Arturo Pérez-Reverte

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Arturo Pérez-Reverte

Arturo Pérez-Reverte (Cartagena, 24 novembre 1951) è uno scrittore e giornalista spagnolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver conseguito una laurea in Scienze politiche e Giornalismo, ha lavorato per circa vent'anni, dal 1973 al 1994, come reporter per il giornale Pueblo, e per RTVE (sia radio sia tv).

È stato soprattutto un reporter di guerra, che si spostava nei vari punti caldo del mondo, ha seguito vari conflitti tari i quali la guerra di Cipro, la guerra delle Falkland, la crisi del golfo, sino alla guerra in Croazia e a Sarajevo.

Nel 1986 ha scritto il suo primo romanzo, El húsar, (L'ussaro) ambientato durante le guerre napoleoniche. Raggiunge il suo primo successo internazionale con la pubblicazione de Il maestro di scherma.

Agli inizi degli anni novanta abbandona il giornalismo per dedicarsi esclusivamente alla carriera di romanziere. Nel 1996 scrive il primo romanzo di una lunga saga che ha come protagonista il Capitano Diego Alatriste, una serie storica ambientata nella Spagna del XVII secolo.

Dal suo romanzo Il club Dumas, pubblicato nel 1997, è stato tratto il film La nona porta di Roman Polanski, interpretato da Johnny Depp.

Il 12 giugno 2003 è diventato membro della Real Academia Española de la Lengua, la più alta istituzione spagnola nella lingua e la letteratura, presso la quale ha letto un discorso intitolato El habla de un bravo del siglo XVII.

Dalla serie di romanzi con protagonista il Capitano Alatriste è stato tratto il film Il destino di un guerriero (Spagna 2006) con la regia di Agustín Díaz Yanes.

Nel 1999 è stato insignito del titolo di duca del Corso e di Real Maestro de Esgrima dal sovrano del Regno di Redonda.

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Viaggiatore, bibliofilo, navigatore e studioso delle leggende e della tradizione eroica ispanica, Pérez-Reverte deve il suo successo in seguito alla pubblicazione di romanzi nello stile de Il nome della rosa di Umberto Eco, come La tavola fiamminga, giocando con il romanzo storico ed il thriller in opere come Il maestro di scherma ed Il club Dumas.

I suoi primi scritti sono impregnati dalla dura e profonda esperienza avuta come reporter di guerra, dove il suo amore per l’azione si rivela nel suo testo "Territorio Comanche", in cui considera il tema del sacrificio e della fatica dell’eroe, l’avventura, l’amicizia, ed il viaggio ramingo. La morte come ultimo dei viaggi. La cultura e la memoria sono intesi come strumenti unici e utili per comprendere la realtà, sopportare il dolore, sapere chi siamo e capire cosa ci circonda.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Tra parentesi sono indicati il titolo e l'anno di pubblicazione originali

Romanzi e racconti con protagonista il capitano Alatriste[modifica | modifica wikitesto]

Altre opere di narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Raccolta di scritti[modifica | modifica wikitesto]

Le barche si perdono a terra, Tropea, 2012 (Los barcos se pierden en tierra, 2011)

Opere inedite in Italia[modifica | modifica wikitesto]

  • (Obra breve, 1995) raccolta
  • (Patente de corso, 1998)
  • (Con ánimo de ofender, 2001)
  • (Cabo Trafalgar, 2004)
  • (No me cogeréis vivo, 2005) raccolta articoli 2001-2005
  • (Un día de cólera, 2007)
  • (Ojos azules) (2009)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze spagnole[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce con decorazione bianca al merito navale - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce con decorazione bianca al merito navale
«Per il suo romanzo "Capo Trafalgar"»
— 2005

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia)
— 1998

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 36965639 LCCN: n/90/654097