Francesco Brignani

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Francesco Brignani
Francesco Brignani.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 68 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1983 - giocatore
1991 - allenatore
Carriera
Giovanili
196?-1968 Inter
Squadre di club1
1967-1968 Inter 0 (0)
1968-1969 Padova 21 (2)
1969-1971 Varese 41 (1)
1971-1975 Cesena 122 (4)
1975-1976 Lazio 11 (0)
1976-1980 Palermo 117 (5)
1980-1981 Novara 20 (0)
1981-1982 Siracusa 29 (0)
1982-1983 Spezia 24 (0)
Carriera da allenatore
1987-1988Ravenna
1989-1990Trento[1]
1991Catanzaro
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Francesco Brignani (Drizzona, 24 marzo 1948Cervia, 27 agosto 1993) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

È scomparso nel 1993 a 45 anni, stroncato da una trombosi mentre faceva footing.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Proveniente dalle giovanili dell'Inter, senza riuscire ad approdare in prima squadra, disputa la stagione 1968-1969 in Serie B con la maglia del Padova, che chiude il torneo all'ultimo posto. Resta tuttavia fra i cadetti trasferendosi al Varese, appena retrocesso dalla massima serie, contribuendo con 21 presenze e una rete alla vittoria del campionato e al conseguente immediato ritorno in Serie A.

Brignani (accosciato, al centro) al Palermo nel 1979, prima della finale di Coppa Italia contro la Juventus.

Nella stagione 1970-1971 esordisce in massima serie in occasione del pareggio esterno col Cagliari dell'11 ottobre 1970 e con 20 presenze complessive contribuisce all'ottimo nono posto finale dei lombardi. A fine stagione tuttavia viene ceduto al Cesena in Serie B. In Romagna Brignani disputa quattro stagioni, ottenendo la prima storica promozione della stagione 1972-1973 e una salvezza nelle due stagioni successive, realizzando la sua unica rete in massima serie in occasione del pareggio esterno contro la Juventus del 16 dicembre 1973[3].

Nell'estate 1975 passa alla Lazio insieme a Paolo Ammoniaci in uno scambio con Mario Frustalupi e Giancarlo Oddi, per sostituire in cabina di regia proprio Frustalupi. Dopo l'esonero dell'allenatore Giulio Corsini Brignani perde il posto da titolare e la Lazio ottiene la salvezza all'ultima giornata. A fine stagione viene ceduto al Palermo, in Serie B[4].

In Sicilia Brignani disputa due campionati cadetti da titolare e uno a "mezzo servizio", quindi prosegue la carriera in Serie C. In carriera ha totalizzato complessivamente 80 presenze e una rete in Serie A e 232 presenze e 11 reti in Serie B.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la carriera calcistica cercò di iniziare una carriera da allenatore. Nel 1991 allenò per alcune partite il Catanzaro, lasciando la squadra dopo alcuni pareggi.[5]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Varese: 1969-1970

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Panini edizioni, 1991, p. 309.
  2. ^ Brignani, ex laziale, muore mentre s'allena (La Gazzetta dello Sport).
  3. ^ Serie A 1973-1974 Rsssf.com
  4. ^ Scheda di Mario Frustalupi su enciclopediadelcalcio.it
  5. ^ Un campo intitolato a Brignani - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 22 luglio 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]