bei Soldat aus Köln-Wahn festgestellt, su FOCUS Online. URL consultato il 27 febbraio 2020.
  41. ^ Germany bans gatherings of more than two to control coronavirus spread, su www.thelocal.de, 22 marzo 2020. URL consultato il 23 marzo 2020.
  42. ^ Germany to reintroduce border controls with five countries due to coronavirus crisis, su thelocal.at (archiviato il 15 marzo 2020).
  43. ^ How will the German border shutdown work?, su bbc.com, 15 marzo 2020 (archiviato il 15 marzo 2020).
  44. ^ Coronavirus, Germania chiude i confini, su adnkronos.com, 15 marzo 2020 (archiviato).
  45. ^ La Germania ora si blinda: chiusi i confini con Austria, Francia e Svizzera, su ilgiornale.it (archiviato il 15 marzo 2020).
  46. ^ Coronavirus: la Germania chiude i confini, anche con il Lussemburgo, su agi.it, 15 marzo 2020 (archiviato).
  47. ^ Carlo Terzano, Coronavirus, Berlino promette 550 miliardi alle imprese, su startupitalia.eu, 13 marzo 2020 (archiviato il 15 marzo 2020).
  48. ^ Thomas Fazi, Il trucchetto contabile che permette alla Germania di "stampare" soldi, su lantidiplomatico.it, 14 marzo 2020.

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