Guido Bertolaso

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Guido Bertolaso a Viareggio in seguito al disastro del 29 giugno 2009.

Guido Bertolaso (Roma, 20 marzo 1950) è un funzionario e medico italiano, dal 2001 direttore del dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e dal 21 maggio 2008 sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'Emergenza rifiuti in Campania nel IV Governo Berlusconi. Ricopre inoltre l'incarico di Commissario straordinario per le seguenti emergenze: terremoto dell'Aquila, vulcani nelle Eolie, aree marittime di Lampedusa, bonifica del relitto della Haven, rischio bionucleare, mondiali di ciclismo, presidenza del G8 del 2009[1].

Indice

[modifica] Biografia

Figlio del vicentino Giorgio, generale di Squadra Aerea ed ex Direttore Generale dell'Aeronautica Militare (fu lui a far volare il primo Starfighter della storia dell'Aeronautica italiana) e nipote del cardinale Camillo Ruini[2]. L'11 novembre 1977 si è laureato con lode in medicina all'Università La Sapienza di Roma. Consegue il Master of Science in Public Health presso la Liverpool School of Tropical Medicine. Dopo aver svolto attività di ricerca nel campo delle malattie tropicali in Africa, ha creato e diretto ospedali in zone di guerra, è stato coordinatore dei progetti nei paesi in via di sviluppo della Farnesina, Capo del Dipartimento degli Affari Sociali, Vice Direttore esecutivo dell’Unicef, vice Commissario vicario per il Grande Giubileo del 2000.

È stato una prima volta a capo del Dipartimento della Protezione Civile tra il 1996 e il 1997 (Governo Prodi I). È tornato in quel ruolo il 7 febbraio 2001, durante il Governo Amato II.[3] È stato anche Commissario straordinario del governo per la prevenzione da rischi SARS tra 2003 e 2004 e Commissario per l'emergenza di Cavallerizzo di Cerzeto (frana del 7 marzo 2005)

Nell'ottobre 2006, Bertolaso è stato nominato dall'allora governo Prodi Commissario straordinario per l'emergenza rifiuti in Campania[4], incarico che lascerà il 7 luglio 2007, dopo numerose polemiche, soprattutto a causa della volontà di aprire una discarica a Valle Masseria, nel Comune di Serre, a ridosso di un'Oasi del Wwf.

Nel 2007 è Commissario delegato per l'emergenza incendi boschivi mentre, nel 2008, durante il primo Consiglio dei Ministri del Governo Berlusconi IV, viene nominato Sottosegretario ai rifiuti, tornando così ad occuparsi dell'emergenza campana.

Il 4 febbraio 2009 si è appresa la notizia che risulta indagato nell'inchiesta denominata "Rompiballe", uno dei filoni d'indagine più complessi sul disastro rifiuti a Napoli, con l'accusa di concorso in truffa per lo smaltimento dei rifiuti.[5] [6]

Il 6 aprile 2009 viene nominato Commissario Straordinario per l'Emergenza nella gestione del dopo terremoto che ha sconvolto l'Abruzzo, in particolare la città di L'Aquila, causando più di trecento vittime.

[modifica] Critiche e controversie

[modifica] La gestione dei rifiuti in Campania

Il documentario Biùtiful cauntri critica la gestione Bertolaso dell'emergenza rifiuti Campana. [7]

Guido Bertolaso risulta tra gli indagati nell'ambito dell'inchiesta "Rompiballe" per traffico illecito di rifiuti e truffa ai danni dello Stato. [8][9][10]

[modifica] La gestione del terremoto dell'Aquila del 2009

Subito dopo il disastroso terremoto dell'Aquila del 2009 Bertolaso ha dichiarato che «in una conferenza stampa Boschi ha stabilito che non era prevedibile alcuna situazione di terremoto più violenta di quelle che si erano registrate». Boschi in relazione a ciò ha affermato «Il fatto che io possa avere escluso forti scosse in Abruzzo è assurdo» e che dunque «qualcuno ha mentito», aggiungendo di aver mandato «all'Ufficio sismico della Protezione civile un comunicato sulla sequenza in atto che non può essere certo considerato tranquillizzante». Boschi ha inoltre definito "del tutto irrituale" la riunione della Commissione grandi rischi convocata da Bertolaso a L'Aquila il 31 marzo dopo una scossa di magnitudo 4, lamentando l'assenza di una discussione sulle misure da intraprendere, la conclusione prematura e il fatto che il verbale invece di essere compilato subito dopo venne prodotto immediatamente dopo il sisma del 6 aprile e gli venne presentato per firmarlo solo "per ragioni interne" quando invece fu pubblicato sui giornali. Bertolaso ha replicato accusando Boschi di mettere in atto «un tentativo tardivo di esonero dalla propria responsabilità» e, quanto alle accuse «sulla confusione e la mendicità delle notizie diffuse dal dipartimento prima, durante e dopo il sisma», ha minacciato di ricorrere in tribunale.[11]

[modifica] Onorificenze

Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana

«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 2 giugno 2005[12]
Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia d'argento di pubblica benemerenza della Protezione Civile (Civili) - nastrino per uniforme ordinaria


immagine del nastrino non ancora presente
immagine del nastrino non ancora presente
immagine del nastrino non ancora presente

Laurea Honoris Causa in Giurisprudenza dalla St. John’s University

immagine del nastrino non ancora presente

Laurea Honoris Causa in Sostenibilità Ambientale e Protezione Civile dall’Università Politecnica delle Marche[16]

«Per i rilevanti meriti acquisiti nella sua esperienza di coordinamento dei progetti di emergenza e assistenza umanitaria e per la sua capacità di coordinare e dirigere con grande professionalità competenza e tempestività tutte le emergenze in Itala e all’estero, oltre che per il rilevante contributo allo sviluppo, nel nostro paese, della coscienza dell’importanza di problematiche riguardanti l’ambiente e la gestione delle grandi emergenze”: queste sono solo alcune delle motivazioni che figurano nella delibera con cui l’Università Politecnica delle Marche attribuisce a Guido Bertolaso la laurea in Sostenibilità ambientale e protezione civile, un corso di recente formazione che ha riscosso da subito un grande interesse da parte degli studenti.»

[modifica] Note

  1. ^ Daria Simeone, "E i commissari oramai sono ordinari", DNews, 22 giugno 2009
  2. ^ Sandra Amurri. Il "Civil servant" di Berlusconi. «Il Fatto Quotidiano», 29 settembre 2009. p. 3
  3. ^ Giancarlo Mola. Blitz sulla Protezione civile. Il governo cancella l'Agenzia. la Repubblica, 7 settembre 2001. URL consultato il 26-3-2008.
  4. ^ La Campania travolta dai rifiuti, Bertolaso contro l'emergenza. la Repubblica, 9 ottobre 2006. URL consultato il 05-09-2008.
  5. ^ Rifiuti Napoli, inchiesta Rompiballe: indagato anche Guido Bertolaso. Il Messaggero, 4 febbraio 2009. URL consultato il 5-2-2009.
  6. ^ Rifiuti, inchiesta Rompiballe indagato anche Guido Bertolaso. Il Mattino. URL consultato il 9-4-2009.
  7. ^ biutiful cauntri. URL consultato il 14-04-2009.
  8. ^ se i nodi ci sono... attendiamo gli sviluppi, ovviamente. URL consultato il 12-04-2009.
  9. ^ Rifiuti Campania, anche Bertolaso tra gli indagati per "Rompiballe". URL consultato il 12-04-2009.
  10. ^ Pure Bertolaso tra gli indagati. URL consultato il 14-04-2009.
  11. ^ http://espresso.repubblica.it/dettaglio/E-sull-allarme-negato-volano%20le-accuse/2117778
  12. ^ Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Presidenza della Repubblica. URL consultato il 26-3-2008.
  13. ^ Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Presidenza della Repubblica. URL consultato il 26-3-2008.
  14. ^ Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica. Presidenza della Repubblica. URL consultato il 26-3-2008.
  15. ^ Cittadinanza Onoraria. Comune di Ostuni. URL consultato il 26-3-2008.
  16. ^ Università Politecnica delle Marche

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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