Francesco Giro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Francesco Giro

Sottosegretario di Stato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Durata mandato 8 maggio 2008 –
16 novembre 2011
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Elena Montecchi
Successore Roberto Cecchi
on. Francesco Giro
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Roma
Data nascita 11 maggio 1963
Titolo di studio laurea in Filosofia
Professione politico
Partito FI - Il Popolo della Libertà
Legislatura XV, XVI
Gruppo FI - Il Popolo della Libertà
Circoscrizione XV (Lazio 1)

Francesco Maria Giro (Roma, 11 maggio 1963) è un politico italiano.

Indice

[modifica] Cenni biografici

Laureato in filosofia, si dichiara "specialista in bioetica"[1]

Nel 1995, quando ancora era collaboratore del ex-dc Alberto Michelini, inizia la collaborazione con Silvio Berlusconi. Grazie alle sue doti di scrittore ed ai suoi buoni rapporti col cardinale Ruini, diviene uno dei ghost-writer di Berlusconi.[senza fonte]

Dal 2000 al 2005 è consigliere regionale di Forza Italia nel Lazio, ricoprendone, nell'ultimo anno della legislatura, la carica di capogruppo.

Il 9 aprile 2006 è eletto alla Camera dei deputati; partecipa alla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. Nel settembre dello stesso anno, viene nominato da Berlusconi coordinatore regionale del Lazio e commissario per la Città di Roma. A seguito delle consultazioni amministrative del 2008, gli succederanno nella carica di coordinatore regionale Vincenzo Piso (ex An) e Alfredo Pallone (ex FI). Il coordinamento della Capitale passa invece nelle mani di Gianni Sammarco, anche egli ex FI.

Nel 2008 viene eletto alla Camera dei Deputati nelle liste del Popolo della Libertà nella circoscrizione Lazio 1. È nominato sottosegretario ai beni culturali del governo Berlusconi IV. Nel 2010 Giro aderisce alla Fondazione REL, Riformismo e Libertà, guidata da Fabrizio Cicchitto.

Nel 2007 Giro cavalcò l'allarme sicurezza a Roma a seguito dell'omicidio di Vanessa Russo da parte di due ragazze romene nel metrò[2]. Nel 2010 si oppose al carcere per un ventenne romano, assassino di un'infermiera romena[3].

[modifica] Note

  1. ^ Scheda su Governo.it
  2. ^ Corriere della Sera, 29 aprile 2007
  3. ^ La Repubblica - Roma, 17 ottobre 2010

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie
Predecessore: Sottosegretario di Stato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Successore: MiBAC.jpg
Elena Montecchi 8 maggio 2008 - 16 novembre 2011 Roberto Cecchi
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue