Santuario di Birnau

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Santuario di Birnau
Wallfahrtskirche Birnau
Birnau-4.jpg
Veduta del complesso della facciata.
Stato Germania Germania
Land Flag of Baden-Württemberg.svg Baden-Württemberg
Località Uhldingen-Mühlhofen Wappen.svg Uhldingen-Mühlhofen
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Maria
Diocesi Arcidiocesi di Friburgo in Brisgovia
Consacrazione 21 settembre 1750
Architetto Peter Thumb
Stile architettonico Rococò
Inizio costruzione 1747
Completamento 1757

Coordinate: 47°44′46″N 9°13′09″E / 47.746111°N 9.219167°E47.746111; 9.219167

Il santuario di Birnau, in tedesco Wallfahrtskirche Birnau è un importante santuario mariano della Germania. Sorge sulle rive del lago di Costanza, nel comune di Uhldingen-Mühlhofen.

Rappresenta uno dei capolavori del Rococò.

Storia e architettura[modifica | modifica wikitesto]

Lo sfarzoso interno.
Particolare della decorazione rococò.
Veduta con lo Honigschlecker di Feichtmayr.

Una prima chiesa venne qui costruita nel IX secolo, nel territorio dell'abbazia imperiale di Salem. L'afflusso incessante e crescente dei pellegrini nel corso dei secoli hanno portato, nel 1741, l'abate Konstantin Miller (1725–1745) a prendere la decisione di sostituire l'edificio con uno più grande. Il progetto venne affidato all'architetto Peter Thumb,che aveva già lavorato in Alsazia e nella Foresta Nera, il quale concepì un'imponente chiesa barocca dominata da una torre.

La prima pietra del nuovo santuario venne posta dall'abate Anselm II Schwab l'11 giugno 1747. I lavori si svolsero molto rapidamente, tanto che l'edificio venne consacrato già il 21 settembre 1750.

Nel 1804, con la Reichsdeputationshauptschluss, l'abbazia di Salem venne secolarizzata e il santuario di Birnau venne chiuso al culto. Le sue campane e l'organo vennero venduti all'asta.

Solo nel 1919 l'edificio venne riaperto al culto, quando la chiesa e gli annessi vennero acquistati dal'abbazia territoriale di Wettingen-Mehrerau (Austria). Il complesso in seguito venne completamente restaurato e nel 1971 papa Paolo VI elevò la chiesa al rango di basilica minore.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il complesso è preceduto dal palazzo priorale che, incentrato sull'alta torre a bulbo di 51 metri[1], ne fa da facciata. La chiesa, alla quale si accede dal portico sotto la torre, è pianta basilicale, con accenno di transetto e profondo coro.

L'interno, a navata unica, è un capolavoro della decorazione rococò, sontuosamente realizzata fra il 1748 e il 1757[2] dal grande Joseph Anton Feichtmayr. L'affresco della volta, con Scene della Vita di Maria, e le pale degli altari, sono opera del moravo Gottfried Bernhard Göz.

Anche l'insieme del mobilio è opera di Feichtmayr, di cui celebre è lo Honigschlecker, putto col miele, posto sull'altare laterale di San Bernardo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Hermann Brommer: Basilika Unserer Lieben Frau, Birnau am Bodensee, Ed. Schnell & Steiner, Ratisbona, 2010, ISBN 978-3-7954-4005-3.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note e referenze[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Sito http://www.oberschwaben-tipps.de
  2. ^ "Germania", Guida TCI, 1996, pag. 420.
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