Associazione Sportiva Dilettantistica Città di Giulianova 1924

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A.S.D. Città di Giulianova 1924
Calcio Football pictogram.svg
Asd città di giulianova 1924 logo.jpg
Giallorossi, Giuliesi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Giallo e Rosso (Strisce).png Giallo-Rosso
Simboli Cavaliere
Dati societari
Città Giulianova
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1924
Rifondazione 2012
Presidente Italia Adriano Mattucci
Allenatore Italia Donato Ronci
Stadio Rubens Fadini
(4.347 posti)
Sito web calciogiulianova.com
Palmarès
Titoli nazionali 1 Campionato di Serie C2 (1979-1980)

2 Campionati di Serie D (1970-1971, 1993-1994)

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L'A.S.D. Città di Giulianova 1924 è la principale società calcistica di Giulianova.

Rifondata nel 2012 con la nuova denominazione di A.S.D. Città di Giulianova 1924, milita nel campionato italiano di Serie D.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini: la prima Serie C[modifica | modifica sorgente]

La prima squadra di calcio di Giulianova, la "Società Sportiva Giuliese",[1] nacque nel 1924. I fondatori furono Alfonso Migliori, futuro sindaco della città e figlio di una ricca famiglia locale, e l'avvocato Italo Foschi, grande appassionato di calcio che nel 1927 contribuì alla fondazione dell'A.S. Roma.

Le partite si disputavano al Campo della Fiera a Giulianova Alta, che non era un vero e proprio campo sportivo, ma uno spiazzo dove si svolgeva il mercato dei bovini, e che il sabato veniva ripulito prima di disputare la partita. Non esisteva una dirigenza vera e propria, il presidente si occupava solo dell'organizzazione, mentre alle spese dei palloni, delle divise e delle scarpe provvedevano i giocatori. Questi ultimi inoltre, avendo ognuno la propria attività lavorativa, si allenavano la mattina alle prime luci dell'alba.

La squadra, dopo aver disputato per i primi anni solo partite amichevoli, inizia a partecipare ai vari campionati regionali ed interregionali, salendo volta in volta di livello: prima la Terza Divisione, poi la vittoria in Seconda Divisione e il passaggio in Prima Divisione, fino a vincere quest'ultima nella stagione 1938-39 come "Società Polisportiva Castrum", ed approdare per la prima volta in Serie C. I giallorossi vincono il girone marchigiano su Portocivitanova e l'A.C. Dalmazia di Zara. Inoltre i giallorossi partecipano nel 1937-38 e 1938-39 alla Coppa Italia Centrale, e nel 1939-40 alla Coppa Italia Nazionale.

Con l'arrivo in Serie C avviene anche il cambio nominale in "A.S. Giulianova".

Alla ripresa delle attività dopo la Seconda guerra mondiale nel 1945-46, il Giulianova riparte nuovamente dalla Serie C sostituendo la U.S. Portocivitanovese.

Il dopoguerra: i fatti di Fermo e l'esperienza della Freccia D'Oro[modifica | modifica sorgente]

Nel 1947-48 si chiude la prima avventura del Giulianova in Serie C. In un incontro con la Fermana vi è un'invasione di campo dei sostenitori giallorossi,[2] e dopo una sconfitta casalinga ad opera dell'Avezzano avvengono altri gravi incidenti, con il pubblico giuliese che aggredisce e percuote l'arbitro. Il Giulianova si ritira e scompare dalla scena calcistica nazionale.

Il 6 ottobre 1948 nasce così una nuova società, chiamata "Freccia d'Oro", che disputa il campionato di Prima Divisione. La "Freccia d'Oro" vince il campionato nella stagione 1950-1951, perdendo però le finali promozione. L'anno successivo tornerà la denominazione in "Società Polisportiva Giulianova".

Nella stagione 1953-54 il Giulianova dell'allenatore Valeriano Ottino, al termine di un'entusiasmante lotta con il Lanciano, ha la meglio e sale in IV^ Serie,[3] così come nella stagione 1960-61 viene promosso in Serie D dopo lo spareggio di Pescara con la Torrese (3-0),[4] qui rimane fino al campionato 1970-1971: il Giulianova, sotto la presidenza del duo Tiberio Orsini-Pierino Stacchiotti, e guidato in campo dall'allenatore-giocatore Adelmo Capelli, si rende partecipe di un grandissimo campionato, vincendo 20 partite su 34 e perdendone appena 6. Tuttavia per la promozione si deve aspettare l'ultima giornata, quando la compagine giuliese in un Rubens Fadini stracolmo vince lo scontro diretto contro il Bellaria (2-1, gol di Capelli e Conte), fino ad allora al comando con un punto di vantaggio sui giallorossi. È il 23 maggio 1971, il Giulianova è in Serie C.

Protagonisti della stagione furono Roberto Ciccotelli con i suoi 19 gol, Adelmo Capelli "mago" dei calci di punizione, Sergio Conte, autore del gol decisivo nell'ultima giornata, e il più giovane della compagine, l'appena diciottenne Renato Curi, proveniente dal settore giovanile.[5] La formazione titolare: Maurini, Erbaggi, Janni; Curi, Agostinelli, De Falco; Conte, Angelo Tancredi, Capriotti, Capelli, Ciccotelli.

Gli anni settanta: la serie C e la sfida con la Spal per la B[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 1971-1972, il Giulianova (con Capelli passato definitivamente dal campo alla panchina) disputa finalmente la Serie C dopo più di vent'anni, riuscendo, con un 16º posto finale, a raggiungere l'obiettivo del mantenimento della categoria. La formazione titolare: Ciappi, Falcomer, Giorgini; Mambrin, Agostinelli, Caucci; Conte, Curi, Gambin, Vernisi, Ciccotelli.

Negli anni successivi, col Giulianova in serie C, oltre a Renato Curi cominciano in evidenza diversi giocatori interessanti sfornati dal settore giovanile: il terzino Giuseppe Lelj (poi alla Fiorentina), il futuro allenatore dei giuliesi Francesco Giorgini, la mezzapunta Gabriele Alessandrini, il centrocampista Roberto Vernisi, Pasquale Iachini (poi in serie A tra Sampdoria e Roma) e Franco Tancredi, futuro portiere nell'anno del secondo scudetto della Roma e che in seguito raggiungerà anche la Nazionale.

Nella stagione 1972-1973 il Giulianova, allenato da Giovan Battista Fabbri,[6] è protagonista di un avvincente testa a testa con la SPAL;[7] quest'ultima otterrà la promozione in Serie B solo all'ultima giornata vincendo ad Olbia, mentre i giuliesi usciranno sconfitti da Empoli. I giallorossi sono inoltre semifinalisti nella prima edizione della Coppa Italia Semiprofessionisti, dove vengono eliminati dall'Avellino (1-1; 0-1). Tra i protagonisti della stagione ci sono il portiere Gianni Candussi, i bomber Roberto Ciccotelli e Giuseppe Santonico (14 gol), e ancora il giovane Renato Curi. La formazione titolare: Candussi, Carloni, Giorgini; Bertuccioli, Agostinelli, Caucci; Vernisi, Curi, Santonico, Alessandrini, Ciccotelli. Un campionato indimenticabile, ancora oggi nella memoria calcistica dei giuliesi.

Nel 1973-1974 i giallorossi chiudono il campionato al 9º posto, ma nel girone d'andata tengono testa alla Sambenedettese, battuta 1-0 (Polesello) nel novembre 1973 in un Rubens Fadini gremito in ogni settore,[8] con oltre 8000 paganti.[9] Intanto si mette in luce un altro talento locale, il centravanti Alfredo Canzanese.

Il Giulianova continua la sua serie di campionati positivi: nell'annata 1974-1975, con Tancredi tra i pali e grazie agli 11 gol della punta Oriano Grop (l'anno dopo al Bologna in Serie A), i giallorossi guidati da Gianni Corelli disputano un altro ottimo campionato chiudendo al 4º posto a pari merito con la Sangiovannese.

Nelle successive stagioni 1975-1976 e 1976-1977, il Giulianova conferma quanto ben fatto precedentemente, classificandosi nuovamente 4º prima, e al 7º posto poi. In panchina c'è il friulano Sergio Manente, ex-terzino sinistro della Juventus.

Dopo cinque campionati consecutivi caratterizzati da buoni piazzamenti, nel 1977-1978 il club (alla cui guida tecnica nel frattempo è tornato Adelmo Capelli, ma con minor fortuna) chiude al 14º posto e retrocede nella neonata Serie C2.

La permanenza nella serie minore però è breve, infatti appena due anni più tardi, nella stagione 1979-1980, il Giulianova dell'allenatore Corelli (anche in questo caso un ritorno) e del presidente Scibilia, si classifica al 1º posto nel girone C, vincendo il duello per la promozione con il Francavilla e ottenendo quindi l'accesso alla Serie C1. I giallorossi chiudono la stagione vincendo 20 partite su 34 con 8 vittorie consecutive iniziali,[10] e perdendo solo tre volte. Tra i principali artefici della promozione ci sono Gianluigi "Titti" Savoldi, Roberto Ciccotelli (11 gol) e Salvatore Amato (15 gol).[11] La formazione titolare: Tuccella, Tortorici, Giorgini; Bellagamba, Triboletti, Angelozzi; Palazzese, Amato, Traini, Savoldi, Ciccotelli.

Gli anni ottanta: il decennio in C2[modifica | modifica sorgente]

Il Giulianova rimane in C1 per 2 stagioni, fino al 1981-1982, quando chiude il campionato al 16º posto e retrocede di nuovo in C2, dove vi resterà per 10 stagioni consecutive, fino al 1991-1992.

In questo periodo, torna al vertice della società Titì Orsini, e il Giulianova sfiora per due volte la promozione alla categoria superiore: la prima nel campionato '83-84, quando il pareggio alla penultima giornata in casa dell'Osimana preclude ai giuliesi la promozione diretta in C1; la seconda nel '86-87, quando il pareggio all'ultima giornata con il Galatina permise al Francavilla di aggiudicarsi il secondo posto utile per la promozione nella categoria superiore. In queste stagioni viene lanciato il giovane Tiziano De Patre, che poi approderà in Serie A con le maglie di Atalanta e Cagliari.

Gli anni novanta: dalla crisi in C.N.D. ai play off per la cadetteria[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 1991-1992 il Giulianova si trova in Serie C2, ma a causa di una crisi societaria, la squadra giuliese, dopo ben 21 stagioni consecutive tra i professionisti, si vede retrocedere nel C.N.D..

Il purgatorio tra i dilettanti però dura a malapena 2 stagioni, infatti nel campionato 1993-1994 il Giulianova si piazza al 1º posto vincendo il girone G e riconquistando l'accesso tra i professionisti. Fondamentali per la promozione in Serie C2 furono la vittoria per 1-0 al Pinto di Caserta e il 2-2 di Frosinone. Tra i protagonisti di quell'annata il trequartista "Totò" Caruso, autentico idolo dei tifosi, il centravanti Michelangelo Palladino, il goleador Pasqualino Minuti, Ugo Dragone, Riccardo Di Bari.

Nella Poule Scudetto il Giulianova viene superato in finale dalla Pro Vercelli (3-2; 0-1); in precedenza aveva eliminato il Teramo (0-1; 3-0) e lo Sporting Benevento (2-1; 0-0).

Dopo essersi piazzati all'ottavo posto nel primo anno di Serie C2 dopo la retrocessione in Serie D, nel 1995-1996 il Giulianova guidato da Francesco Giorgini chiude al 3º posto, solamente tre punti dietro la vincitrice Avezzano e ottenendo così l'accesso ai Play-off. Il Giulianova supera in semifinale la Viterbese ed accede alla finale promozione in gara unica allo stadio "Zaccheria" di Foggia contro l'Albanova, ottenendo la promozione in Serie C1 ai calci di rigore (3-0).[12] Autentico trascinatore della squadra è il bomber Danilo Di Vincenzo, che nelle due stagioni in maglia giallorossa realizzerà ben 30 reti.

Nel 1996-1997, il neopromosso Giulianova guidato ancora da Giorgini, milita in Serie C1 girone B. Anche quest'anno la squadra giuliese si rende partecipe di un grande campionato, concluso con un 5º posto che vale l'accesso ai play-off per la Serie B dove viene eliminato in semifinale dall'Ancona (1-1; 1-2). A fine stagione c'è una svolta per la società giuliese, infatti alla presidenza arriva la famiglia Quartiglia.

Nella stagione 1998-1999, il Giulianova chiude il campionato al 4º posto in classifica e vede ottenere nuovamente l'accesso ai play-off, venendo eliminato nuovamente in semifinale, stavolta dalla Juve Stabia (3-2; 0-2). Dopo questa stagione, il Giulianova chiuderà il decennio 1990-2000 conquistando la salvezza e rimanendo in C1.

Gli anni duemila: la lunga permanenza in C1[modifica | modifica sorgente]

Dalla stagione 2000-2001 alla stagione 2005-2006, il Giulianova milita in Serie C1. Durante queste stagioni i giallorossi alternano campionati di alto livello (2001-2002: 6º posto finale a pari merito con il Lanciano, che però si classifica al 5º posto grazie alla vittoria per 3-2 nello scontro diretto all'ultima giornata e ottiene l'accesso ai Play-off per la Serie B), a campionati più discreti dove comunque centra la salvezza, ottenuta anche due volte ai Play-out, entrambi ai danni del Sora (2002-2003 e 2004-2005). Da ricordare su tutte, le sfide con Napoli e Genoa.

Nella stagione 2006-2007 il Giulianova retrocede con sette giornate d'anticipo in Serie C2. La squadra, troppo giovane ed inesperta, chiude il campionato all'ultimo posto con soli 12 punti, abbandonando la categoria dopo ben 11 anni consecutivi (solo la Salernitana ha fatto meglio). A fine stagione la famiglia Quartiglia cede la società, che passa nelle mani di Bruno Sabatini.

La permanenza in Serie C2 dura a malapena 2 stagioni, infatti nell'annata 2008-2009 i giallorossi, guidati da Leonardo Bitetto, sono autori di una grande stagione che li vede costantemente nelle prime posizioni della classifica e alla fine chiudono con un 3º posto che vale l'accesso ai play-off. Gli spareggi promozione portano il Giulianova ad ottenere la promozione in virtù del miglior piazzamento in classifica rispetto al Prato, il doppio confronto si era infatti concluso in parità.[13]

Gli anni duemiladieci: dalla Prima divisione al fallimento e la nuova società[modifica | modifica sorgente]

Il campionato di Lega Pro Prima Divisione 2009-2010 è deludente in trasferta (ben 10 sconfitte), ma tremendamente sfortunato fra le mura amiche: al Fadini non passano Portogruaro, Pescara, Verona, Reggiana e Ternana (per citare cinque delle prime sei classficate al termine), 2 sole le rese (escludendo le ultime due casalinghe con la testa già ai play-out ormai aritmetici) ma soltanto 3 vittorie, e tanti, troppi pareggi a volte stretti alla compagine giuliese, che sono costati un'immediata retrocessione dopo gli spareggi con l'Andria (1-1)(1-0). Da ricordare inoltre, il rocambolesco 3-4 a Cosenza, e l'immeritata sconfitta di Verona. Nonostante l'ultimo posto infatti si mettono in mostra giocatori come Alessio Campagnacci, Kevin Vinetot, Francesco Migliore entrambi saliti di categoria l'anno successivo e Jacopo Dezi, quest'ultimo altro ennesimo prodotto del fertile vivaio giallorosso, acquistato dal Napoli, in Serie A.

Nelle due successive stagioni il Giulianova milita in Lega Pro Seconda Divisione, terminando a metà classifica la prima e salvandosi sul campo nella seconda.

Al 30 giugno 2012, data della scadenza per le iscrizioni al campionato di Seconda Divisione, la società non è in grado di iscriversi a causa di problemi finanziari.[14] Così, dopo 18 stagioni consecutive tra i pro, il calcio a Giulianova riparte con una nuova società, attraverso il cambio di denominazione in A.S.D. Città di Giulianova 1924,[15] che si iscrive al campionato di Eccellenza.[16]

La stagione 2012-13 nata in seno ad ambiziose speranze di rinascita, si chiude invece con un secondo posto dietro un sorprendente Sulmona. Il notevole distacco (10 punti) dalla terza classificata, permette però ai giuliesi la partecipazione diretta alla fase nazionale dei play off per la categoria superiore. L'andata contro l'Imolese è disastrosa (0-3), ed il ritorno non basta per compiere la rimonta (1-1). L'approdo dei giallorossi in quinta serie avviene tramite ripescaggio, causa le mancate iscrizioni di numerose compagini di Serie D e Lega Pro.[17]

Nell'agosto 2013 Adriano Mattucci[18], imprenditore del settore edile, viene eletto nuovo presidente della società giallorossa, che viene inserita per la stagione 2013-14 nel girone F di Serie D. Nel frattempo ebbe fine la storia anche legale della vecchia società, quando l'11 settembre 2013 arrivò la radiazione dalla FIGC per fallimento.[19] Il 28 novembre 2013 viene riacquisito, tramite bando pubblico, il titolo sportivo con logo e storia del Giulianova Calcio.[20]

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Città di Giulianova 1924

Vince il Provinciale U.L.I.C.
  • 1934 - Cambio nominale in Federazione Sportiva Giuliese.
  • 1934-35 - 1° in Seconda Divisione Abruzzese. Green Arrow Up.svg
Promosso in Prima Divisione.
  • 1935-36 - Attività sospesa.
  • 1936 - Viene costituita la Società Polisportiva Castrum. Colori sociali giallo-rosso.
  • 1936-37 - 2° in Prima Divisione Abruzzese.
  • 1937-38 - 5° in Prima Divisione Abruzzo-Marche-Dalmazia.
Primo turno di Coppa Italia Centrale.
  • 1938-39 - 1° in Prima Divisione Marche-Dalmazia. Green Arrow Up.svg
Campione Marchigiano di Prima Divisione.
Promosso in Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Centrale.
Viene superato nella finale di Roma dal Brescia.
  • 1939 - Assume la denominazione sociale di Associazione Sportiva Giulianova.
  • 1939-40 - 15° in Serie C girone G. Red Arrow Down.svg
Retrocesso in Prima Divisione.
Qualificazioni di Coppa Italia.

Ammesso d'ufficio in Serie C dalla Federcalcio. Green Arrow Up.svg
  • 1945-46 - 6º nel girone B della Lega Centro-Sud di Serie C.
  • 1946-47 - 3º nel girone F della Lega Centro di Serie C.
  • 1947-48 - 16º nel girone Q della Lega Centro di Serie C per radiazione dopo incidenti nella gara contro la Fermana. Red Arrow Down.svg Squalificato e retrocesso nella Lega Regionale.
  • 1948-49 - La società Freccia d'Oro viene iscritta in Prima Divisione Abruzzese.
  • 1949-50 - 11° in Prima Divisione Abruzzese.

  • 1950-51 - 1º nel girone A di Prima Divisione Abruzzese.
Perde la semifinale promozione col Popoli.
Promosso in IV Serie.
Retrocesso in Prima Categoria.

  • 1960-61 - 1º in Prima Categoria Abruzzese gir. A.
Vince lo spareggio promozione con la Torrese. Green Arrow Up.svg
Promosso in Serie D.
Secondo turno dello Scudetto Dilettanti.
Viene eliminato dalla Paolana.
Vince lo spareggio salvezza col Teramo.
Scudetto.svg Campione d'Italia Juniores Serie C (1° titolo).

Promosso in Serie C.
Semifinalista di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Viene eliminato dall'Avellino.
Fase a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Scudetto.svg Campione d'Italia Juniores Serie C (2° titolo).
Sedicesimi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Scudetto.svg Campione d'Italia Berretti Serie C (1° titolo).
Scudetto.svg Campione d'Italia Allievi Serie C (1° titolo).
Ottavi di finale di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Scudetto.svg Campione d'Italia Juniores Serie C (3° titolo).
Scudetto.svg Campione d'Italia Allievi Serie C (2° titolo).
Ottavi di finale di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Scudetto.svg Campione d'Italia Berretti Serie C (2° titolo).
  • 1977-78 - 14º in Serie C gir. B. Red Arrow Down.svg
Retrocesso in Serie C2.
Semifinalista di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Viene eliminato dalla Reggina.
Fase a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
  • 1979 - Cambia denominazione in Giulianova Calcio.
  • 1979-80 - 1º in Serie C2 gir. C. Green Arrow Up.svg
Promosso in Serie C1.
Sedicesimi di Coppa Italia Semiprofessionisti.

Fase a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
  • 1981-82 - 16º in Serie C1 gir. B. Red Arrow Down.svg
Retrocesso in Serie C2.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1983-84 - 3º in Serie C2 gir. C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Scudetto.svg Campione d'Italia Berretti Serie C (3° titolo).
  • 1984-85 - 11º in Serie C2 gir. C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Scudetto.svg Campione d'Italia Berretti Serie C (4° titolo).
  • 1985-86 - 12º in Serie C2 gir. C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 1986-87 - 3º in Serie C2 gir. C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1987-88 - 12º in Serie C2 gir. C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1988-89 - 9º in Serie C2 gir. C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1989-90 - 10º in Serie C2 gir. C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.

  • 1990-91 - 10º in Serie C2 gir. C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1991-92 - 18º in Serie C2 gir. B. Red Arrow Down.svg
Retrocesso nel Campionato Nazionale Dilettanti.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Dilettanti.
Promosso in Serie C2.
Finalista Scudetto Dilettanti con la Pro Vercelli.
Fase a gironi di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1994-95 - 8º in Serie C2 gir. B.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
  • 1995-96 - 3º in Serie C2 gir. C.
Vince la finale play-off con l'Albanova. Green Arrow Up.svg
Promosso in Serie C1.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
  • 1996-97 - 5º in Serie C1 gir. B.
Perde la semifinale play-off con l'Ancona.
Secondo turno di Coppa Italia Serie C.
  • 1997-98 - 10º in Serie C1 gir. B.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1998-99 - 4º in Serie C1 gir. B.
Perde la semifinale play-off con la Juve Stabia.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1999-00 - 10º in Serie C1 gir. B.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.

  • 2000-01 - 11º in Serie C1 gir. B.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 2001-02 - 6º in Serie C1 gir. B.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 2002-03 - 15º in Serie C1 gir. B.
Vince i play-out contro il Sora.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 2003-04 - 11º in Serie C1 gir. B.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 2004-05 - 16º in Serie C1 gir. B.
Vince i play-out contro il Sora.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 2005-06 - 12º in Serie C1 gir. A.
Secondo turno di Coppa Italia Serie C.
Scudetto.svg Star*.svg Campione d'Italia Berretti Serie C (5°titolo).
  • 2006-07 - 18º in Serie C1 gir. B. Red Arrow Down.svg
Retrocesso in Serie C2.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 2007-08 - 12º in Serie C2 gir. B.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Vince la finale play-off contro il Prato. Green Arrow Up.svg
Promosso in Lega Pro Prima Divisione.
Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2009-10 - 17º in Lega Pro Prima Divisione gir. B.
Perde i play-out contro l'Andria. Red Arrow Down.svg
Retrocesso in Lega Pro Seconda Divisione.
Primo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia Lega Pro.

  • 2010-11 - 11° in Lega Pro Seconda Divisione gir. B.
Secondo turno di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2011-12 - 15° nel girone B di Seconda Divisione. Red Arrow Down.svg
Non si iscrive al campionato e riparte dall'Eccellenza come ASD Città di Giulianova 1924.
Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2012-13 - 2° in Eccellenza Abruzzese.
Perde i play-off nazionali con l'Imolese.
Ammesso in Serie D dal direttivo della LND. Green Arrow Up.svg
Primo turno di Coppa Italia Eccellenza Abruzzo.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.

Strutture[modifica | modifica sorgente]

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Rubens Fadini.

La squadra disputa le partite interne allo Stadio Rubens Fadini. Costruito nel 1923, ha di certo rappresentato nel corso degli anni uno dei maggiori (se non il maggiore) punti di forza della compagine abruzzese, che ha sempre potuto contare su di un pubblico a ridosso del campo.

Lo stadio, dopo aver abbandonato nel dopoguerra il nome Castrum, risalente al periodo fascista, assume il nome più generico di Comunale. Fu nel 1951 che assunse la denominazione attuale di "Rubens Fadini", in ricordo del giocatore perito, insieme con gli altri atleti dell'indimenticabile Grande Torino, nella nota tragedia di Superga del 4 maggio 1949.[21]

Società[modifica | modifica sorgente]

Settore giovanile[modifica | modifica sorgente]

La società del Giulianova Calcio ha sempre adottato una politica rivolta ai giovani del proprio vivaio. Il blasonato settore giovanile giallorosso è infatti uno dei più prolifici d'Italia[22]. Di seguito sono elencati i principali successi conseguiti:[23]

Altri piazzamenti

Allenatori e presidenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del Giulianova Calcio.
Allenatori
Presidenti
  • ?-?Italia Emidio Ciafardoni
  • ?-? Italia Francesco Falini
  • ?-? Italia Luigi Granata
  • ?-1966 Italia Corrado Valeri
  • 1967-1975 Italia Tiberio Orsini
  • 1975-1978Italia Dante Di Giuseppe
  • 1978-1979 Italia Corrado Valeri
  • 1979-1982 Italia Pietro Scibilia
  • 1982-1987 Italia Tiberio Orsini
  • 1987-1993 Italia Danubio Baratiri
  • 1993-1994 Italia Berardo D'Antonio
  • 1994-1996 Italia Umberto Mastellarini
  • 1996-2007 Italia Alessandro Quartiglia
  • 2007-2008 Italia Bruno Sabatini
  • 2008-2012 Italia Dario D'Agostino
  • 2012-2013Italia Vincenzo De Adducis
  • 2013-oggi Italia Adriano Mattucci


Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del Giulianova Calcio.
Franco Tancredi, ai tempi della Roma e Renato Curi con la maglia del Perugia. Franco Tancredi, ai tempi della Roma e Renato Curi con la maglia del Perugia.
Franco Tancredi, ai tempi della Roma e Renato Curi con la maglia del Perugia.
Cristiano Del Grosso, attualmente all'Atalanta.

Sono elencati di seguito i calciatori cresciuti nel Giulianova, che in seguito sono approdati nella massima serie:[25]

Come allenatore, Marco Giampaolo, sulle panchine di Ascoli, Cagliari, Siena, Catania e Cesena. Come allenatore dei portieri, l'ex calciatore Franco Tancredi, con le divise di Roma, Juventus, Real Madrid ed Inghilterra. Nel 2012 rifiuta l'offerta della Russia.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

1979-1980 (Girone C)
1970-1971 (Girone D)
1993-1994 (Girone G)

Competizioni regionali[modifica | modifica sorgente]

1933-1934 (Girone Abruzzo)
1934-1935 (Girone Abruzzo)
1938-1939 (Girone Marche)
1953-1954 (Girone Abruzzo)
1960-1961 (Girone Abruzzo)

Competizioni giovanili[modifica | modifica sorgente]

1974-1975, 1976-1977, 1983-1984, 1984-1985, 2005-2006
1966-1967, 1973-1974, 1975-1976
1974-1975, 1975-1976

Altri piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

secondo posto: 1972-1973 (Girone B)
semifinalista play-off: 1996-1997 (Girone B), 1998-1999 (Girone B)
vincitore play-off: 1995-1996 (Girone C)
vincitore play-off: 2008-2009 (Girone B)
semifinalista: 1972-1973, 1977-1978
semifinalista: 1960-1961 (Centro-Sud)
finalista: 1993-1994

Statistiche e record[modifica | modifica sorgente]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica sorgente]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 11 1939-1940 1977-1978 25
Serie C1 13 1980-1981 2006-2007
Lega Pro Prima Divisione 1 2009-2010
IV Serie 5 1954-1955 1958-1959 33
Serie D 10 1961-1962 1970-1971
Serie C2 15 1978-1979 2007-2008
Lega Pro Seconda Divisione 3 2008-2009 2011-2012
Campionato Nazionale Dilettanti 2 1992-1993 1993-1994 3
Serie D 1 2013-2014

La tabella tiene conto dei 61 campionati disputati a livello nazionale (inclusa la stagione in corso). Dal conteggio sono dunque esclusi i campionati giocati su base regionale.

Statistiche di squadra[modifica | modifica sorgente]

  • E' la squadra abruzzese con il maggior numero di partecipazioni in Lega Pro Prima Divisione (14), ottava a livello nazionale.
  • Detiene il record regionale di partecipazioni consecutive in Lega Pro Prima Divisione senza ricorrere a ripescaggi e/o fallimenti pilotati (11), seconda solo alla Salernitana (12) a livello nazionale.
  • Con 5 successi, la compagine giovanile del Giulianova è la squadra ad aver vinto più volte il Campionato Nazionale Dante Berretti riservato alle squadre di Serie C.

Statistiche individuali[modifica | modifica sorgente]

Record di presenze
  1. Italia Francesco Giorgini: 366
  2. Italia Giuseppe Tortorici: 278
  3. Italia Luigi Caucci: 251
  4. Italia Ivo Iaconi: 249
  5. Italia Roberto Ciccotelli: 197
  6. Italia Giulio Palazzese: 192
  7. Italia Marco Bellagamba: 192
  8. Italia Emilio Tuccella: 174
  9. Italia Maurizio Tribuiani: 168
  10. Italia Roberto Vernisi: 156
Record di reti
  1. Italia Roberto Ciccotelli: 81
  2. Italia Gianni Califano: 52
  3. Italia Marco Bellagamba: 40
  4. Italia Salvatore Amato: 34
  5. Italia Danilo Di Vincenzo: 30
  6. Italia Peppe Manari: 25
  7. Italia Vincenzo Marino: 24
  8. Italia Francesco Morga: 22
  9. Italia Mimmo Di Michele: 22
  10. Italia Fedele Gualandri: 20


Tifoseria[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1979 nacque il primo gruppo di tifo organizzato, il Commando Ultras Giulianova. Fondato da un gruppo di giovanissimi tifosi giuliesi, col passare del tempo le adesioni di massa al gruppo aumentarono sempre di più, fino ad arrivare ad un migliaio di persone, che naturalmente seguivano la squadra in ogni trasferta. È soprattutto grazie all'azione del C.U.G. se Giulianova, nel corso degli anni, si è guadagnata una più che discreta fama a livello nazionale per la qualità del suo tifo.

Nel 1989 al C.U.G. si affiancano le Brigate Giallorosse, mentre negli anni novanta ci sarà un fiorire di numerosi gruppi come Reparto Neuro, Li Lip' e Torcida che si riuniranno nel 1998 dietro lo striscione Ultras Giulianova. Negli anni 2000 ci sarà una nuova scissione e a guidare la Ovest saranno i gruppi Collettivo Blasco e Pirates. Attualmente i gruppi sono nuovamente uniti dietro la sigla Ultras Giulianova[26].

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica sorgente]

La tifoseria giuliese non ha nessun gemellaggio, mentre buoni rapporti ci sono con i tifosi della Juve Stabia[27] (anni novanta), del Pescara, della Spal[28], della Pro Vercelli[29] e del Bologna[30]. Gemellaggi poi scioltisi si sono verificati in passato con le tifoserie dell'Aquila e del Chieti.

La rivalità più accesa per i tifosi giallorossi è da sempre quella con i "cugini" del Teramo, tanto che il derby tra le due squadre è chiamato "Derby d'Abruzzo".[31] Altre rivalità, alcune storiche, sono con l'Ancona[32], l'Ascoli[33], l'Avezzano[34], il Chieti[35], il Lanciano[34][36] e la Sambenedettese[34][37], mentre quelle con il Frosinone[34], la Pistoiese[38], il Sora[34] e la Viterbese[34] risalgono agli anni novanta.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il logo del "Città di Giulianova 1924" e cenni sulla "Società Sportiva Giuliese", giulianovailbelvedere.it, 2 agosto 2012
  2. ^ Il calcio a Giulianova dalle origini al 1960 - I fatti di Fermo e l'esperienza della "Freccia d'Oro" - pag.53-54-55, giulianova.it, 4 maggio 2004
  3. ^ Il Giulianova terminò il campionato realizzando ben 100 gol. Magheri, Olivieri ed Ottino formavano l'attacco giallorosso, insieme segnarono la bellezza di 80 reti. Cesare Marcello Conte, Walter De Berardinis, Sandro Galantini (a cura di), Il calcio a Giulianova dalle origini al 1960, Pescara, Paolo de Siena editore, 2004, pag. 70.
  4. ^ Lo spareggio di Pescara si rese necessario perché entrambe le compagini avevano vinto il proprio incontro casalingo di finale, il Giulianova 3-1 al Fadini e la Torrese 1-0 al Montecatini. La differenza reti all'epoca non era presa in considerazione.
  5. ^ L'amarcord di Conte col Bellaria, giulianovaweb.it, 1º settembre 2007
  6. ^ Fabbri: Gibì a gogò, altervista.org, marzo 1980
  7. ^ A Giulianova la Spal iniziò la cavalcata, ilrestodelcarlino.it, 31 marzo 2008
  8. ^ Maurizio Franchi, 1971-1996 - 25 anni di vittorie, Giulianova, Digiprint Group, 2004, pag.132.
  9. ^ La Gazzetta dello Sport di lunedì 12 novembre 1973, servizio incontro Giulianova-Sambenedettese 1-0.
  10. ^ Le otto vittorie consecutive iniziali costituiscono il record per un campionato di Serie C2/Lega Pro Seconda Divisione, eguagliato dalla Reggina nella stagione 1983-1984. Il Giulianova superò nell'ordine: Civitanovese (2-0), Civitavecchia (2-0), Osimana (3-1), Lanciano (2-0), Latina (3-1), Vis Pesaro (2-0), Formia (1-0), Francavilla (1-0).
  11. ^ 1971-1996:25 anni di vittorie - La storia dei trionfi e storia in pillole del Giulianova, giulianovailbelvedere.it, 21 giugno 2009
  12. ^ Giulianova terzo in campionato e promosso in C1 nel 1995-96, giulianovailbelvedere.it, 17 maggio 2009
  13. ^ Finale play off Seconda Divisione Giulianova-Prato, giulianovailbelvedere.it, 21 giugno 2009
  14. ^ Il Giulianova non si iscriverà al campionato, tuttolegapro.com, 30 giugno 2012
  15. ^ "Città di Giulianova 1924": Iniziata la nuova avventura, giulianovailbelvedere.it, 26 luglio 2012
  16. ^ Giulianova calcio: riparte dall'Eccellenza con Pagliaccetti, abruzzoweb.it, 18 luglio 2012
  17. ^ Angolana e Giulianova in serie D, gelocal.it, 31 luglio 2013
  18. ^ I quadri generali del Città di Giulianova 2013-14, giulianovailbelvedere.it, 27 settembre 2013
  19. ^ FIGC
  20. ^ L'As "Giuliesi per sempre" fa rinascere il Giulianova Calcio, giulianovailbelvedere.it, 29 novembre 2013
  21. ^ Il Giulianova-Stadio, forzaleoni.it, 2 settembre 2010
  22. ^ http://www.corrieredellosport.it/calcio/dilettanti/lazio/2012/02/09-220441/Giulianova,+grande+fucina+di+talenti+e+tecnici
  23. ^ Titoli Nazionali Giovanili del Giulianova, giulianovacalcio.blogspot.it, 4 luglio 2007
  24. ^ Giulianova Berretti campione d'Italia - 3-0 contro il Cittadella, giulianova.it, 12 giugno 2006
  25. ^ Giulianova fucina rigogliosa di talenti e tecnici, giulianovailbelvedere.it, 24 gennaio 2012
  26. ^ La Prossima Avversaria:Giulianova
  27. ^ I tifosi della Juve Stabia - gemellaggi/amicizie, pianetaempoli.it, 16 aprile 2013
  28. ^ Quando la solidarietà degli altri è una lezione di vita, boysparma1977.it, 24 aprile 2009
  29. ^ Pro Vercelli: la sua tifoseria - amicizie, pianetaempoli.it, 02 novembre 2012
  30. ^ Contro Tendenza Bologna
  31. ^ 1-0 nel 141º Derby d'Abruzzo, giulianova.it, 15 settembre 2003
  32. ^ La rivalità con l'Ancona risale principalmente ai playoff di serie C1 stagione 1996-97, quando si crearono forti tensioni tra le due società e tifoserie.
  33. ^ Rivalità di confine. Nelle stagioni di C1, dal 1996 al 2002, non si verificarono incidenti di rilievo, nonostante il grande seguito di entrambe le fazioni.
  34. ^ a b c d e f Tifonet
  35. ^ Giulianova-Chieti:al "Fadini" è sfida play-off, abruzzo24ore.tv, 15 novembre 2011
  36. ^ Al Fadini la vittoria manca da 15 anni, lanciano.it, 15 febbraio 2007
  37. ^ Il Giulianova prova a rilanciarsi con la Samb, gelocal.it, 15 ottobre 2006
  38. ^ La rivalità con la Pistoiese risale alla stagione di serie C2 1991-92, quando a Pistoia, nell'ultima di campionato del 14 giugno 1992, si verificarono numerosi incidenti tra le opposte tifoserie.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • A cura di Sandro Galantini con testi di Cesare Marcello Conte, Walter De Berardinis, Sandro Galantini, Il calcio a Giulianova dalle origini al 1960, Pescara, Paolo de Siena editore, 2004.
  • Maurizio Franchi, 1971-1996 - 25 anni di vittorie, Giulianova, Digiprint Group, 2004.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]