ENAV S.p.A.
| ENAV | |
|---|---|
| Nazione | |
| Tipologia | Società per azioni |
| Fondazione | 1982 |
| Sede principale | Roma |
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Filiali |
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| Persone chiave |
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2 milioni e 600 mila di voli gestiti in un anno (7.357 al giorno) |
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| Dipendenti | 3283 dipendenti di cui due terzi con compiti operativi |
| Sito web | www.enav.it |
ENAV S.p.A. è uno dei due responsabili italiani, assieme all'Aeronautica Militare, della fornitura dei Servizi di controllo del traffico aereo (ATS) e di altri Servizi della navigazione aerea. La società ricopre il ruolo definito internazionalmente di ANSP (Air Navigation Service Provider), cioè è responsabile sul territorio italiano e sui mari limitrofi della fornitura dei servizi di controllo del traffico aereo (ATCS), del servizio informazioni aeronautiche (AIS) e del servizio di osservazioni e previsioni meteorologiche, limitatamente all'emissione dei bollettini meteo relativi agli aeroporti e spazio aereo di competenza.
Indice |
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Smilitarizzazione del controllo del traffico aereo in Italia. |
L'attuale società che fornisce i servizi del traffico aereo trae le sue origini dalla Azienda Autonoma Assistenza al Volo Traffico Aereo Generale AAAVTAG costituita nel 1982. L'azienda autonoma subentrò al Commissariato per l'Assistenza al Volo, nato tre anni prima per gestire il passaggio di parte dei controllori del traffico aereo e degli aeroporti gestiti in precedenza dai militari dell'Aeronautica Militare inquadrati nell'allora Ispettorato delle Telecomunicazioni e Assistenza al Volo (ITAV), un ente militare alle dipendenze dello Stato maggiore dell'Aeronautica militare. L'AAAVTAG fu creata come conseguenza del processo di smilitarizzazione del controllo del traffico aereo, avviato dopo un celebre sciopero dei controllori di volo, allora tutti in forza all'Aeronautica Militare, avvenuto il 19 ottobre 1979. [1] I militari non possono proclamare scioperi, per cui i controllori si presentarono "dimissionari" all'unisono, astenendosi dal prendere servizio il giorno convenuto. Divenne chiaro il clima di crisi istituzionale e la questione giunse fino all'allora Presidente delle Repubblica Sandro Pertini. Pertini, esercitando i poteri della suo carica di capo delle forze armate, convocò una delegazione di controllori, l'allora Presidente del Consiglio Francesco Cossiga, il Ministro della Difesa Attilio Ruffini e quello dei Trasporti Luigi Preti e impose un accordo in base al quale fu avviata in tempi brevi la smilitarizzazione di metà dell'organico e del graduale passaggio del rimanente. [2]
All'AAAVTAG succedette nel dicembre 1996 l'ente pubblico economico dal nome Ente Nazionale per l'Assistenza al Volo (ENAV).
Il 1 gennaio 2001, L’ENAV diventa ENAV S.p.A., una società per azioni a totale controllo pubblico e mantiene responsabilità della gestione e il controllo del traffico aereo civile in Italia. L'azionista è il Ministero dell’Economia e delle Finanze[3], i soggetti vigilanti sono il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Corte dei Conti, cui è affidato il controllo di legittimità sulla gestione finanziaria dell’azienda.
Sul fronte strettamente operativo, a ENAV S.p.A. si affianca l’Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC), l'autorità italiana di regolamentazione tecnica, certificazione e vigilanza nel settore dell'aviazione civile, creato nel 1997.
Nel 2007 ENAV S.p.A. ha acquisito la società Vitrociset Sistemi srl (oggi Techno Sky srl), cui era affidata la manutenzione degli impianti.[4] Tale acquisizione ha consentito di gestire direttamente le attività di conduzione e manutenzione per il mantenimento in efficienza e in affidabilità delle infrastrutture tecnologiche e i sistemi ausiliari alle attività di controllo del traffico aereo.
Le principali attività di Techno Sky srl includono anche la manutenzione dell’hardware e del software, degli impianti ausiliari, la calibrazione degli strumenti, il supporto logistico (gestione parti di ricambio, training) e l’attività di controllo volo. La Società opera nei 4 Centri di Controllo d’Area (ACC) di Brindisi, Milano, Padova e Roma, ed in 36 aeroporti, in aggiunta a 27 sistemi radar, 57 centri di telecomunicazione, e su 62 sistemi meteo, 118 sistemi di aiuto alla navigazione aerea (ILS, VOR,DME) e 71 sistemi software.
[modifica] Storia ATC
Nel 1944, con la conferenza di Chicago vengono fissati due obiettivi:
- uniformare le principali norme e procedure del traffico aereo a livello internazionale.
- definire una specifica disciplina per il traffico aereo civile, distinta da quella militare.
A tal fine viene siglata la Convenzione Internazionale dell’Aviazione Civile, contenente i principi e gli elementi necessari per garantire il raggiungimento di tali obiettivi.
Nel marzo 1949 l’Italia approva con decreto del presidente della Repubblica la Convenzione (D.P.R. 616/48) facendo propri i tre principi generali di:
- Sovranità (Si riconosce ad ogni stato aderente l’esclusiva sovranità sullo spazio aereo sovrastante il proprio territorio).
- Applicabilità (L’applicabilità dei principi ai soli aeromobili civili: sono esclusi quelli usati nei servizi militari, doganali e di polizia, considerati “aeromobili di Stato”; nessun “Aeromobile di Stato” di uno Stato aderente alla Convenzione potrà sorvolare il territorio di un altro stato senza l’autorizzazione di quest’ultimo)
- Sicurezza (L’obbligo di garantire la sicurezza della navigazione degli aeromobili civili)
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[modifica] Servizio di controllo del traffico aereo
Il personale ENAV dalle torri di controllo di 39 aeroporti e dai centri di controllo d'area (ACC) assicura il servizio di controllo del traffico aereo e gli altri servizi del traffico aereo, come ad esempio il Servizio di allarme.
Il controllo del traffico aereo in sintesi è strutturato in tre fasi principali:
- Controllo di Aeroporto (TWR - Aerodrome Control Service)
- Controllo di Avvicinamento (APP - Approach Control)
- Controllo di Area (ACC - Area Control Center)
Il primo è gestito dalle torri di controllo e consiste nella gestione del traffico aereo generato dagli aeromobili nella fase di movimentazione al suolo degli aeromobili nell'area di parcheggio, sulle piste e nella fase di decollo e atterraggio. L'avvicinamento consiste nella gestione del traffico aereo nella fase del volo subito precedente l'atterraggio e subito precedente l'ingresso nella fase di rotta, mentre il controllo di area consiste nella gestione del traffico aereo durante il volo di crociera, dall'immissione nel sistema delle aerovie fino all'uscita dall'aerovia per la discesa verso l'aeroporto di atterraggio. Ovviamente usufruiscono di questo servizio anche i voli interessati al solo sorvolo dello spazio aereo nazionale, quindi che originano e terminano fuori dall'Italia.
[modifica] Torri di controllo
ENAV è responsabile del controllo di aeroporto e di avvicinamento presso 39 aeroporti italiani dove, dalle torri di controllo, gestisce i decolli, gli atterraggi gli avvicinamenti finali dell'aeroporto (per un raggio di circa 20 miglia), la fase di allontanamento dall'aeroporto stesso e la movimentazione al suolo degli aeromobili.
Sugli scali in cui si registrano minori volumi di traffico, ENAV fornisce il solo Servizio informazioni volo aeroportuale (AFIS). Quest'ultimo non prevede alcuna "autorizzazione" per l'atterraggio ed il decollo; i piloti ricevono infatti dagli operatori ENAV solo informazioni meteorologiche e di eventuale altro traffico presente sull'aeroporto.
Gli aeroporti in cui è presente l'ENAV sono[5]:
- Aeroporto di Albenga
- Aeroporto di Alghero-Fertilia
- Aeroporto di Ancona-Falconara
- Aeroporto di Bari-Palese
- Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio
- Aeroporto di Brescia-Montichiari
- Aeroporto di Bologna-Borgo Panigale
- Aeroporto di Bolzano
- Aeroporto di Cagliari-Elmas
- Aeroporto di Catania-Fontanarossa
- Aeroporto di Crotone
- Aeroporto di Cuneo-Levaldigi
- Aeroporto di Firenze-Peretola
- Aeroporto di Foggia-Gino Lisa
- Aeroporto di Forlì - Luigi Ridolfi
- Aeroporto di Genova-Sestri Ponente
- Aeroporto di Lamezia Terme
- Aeroporto di Lampedusa
- Aeroporto di Milano-Linate
- Aeroporto di Milano-Malpensa
- Aeroporto di Napoli-Capodichino
- Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda
- Aeroporto di Padova
- Aeroporto di Palermo-Punta Raisi
- Aeroporto di Pantelleria
- Aeroporto di Parma
- Aeroporto di Perugia-Sant'Egidio
- Aeroporto di Pescara
- Aeroporto di Reggio Calabria
- Aeroporto di Roma-Fiumicino
- Aeroporto di Roma-Urbe
- Aeroporto di Rieti
- Aeroporto di Salerno-Pontecagnano
- Aeroporto di Taranto-Grottaglie
- Aeroporto di Torino-Aeritalia
- Aeroporto di Torino-Caselle
- Aeroporto di Trieste-Ronchi dei Legionari
- Aeroporto di Venezia-Tessera
- Aeroporto di Venezia-Lido
[modifica] Centri di controllo d'area
Oltre alla gestione del traffico aeroportuale, i controllori del traffico aereo dell'ENAV forniscono assistenza alla navigazione a tutti gli aeromobili che si trovano a volare nello spazio aereo italiano - sia quelli che sono decollati o debbano atterrare in un aeroporto del paese, sia quelli che si trovano a sorvolare l'Italia durante il loro percorso, come ad esempio un volo dalla Germania all'Egitto. Le strutture che gestiscono questo traffico sono i Centri di Controllo d'Area (ACC), che si trovano a Brindisi, Milano, Padova e Roma; ciascuno di essi ha giurisdizione su una porzione di spazio aereo ben definita. Per organizzare il lavoro dei controllori di un certo ACC, queste porzioni sono poi divise in spazi aerei più piccoli, in modo da non sovraccaricare il controllore che deve garantire la separazione sia verticale che orizzontale di ogni aeromobile dagli altri. [6]
[modifica] Servizio di informazioni aeronautiche
L'Aeronautical Operational Information System (AOIS) di ENAV, attraverso le piattaforme tecnologiche e le banche dati on-line integrate nel sistema ATM (Air Traffic Management) nazionale ed internazionale, assicura la ricezione, l'elaborazione e la distribuzione ad utenti interni ed esterni delle informazioni aeronautiche operative relative ai piani di volo (NOTAM, informazioni meteorologiche e messaggi di Air Traffic Flow Management). Le informazioni aeronautiche emesse da ENAV sono consultabili dalla comunità aeronautica tramite la pubblicazione AIP Italia e sul sito della Società.
Presso ogni Torre di controllo un tempo era ubicato un ufficio ARO (Air Traffic Services Reporting Office) per il trattamento di tutte le informazioni di interesse aeronautico, come ad esempio la gestione dei piani di volo; oggi esistono solamente pochi uffici ARO: quello di Roma Fiumicino e di Milano Linate, che si suddividono il territorio nazionale per la fornitura del servizio stesso agli utenti della maggior parte degli aeroporti, più alcuni ARO presso AFIU e quello dell'Aeroporto di Catania.
[modifica] Altri servizi e strutture
[modifica] Radiomisure
ENAV svolge direttamente, o tramite la sua Società controllata Techno Sky, il servizio Radiomisure, attività di controllo dell'attendibilità dei segnali radioelettrici di guida e posizione emessi dalle varie apparecchiature per la navigazione strumentale. Ciò avviene grazie ad una flotta composta da velivoli Piaggio Aero P180 Avanti II e Cessna Citation II appositamente allestiti. Il servizio Radiomisure consente di effettuare controlli in volo senza l'ausilio di apparecchiature installate a terra e di ottenere risultati in tempo reale.
[modifica] Academy
ENAV Academy è un centro internazionale di formazione ed addestramento per il personale operativo e non di ENAV, per altri ANSP (Air National Service Provider) e per le aziende del settore del trasporto aereo. Le attività di Academy, realizzate in accordo con i requisiti e gli standard nazionali e internazionali, sono effettuate in due sedi: il Centro di formazione di Roma, dove vengono realizzati corsi tecnici, manageriali e di aggiornamento professionale, e il Centro di Forlì che è prevalentemente dedicato ai corsi ab initio dei CTA e ospita le attività realizzate a favore di clienti esterni. Le attività di Academy sono svolte da personale tecnico, operativo e amministrativo, appositamente abilitato alla formazione e che utilizza tecnologie all'avanguardia: 2 simulatori radar da 12 suite per 24 posizioni, un simulatore procedurale da 4 suite per 8 posizioni, 8 simulatori di Torre 3D di 270º e un simulatore di volo CRJ certificato, nonché 20 posizioni di simulatore radar e di torre per auto-apprendimento (part task trainer). [7]
[modifica] Procedure di volo e cartografia aeronautica
I professionisti ENAV studiano e producono in esclusiva tutte le procedure per la navigazione aerea e gli strumenti cartografici per l'aviazione civile messe a disposizione della comunità aeronautica. Il servizio prevede la "cartografia tematica", in cui vengono descritte le procedure operative per il volo e la geografia ATS (Air Traffic System), ed una "cartografia topografica" che fornisce la misurazione del territorio a fini aeronautici (segnalazione di ostacoli fissi e mobili).
[modifica] Meteorologia aeroportuale
Il servizio meteorologico ENAV produce circa 3.000 messaggi di osservazione e 500 di previsione ogni giorno. A Milano Linate e a Roma Fiumicino operano specifiche unità che forniscono aggiornamenti continui sulle condizioni meteorologiche relative all'aeroporto ed alle rotte. Gli impianti ENAV dispongono di sensori di rilevamento e diffusione automatica dei dati meteo necessari al decollo e all'atterraggio sicuro dei velivoli. Il servizio di osservazione meteorologica aeroportuale viene fornito da personale EAV (Esperto Assistente al Volo) e AMO (Aeronautical Meteorological Observers).
[modifica] ENAV e l'ambiente
[modifica] Flight Efficiency Plan (FEP)
ENAV ha realizzato il Flight Efficiency Plan (FEP), un piano di interventi pluriennale che, attraverso l'ottimizzazione della gestione del traffico aereo e ad una conseguente riduzione dei tempi di volo, ottiene un minor consumo di carburante ed una riduzione di emissioni di anidride carbonica da parte degli aeromobili. Grazie al FEP, nel triennio 2008/2010 sono stati risparmiati nei cieli italiani 8,7 milioni di chilometri e 55,5 milioni di kg di carburante, permettendo ai velivoli di immettere nell'atmosfera 175 milioni di kg di CO2 in meno a cui corrisponde un risparmio di carburante per circa 30 milioni di Euro. Per il 2011, grazie al FEP si prevede di risparmiare circa 9,4 milioni di chili di carburante che comportano una riduzione di emissioni di anidride carbonica (CO2) di oltre 29,61 milioni di chili, nonché un risparmio economico di circa 5 milioni di Euro per le compagnie aeree.[8]
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Nel 2004 ENAV ha adottato un Codice Etico al fine di regolare il complesso di diritti, doveri e responsabilità, che l’Enav assume nei confronti degli stakeholders, con i quali si trova a interagire nell’ambito dello svolgimento della propria attività. Il codice Etico è pertanto un elemento importante anche nel modello di organizzazione istituito in riferimento al decreto legislativo 231 del 2001, contenente i principi etici e comportamentali coerenti con policy e procedure del decreto. I principi del codice etico sono criteri generali, che ispirano i comportamenti di Enav nelle relazioni con tutti gli interlocutori, interni ed esterni. [9]
- Il principio di correttezza implica il rispetto nell’adempimento delle proprie funzioni, dei diritti di ogni soggetto coinvolto nella propria attività lavorativa e professionale, anche sotto il profilo delle opportunità, della privacy e del decoro.
- I principi di trasparenza e lealtà, implicano l’impegno di tutti a fornire informazioni in modo chiaro, frequente e completo, adottando una comunicazione verbale e scritta di facile e immediata comprensione da parte del soggetto a cui le informazioni stesse sono indirizzate
[modifica] Note
- ^ http://www.controllori.it/richiesta_dimissioni.html
- ^ http://www.controllori.it/20_ottobre_1979.html
- ^ Dipartimento del Tesoro - Partecipazioni dirette del Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro. URL consultato il 6 mag 2010.
- ^ ENAV acquisisce la totalità delle quote di Vitrociset Sistemi. enav.it. URL consultato il 25 novembre 2011.
- ^ Organizzazione Territoriale. enav.it. URL consultato il 25 novembre 2011.
- ^ Strutture. enav.it. URL consultato il 25 novembre 2011.
- ^ Academy. enav.it. URL consultato il 25 novembre 2011.
- ^ Flight Efficiency Plan 2011. enav.it. URL consultato il 28 marzo 2011.
- ^ Codice Etico. enav.it. URL consultato il 25 novembre 2011.
[modifica] Voci correlate
- Controllore del traffico aereo
- Controllo del traffico aereo
- Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV)
- ANACNA (Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea)
- Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC)
- EUROCONTROL
- International Air Transport Association (IATA)
- Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (ICAO)
[modifica] Altri progetti
Wikizionario contiene il lemma di dizionario «ENAV»
[modifica] Collegamenti esterni
Siti italiani:
- ENAV S.p.A.
- Techno Sky S.r.l., un'azienda ENAV
- Vitrociset S.p.A.
- Traffico-Aereo.it - Sito italiano sul traffico aereo
- ANACNA - Associazione Nazionale Assistenti e Controllori della Navigazione Aerea
- Interrogazione Parlamentare su ENAV e Vitrociset.
- Tibereide su ENAV e Ciset
- Articolo tratto dal Corriere della Sera
- Storia della smilitarizzazione del controllo del traffico aereo. URL consultato il 3 agosto 2011.
Siti internazionali:
- ICAO - International Civil Aviation Organization
- Eurocontrol - European Organization for the Safety of Air Navigation
- IFATCA - International Federation of Air Traffic Controllers' Associations