Paolo Ammoniaci

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Paolo Ammoniaci
Paolo Ammoniaci - SS Lazio.jpg
Ammoniaci alla Lazio negli anni '70
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Carriera
Giovanili
196?-1966 Cesena
Squadre di club1
1966-1975 Cesena 218 (1)
1975-1979 Lazio 85 (1)
1979-1981 Palermo 71 (3)
1981-1983 Forlì 61 (0)
Carriera da allenatore
1986-1990 Cesena Primavera
1990-1991 Perugia
1992-1993 Baracca Lugo
1993-1994 Ternana
1997-2000 Cesena Vice
2000 Cesena
2000-2001 Cesena Vice
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Paolo Ammoniaci (Bagno di Romagna, 1º giugno 1948) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo terzino.

È il detentore del primato di calciatore espulso più velocemente nella storia della Serie A dal momento dell'ingresso in campo: nell'incontro Roma-Lazio del 18 marzo 1979 subentrò, infatti, a Vincenzo D'Amico all'89' e venne cacciato dal campo per una presunta simulazione dopo solo 2 secondi, tutti a gioco fermo.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Cresce nelle giovanili del Cesena nei primi anni sessanta. Nel 1966 approda in prima squadra nel campionato di Serie C dove, per due stagioni, rimane in panchina disputando solo 3 incontri. Nel 1968, dopo la promozione dei bianconeri approda Serie B. Nel campionato cadetto disputa 5 campionati disputando 163 incontri e segnando una rete l'anno della promozione in Serie A.

Ammoniaci capitano del Cesena nel 1974, mentre rinvia la palla sotto lo sguardo del ternano Petrini.

L'esordio nel massimo campionato arriva il 7 ottobre 1973 nella partita Cesena-Torino 0-0. Nelle stagioni 1973-1974, e 1974-1975 il tecnico Eugenio Bersellini lo impiega con costanza e ottiene due undicesimi posti.

Nel 1975 dopo 10 anni nel Cesena passa alla Lazio. Nelle quattro stagioni in biancoceleste disputa 113 partite di cui 85 in Serie A, 23 in Coppa Italia e 5 nelle coppe europee. Nella squadra capitolina ha anche avuto un brutto infortunio nella stagione 1977-1978. Nella sua ultima stagione in Serie A (140 presenze complessive in massima serie) ha segnato anche un gol nella partita Lazio-Ascoli 3-1.

Passa al Palermo in Serie B. Con i siciliani ha disputato due campionati. È sceso in campo per 71 partite e ha segnato 3 reti. Nel 1981 è stato acquistato dal Forlì squadra con cui ha concluso la carriera professionistica nel 1983. In Varese-Cesena (1-1) nell'incontro dell'ottava giornata del campionato 1974-1975, è stato espulso al primo minuto.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizia poi la carriera da allenatore che lo porterà ad allenare in Serie C1 il Perugia nella stagione 1990-1991 classificandosi al quarto posto mentre l'anno seguente viene esonerato dopo la prima giornata di campionato in cui aveva ottenuto un pareggio in Perugia-Chieti (1-1).

Nel 2000, dopo aver fatto il vice a Walter Nicoletti nel Cesena, diviene primo allenatore alla vigilia del ritorno dei play-out spareggio contro la Pistoiese.[1]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Cesena: 1967-1968 (girone B)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Notizie di sport ricerca.repubblica.it