Saarland

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Saarland
land
Land Saarland
Saarland – Stemma Saarland – Bandiera
Localizzazione
Stato Germania Germania
Amministrazione
Capoluogo Saarbrücken
Ministro presidente Annegret Kramp-Karrenbauer (CDU) dal 2011
Data di istituzione 1957
Territorio
Coordinate
del capoluogo
49°14′N 7°00′E / 49.233333°N 7°E49.233333; 7 (Saarland)Coordinate: 49°14′N 7°00′E / 49.233333°N 7°E49.233333; 7 (Saarland)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 2 568,70 km²
Abitanti 990 718[1] (31 dicembre 2013)
Densità 385,69 ab./km²
Distretti gov. non presente
Circondari 6 circondari rurali
Altre informazioni
Lingue tedesco
Fuso orario UTC+1
ISO 3166-2 DE-SL
Cartografia

Saarland – Localizzazione

Sito istituzionale

Il Saarland (in italiano letteralmente: paese della Saar) è uno dei 16 Länder (stati federati) della Germania. Ha una superficie di 2 568,70 k e 990 718 abitanti; la capitale è Saarbrücken.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stato federato confina con la Francia (Lorena) a sud, il Lussemburgo ad ovest e la Renania-Palatinato a nord e ad est.

Prende il nome dal fiume Saar, che è un affluente della Mosella e scorre attraverso lo stato da sud a nord-ovest. La maggior parte degli abitanti vive in un conglomerato di città nei pressi del confine francese, attorno alla capitale, Saarbrücken.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del protettorato anglo-francese della Saar venne istituito nel 1920 in accordo con quanto stabilito dal Trattato di Versailles. Comprendeva porzioni della provincia prussiana della Renania e del Palatinato Renano. L'area venne posta dalla Società delle Nazioni sotto controllo Anglo-francese per 15 anni. Dopo questo periodo si tenne un plebiscito per l'autodeterminazione della Saar, 13 gennaio 1935: il 90,7% dei votanti espresse la volontà di unirsi alla Germania. I Nazisti chiamarono la regione Westmark.

Dopo la seconda guerra mondiale il Saarland ricadde sotto protettorato francese. Francia e Germania decisero nel 1954 di istituire un Saarland indipendente, ma questo progetto venne rifiutato da un referendum. In nuove consultazioni franco-tedesche si giunse a un nuovo accordo, secondo il quale al Saarland sarebbe stato permesso riunirsi alla Germania (Trattato della Saar, 27 ottobre 1956). Il 1º gennaio 1957 il Saarland divenne nuovamente parte della Germania.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il Saarland è diviso in sei circondari (Landkreis):

Saarland map.png

  1. Merzig-Wadern
  2. Neunkirchen
  3. Saarbrücken
  4. Saarlouis
  5. Saarpfalz-Kreis
  6. Sankt Wendel

Politica[modifica | modifica wikitesto]

Attuale governo del Saarland[modifica | modifica wikitesto]

Ufficio Nome Data Partito
Ministro presidente del Saarland Annegret Kramp-Karrenbauer 2011 CDU
Vice ministro-presidente del Saarland e
Ministro per l'economia, l'occupazione, energia e trasporti
Heiko Maas 2012 SPD
Ministro dell'interno e lo sport Klaus Bouillion 2014 CDU
Ministro dell'istruzione e della cultura Ulrich Commerçon 2012 SPD
Ministro della giustizia e
Ministro dell'ambiente e la tutela dei consumatori
Anke Rehlinger 2012 SPD
Ministro per gli affari sociali, la salute, le donne, e la Famiglia Monika Bachmann 2014 CDU
Ministro delle finanze e degli affari europei Stephan Toscani 2012 CDU
Capo della Cancelleria di Stato e
Ministro plenipotenziario della Saar alla Federazione a Berlino
Jürgen Lennartz 2005 CDU

Elenco dei Presidenti dei ministri del Saarland[modifica | modifica wikitesto]

(o posizione equivalente)

  1. 1945 - 1946: Hans Neureuther "Regierungspräsident"
  2. 1946 - 1947: Erwin Müller (CVP) "Vorsitzender der Verwaltungskommission"
  3. 1947 - 1955: Johannes Hoffmann (CVP)
  4. 1955 - 1956: Heinrich Welsch ind
  5. 1956 - 1957: Hubert Ney (CDU)
  6. 1957 - 1959: Egon Reinert (CDU)
  7. 1959 - 1979: Franz Josef Röder (CDU)
  8. 1979: Werner Klumpp (FDP)
  9. 1979 - 1985: Werner Zeyer (CDU)
  10. 1985 - 1998: Oskar Lafontaine (SPD)
  11. 1998 - 1999: Reinhard Klimmt (SPD)
  12. 1999 - 2011: Peter Müller (CDU)
  13. dal 2011: Annegret Kramp-Karrenbauer (CDU)

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Le principali fonti di reddito del Saarland sono la costruzione di automobili, la siderurgia, la fabbricazione di ceramica e la produzione di programmi per computer. In passato il Land aveva un importante settore minerario.[2]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa cattolica 65,1 %[3], Chiesa evangelica in Germania 19,6 %[4].

Ripartizione religiosa Saarland[5]
religione percentuale
cattolici
  
65,1%
protestanti tedeschi
  
19,6%
Altro o nessuno
  
15,4%


Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Nazionale di calcio del Saarland.

Nel 1946 fu costituita la Federcalcio e ripartirono i campionati, dopo il blocco durante l'occupazione prima americana e poi francese. Nel 1950 la Federazione del Saarland entrò a far parte della FIFA, in tempi quindi precedenti alla rinata federazione della Germania dell'Ovest, e diede vita alla Nazionale di calcio del Saarland. La panchina fu affidata a Helmut Schön, futuro commissario tecnico della Germania Occidentale, che la guidò dal '50 al '56 disputando 19 partite (di cui 9 contro nazionali "A"), comprese le gare di qualificazione ai Mondiali Svizzeri del 1954. Nel 1956 la Federazione del Saarland confluì nella neo-Federazione della Germania dell'Ovest. Curiosità storica: la Nazionale ha affrontato due volte la Germania Ovest ed in entrambe le gare venne sconfitta (0-1 e 0-3). Durante la sua esistenza furono impiegati, complessivamente, 42 giocatori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ente statistico del Saarland - Dati sulla popolazione
  2. ^ Last coal marks end of Saarland mining - The Local, Thelocal.de. URL consultato il 17 marzo 2014.
  3. ^ chiesa cattolica http://www.dbk.de/imperia/md/content/kirchlichestatistik/bev-kath-l__nd-2008.pdf
  4. ^ EKD http://www.ekd.de/download/kirchenmitglieder_2007.pdf
  5. ^ EKD statistics 2007 (PDF), ekd.de. URL consultato il 17 marzo 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN244993090 · LCCN: (ENn79082135 · GND: (DE4076919-7 · BNF: (FRcb11942551f (data)
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