Stefano D'Arrigo
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Fortunato Stefano D'Arrigo (Alì Terme, 15 ottobre 1919 – Roma, 2 maggio 1992) è stato uno scrittore italiano.
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D'Arrigo ha pubblicato relativamente poche opere letterarie, ma il suo romanzo più importante, Horcynus Orca fu considerato un caso letterario, sia durante la stesura, durata più di vent'anni, che al momento della pubblicazione presso Mondadori nel 1975.
Il libro, di 1257 pagine, narra le vicende di ’Ndrja Cambrìa, marinaio della fu Regia Marina che ritorna, dopo il Proclama Badoglio dell'8 settembre 1943 a Cariddi suo paese natale sulle rive dello Stretto di Messina, scenario magnifico e allo stesso tempo tremendo di tutto il racconto.
Horcynus Orca è un'opera complessa e raffinata costruita con un linguaggio nuovo che ha le radici nell'antica lingua siciliana e affronta il mito del nostos, l'eroe errante presente nella letteratura dalle origini fino al mondo contemporaneo, dall'Odissea di Omero all'Ulisse di James Joyce. La statura dello scrittore e l'immenso valore che il romanzo Horcynus Orca ha nel panorama della letteratura non solo italiana ma universale non consentono una trattazione sintetica e banale e consigliano una scoperta o riscoperta del romanzo stesso attraverso la sua lettura, dato che il romanzo è nuovamente reperibile perché recentemente ripubblicato da Rizzoli.
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