Sentiero europeo E1

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Sentiero europeo E1
Simbolo Logo
Localizzazione
Stati Norvegia Norvegia
Svezia Svezia
Danimarca Danimarca
Germania Germania
Svizzera Svizzera
Italia Italia
Percorso
Tipo sentiero escursionistico
Partenza Grövelsjön (Norvegia)
Arrivo Capo Passero (Sicilia)
Sovrapposizioni altri percorsi Sentiero Italia, G.E.A. (Grande Escursione Appenninica)
Rete percorsi Rete sentieristica europea
Lunghezza 4900 km
Tipo superficie mista
Data apertura inaugurazione 2 luglio 1972
Aspetti escursionistici
Segnavia E1
Percorribile a piedi
Stagione estate
Accesso gratuito
Percorrenza a piedi
Difficoltà medio
Percorrenza
Difficoltà facile
Map of the European Long Distance Path E1.png

Il sentiero europeo E1 è un sentiero europeo che unisce capo Nord (Norvegia) con capo Passero in Sicilia, attraversando da nord a sud l'intero continente europeo.
La sua lunghezza totale è di oltre 6000 km in gran parte percorribili è stato completato nel suo tratto finale verso la fine del 2010.

È stato inaugurato il 2 luglio 1972 a Costanza insieme al sentiero E5 interconnettendo sentieri già esistenti e promuovendone altri.

Il tratto italiano del sentiero[modifica | modifica wikitesto]

Sul territorio italiano parte da Porto Ceresio, sul lago di Lugano, per scendere per oltre 700 km fino in Umbria dove fino al 2009 terminava. Il proseguimento verso sud è stato in gran parte completato nel 2010 e ad oggi è possbile raggiungere Capo Passero.

Il tratto italiano attraversa dapprima il parco del Ticino, quindi raggiunge gli Appennini risalendo la valle Scrivia. Raggiunta l'alta via dei Monti Liguri una volta il sentiero E1 proseguiva, verso ovest per raggiungere Pegli, attraverso il monte Penello, dove terminava. Oggi quest'ultimo tratto è diventata una variante poiché, con l'inaugurazione ufficiale del sentiero Italia, il sentiero gira verso la Toscana seguendo l'alta via dei Monti Liguri dai Piani di Praglia al passo dei Due Santi dove si immette sul tracciato della G.E.A. (Grande Escursione Appenninica) per proseguire lungo la cresta appenninica umbro-marchigiana, attraversando prima le Marche e poi l'Umbria, la Calabria e la Sicilia.

Sono stati attivati tratti parziali nel Lazio tra Corvaro (Rieti) e Cappadocia (L'Aquila) e in Abruzzo tra la stessa Cappadocia e Scapoli (Isernia).

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