Giulianova Calcio
| Giulianova Calcio S.r.l. Calcio |
|||
|---|---|---|---|
| Giallorossi, Giuliesi | |||
| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
|
|||
| Colori sociali | |||
| Dati societari | |||
| Città | |||
| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Campionato | Eccellenza | ||
| Fondazione | 1924 | ||
| Rifondazione | 2012 | ||
| Presidente | |||
| Allenatore | |||
| Stadio | Rubens Fadini (4.347 posti) |
||
| Sito web | calciogiulianova.com | ||
| Palmarès | |||
| Titoli nazionali | 1 campionato di Serie C2 (1979-1980) 2 campionati di Serie D (1970-71) (1993-1994) |
||
| Si invita a seguire il modello di voce | |||
Il Giulianova Calcio è stata la principale società calcistica di Giulianova.
Rifondata nel 2012, attualmente con la nuova denominazione di Associazione Sportiva Dilettantistica Città di Giulianova 1924, milita nel campionato di Eccellenza abruzzese.
Indice |
Storia [modifica]
I primi anni [modifica]
La prima squadra di calcio di Giulianova, la "Società Sportiva Giuliese",[1] nacque nel 1924. I fondatori furono Alfonso Migliori, futuro sindaco della città e figlio di una ricca famiglia locale, e l'avvocato Italo Foschi, grande appassionato di calcio che nel 1927 contribuì alla fondazione dell'A.S. Roma.
Le partite si disputavano al Campo della Fiera a Giulianova Alta, che non era un vero e proprio campo sportivo, ma uno spiazzo dove si svolgeva il mercato dei bovini, e che il sabato veniva ripulito prima di disputare la partita.
Non esisteva una dirigenza vera e propria, il presidente si occupava solo dell'organizzazione, mentre alle spese dei palloni, delle divise e delle scarpe provvedevano i giocatori. Questi ultimi inoltre, avendo ognuno la propria attività lavorativa, si allenavano la mattina alle prime luci dell'alba.
La squadra, dopo aver disputato per i primi anni solo partite amichevoli, inizia a partecipare ai vari campionati regionali ed interregionali, salendo volta in volta di livello: prima la Terza Divisione, poi la vittoria in Seconda Divisione e il passaggio in Prima Divisione, fino a vincere quest'ultima nella stagione 1938-39 come "Società Polisportiva Castrum", ed approdare per la prima volta in Serie C. I giallorossi vincono il proprio girone su Portocivitanova e l'A.C. Dalmazia di Zara.
Con l'arrivo in Serie C avviene anche il cambio nominale in "A.S. Giulianova".
Alla ripresa delle attività dopo la Seconda guerra mondiale nel 1945-46, il Giulianova riparte nuovamente dalla Serie C sostituendo la U.S. Portocivitanovese.
Dal dopoguerra agli anni novanta [modifica]
Nel 1947-48 si chiude la prima avventura del Giulianova in Serie C. In un incontro con la Fermana vi è un'invasione di campo dei sostenitori giallorossi,[2] e dopo una sconfitta casalinga ad opera dell'Avezzano avvengono altri gravi incidenti, con il pubblico giuliese che aggredisce e percuote l'arbitro. Il Giulianova si ritira e scompare dalla scena calcistica nazionale.
Il 6 ottobre 1948 nasce così una nuova società, chiamata "Freccia d'Oro", che disputa il campionato di Prima Divisione. La "Freccia d'Oro" vince il campionato nella stagione 1950-1951, perdendo però le finali promozione. L'anno successivo tornerà la denominazione in "Società Polisportiva Giulianova".
Nella stagione 1953-54 il Giulianova dell'allenatore Valeriano Ottino, al termine di un'entusiasmante lotta con il Lanciano, ha la meglio e sale in IV^ Serie, così come nella stagione 1960-61 viene promosso in Serie D dopo lo spareggio di Pescara con la Torrese (3-0), qui rimane fino al campionato 1970-1971:
il Giulianova, sotto la presidenza del duo Tiberio Orsini-Pierino Stacchiotti, e guidato in campo dall'allenatore-giocatore Adelmo Capelli, si rende partecipe di un grandissimo campionato, vincendo 20 partite su 34 e perdendone appena 6.
Tuttavia per la promozione si dovette aspettare l'ultima giornata, quando la compagine giuliese vinse lo scontro diretto al Rubens Fadini contro il Bellaria (2-1), fino ad allora al comando con 1 punto di vantaggio sui giallorossi.
Protagonisti della stagione furono Roberto Ciccotelli con i suoi 19 gol, Adelmo Capelli, Sergio Conte e il più giovane della compagine, Renato Curi, proveniente dal vivaio.[3]
L'anno dopo, stagione 1971-1972, il Giulianova disputa finalmente la Serie C dopo più di vent'anni, riuscendo, con un 16º posto finale, a raggiungere l'obiettivo del mantenimento della categoria.
In questo periodo iniziano a mettersi in evidenza diversi giocatori interessanti, come il portiere Walter Ciappi, il terzino Giuseppe Lelj (poi alla Fiorentina), il futuro allenatore dei giuliesi Francesco Giorgini e Franco Tancredi, futuro portiere nell'anno del secondo scudetto della Roma e che in seguito raggiungerà anche la Nazionale.
Nella stagione successiva, 1972-1973, il Giulianova allenato da Giovan Battista Fabbri,[4] è protagonista di un avvincente testa a testa con la SPAL; quest'ultima otterrà la promozione in Serie B solo all'ultima giornata vincendo ad Olbia, mentre i giuliesi usciranno sconfitti da Empoli.
I giallorossi sono inoltre semifinalisti nella prima edizione della Coppa Italia Semiprofessionisti, dove vengono eliminati dall'Avellino (1-1; 0-1).
Tra i protagonisti della stagione ci sono il portiere Gianni Candussi, i bomber Roberto Ciccotelli e Giuseppe Santonico (14 gol), e ancora il giovane Renato Curi.
Nel 1973-1974 i giallorossi chiudono il campionato al 9° posto, ma nel girone d'andata tengono testa alla Sambenedettese, poi promossa in Serie B.
Il Giulianova continua la sua serie di campionati positivi: nell'annata 1974-1975, con Tancredi tra i pali e grazie agli 11 gol della punta Oriano Grop (l'anno dopo al Bologna in Serie A), i giallorossi guidati da Gianni Corelli disputano un altro ottimo campionato chiudendo al 4º posto a pari merito con la Sangiovannese. Nelle successive stagioni 1975-1976 e 1976-1977, il Giulianova conferma quanto ben fatto precedentemente, classificandosi nuovamente 4º prima, e al 7º posto poi.
Dopo cinque campionati consecutivi caratterizzati da buoni piazzamenti, nel 1977-1978 il club chiude al 14º posto e retrocede nella neonata Serie C2.
La permanenza nella serie minore però è breve, infatti appena due anni più tardi, nella stagione 1979-1980, il Giulianova dell'allenatore Corelli si classifica al 1º posto nel girone C, vincendo il duello per la promozione con il Francavilla e ottenendo quindi l'accesso alla Serie C1.
I giallorossi chiudono la stagione vincendo 20 partite su 34 con 8 vittorie consecutive iniziali, e perdendo solo 3 volte.
Tra i principali artefici della promozione ci sono Gianluigi Savoldi, Roberto Ciccotelli (11 gol) e Salvatore Amato (15 gol).[5]
Il Giulianova rimane in C1 per 2 stagioni, fino al 1981-1982, quando chiude il campionato al 16º posto e retrocede di nuovo in C2, dove vi resterà per 10 stagioni consecutive, fino al 1991-1992.
In questo periodo, torna al vertice della società Titì Orsini, e il Giulianova sfiora per due volte la promozione alla categoria superiore: la prima nel campionato '83-84, quando il pareggio alla penultima giornata in casa dell'Osimana preclude ai giuliesi la promozione diretta in C1;
la seconda nel '86-87, quando il pareggio all'ultima giornata con il Galatina permise al Francavilla di aggiudicarsi il secondo posto utile per la promozione nella categoria superiore.
In queste stagioni viene lanciato il giovane Tiziano De Patre, che poi approderà in Serie A con le maglie di Atalanta e Cagliari.
Gli anni '90: La retrocessione in Serie D e il ritorno tra i professionisti [modifica]
Nella stagione 1991-1992 il Giulianova si trova in Serie C2, ma a causa di una crisi societaria, la squadra giuliese, dopo ben 21 stagioni consecutive tra i professionisti, si vede retrocedere nel C.N.D.. Il purgatorio tra i dilettanti però dura a malapena 2 stagioni, infatti nel campionato 1993-1994 il Giulianova si piazza al 1º posto vincendo il girone G e riconquistando l'accesso tra i professionisti. Fondamentali per la promozione in Serie C2 furono la vittoria per 1-0 al Pinto di Caserta e il 2-2 di Frosinone.
Nella Poule Scudetto il Giulianova viene superato in finale dalla Pro Vercelli (3-2; 0-1); in precedenza aveva eliminato il Teramo (0-1; 3-0) e lo Sporting Benevento (2-1; 0-0).
Il campionato 1995-96 [modifica]
Dopo essersi piazzati all'8º posto nel primo anno di Serie C2 dopo la retrocessione in Serie D, nel 1995-1996 il Giulianova guidato da Francesco Giorgini chiude al 3º posto, solamente tre punti dietro la vincitrice Avezzano e ottenendo così l'accesso ai Play-off. Il Giulianova supera in semifinale la Viterbese ed accede alla finale promozione in gara unica allo stadio "Zaccheria" di Foggia contro l'Albanova, ottenendo la promozione ai calci di rigore (3-0).[6]
Autentico trascinatore della squadra è il bomber Danilo Di Vincenzo, che nelle due stagioni in maglia giallorossa realizzerà ben 30 reti.
Il ritorno in C1 e due volte a un passo dalla B [modifica]
Nel 1996-1997, il neopromosso Giulianova guidato ancora da Giorgini, milita in Serie C1 girone B.
Anche quest'anno la squadra giuliese si rende partecipe di un grande campionato, concluso con un 5º posto che vale l'accesso ai play-off per la Serie B dove viene eliminato in semifinale dall' Ancona (1-1; 1-2).
A fine stagione c'è una svolta per la società giuliese, infatti alla presidenza arriva la famiglia Quartiglia.
Nella stagione 1998-1999, il Giulianova chiude il campionato al 4º posto in classifica e vede ottenere nuovamente l'accesso ai play-off, venendo eliminato nuovamente in semifinale, stavolta dalla Juve Stabia (3-2; 0-2).
Dopo questa stagione, il Giulianova chiuderà il decennio 1990-2000 conquistando la salvezza e rimanendo in C1.
Gli anni duemila [modifica]
Dalla stagione 2000-2001 alla stagione 2005-2006, il Giulianova milita in Serie C1.
Durante queste stagioni i giallorossi alternano campionati di alto livello (2001-2002: 6º posto finale a pari merito con il Lanciano, che però si classifica al 5º posto grazie alla vittoria per 3-2 nello scontro diretto all'ultima giornata e ottiene l'accesso ai Play-off per la Serie B), a campionati più discreti dove comunque centra la salvezza, ottenuta anche 2 volte ai Play-out, entrambi ai danni del Sora (2002-2003 e 2004-2005).
Nella stagione 2006-2007 il Giulianova retrocede con alcune giornate d'anticipo in Serie C2, abbandonando la categoria dopo ben 11 anni consecutivi. A fine stagione la famiglia Quartiglia cede la società, che passa nelle mani di Dario D'Agostino.
La permanenza in Serie C2 dura a malapena 2 stagioni, infatti nell'annata 2008-2009 i giallorossi, guidati da Leonardo Bitetto, sono autori di una grande stagione che li vede costantemente nelle prime posizioni della classifica e alla fine chiudono con un 3º posto che vale l'accesso ai play-off. Gli spareggi promozione portano il Giulianova ad ottenere la promozione in virtù del miglior piazzamento in classifica rispetto al Prato, il doppio confronto si era infatti concluso in parità.[7]
Il campionato di Lega Pro Prima Divisione 2009-2010 si conclude per il neopromosso Giulianova con un'immediata retrocessione dopo i play-out. Nelle due successive stagioni il Giulianova milita in Lega Pro Seconda Divisione.
La rifondazione [modifica]
Al 30 giugno 2012, data della scadenza per le iscrizioni al campionato di Seconda Divisione, la società non è in grado di iscriversi a causa di problemi finanziari.[8] Così, dopo 88 anni di storia e 18 stagioni consecutive tra i pro, il calcio a Giulianova riparte dai dilettanti con una nuova società, l'A.S.D. Città di Giulianova 1924,[9] che si iscrive al campionato di Eccellenza.[10]
Tifosi [modifica]
Nel 1979 nacque il primo gruppo di tifo organizzato, il Commando Ultras Giulianova. Fondato da un gruppo di giovanissimi tifosi giuliesi, col passare del tempo le adesioni di massa al gruppo aumentarono sempre di più, fino ad arrivare ad un migliaio di persone, che naturalmente seguivano la squadra in ogni trasferta. È soprattutto grazie all'azione del C.U.G. se Giulianova, nel corso degli anni, si è guadagnata una più che discreta fama a livello nazionale per la qualità del suo tifo.
Negli anni a seguire si sono formati numerosi gruppi organizzati, tra cui i principali furono i Pirates, il Collettivo Blasco, e il Curva Ovest 1979 (ora sciolti).
La rivalità più accesa per i tifosi giallorossi è da sempre quella con i "cugini" del Teramo, tanto che il derby tra le due squadre è chiamato "Derby d'Abruzzo",[11] mentre buoni rapporti ci sono con i tifosi della Juve Stabia, della SPAL e della Pro Vercelli.
Altre rivalità
Stadio [modifica]
| Per approfondire, vedi Stadio Rubens Fadini. |
La squadra disputa le partite interne allo Stadio "Rubens Fadini", che presenta le seguenti caratteristiche:
- Posti a sedere totali: 4.347
- Larghezza campo: 68,00 m
- Lunghezza campo: 105,00 m
- Fondo: Erba
- Copertura campo: Scoperto
Titoli a livello Giovanile [modifica]
I principali successi del Giulianova Calcio, a parte quelli a livello professionistico, sono legati soprattutto al settore giovanile, il quale può vantare una più che discreta fama a livello nazionale grazie ai parecchi titoli conquistati negli anni e qui sotto citati:[12]
- 1966-67 Campioni d’Italia "Juniores". Allo Stadio Flaminio di Roma finì 1 a 1 con il Pordenone e dopo i calci di rigore 5 a 4 per i giuliesi.
- 1973-74 Campioni d’Italia "Juniores". Al "Fadini" finì 4 a 2 con l’Udinese.
- 1974-75 Campioni d’Italia “Berretti”. Al "Nicoletti" di Riccione finì 1 a 1 con il Padova e dopo i calci di rigore 5 a 4 per i giuliesi.
- 1974-75 Campioni d’Italia “Allievi”. Al "Benelli" di Ravenna finì 2 a 0 contro l’Almas Roma.
- 1975-76 Campioni d’Italia “Allievi”. Al "Fattori" di Civitavecchia finì 4 a 1 contro l’Alessandria.
- 1975-76 Campioni d’Italia “Juniores”. Allo Stadio Comunale di Levico Terme finì 2 a 1 contro il Prato.
- 1976-77 Campioni d’Italia “Berretti”. All'andata finì 2-2 al "Zini" con la Cremonese, al ritorno 3-1 al Fadini.
- 1983-84 Campioni d’Italia “Berretti”. All'andata finì 1-0 al Fadini, al ritorno 0-1 al "Dall'Ara" con il Bologna.
- 1984-85 Campioni d’Italia “Berretti”. All'andata finì 3-1 al Fadini, al ritorno 4-2 per la SPAL al "Paolo Mazza", poi 3-1 ai rigori per i giuliesi.
- 2005-06 Campioni d’Italia “Berretti”. All'andata finì 3-1 per il Cittadella al "Tombolato", al ritorno 3-0 per il Giulianova al Fadini.
[13]
Altri piazzamenti
- Nel 2010-11 la "Berretti" si qualifica per le "Final Four" di Bassano dove si classifica al 3º posto.
Con 5 successi, il Giulianova è la squadra ad aver vinto più volte il campionato "Berretti" riservato alle squadre di Serie C.
Giuliesi in Serie A [modifica]
Sono elencati di seguito i calciatori cresciuti nel Giulianova, che in seguito sono approdati nella massima serie:[14]
- Paolo Braca: centrocampista. In Serie A con Napoli, Spal e Catanzaro.
- Bruno Piccioni: centrocampista. In Serie A con il Genoa.
- Giuseppe Lelj: difensore. In Serie A con Fiorentina, Sampdoria, Vicenza e Perugia.
- Renato Curi: centrocampista. In Serie A con il Perugia.
- Franco Tancredi: portiere. In Serie A con Roma e Torino.
- Pasquale Iachini: centrocampista. In Serie A con Como, Brescia, Genoa e Fiorentina.
- Bartolomeo Di Michele: attaccante. In Serie A con il Pescara.
- Marco Cosenza: centrocampista. In Serie A con il Pescara.
- Nicola D'Ottavio: attaccante. In Serie A con Verona e Avellino.
- Pasquale Traini: attaccante. In Serie A con il Cesena.
- Tiziano De Patre: centrocampista. In Serie A con Atalanta e Cagliari.
- Federico Giampaolo: centrocampista. In Serie A con Bari e Salernitana.
- Vittorio Pinciarelli: centrocampista. In Serie A con il Pescara.
- Moris Carrozzieri: difensore. In Serie A con Sampdoria, Atalanta, Palermo e Lecce.
- Cristiano Del Grosso: difensore. In Serie A con Ascoli, Cagliari, Siena e Atalanta.
- Mirko Antenucci: attaccante. In Serie A con il Catania.
- Vittorio Micolucci: difensore. In Serie A con l'Udinese.
- Giuseppe Cozzolino: attaccante. In Serie A con il Lecce e con il Chievo.
Come allenatore, Marco Giampaolo, sulle panchine di Ascoli, Cagliari, Siena, Catania e Cesena. Come allenatore dei portieri, l'ex calciatore Franco Tancredi, con le divise di Roma, Juventus, Real Madrid, Inghilterra e Russia.
Cronistoria [modifica]
| Cronistoria del Giulianova Calcio | |
|---|---|
|
|
Partecipazione ai campionati [modifica]
Campionati nazionali [modifica]
| Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
C |
Serie C | 11 | 1939-1940 | 1977-1978 | 43 |
| Serie C1 | 14 | 1980-1981 | 2009-2010 | ||
| Serie C2 | 18 | 1978-1979 | 2011-2012 | ||
D |
Serie D | 16 | 1954-1955 | 1993-1994 | 16 |
Palmarès [modifica]
Competizioni nazionali [modifica]
- 1970-71, 1993-94
- 1979-80
- promosso dopo play-off: 2
- 1995-96, 2008-09
Competizioni regionali [modifica]
- 1934
- 1934-35
- 1938-39
- 1953-54
- 1960-61
Competizioni giovanili [modifica]
- 1974-75, 1976-77, 1983-84, 1984-85, 2005-06
- 1966-67, 1973-74, 1975-76
- 1974-75, 1975-76
Altri piazzamenti [modifica]
- secondo posto: 1972-73
- play-off: 1996-97, 1998-99
- semifinalista: 1972-73, 1977-78
- semifinalista Centro-Sud: 1961
- finalista: 1994
Allenatori e Presidenti [modifica]
|
|
Statistiche individuali [modifica]
|
|
Note [modifica]
- ^ Il logo del "Città di Giulianova 1924" e cenni sulla "Società Sportiva Giuliese", giulianovailbelvedere.it, 2 agosto 2012
- ^ Il calcio a Giulianova dalle origini al 1960 - I fatti di Fermo e l'esperienza della "Freccia d'Oro" - pag.53-54-55, giulianova.it, 4 maggio 2004
- ^ L'amarcord di Conte col Bellaria, giulianovaweb.it, 1 settembre 2007
- ^ Fabbri: Gibì a gogò, altervista.org, marzo 1980
- ^ 1971-1996:25 anni di vittorie - La storia dei trionfi e storia in pillole del Giulianova, giulianovailbelvedere.it, 21 giugno 2009
- ^ Giulianova terzo in campionato e promosso in C1 nel 1995-96, giulianovailbelvedere.it, 17 maggio 2009
- ^ Finale play off Seconda Divisione Giulianova-Prato, giulianovailbelvedere.it, 21 giugno 2009
- ^ Il Giulianova non si iscriverà al campionato, tuttolegapro.com, 30 giugno 2012
- ^ "Città di Giulianova 1924": Iniziata la nuova avventura, giulianovailbelvedere.it, 26 luglio 2012
- ^ Giulianova calcio: riparte dall'Eccellenza con Pagliaccetti, abruzzoweb.it, 18 luglio 2012
- ^ 1-0 nel 141° Derby d'Abruzzo, giulianova.it, 15 settembre 2003
- ^ Titoli Nazionali Giovanili del Giulianova, giulianovacalcio.blogspot.it, 4 luglio 2007
- ^ Giulianova Berretti campione d'Italia - 3-0 contro il Cittadella, giulianova.it, 12 giugno 2006
- ^ Giulianova fucina rigogliosa di talenti e tecnici, giulianovailbelvedere.it, 24 gennaio 2012
Bibliografia [modifica]
- A cura di Sandro Galantini con testi di Cesare Marcello Conte, Walter De Berardinis, Sandro Galantini, Il calcio a Giulianova dalle origini al 1960, Pescara, Paolo de Siena editore, 2004.
- Maurizio Franchi, 1971-1996 - 25 anni di vittorie, Giulianova, Digiprint Group, 2004.