Lago di Costanza

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Lago di Costanza
Karte Bodensee.png
Stati Svizzera Svizzera
Germania Germania
Austria Austria
Regioni Vorarlberg Vorarlberg
Baden-Württemberg Baden-Württemberg,Baviera Baviera
Turgovia Turgovia,San Gallo San Gallo,Sciaffusa Sciaffusa
Coordinate 47°39′00″N 9°19′00.12″E / 47.65°N 9.3167°E47.65; 9.3167Coordinate: 47°39′00″N 9°19′00.12″E / 47.65°N 9.3167°E47.65; 9.3167
Altitudine 396 m s.l.m.
Dimensioni
Superficie 536 km²
Lunghezza 63 km
Larghezza 14 km
Profondità massima 253 m
Volume 55 km³
Sviluppo costiero 273 km
Idrografia
Origine glaciale
Bacino idrografico 11500 km²
Immissari principali Reno, Bregenzer Ach, Argen, Radolfzeller Aach, Steinach, Schussen, Dornbirner Ach
Emissari principali Reno

Il lago di Costanza, o lago Bodanico (in tedesco Bodensee, conosciuto anche come Schwäbisches Meer, Lacus Venetus per i Romani), è un lago sul fiume Reno, posto al confine tra Germania, Svizzera e Austria.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Posto a un'altitudine di 395 m sul livello del mare, la maggiore profondità è di 252 m, nel mezzo della parte orientale (Obersee). Il suo volume è approssimativamente di 55 km³. Il lago è diviso in quattro parti Obersee, Überlinger See, Zeller See e Untersee. Il Reno scorre attraverso l'Obersee, la città di Costanza e l'Untersee. Il fiume esce dal lago vicino a Stein am Rhein. Il lago di Costanza si trova al confine tra Germania, Svizzera e Austria.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Il lago di Costanza è stato formato dal Ghiacciaio del Reno durante le glaciazioni. Il Reno, il Bregenzer Ache e il Dornbirner Ache trasportano grosse quantità di sedimenti dalle Alpi al lago, riducendone le dimensioni a partire da sud-est.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il lago di Costanza venne menzionato per la prima volta dal geografo ispanico Pomponio Mela, attorno al 43 a.C. Egli notò che il Reno scorreva attraverso due laghi, Lacus Venetus (l'odierno Obersee) e Lacus Acronius (l'odierno Untersee). Plinio il Vecchio usò il nome di Lacus Brigantinus preso dalla città romana di Brigantium, l'odierna Bregenz.

Sovranità[modifica | modifica wikitesto]

Non esiste un trattato internazionale che specifichi in maniera precisa la sovranità del lago posto al confine fra Austria, Germania e Svizzera[1].

Nel corso del XVII secolo la sovranità venne disputata fra gli stati rivieraschi, dando anche luogo ad una serie di battaglie navali combattute sul lago, da inserire nel contesto più ampio delle rivalità anche di stampo religioso associate della Guerra dei Trent'anni (1618-1648). Si trovarono pertanto a fronteggiarsi per esercitare l'egemonia sul lago sul versante nord-est l'impero Asburgico (di religione cattolica) e nel nord-ovest il ducato protestante del Württemberg alleato del Regno di Svezia e del Regno di Francia, mentre a sud la confederazione svizzera (in parte cattolica ed in parte protestante) si manteneva neutrale.

Tuttavia il lago storicamente ha avuto una funzione di collegamento più che di separazione fra le diverse comunità che si affacciavano su di esso. La lingua in comune (celtica, romanza e infine tedesca) e la diocesi di Costanza, che rimase in comune dall'inizio della cristianizzazione fino al 1816, hanno garantito l'unità culturale nelle corso dei secoli. A questo va aggiunto che la navigazione ha sempre consentito il trasporto delle persone e delle merci, favorendo lo sviluppo di importanti imprese commerciali (ad es. Compagnia di Ravensburg, Compagnia Diesbach-Watt). Non deve stupire pertanto se è sin dal 1312 che le città costiere hanno sentito il bisogno di riunirsi in Leghe cittadine, come ad esempio Lega delle città sveve (1376) o la Lega di Costanza (1385). I problemi comuni legati alla navigazione indussero in più occasioni i Paesi confinanti, inoltre, a organizzare conferenze per risolvere le varie questioni che venivano sollevate.

Situazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

La ripartizione del lago fra gli Stati rivieraschi non è mai stata decisa. Esiste un trattato del 1854 per la sovranità dell'Untersee (risalente a una regolamentazione del 1554)[2], un altro trattato del 1878-79 assegna la sovranità dell'insenatura di Costanza e l'Überlingersee è attribuito per antica consuetudine alla Germania (visto che è completamente circondato dal territorio di questa nazione), il confine sull'Obersee (che è la porzione più significativa del lago) non è mai stato definito formalmente.

La Svizzera sostiene che esista una linea di confine nel lago (da fissare, come solitamente avviene nelle acque interne, lungo la linea mediana) che separi in modo netto le porzioni di sovranità di ciascuna nazione. L'Austria, a sua volta, considera l'Obersee, fatte salve le porzioni di acqua litoranee fino ad una profondità di 25 metri (Halde), un condominio in cui le tre nazioni esercitano la sovranità in maniera congiunta. La Germania non ha assunto una posizione ufficiale sulla materia [3] anche se durante le due guerre mondiali per motivi bellici ha impedito la navigazione e attuato misure di difesa adottando de facto il principio della linea media.

Pur lasciando irrisolta la questione della sovranità, le nazioni hanno adottato una serie di convenzioni per regolare i vari aspetti pratici che nel tempo si sono posti al riguardo del lago (pesca, navigazione, protezione ambientale ...).

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Traghetti per le auto collegano Romanshorn e Friedrichshafen, così come Costanza e Meersburg.

Isole del lago[modifica | modifica wikitesto]

Città e paesi sulle rive del lago[modifica | modifica wikitesto]

Austria[modifica | modifica wikitesto]

Il paese austriaco di Eichenberg nei pressi del lago di Costanza e, sullo sfondo, le Alpi svizzere

Dall'ingresso del Reno, sulla costa di destra:

Germania[modifica | modifica wikitesto]

Sulla costa nord o di destra:

Svizzera[modifica | modifica wikitesto]

Dall'ingresso del Reno, sulla costa sud o di sinistra:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Olivier Thomas Kramsch, Austria-Germany-Switzerland: Lake Constance (Konstanz), in E. Brunet-Jailly (a cura di), Border Disputes: A Global Encyclopedia, Volume 2, ABC-CLIO, 2015, p. 453, ISBN 978-1-61069-024-9.
  2. ^ https://www.admin.ch/opc/it/classified-compilation/18540003/index.html Trattato tra la Confederazione Svizzera e il Granducato di Baden per la depurazione dei confini, Concluso il 20/31 ottobre 1854
  3. ^ German Bundestag, Drucksache No. 7/3439, p. 14

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