Società Sportiva Dilettantistica Trento Calcio 1921

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Trento Calcio 1921
Calcio Football pictogram.svg
Aquilotti
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Giallo e Blu.png Giallo-blu
Inno Vai Trento Vai
Dati societari
Città Trento
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza
Fondazione 1921
Presidente Giorgio Moser
Allenatore Ivano Martini
Stadio Briamasco
(5.000 posti)
Sito web www.trentocalcio1921-sitoufficiale.it/
Palmarès
Scudetti 0
Trofei nazionali 0
Trofei internazionali 0
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La Società Sportiva Dilettantistica Trento Calcio 1921 è la principale squadra di calcio di Trento. Attualmente milita nell'Eccellenza.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Venne fondata nel 1921 a seguito della fusione tra l'Unione Ginnastica Trento e la Pro Trento, l'allora terreno di gioco era quello dell'ex piazza d'armi in Piazza Venezia. Subì una nuova rinascita nel 1929.

In seguito al fallimento del vecchio A.C. Trento, negli anni novanta la società prenderà prima il nome di Nuovo Calcio Trento e poi, dopo il fallimento anche di questo sodalizio, per due stagioni quello di Trentino Calcio Trento.

L'opposizione e la contestazione al cambio di nome societario da parte della tifoseria più calda, hanno ottenuto il 29 giugno 2007 il ritorno alla originale denominazione. La squadra porta ora il nome di Trento Calcio 1921 con lo stemma della città sulle maglie: la millenaria Aquila di San Venceslao.

Nella stagione 2007-2008 ha disputato il campionato di Serie D girone B; domenica 25 maggio 2008 il Trento Calcio retrocede nel campionato di Eccellenza perdendo entrambi gli spareggi play-out contro il Fanfulla per 2-0 a Lodi e 4-1 al Briamasco. Questa retrocessione è il peggior risultato della storia della società giallo-blu. Durante l'estate però gli aquilotti vengono ripescati, ottenendo così il diritto a rimanere in serie D per la stagione successiva. Poco però cambia rispetto alla stagione precedente ed il Trento retrocede nell'Eccellenza nuovamente, stavolta senza l'ancora di salvezza del ripescaggio, toccando il punto più basso della sua storia. Nella stagione 2009-2010 il Trento partecipa all'Eccellenza regionale nella quale, dopo una penalità di 10 punti poi revocata, ha riconquistato subito la promozione in Serie D. Il successivo campionato è disastroso con la squadra stabilmente sul fondo della classifica. All'ultima giornata i gialloblù riescono però a battere il Castelnuovo Sandrà nello scontro diretto e lo scavalcano in classifica, passando terzultimi e giocandosi le residue chances di salvezza ai playout. La partita di andata, giocata in casa dalla squadra trentina, si conclude 5 a 0 per la squadra ospite, la Castellana di Castel Goffredo, con tutti i gol segnati nel secondo tempo. Ciò fa gridare di rabbia i tifosi locali che avevano gremito la gradinata sud. Il ritorno si conclude 3 a 1 in favore della squadra mantovana che così si salva. La società nel Dicembre 2011 passa all'imprenditore mantovano Piervittorio Belfanti.

Nella stagione 2011/2012 milita nell'Eccellenza. Dopo essere arrivata seconda in campionato, i ragazzi di patron Belfanti approdano ai playoff, validi per salire in serie D. Nella semifinale il Trento affronta l'Aurora Travagliato, pareggiando in casa 0 a 0 (davanti a circa 1.000 persone), ma il ritorno nel bresciano si conclude 1 a 0 a favore dei trentini, grazie alla rete di Casagrande. In finale la squadra di mister Melone affronta i liguri del Vallesturla. L'andata si rileva negativa, per il 2 a 1 subìto sul piccolo campo di Cogorno. Il 17 giugno c'è il ritorno, in un Briamasco di altri tempi (2.000 persone): nonostante le parecchie assenze, il Trento riesce a centrare l'impresa, riuscendo a vincere per 1 a 0 grazie alla rete di Marzochella. Seguono invasione di campo e grande festa dei supporter trentini.

La stagione 2012/2013 non va nei migliore dei modi, cosa che provoca addirittura tre cambi di panchina: si passa da Melone a Gabrielli, sostituito successivamente dall'allenatore della juniores Ivano Martini. A fine novembre l'incarico viene affidato a Luciano De Paola che esordisce alla guida dei gialloblu il 1 dicembre 2012 vincendo 4-2 contro il San Giorgio, ma il Trento non riuscirà a salvarsi, tornando così nel campionato di Eccellenza. La stagione 2013-14 inizia nel peggiore dei modi: enormi difficoltà sul campo ma soprattutto una situazione economica spaventosa che rischia di portare il Trento al fallimento.

Colori e simbolo[modifica | modifica sorgente]

I colori sociali sono il giallo e il blu. nei primi anni di sodalizio la società, in onore dell'allora fortissimo Casale, adottava una divisa nerostellata. In seguito adottò una divisa biancoblu per passare definitivamente al gialloblù negli anni '30. La credenza secondo cui questo colore fu adottato dopo un gemellaggio con l'Hellas Verona è completamente priva di fondamento.

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria del Trento Calcio 1921
  • 1921: Fondazione dell'Associazione Calcio Trento nata dalla fusione tra l'Unione Ginnastica Trento e la Pro Trento.
  • 1922-28: Attività a carattere locale.
  • 1929: La società viene rifondata con denominazione A.S. Trento[1] e si iscrive ai campionati regionali tridentini.
  • 1931-32: In Terza Divisione Tridentina. Ammesso al campionato di Seconda Divisione gestito dal Direttorio Regionale Tridentino.
  • 1932-33: In Seconda Divisione Tridentina.
  • 1933-34: In Seconda Divisione Tridentina.
  • 1934-35: In Seconda Divisione Tridentina. Ammesso nel nuovo campionato di Prima Divisione.
  • 1935-36: In Prima Divisione Tridentina.
  • 1936-37: Non disputa alcun campionato.
  • 1938: Viene rifondata con nuova denominazione A.C. Trento[2].
  • 1937-38: In Prima Divisione Tridentina.
  • 1938-39: In Prima Divisione Tridentina.
  • 1939-40: 15° nel girone B della Serie C. Retrocesso in Prima Divisione Tridentina.
  • 1940-41: 4° nel girone unico della Prima Divisione Tridentina.
  • 1941-45: Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945-46: 12° nel girone B della Serie B-C Alta Italia. Retrocesso in Serie C.
  • 1946-47: 15° nel girone G della Serie C Lega Interregionale Nord.
  • 1947-48: 10° nel girone G della Serie C Lega Interregionale Nord. Retrocesso nella nuova Promozione.
  • 1948-49: 2° nel girone E della Promozione Lega Interregionale Nord.
  • 1949-50: 4° nel girone B della Promozione Lega Interregionale Nord.
  • 1950-51: 1° nel girone B della Promozione Lega Interregionale Nord. Promosso in Serie C.
  • 1951-52: 5° nel girone B di Serie C. Retrocesso in IV Serie.
  • 1952-53: 5° nel girone B di IV Serie.
  • 1953-54: 7° nel girone D di IV Serie.
  • 1954-55: 8° nel girone D di IV Serie.
  • 1955-56: 4° nel girone D di IV Serie.
  • 1956-57: 14° nel girone D do IV Serie. Declassato nei gironi dell'Interregionale Seconda Categoria.
  • 1957-58: 5° nel girone C dell'Interregionale Seconda Categoria.
  • 1958-59: 17° nel girone C dell'Interregionale. Ammesso in Serie D perché capoluogo regionale.
  • 1959-60: 9° nel girone C di Serie D.
  • 1960-61: 4° nel girone C di Serie D.
  • 1961-62: 4° nel girone C di Serie D.
  • 1962-63: 8° nel girone B di Serie D.
  • 1963-64: 3° nel girone C di Serie D.
  • 1964-65: 8° nel girone B di Serie D.
  • 1965-66: 6° nel girone B di Serie D.
  • 1966-67: 4° nel girone B di Serie D.
  • 1967-68: 4° nel girone C di Serie D.
  • 1968-69: 3° nel girone C di Serie D.
  • 1969-70: 1° nel girone C di Serie D. Promosso in Serie C.
  • 1970-71: 7° nel girone A di Serie C.
  • 1971-72: 8° nel girone A di Serie C.
  • 1972-73: 10° nel girone A di Serie C.
  • 1973-74: 13° nel girone A di Serie C.
  • 1974-75: 8° nel girone A di Serie C.
  • 1975-76: 19° nel girone A di Serie C. Retrocesso in Serie D.
  • 1976-77: 1° nel girone B di Serie D. Promosso in Serie C.
  • 1977-78: 8° nel girone A di Serie C.
  • 1978-79: 15° nel girone A della Serie C1. Retrocesso in Serie C2.
  • 1979-80: 2° nel girone B della Serie C2. Promosso in Serie C1 dopo spareggio vinto contro il Padova.
  • 1980-81: 10° nel girone A della Serie C1.
  • 1981-82: 8° nel girone A della Serie C1.
  • 1982-83: 8° nel girone A della Serie C1.
  • 1983-84: 18° nel girone A della Serie C1. Retrocesso in Serie C2.
  • 1984-85: 2° nel girone B della Serie C2. Promosso in Serie C1 dopo spareggio vinto contro l'Ospitaletto.
  • 1985-86: 10° nel girone A della Serie C1.
  • 1986-87: 10° nel girone A della Serie C1.
  • 1987-88: 9° nel girone A della Serie C1.
  • 1988-89: 12° nel girone A della Serie C1.
  • 1989-90: 11° nel girone A della Serie C1.
  • 1990-91: 17° nel girone A della Serie C1. Retrocesso in Serie C2.
  • 1991-92: 7° nel girone A della Serie C2.
  • 1992-93: 15° nel girone A della Serie C2.
  • 1993-94: 15° nel girone A della Serie C2.
  • 1994-95: 18° nel girone A della Serie C2. Retrocesso nel Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1995-96: 10° nel girone C del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1996-97: 5° nel girone C del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1997-98: 1° nel girone C del Campionato Nazionale Dilettanti. Promosso in Serie C2.
  • 1998-99: 18° nel girone B della Serie C2. Retrocesso nel Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1999-00: 13° nel girone C del Campionato Nazionale Dilettanti. Ammesso alla nuova Serie D.
  • 2000-01: 4° nel girone B della Serie D. Promosso in Serie C2 per ripecaggio.
  • 2001-02: 14° nel girone B della Serie C2.
  • 2002-03: 15° nel girone A della Serie C2. Retrocesso in Serie D dopo spareggio play-out perso contro il Meda.
  • 2003-04: 4° nel girone C della Serie D. Eliminato al primo turno dei play-off dall'Itala S. Marco.
  • 2004-05: 3° nel girone D della Serie D. Assume denominazione Trentino Calcio 1921.
  • 2005-06: 10° nel girone D della Serie D.
  • 2006-07: 13° nel girone C della Serie D. Salvo dopo play-out vinti contro il Rivignano.
  • 2007-08: 13° nel girone B della Serie D. Perde lo spareggio play-out contro il Fanfulla ma viene riammesso in Serie D a completamento organico. Torna ad assumere denominazione Trento Calcio 1921.
  • 2008-09: 13° nel girone C della Serie D. Retrocesso nel campionato di Eccellenza dopo spareggio play-out perso contro il Montecchio Maggiore.
  • 2009-10: 1° nel girone unico del campionato di Eccellenza Alto-Adige. Promosso in Serie D.
  • 2010-11: 16° nel girone B della Serie D. Retrocesso nel campionato di Eccellenza dopo spareggio play-out perso contro la Castellana.
  • 2011-12: 2° nel girone unico dell'Eccellenza Trentino-Alto Adige; vince i Play-off Nazionali contro il Vallesturla. Promosso in Serie D.
  • 2012-13: 18° nel girone B della Serie D. Retrocesso nel campionato di Eccellenza
  • 2013-14: in Eccellenza.

Stadio[modifica | modifica sorgente]

La squadra gioca allo Stadio Briamasco di Trento, che presenta le seguenti caratteristiche:

  • Posti totali: 5.000
  • Larghezza campo: 65,00 m
  • Lunghezza campo: 105,00 m
  • Fondo: Erba
  • Copertura campo: Scoperto

Giocatori celebri[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori della S.S.D. Trento Calcio 1921.

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori della S.S.D. Trento Calcio 1921.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Partecipazione ai campionati nazionali[modifica | modifica sorgente]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie B 1 1945-1946 1
Serie C 10 1946-1947 1977-1978 21
Serie C1 11 1978-1979 1990-1991
Promozione 3 1948-1949 1950-1951 31
IV Serie 7 1952-1953 1958-1959
Serie D 12 1959-1960 1976-1977
Serie C2 9 1979-1980 2002-2003
Campionato Nazionale Dilettanti 1 1999-2000 10
Serie D 9 2000-2001 2012-2013

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alberto Frioli, op. cit., p. 87 ... Capitolo terzo - Calcio di regime, riga 5: "... oltre all'A.S. Trento presieduto dall'ing. Larcher...
  2. ^ Alberto Frioli, op. cit., p. 100 ... Finalmente AC Trento - riga 22: "... Il 30 marzo 1938 il direttivo della IV Zona notificò "l'avvenuta affiliazione della Associazione Calcio Trento e..."

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Alberto Frioli, Mai fuori gioco - La storia del Calcio Trento, Temi Editrice, Trento, 1991.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]