Oktoberfest

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 48°07′53″N 11°32′57″E / 48.131389°N 11.549167°E48.131389; 11.549167

Oktoberfest
Munich Bavaria.jpg
Luogo Monaco di Baviera
Anni 1810 - oggi
Frequenza Annuale
Fondato da Ludovico di Baviera e Teresa di Sassonia-Hildburghausen
Date
Genere Festival popolare
Sito ufficiale Die offizielle Seite zum Oktoberfest
L'interno di un Bierzelt, in cui la birra viene servita nel Maßkrug da un litro.
Statua di Bavaria (personificazione della Baviera) nella Theresienwiese.
(BAVARESE)

« O'zapft is! »

(IT)

« È stappata! »

(Frase di apertura dell'Oktoberfest, pronunciata ogni anno dal sindaco di Monaco dopo lo stappo della prima botte)

L'Oktoberfest (lett. Festa d'ottobre, in bavarese spesso d' Wiesn) è un festival popolare che si tiene ogni anno a Monaco di Baviera (München), in Germania, negli ultimi due fine settimana di settembre e il primo di ottobre. È l'evento più famoso ospitato in città, nonché la più grande fiera del mondo, con mediamente 6 milioni di visitatori ogni anno e che hanno raggiunto quasi i sette milioni nel 2011 con un consumo di 7,5 milioni di boccali di birra.[1] Altre città del mondo ospitano feste simili chiamate anch'esse Oktoberfest.

Presso l'area di Theresienwiese,[2] con 42 ettari di estensione, si prepara un grande luna park e si montano gli stand (Festzelte) dove sono servite le sei marche di birra storiche di Monaco di Baviera (Paulaner, Spaten, Hofbräu, Hacker-Pschorr, Augustiner e Löwenbräu) autorizzate a produrre la bevanda per l'occasione. Ognuno dei 14 stand più grandi è in grado di ospitare dalle 5 000 alle 10 000 persone; in ogni stand vi è un palco centrale sul quale si esibiscono gruppi musicali nel tradizionale stile schlager.

La festa inizia con la cerimonia di stappo della prima botte, trasmessa in diretta televisiva in Eurovisione e con la tradizionale processione.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'evento si svolge nell'arco di 16 giorni in un'area chiamata Theresienwiese, (prato di Teresa, vedi dopo) o più brevemente d' Wiesn (il prato, in dialetto bavarese), e si conclude la prima domenica di ottobre. In realtà l'Oktoberfest può durare anche 17 o 18 giorni; questo succede quando la prima domenica di ottobre capita l'1 o il 2 del mese. In questo caso la festa si allunga per chiudersi il 3 ottobre, festa della Riunificazione tedesca.

Per l'occasione i sei birrifici autorizzati alla vendita del proprio prodotto, riforniscono i Bierzelte (in tedesco: tendoni della birra) della manifestazione con una particolare birra, una märzen, leggermente più scura e forte sia come gusto che come contenuto alcolico. I Bierzelte ospitano da 3.000 a 10.000 persone e richiedono 2 mesi di tempo per essere allestiti.

Tra i momenti più importanti c'è certamente l'apertura, quando il sindaco di Monaco è chiamato a spillare la prima birra. Per farlo deve inserire, a forza di potenti colpi di martello, il rubinetto nella botte inaugurale. Una volta fatto pronuncia la celebre frase O'Zapft is! (in dialetto bavarese, traducibile come "È stappata!") e la festa ha ufficialmente inizio. Il primo boccale[3] lo riempe il sindaco e lo porge al Presidente del Land della Baviera.

I visitatori consumano anche grosse quantità di cibo, in gran parte composto da salsicce, Hendl (pollo) e Sauerkraut, oltre a prelibatezze tipiche della Baviera come lo stinco di maiale.

Un'attrazione del luna park dell'Oktoberfest.
Oktoberfest di notte.
Stand della birra Paulaner.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo Oktoberfest[modifica | modifica wikitesto]

In occasione del matrimonio tra il principe ereditario Ludwig e la principessa Therese il 12 ottobre 1810, a Monaco si tennero numerose feste private e pubbliche. L'Oktoberfest prese vita durante l'ultima di tali feste, la corsa dei cavalli del 17 ottobre, ideata da Andrea Michele Dall'Armi[4], che venne poi replicata ogni anno, conoscendo una popolarità sempre maggiore.

Il luogo in cui si tiene la festa, al di fuori della città, fu cercato a motivo della sue caratteristiche naturali. La Sendlinger Berg (monte di Sendling) (oggi Theresienhöhe: altura di Teresa) fu usata come tribuna per i 40 000 spettatori della corsa. Il vitto offerto ai visitatori prevedeva tra l'altro anche il vino e la birra.

Prima dell'inizio della corsa ebbe luogo un atto di ossequio agli sposi e alla casa reale, sotto forma di un trenino composto da 16 coppie di bambini, che indossavano costumi tradizionali dei Wittelsbach, dei nove distretti bavaresi e di altre regioni. Quindi si esibì un coro, prima di concludere con la corsa di 30 cavalli su una pista lunga 3270 metri.

Il primo cavallo che tagliò il traguardo ricevette la sua medaglia d'oro dal Ministro Maximilian conte di Montgelas.

Evoluzione della festa popolare[modifica | modifica wikitesto]

XIX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1813 la festa non ebbe luogo perché la Baviera era alle prese con le guerre napoleoniche.[5] In seguito la "Wiesn" (Oktoberfest) conobbe una crescita costante di anno in anno. Alla pista per le corse dei cavalli si aggiunsero alberi per arrampicarsi, piste da bowling ed altalene. Nel 1818 fu installata la prima giostra. Diverse lotterie avevano lo scopo di donare abiti agli abitanti poveri della città, e si vincevano oggetti di porcellana, argento e gioielli. Nel 1819 assunsero la direzione della festa i consiglieri comunali di Monaco. Da quel momento in poi, l'Oktoberfest doveva essere festeggiata regolarmente ogni anno.

A partire dal 1850, nell'area destinata alla festa è presente la statua della Bavaria, alta all'incirca 20 metri. Nel 1853 fu completata la Ruhmeshalle (una sorta di pantheon) vicino alla statua. Negli anni che seguirono, alcune feste non ebbero luogo. I motivi in proposito furono due epidemie di colera negli anni 1854 e 1873, la guerra prussiano-austriaca del 1866 e la guerra franco-tedesca del 1870.

Verso la fine dl XIX secolo, l'Oktoberfest conobbe un'evoluzione che la portò poco per volta ad essere il tipo di festa popolare oggi nota in tutto il mondo. La durata della festa fu ampliata, anticipando l'inizio nelle ultime giornate di settembre, in genere accompagnate da tempo buono. Da allora, l'Oktoberfest (o Wiesn) include soltanto più l'ultimo weekend di ottobre.

A partire dal 1880, l'amministrazione cittadina autorizzò la vendita di birra e nel 1881 fu inaugurata la prima rosticceria. La luce elettrica illuminò oltre 400 banchi di vendita e stand. Per offrire ai visitatori un maggior numero di posti a sedere ed uno spazio adeguato alle bande musicali, le birrerie eressero, al posto dei banchi di vendita della birra, grandi padiglioni. Nel frattempo, la festa attirò sempre più espositori e proprietari di baracconi e giostre, fornendo ulteriore divertimento.

XX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1904, le Poste e Telegrafi installarono dei telefoni pubblici (presumibilmente fu la prima volta).

"In occasione dell'Oktoberfest di quest'anno a Monaco, per il periodo tra il 19 settembre e il 12 ottobre, nell'area destinata all'evento viene allestito un ufficio postale, oltre ad un servizio di telegrafo e telefono e cabine telefoniche pubbliche. [...] L'ufficio sarà aperto dalle 8 del mattino alle 8 della sera".

Nel 1910, la Wiesn festeggiò il suo centesimo compleanno e furono serviti 12.000 ettolitri di birra. Nel Bräuros, l'allora più grande padiglione, erano presenti 12.000 ospiti. Oggi, il padiglione di Hofbräu è il più grande presente all'Oktoberfest, con i suoi 10.000 posti.

Dal 1914 al 1918, la Wiesn non ebbe luogo a causa della I Guerra Mondiale. Nel 1919/1920, si festeggiò soltanto una piccola "Festa d'Autunno"; nel 1923 non ci fu alcuna edizione dell'Oktoberfest a causa dell'inflazione galoppante. Nel novembre 1923, fu introdotto il Rentenmark e anche nel 1924 l'Oktoberfest fu annullata.

Durante il periodo del nazionalsocialismo, la propaganda nazista sfruttò l'Oktoberfest. Nel 1933, il prezzo per 1 litro di birra fu fissato a 90 Pfennig. Agli ebrei fu vietato lavorare alla Wiesn. Nel 1935 fu festeggiato pomposamente il giubileo del 125º anno, tra l'altro con un corteo del giubileo (il motto "città orgogliosa - terra felice" simboleggiava il superamento dei ceti e delle classi sociali; esso dimostrava la potenza consolidata del regime nazista). La direzione artistica per il "corteo del giubileo" fu conferita al pittore nazista Albert Reich. Nel 1938 - nel mese di marzo, Hitler aveva annesso l'Austria e, alla conferenza di Monaco, aveva vinto su tutta la linea riguardo alla questione dei Sudeti - l'Oktoberfest fu rinominata "Grande Festa Popolare Tedesca". Il regime nazista trasportò un gran numero di tedeschi sudeti alla festa.

Durante la II Guerra Mondiale, dal 1939 al 1945 non ebbe luogo nessuna festa. Nel periodo post-bellico, dal 1946 al 1948, si tenne una festa autunnale. Dalle sue origini l'Oktoberfest è stata abolita 24 volte. Nel settembre del 1949 ebbe luogo il primo Oktoberfest dopo la guerra.

Nel 1950 fu inaugurata la Wiesn di Thomas Wimmer (sindaco dal 1948 al 1960), introducendo per la prima volta la spillatura tradizionale nel padiglione Schottenhamel. Nel corso del decennio successivo, l'Oktoberfest si trasformò nella maggiore festa popolare del mondo. La corsa dei cavalli non fu più organizzata a partire dagli anni dopo la guerra, con l'eccezione del 150° giubileo del 1960 e del 200° giubileo del 2010.

Il 26 settembre 1980, all'ingresso principale dell'area esplose una bomba. Morirono 13 persone e ne furono ferite 200 (di cui 68 gravi).

Oktoberfest odierno[modifica | modifica wikitesto]

Una cameriera dell'Oktoberfest di fronte al tendone

L'Oktoberfest attira annualmente oltre 6 milioni di visitatori. Gli ospiti sono sempre più numerosi dall'estero, soprattutto dall'Italia, dagli Stati Uniti, dal Giappone e dall'Australia. Negli ultimi anni si è verificata una tendenza ad indossare costumi tradizionali: molti visitatori vengono alla festa con i Lederhosen (pantaloni corti in pelle) oppure con l'abbigliamento Dirndl (abito tirolese).

L'eccessivo consumo di alcool di una parte dei visitatori ha suscitato discussioni da diverso tempo. Per evitare che l'atmosfera del Wiesn assomigli sempre di più all'atmosfera del Ballermann (Mallorca), nel 2005, gli organizzatori responsabili hanno coniato il termine Ruhigen Wiesn (Oktoberfest tranquillo). I gestori dei padiglioni sono tenuti ad eseguire solamente la musica tradizionale di ottoni ed il volume dev'essere limitato a 85 dB(A). Lo scopo è di salvaguardare l'attrattività dell'Oktoberfest nei confronti delle famiglie e dei visitatori più anziani. Dopo le 18 vengono proposte anche le hit musicali del momento e la musica pop.

In questi ultimi tempi, una parte degli abitanti di Monaco e degli ospiti, ma anche della stampa, hanno definito la festa come una fastidiosa baldoria, che non ha niente a che fare con una festa popolare.[6]

Oide Wiesn[modifica | modifica wikitesto]

In occasione del giubileo dei 200 anni, si tenne per la prima volta un'Oktoberfest storico ("Oide Wiesn") all'estremità meridionale del Theresienwiese (area della festa), sulla superficie della zentralen Landwirtschaftsfestes (fiera agricola). L'Oide Wiesn fu inaugurata un giorno prima dell'inizio della vera e propria Oktoberfest dal sindaco. Sul terreno di cinque ettari cintato furono presentate diverse attrazioni storiche e tradizionali come ad esempio le giostre a catene, rosticceria a base di pesce e la vendita di zucchero filato. Pagando un biglietto d'ingresso, si potevano visitare il padiglione degli animali ed il museo, ma anche la pista delle corse dei cavalli. Il padiglione degli animali includeva, tra l'altro, uno zoo di animali domestici, curato dal Tierpark Hellabrunn e dalla Bayerischer Bauernverband. Il museo cittadino di Monaco si fece caricato dell'organizzazione del padiglione destinato a museo. L'Oktoberfest del giubileo fu accompagnato a margine da un programma culturale ed artistico. Le bande musicali, che si esibivano nel padiglione Herzkasperl - relativamente piccolo con i suoi 850 posti a sedere - non usarono strumenti di amplificazione elettrica. I sei birrifici di Monaco (Augustiner, Hacker-Pschorr, Hofbräu, Löwenbräu, Paulaner e Spaten) presentarono esclusivamente una birra speciale scura prodotta in comune, che si rifaceva ad una ricetta storica dell'inizio del XIX secolo. I boccali per la birra, presenti nei padiglioni, erano contrassegnati con la scritta "birra di Monaco" e non con il logo delle aziende. L'Oide Wiesn chiudeva già alle ore 20. Invece dei 300.000 ospiti attesi dall'amministrazione cittadina, arrivò oltre mezzo milione di visitatori. L'area dovette essere chiusa diverse volte temporaneamente a causa del sovraffollamento.

Negli anni seguenti l'Oktoberfest tradizionale, secondo il piano del sindaco di Monaco Dieter Reiter, proseguì in forma ridotta. Si rinunciò ad esempio alla corsa dei cavalli, e il biglietto d'ingresso venne ridotto sino ad essere abolito.[7] Il padiglione storico è stato ampliato di 2 000 posti. L'Oide Wiesn diventerà in futuro un allestimento permanente. Nel padiglione dei musicanti, il numero dei posti a sedere è salito da 1 000 a 1 500, a cui se ne aggiungono altri 1 000 (in passato 800) all'esterno. Anche il velodromo è stato ingrandito.

  • L'edizione 2016 è stata seguita da misure di sicurezza superiori a quelle delle precedenti a causa della minaccia potenziale di attentati terroristici.[8]

Attrazioni[modifica | modifica wikitesto]

All'Oktoberfest ci sono all'incirca 200 gestori di attrazioni. Molte famiglie di questi gestori sono presenti alla Wiesn sin dall'inizio del XX secolo. Alcune delle attrazioni maggiormente amate usufruiscono della più moderna tecnologia per il massimo divertimento.

Ruota panoramica[modifica | modifica wikitesto]

L'Enterprise, un'attrazione all'Oktoberfest di Monaco di Baviera.

La ruota panoramica fu installata per la prima volta nel 1880 ed aveva un'altezza di 12 metri. Dal 1979, ha raggiunto un'altezza di 48 metri ed è annoverata tra le attrazioni più note; è in grado di offrire agli ospiti una visione panoramica sull'area della festa. Il gestore di questa struttura è regolarmente presente sin dagli anni '30 al Wiesn e dal 1960 per la prima volta la ruota panoramica è in acciaio.[9]

Krinoline[modifica | modifica wikitesto]

La krinoline è una giostra tradizionale, presente all'Oktoberfest dagli anni '20. La forma tonda ed il movimento oscillante ricordano una crinolina. Fino al 1938, la giostra veniva spinta a mano. In quell'anno venne montato un piccolo balcone sulla parete esterna della giostra in cui si esibivano diversi musicisti.

L'altalena delle streghe[modifica | modifica wikitesto]

L'altalena delle streghe o delle illusioni è un'attrazione storica, presentata per la prima volta in America da Harris Wheels alla fine del XIX secolo e fece la sua prima comparsa all'Oktoberfest nel 1984. Due sedili opposti in grado di contenere otto persone ciascuno sono montati su una grande altalena, in grado di dare l'impressione agli ospiti di ribaltarsi durante il suo movimento. Con il tempo, questa attrazione ha cessato di spostarsi da una festa popolare ad un'altra e si è stabilizzata all'Oktoberfest.

Taboga[modifica | modifica wikitesto]

Il taboga è uno scivolo realizzato per la prima volta nel 1906. L'attuale taboga è presente all'Oktoberfest dal 1933. Il termine taboga deriva dalla lingua degli indiani Algonkin canadesi e significa slitta da neve leggera. Un nastro trasportatore porta gli ospiti a circa otto metri di altezza. Dalla punta della torre si scivola ad alta velocità in un canale di legno che circonda la torre. Il divertimento maggiore per coloro che assistono è dato dai tentavi di coloro che utilizzano la giostra di accedere al nastro trasportatore, il quale, trascinando rapidamente via i piedi, sbilancia le persone.

La ruota del diavolo[modifica | modifica wikitesto]

La ruota del diavolo fu installata per la prima volta all'Oktoberfest nel 1910. Si tratta di un disco di legno rotante, in orizzontale, avente un diametro di cinque metri. I visitatori sono invitati ad accedere sul disco in piedi o a terra e cercare di resistere il più a lungo possibile su di esso mentre aumenta la velocità di rotazione. I collaboratori del gestore dell'attrazione cercano di trascinare giù i partecipanti usando sacchi pieni di paglia o un lazo. Come il taboga, anche questa attrazione risulta molto divertente per gli spettatori che assistono. Nell'arco della giornata vengono anche organizzati incontri di boxe tra spettatori volontari.

Schichtl[modifica | modifica wikitesto]

Lo schichtl prende il nome dal suo fondatore Michael August Schichtl (1851 - 1911) ed è presente in modo permanente all'Oktoberfest dal 1869. Vengono eseguiti giochi di prestigio e curiosità nell'ambito di brevi spettacoli. Lo schichtl divenne famoso grazie alla decapitazione di una persona viva mediante una ghigliottina ed il numero viene ancora oggi eseguito invitando uno degli spettatori ad offrirsi come vittima. Sinora sono stati decapitati oltre 9 000 spettatori. Caratteristici sono gi insulti umoristici provenienti dal pubblico presente. L'invito a partecipare alla successiva divertente rappresentazione è fatto da un annunciatore che indossa il costume tradizionale chiamato Lederhose (pantaloni corti in pelle), una giacca da ufficiale ed una pelle di leopardo.

Pitts todeswand[modifica | modifica wikitesto]

Il pitts todeswand è costituito da un grande cilindro in legno alto otto metri ed avente un diametro di dodici metri. All'interno si esibiscono dei motociclisti, tenuti sulla parete soltanto dalla forza centrifuga. Durante i loro giri arrivano sino al bordo superiore dove si trovano gli spettatori. Nella loro esibizione eseguono anche numeri acrobatici. L'attrazione è presente sin dal 1932.

L'Olympia Looping

Olympia Looping[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attrazioni moderne è da ricordare in particolare l'Olympia Looping, uno tra i più grandi ottovolanti mobili del mondo, dotato di cinque looping.[10]

Oktoberfest in altre città[modifica | modifica wikitesto]

Dato il successo dell'originale, molte altre città in tutto il mondo organizzano manifestazioni simili che sono state battezzate con lo stesso nome. Anche se universalmente l'Oktoberfest di Monaco è conosciuta come una festa della birra, sarebbe senz'altro riduttivo pensarla soltanto come tale: essa riesce infatti ad attrarre ogni anno anche migliaia di bambini e famiglie nelle altre installazioni fieristiche. In tal senso la manifestazione bavarese rappresenta un pallone sonda per nuove attrazioni immesse sul mercato: in passato molti prototipi sono stati installati per la prima volta alla Wiesn. Oltre a Monaco anche a Stoccarda si tiene una festa simile, chiamata Cannstatter Volksfest.

Il più grande Oktoberfest al di fuori della Germania è la Kitchener-Waterloo Oktoberfest, presso Kitchener[11], in Canada, nel periodo del giorno del ringraziamento canadese; le città gemelle hanno una forte componente della popolazione di origine tedesca. Un altro grosso evento si svolge a Cincinnati, nell'Ohio, con oltre 500 000 visitatori nell'edizione 2002 dell'Oktoberfest Zinzinnati[12]. Un grosso Oktoberfest si svolge nella città brasiliana di Blumenau, come in altre città del Brasile fondate da tedeschi. In Argentina, il piccolo paese di Villa General Belgrano, nella provincia di Córdoba ha un Oktoberfest molto noto, che è il più grande della nazione. Hong Kong celebra un Oktoberfest dal 1991.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Goldener Wiesnherbst: Mehr Besucher, mehr Bier. In: BR online, 3. Oktober 2011, Die Besucherzahl für das Oktoberfest 2011 schätzt die Festleitung auf insgesamt 6,9 Millionen. […] Insgesamt tranken die Gäste 7,5 Millionen Mass Bier.
  2. ^ Oktoberfest 2016, su monacobaviera.com, 2016. URL consultato il 16 ottobre 2016.
    «Per scoprire come arrivare nella Theresienwiese...».
  3. ^ il masskrug. La parola bavarese mass significa litro, e il Krug è il boccale.
  4. ^ Loperfido
  5. ^ Sara Iacomussi, Le dieci curiosità sull’Oktoberfest che vi faranno fare bella figura, su lastampa.it, La Stampa Viaggi. URL consultato il 16 ottobre 2016.
    «Da allora, l’Oktoberfest si è tenuto ogni anno a Monaco di Baviera, eccetto per 24 volte in cui l’evento è saltato a causa di grandi epidemie e delle guerre mondiali».
  6. ^ (DE) Timo Lokoschat, Wiesn: Die schlimmste Zeit des Jahres!, su abendzeitung-muenchen.de, Abendzeitung München, 18 settembre 2015. URL consultato il 16 ottobre 2016.
    «Trotzdem sollen wir Münchner so tun, als sei das alles ganz wunderbar, im Wiesn-PR-Jargon formuliert eine "Riesen-Gaudi", "gemütlich", "griabig", "zünftig" und so weiter. Dazu muss man, ganz nüchtern, sagen: Nein, das ist es schon lange nicht mehr.».
  7. ^ Oktoberfest, la festa della birra, su tuttobaviera.it. URL consultato il 16 ottobre 2016.
    «Oktoberfest è una festa pubblica, aperta a tutti».
  8. ^ Monaco, comincia l'Oktoberfest 2016: festa blindata per paura di attentati, su repubblica.it, Gruppo Editoriale L'Espresso, 17 settembre 2016. URL consultato il 16 ottobre 2016.
  9. ^ (DE) Riesenrad, su muenchen.de, Portal München Betriebs-GmbH. URL consultato il 16 ottobre 2016.
  10. ^ (DE) Wie der Olympia-Looping den Menschen den Kopf verdreht, su sueddeutsche.de, Süddeutsche Zeitung Magazin, 25 settembre 2015. URL consultato il 16 ottobre 2016.
  11. ^ (EN) Canada's Greatest Bavarian Festival, su oktoberfest.ca, Oktoberfest Canada sito ufficiale. URL consultato il 16 ottobre 2016.
  12. ^ (EN) Regional Festivals Oktoberfest Zinzinnati, su oktoberfestzinzinnati.com, Cincinnati USA Regional Chamber. URL consultato il 16 ottobre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Maria von Welser, Münchner Oktoberfest, Monaco, Bummel-Verlag, 1982, ISBN 9783887810047.
  • (DE) Florian Dering, Ursula Eymond, Das Oktoberfest 1810-2010, Monaco, Süddeutsche Zeitung, 2010, ISBN 978-3866157804.
  • Alberto Pattini, La famiglia Dall'Armi di Trento : fondatori dell'Oktober Fest di Monaco, della Scuola comunale trentina di morale cattolica e padri della litografia in Italia, Trento, Comune di Trento, 1999, SBN IT\ICCU\BVE\0178321.
  • (DE) Markus Denzel, Albert Fischer, Rainer Gömmel, Margarete Wagner-Braun, Franz-Christoph Zeitler, Geschichte des Finanzplatzes München, München, Walter de Gruyter, 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN137846191 · GND: (DE1213980-4