Viggo Mortensen

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Viggo Peter Mortensen Jr. (New York, 20 ottobre 1958) è un attore e musicista statunitense, di origine danese.

È noto principalmente per il ruolo di Aragorn nella trilogia cinematografica de Il Signore degli Anelli diretta da Peter Jackson. Tra gli altri film in cui ha recitato vi sono Allarme rosso, Delitto perfetto, Hidalgo - Oceano di fuoco, Il destino di un guerriero, The Road, I due volti di gennaio e i film di David Cronenberg A History of Violence, La promessa dell'assassino, per il quale nel 2008 ha ottenuto la candidatura all'Oscar come miglior attore, e A Dangerous Method.

Oltre ad essere un noto attore è anche, occasionalmente, poeta, fotografo e musicista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel Lower East Side di Manhattan,[1] è il maggiore dei tre figli di Grace Gamble (nata Atkinson) e Viggo Peter Mortensen Sr. La madre è statunitense mentre il padre è danese, i due si sono conosciuti durante una vacanza a Oslo, in Norvegia,[2] e successivamente si sono sposati in Olanda con una cerimonia luterana.[1] Suo nonno materno era della Nuova Scozia, Canada,[3] mentre la nonna paterna era di Trondheim, Norvegia.[3] Trascorre l'infanzia in giro per il mondo, a causa del lavoro paterno, vivendo in Venezuela, Danimarca e Argentina. Stabilitosi con la famiglia in Argentina impara a parlare lo spagnolo. In quegli anni il padre gestiva un ranch e lavorava per aziende agricole che allevavano polli.[1] Sempre in quegli anni nascono i suoi due fratelli minori, Charles e Walter, che oggi lavorano come geologi.[1]

Quando Mortensen aveva undici anni i genitori divorziarono,[4] la madre tornò a New York, mentre egli e il padre si trasferirono a Copenaghen. Padre e figlio tornano presto negli Stati Uniti d'America, dove Mortensen si diploma presso la Watertown High School a Watertown, nello stato di New York. Alla Watertown High School pratica diverse attività sportive, come nuoto e tennis, inoltre proprio in quegli anni inizia ad appassionarsi di fotografia.[2] A diciassette anni, dopo una bevuta con gli amici, viene coinvolto in una rissa in cui si procura un profondo taglio appena sopra il labbro superiore a causa di un filo spinato, la ferita è stata in seguito ricucita con diversi punti, cicatrice che si porta dietro da quel giorno.[5] Nel 1976 frequenta la St. Lawrence University dove si laurea in scienze politiche e letteratura spagnola.[2] Nel 1980 lavora come traduttore per la squadra svedese di hockey su ghiaccio durante le Olimpiadi invernali tenutesi a Lake Placid.[5] Terminati gli studi torna in Danimarca, dove per qualche periodo lavora come camionista, barista, cameriere e fioraio,[1] ma torna negli Stati Uniti con l'intento di avviare la propria carriera come attore.

Carriera cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver studiato alla Warren Robertson's Theatre Workshop[6] e diverse esperienze teatrali, si trasferisce a Los Angeles in cerca di fortuna, una volta lì ottiene le prime e marginali comparsate televisive, inoltre si sottopone a numerosi provini, tra i tanti si presentò al casting per il ruolo di Tarzan in Greystoke - La leggenda di Tarzan, il signore delle scimmie di Hugh Hudson, ma fu scartato.[7] È il 1985 quando ottiene il suo primo ruolo cinematografico, interpretando un agricoltore amish nel film di Peter Weir Witness - Il testimone, l'anno precedente aveva già debuttato nel film Swing Shift - Tempo di swing di Jonathan Demme, ma in fase di montaggio la scena venne tagliata,[8] stessa sorte capita al piccolo ruolo affidatogli ne La rosa purpurea del Cairo di Woody Allen, parte eliminata nella fase di post produzione.[9] Un'altra delusione a inizio carriera è stata la mancata parte in Platoon di Oliver Stone, dove doveva interpretare il ruolo del Sergente Elias, ruolo poi affidato a Willem Dafoe.[7] Negli anni seguenti si divide tra teatro e televisione, partecipa a un episodio di Miami Vice e per qualche tempo recita nella soap opera Aspettando il domani, dove ricopriva il ruolo di Bragg, inoltre recita in film minori definiti di cassetta come Non aprite quella porta 3.

Nel 1991 ottiene un ruolo di rilievo in Lupo solitario, esordio alla regia dell'attore Sean Penn, la cui trama è ispirata alla canzone di Bruce Springsteen Highway Patrolman inclusa nell'album Nebraska del 1982, nel film recita al fianco di David Morse, Valeria Golino e Dennis Hopper. Due anni più tardi recita al fianco di Al Pacino in Carlito's Way di Brian De Palma. Negli anni seguenti recita in film come Sinistre ossessioni di Philip Ridley e Allarme rosso di Tony Scott. Nel 1995 veste i panni di Lucifero, ne L'ultima profezia, in lotta con l'Arcangelo Gabriele/Christopher Walken, l'anno seguente è Caspar Goodwood in Ritratto di signora e partecipa all'esordio alla regia di Kevin Spacey con Insoliti criminali.

Nel 1996 si dedica a due blockbuster, ovvero Daylight - Trappola nel tunnel con Sylvester Stallone e Soldato Jane con Demi Moore, mentre nel 1997 recita nella produzione spagnola La pistola de mi hermano, dove può mettere in mostra il suo fluente spagnolo. Nel 1998, invece, si dedica a due remake, Delitto perfetto, rifacimento de Il delitto perfetto di Alfred Hitchcock, e Psycho di Gus Van Sant, rifacimento shot-for-shot di Psyco, anch'esso diretto da Hitchcock, Mortensen interpreta Sam Loomis, interpretato nell'originale da John Gavin. Nel 1998 partecipa a La sottile linea rossa, ma il regista Terrence Malick elimina la sua scena dal montato finale.

Viggo Mortensen al Festival di Cannes 2005

Con alle spalle un curriculum di tutto rispetto, Mortensen ha la vera e propria consacrazione a livello internazionale grazie al ruolo di Aragorn nella trilogia cinematografica de Il Signore degli Anelli. Nei tre capitoli diretti da Peter Jackson, La Compagnia dell'Anello, Le due Torri e Il Ritorno del Re, Mortensen veste i valorosi panni di Aragorn, discendente di Isildur ed erede al trono di Gondor, non incline a prendere in mano il proprio destino. Inizialmente per il ruolo di Aragorn era stato scelto l'attore Stuart Townsend, ma in seguito licenziato perché ritenuto troppo giovane per la parte,[2] Mortensen, inoltre, era dubbioso se accettare o no la parte, perché questo avrebbe causato un lungo periodo di lontananza dal figlio, fu proprio il figlio Henry, grande fan di J.R.R. Tolkien e della sua trilogia, a spingerlo ad accettare la parte.[2]

Dopo il successo internazionale della trilogia di Jackson, l'attore si cimenta con altri ruoli di eroi disincantati, come nel film Hidalgo - Oceano di fuoco, storia di Frank Hopkins e del suo cavallo di razza mustang chiamato Hidalgo, segue il capitano Diego Alatriste ne Il destino di un guerriero, personaggio nato dalla penna di Arturo Pérez-Reverte. Prima del capitano Alatriste, nel 2004 viene diretto da David Cronenberg in A History of Violence, storia di un tranquillo e pacifico proprietario di un piccolo ristorante che cerca di non far emergere il proprio passato. L'esperienza con Cronenberg è positiva, tanto che già nel 2007 tornano a lavorare assieme ne La promessa dell'assassino, in questo caso Mortensen è Nikolai Luzhin, un imperturbabile autista ipertatuato a servizio della Vor v zakone, la mafia russa. Per la sua interpretazione, destinata a entrare della storia del cinema,[10][11] l'attore si è guadagnato il plauso di pubblico e critica, tanto da vincere un British Independent Film Award[12] e un Satellite Award[12] ed essere candidato al Golden Globe[12] e agli Oscar 2008.[12] In gara per l'ambita statuetta, oltre a lui, vi sono George Clooney, Johnny Depp, Tommy Lee Jones, l'Oscar viene assegnato a Daniel Day-Lewis per la sua interpretazione ne Il petroliere.[13]

Nel 2008 è impegnato nel western Appaloosa, diretto da Ed Harris, inoltre recita la parte di un professore di letteratura affascinato al Partito nazista in Good - L'indifferenza del bene, produzione europea basata sull'omonima piéce teatrale di C.P. Taylor. Nel 2009 è protagonista di The Road, adattamento cinematografico del romanzo di Cormac McCarthy La strada. Mortensen interpreta un padre, che assieme al figlio, lotta per la sopravvivenza in uno scenario post-apocalittico. Nel 2011 collabora nuovamente con David Cronenberg in A Dangerous Method, dove Mortensen ricopre il ruolo dello psicanalista austriaco Sigmund Freud.

Arte e musica[modifica | modifica wikitesto]

Oltre l'attività attoriale, Mortensen è uno stimato fotografo, poeta, pittore e musicista. Tra i lavori dell'attore, vi sono diverse pubblicazioni di poesie, libri fotografici e dipinti. Nel 1993 pubblica la sua prima raccolta di poesie intitolata Ten Last Night.[3] Grazie all'interessamento dell'amico Dennis Hopper, con cui ha recitato in Lupo solitario e Limite estremo, ha modo di mostrare al pubblico i suoi scatti realizzati negli anni settanta, allestendo una personale intitolata Errant Vine alla Robert Mann Gallery di New York.[3]

Con una parte del compenso, ottenuto per la trilogia de Il Signore degli Anelli, nel 2002 assieme all'amica Pilar Perez, ha fondato la casa editrice Perceval Press, nome preso da Parsifal, uno dei Cavalieri della Tavola rotonda.[14] La casa editrice è stata fondata da Mortensen allo scopo di valorizzare e aiutare giovani artisti, che hanno difficoltà a proporre i propri lavori.[14] La Perceval Press è anche il luogo dove si sviluppano i progetti extra cinematografici di Mortensen. Sempre nel 2002 pubblica un catalogo delle sue opere, che raccoglie fotografie, dipinti e poesie, inoltre include un diario multimediale realizzato da Mortensen durante il suo soggiorno in Nuova Zelanda, per le riprese de La Compagnia dell'Anello.

Tra le parecchie mostre fotografiche che ha allestito, nel marzo del 2006 allestisce Recent Forgeries presso la Galleria Track 16 a Santa Monica, titolo preso da un libro pubblicato da lui stesso nel 1998 con un'introduzione di Dennis Hopper.[15] La sua passione per ogni forma d'arte, lo porta a cimentarsi anche con la musica, egli ha pubblicato 9 CD di musica sperimentale, alcuni realizzati con la collaborazione di Buckethead, ex chitarrista dei Guns N' Roses e pubblicati dall'etichetta statunitense TDRS Music.[16] Nel 2003 pubblica Miyelo, una raccolta fotografica della danza degli spiriti della gente lakota, inoltre racconta gli eventi che portarono al massacro di Wounded Knee.[17]

Viggo Mortensen ai Genie Awards 2012

Nel 2004, invece pubblica il libro fotografico The Horse is Good,[18] interamente dedicato ai cavalli, un'altra grande passione. In questo libro fotografico Mortensen ripercorre la figura del cavallo nelle attività sportive, nel mondo del lavoro o semplicemente come amico e compagno dell'uomo, con scatti realizzati durante la lavorazione di Hidalgo - Oceano di fuoco e in diverse parti del mondo, tra cui Marocco, Islanda, Nuova Zelanda, Danimarca, Brasile, Argentina e molti altri. Nel 2008 ha allestito una mostra fotografica intitolata Skovbo in Islanda, al Reykjavik Museum of Photography,[19] con successiva pubblicazione di un omonimo libro fotografico.

Come pittore, Mortensen realizza spesso dipinti astratti che sono stati esposti in gallerie in tutto il mondo. Tutti i dipinti presenti all'interno del film Delitto perfetto sono realizzati da lui.[20] Nel suo rapporto con l'arte, Mortensen allestisce esperimenti che miscelano tra loro diverse forme d'arte, creando un connubio tra poesie, musica e pittura. Mortensen compare nella colonna sonora de Il Signore degli Anelli - Il ritorno del Re, cantando Aragorn's Coronation, di cui ha composto le musiche. Nell'edizione estesa in DVD del film La Compagnia dell'Anello canta la canzone The Lay of Beren and Lúthien.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Durante la lavorazione del film indipendente Salvation!: Have You Said Your Prayers Today?, conosce la cantante punk Exene Cervenka, del gruppo statunitense X. I due si sposano l'8 luglio 1987. L'anno seguente, il 28 gennaio 1988 diventa padre del suo unico figlio, Henry Blake Mortensen, e dopo la nascita si trasferisce con la famiglia nell'Idaho. Dopo oltre dieci anni di matrimonio, Mortensen e la moglie divorziano il 13 marzo 1998.[3] Attualmente vive in Spagna con l'attrice spagnola Ariadna Gil, a cui è legato sentimentalmente dal 2009

Ha sempre criticato l'amministrazione George W. Bush, soprattutto riguardo alla politica estera, schierandosi contro il militarismo e la guerra.[21][22] Ha organizzato raccolte di fondi per sostenere il candidato al congresso per l'area di New York, Bob Johnson nel 2006.[23] Nel gennaio 2008 sostiene Dennis Kucinich alla corsa alla presidenza.[23] Egli è un sostenitore di Christiania e si è sempre detto contrario alla partecipazione della Danimarca alla guerra in Iraq.[23]

Nel 2002 è stato inserito tra le 50 persone più belle del mondo, nella lista stilata dalla rivista People.[24] Parla fluentemente inglese, danese e spagnolo; piuttosto bene italiano, francese, svedese e norvegese.[5] Possiede una proprietà vicino a Sandpoint, nell'Idaho, dove trascorre il suo tempo libero lontano da riflettori e coltivando la sua passione per l'equitazione.[25]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Viggo Mortensen alla cerimonia in cui Dennis Hopper ricevette la star della Hollywood Walk of Fame nel 2010

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Viggo Mortensen è stato doppiato da:

Libri fotografici[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Viggo Mortensen Biography tiscali.co.uk URL consultato il 01-06-2009
  2. ^ a b c d e Bio elalmadeviggo.altervista.org URL consultato il 01-06-2009
  3. ^ a b c d e Biography for Viggo Mortensen italian.imdb.com URL consultato il 02-06-2009.
  4. ^ Il ritorno del Re Viggo mymovies.it URL consultato il 01-06-2009
  5. ^ a b c Viggo Mortensen Biography-2 tiscali.co.uk URL consultato il 01-06-2009
  6. ^ (EN) Viggo Mortensen as Aragorn, King Elessar, ageofthering.com. URL consultato il 1º giugno 2009.
  7. ^ a b Viggo Mortensen Biography-3 tiscali.co.uk URL consultato il 01-06-2009
  8. ^ (EN) Viggo Mortensen Biography (1958-), filmreference.com. URL consultato il 1º giugno 2009.
  9. ^ (EN) The Purple Rose of Cairo - Trivia, italian.imdb.com. URL consultato il 1º giugno 2009.
  10. ^ Recensione, ilcritico.com. URL consultato il 16 gennaio 2009.
  11. ^ Un avvincente thriller a base di mafia, tautaggi e sangue, ilcassetto.it. URL consultato il 16 gennaio 2009.
  12. ^ a b c d Awards italian.imdb.com URL consultato il 01-06-2009
  13. ^ Miglior Attore, Daniel Day Lewis, film.it. URL consultato il 1º giugno 2009.
  14. ^ a b Perceval Press elalmadeviggo.altervista.org URL consultato il 02-06-2009.
  15. ^ Recent Forgeries, elalmadeviggo.altervista.org. URL consultato il 2 giugno 2009.
  16. ^ Viggo Mortensen elle.it URL consultato il 02-06-2009
  17. ^ Miyelo, elalmadeviggo.altervista.org. URL consultato il 2 giugno 2009.
  18. ^ The Horse is Good, elalmadeviggo.altervista.org. URL consultato il 2 giugno 2009.
  19. ^ Viggo Mortensen, mymovies.it. URL consultato il 2 giugno 2009.
  20. ^ (EN) A Perfect Murder - Trivia, italian.imdb.com. URL consultato il 2 giugno 2009.
  21. ^ Viggo Mortensen, filmfilm.it. URL consultato il 2 giugno 2009.
  22. ^ Viggo Mortensen compie 50 anni: una vita da artista, mymovies.it. URL consultato il 2 giugno 2009.
  23. ^ a b c Dal Signore degli Anelli a Cronenberg mymovies.it URL consultato il 02-06-2009.
  24. ^ (EN) Viggo: One Of People’s Most Beautiful, theonering.net. URL consultato il 02-006-2009.
  25. ^ (EN) Marianne Love, A Visit with Viggo...., sandpoint.org. URL consultato il 2 giugno 2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 75052789 LCCN: nr99025465