Michael Sheehan Bradley

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Michael Bradley
Austria vs. USA 2013-11-19 (080).jpg
Dati biografici
Nome Michael Sheehan Bradley
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 189[1] cm
Peso 94 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Toronto Toronto
Carriera
Giovanili
Chicago Sockers Chicago Sockers
IMG Soccer Academy IMG Soccer Academy
Squadre di club1
2004-2005 N.Y. MetroStars N.Y. MetroStars 30 (1)
2006-2008 Heerenveen Heerenveen 55 (15)
2008-2011 Borussia M'bach Borussia M'bach 76 (10)
2011 Aston Villa Aston Villa 3 (0)
2011-2012 Chievo Chievo 35 (1)
2012-2014 Roma Roma 39 (2)
2014- Toronto Toronto 0 (0)
Nazionale
2006- Stati Uniti Stati Uniti 82 (11)
Palmarès
CONCACAF - Gold Cup.svg  Gold Cup
Oro USA 2007
Argento USA 2011
FIFA Confederations Cup.svg  Confederations Cup
Argento Sudafrica 2009
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 novembre 2013

Michael Sheehan Bradley (Princeton, 31 luglio 1987) è un calciatore statunitense, centrocampista del Toronto e della Nazionale statunitense.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

In America[modifica | modifica sorgente]

Nato a Princeton, New Jersey, figlio del tecnico Bob Bradley,[2] è cresciuto insieme al suo amico Vincenzo Peluso in Illinois, negli anni in cui suo padre allenava i Chicago Fire della Major League Soccer, giocando per i Sockers FC, che parteciparono ai campionati nazionali del 2002 finendo terzi. Più tardi frequentò la IMG Soccer Academy a Bradenton, Florida, la struttura dedicata all'allenamento della Nazionale statunitense Under-17 per due anni, dal 2002 al 2004.

Prima di lasciare Bradenton firmò un contratto Project-40 con la MLS, diventando professionista a sedici anni ed entrando SuperDraft della MLS del 2004, dove fu scelto come trentaseiesimo dai MetroStars, all'epoca allenati da suo padre. Non giocò nella sua prima stagione per un infortunio al piede ma guadagnò un posto da titolare nel 2005, giocando 30 su 32 partite per i Metros: proprio poche settimane dopo che suo padre fu esonerato segnò di testa il suo primo gol da professionista in una vittoria sui Chivas USA all'ultima giornata della regular season del 2005, dando alla sua squadra l'accesso ai play-off.

Heerenveen[modifica | modifica sorgente]

Nel gennaio 2006 diventò il giocatore più giovane della MLS ad essere venduto quando si trasferì allo Heerenveen: disputò la sua prima partita da titolare il 16 aprile 2006 nella gara contro l'AZ Alkmaar, giocando da quel momento quattro partite da titolare ed aiutando il club ad arrivare alla Coppa UEFA.

Borussia Mönchengladbach[modifica | modifica sorgente]

Il 31 agosto 2008 firmò un contratto di quattro anni con il Borussia Mönchengladbach,[3] debuttando il 20 settembre nella sconfitta contro l'Hertha Berlino. Il 15 novembre 2008 segnò il suo primo gol per il Monchengladbach, contro il Bayern Monaco con un colpo di testa all'81'. La partita terminò 2–2.

All'inizio della stagione 2009-2010 fu per un breve periodo sospeso dopo una piccola lite con il manager Michael Frontzeck[4] ma in seguito i due si riconciliarono e Bradley diventò titolare nel club, fornendo un assist contro il Bayern Monaco con un passaggio al volo e segnando il gol della vittoria contro l'Hannover.

Aston Villa[modifica | modifica sorgente]

Il 31 gennaio 2011 fu ufficializzato il suo trasferimento in prestito all'Aston Villa.[5]

A livello internazionale, in competizioni UEFA per club, vanta 6 presenze e due gol, avendo debuttato il 28 settembre 2006 in Heerenveen-Vitória Setúbal 0-0.[6]

Terminato il prestito all'Aston Villa, chiuso con 3 presenze in Premier League e una in F.A. Cup.

ChievoVerona[modifica | modifica sorgente]

Il 31 agosto 2011 passa alla società italiana del ChievoVerona a titolo definitivo[7] per 1,2 milioni di euro.[8] Esordisce in Serie A il 18 settembre in Parma-ChievoVerona (2-1) della terza giornata[9] e diventando titolare fisso nella squadra di Di Carlo. Il 7 aprile 2012 segna il suo primo gol in Serie A in ChievoVerona-Catania (3-2).

Roma[modifica | modifica sorgente]

Bradley contrasta Thierry Henry

Nella giornata del 15 luglio 2012, la Roma ufficializza l'acquisto del calciatore. Il centrocampista statunitense firma un contratto dalla durata di 4 anni, con scadenza il 30 giugno 2016, a fronte del riconoscimento al ChievoVerona della cifra di 3,25 milioni di euro, più la metà del cartellino di Adrian Stoian[10]. Si tratta del primo calciatore statunitense della storia a vestire la maglia dei giallorossi capitolini[11]. Fa il suo esordio nella gara casalinga contro il Catania, gara terminata 2 a 2.[12] Il 7 ottobre 2012 segna il suo primo gol con la maglia giallorossa contro l'Atalanta; gara terminata 2 a 0 per i giallorossi[13]. Il 31 dicembre 2012 viene proclamato vincitore della prima edizione dell'American Player of the Year Award. La giuria del premio istituito dal portale SoccerItalia, composta da 11 giornalisti, lo preferisce al centrocampista del Sounders Clint Dempsey e all'attaccante del Sunderland Jozy Altidore, rispettivamente secondo e terzo nella classifica finale[14].

Il 27 ottobre 2013 realizza la sua prima rete stagionale nella partita contro l'Udinese (0-1).[15]

Il 6 gennaio 2014 viene inserito da Forbes, per la seconda volta, nella lista dei 30 sportivi under 30 più influenti dell'anno.[16]

Toronto[modifica | modifica sorgente]

Nella giornata del 9 gennaio 2014, la Roma ufficializza la cessione del calciatore al Toronto per 10 milioni di dollari (equivalenti a circa 7,35 milioni di euro).[17]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio 2006 fu portato al campo di allenamento per la Coppa del Mondo 2006 di Cary, North Carolina per allenarsi con la Nazionale. Anche se non fece parte della squadra per i Mondiali fu convocato per tre amichevoli prima del torneo, debuttando il 26 maggio contro il Venezuela, entrando a partita in corso.

Alla fine del 2006 Bob Bradley fu ingaggiato come allenatore della Nazionale e Michael diventò titolare nella squadra sotto la gestione del padre, giocando la prima partita da titolare il 28 marzo 2007, in un'amichevole contro il Guatemala. Fu titolare alla CONCACAF Gold Cup 2007 aiutando la Nazionale a vincere il titolo, nonostante la sua espulsione nella semifinale contro il Canada. Segnò il primo gol con la Nazionale maggiore il 17 ottobre 2007, all'87', in un'amichevole a Basilea contro la Svizzera che la sua squadra vinse proprio grazie al suo gol.

Dopo queste performance, fu scelto come "U.S. Soccer's Young Athlete of the Year 2007".[18] Durante la prova della Nazionale alla Confederations Cup 2009, segnò il secondo gol contro Egitto al 63' su passaggio di Landon Donovan, ma non poté giocare la finale in quanto fu espulso da Jorge Larrionda.[19] Ebbe ancora a discutere con Larrionda dopo la partita: ciò gli costò un'ulteriore squalifica di 3 partite da scontare durante la CONCACAF Gold Cup 2009.[20]

Bradley venne convocato per i Mondiali sudafricani del 2010: titolare della squadra degli Stati Uniti, andò a segno nella seconda partita contro la Slovenia, siglando la rete del pareggio.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 27 ottobre 2013.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2004-2005 Stati Uniti N.E. Revolution MLS 30+2 1 - - - - - - - - - 32 1
2005-2006 Paesi Bassi Heerenveen ED 1 0 - - - - - - - - - 1 0
2006-2007 ED 21+2 0 - - - CU 4 0 - - - 27 0
2007-2008 ED 33+2 15 CO 1 1 CU 2 2 - - - 38 18
Totale Heerenveen 55+4 15 1 1 6 2 - - 66 18
2008-2009 Germania Borussia M'bach BL 28 5 CG 0 0 - - - - - - 28 5
2009-2010 BL 29 2 CG 2 0 - - - - - - 31 2
2010-gen. 2011 BL 19 3 CG 3 1 - - - - - - 22 4
Totale Borussia M'bach 76 10 5 1 - - - - 81 11
gen.-giu. 2011 Inghilterra Aston Villa PL 3 0 FACup+CdL 1+0 0+0 UEL - - - - - 4 0
2011-2012 Italia ChievoVerona A 35 1 CI 1 0 - - - - - 36 1
2012-2013 Italia Roma A 30 1 CI 5 0 - - - - - - 35 1
2013-2014 A 9 1 CI 0 0 - - - - - - 9 1
Totale Roma 39 2 5 0 - - - - 44 2
Totale carriera 242 29 11 2 6 2 - - 260 33

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Stati Uniti 2007

Individuale[modifica | modifica sorgente]

Miglior giovane: 2007

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.transfermarkt.it/it/michael-bradley/profil/spieler_30593.html
  2. ^ Profilo su Calciozz.it
  3. ^ (EN) Stefan Coerts, Bradley Heading For Gladbach, goal.com, 31-08-2008. URL consultato il 02-09-2008.
  4. ^ (EN) Allen Ramsey, Bradley Benched For Not Recognizing Mistakes, goal.com, 31-08-2009. URL consultato il 04-04-2010.
  5. ^ Michael Bradley, avfc.co.uk. URL consultato il 04-04-2010.
  6. ^ Bradley checks in at Villa after agreeing loan move, uefa.com. URL consultato il 31-01-2011.
  7. ^ Tutti i trasferimenti - ChievoVerona Legaseriea.it
  8. ^ Palermo: per Bradley c'è accordo col giocatore, ora avanti con il Chievo Tuttopalermo.net
  9. ^ Parma-Chievo 2-1 Transfermarkt.it
  10. ^ Michael Bradley e Adrian Stoian, www.asroma.it, 15 luglio 2012.
  11. ^ Bradley: Un americano a Roma | Rassegna stampa | Calciomercato.com
  12. ^ Catania guastafeste di Zeman, ma la Roma rimonta: 2-2, gazzetta.it, 26-08-2012.
  13. ^ Lamela-Bradley, la Roma risorge:L'Atalanta spreca e poi soccombe, gazzetta.it, 07-10-2012.
  14. ^ socceritalia.info, Michael Bradley miglior americano 2012, 31 dicembre 2012. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  15. ^ Udinese 0-1 Roma, Legaseriea.it, 27 ottobre 2013. URL consultato il 28 ottobre 2013.
  16. ^ 30 under 30 sports, Forbes.com, 6 gennaio 2014.
  17. ^ http://www.asroma.it/pdf/corporate/operazioni_di_mercato/2014_09_01_Bradley.pdf
  18. ^ (EN) U.S. Soccers All-Time Athlete of the Year Award Winners, USSoccer.com. URL consultato il 20-06-2009.
  19. ^ (EN) U.S. Men's National Team Advances to First-Ever Final in a FIFA Tournament with 2-0 Victory Against Spain in 2009 FIFA Confederations Cup, USSoccer.com, 24-06-2009. URL consultato il 26-06-2009.
  20. ^ (EN) Bradley suspended for three matches, ESPN, 07-07-2009. URL consultato il 04-04-2010.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]