Franco Gabrielli

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Franco Gabrielli
Franco Gabrielli - Festival del Volontariato 2013 (cropped).jpg

Capo Dipartimento della Protezione civile Nazionale
In carica
Inizio mandato 12 novembre 2010
Predecessore Guido Bertolaso

Direttore dell'AISI
Durata mandato 16 dicembre 2006 –
15 giugno 2008
Predecessore Mario Mori
Successore Giorgio Piccirillo

Franco Gabrielli (Viareggio, 13 febbraio 1960) è un prefetto italiano. Già direttore del SISDE e dell'AISI e prefetto dell'Aquila, dal 13 novembre 2010 è il capo della Protezione civile.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in giurisprudenza, come funzionario di polizia ha lavorato nella Digos di Firenze. Si è distinto in numerose esperienze investigative: dalla lotta alla mafia a Palermo alla criminalità politica, alle indagini del 1993 sulle stragi di via dei Georgofili a Firenze e di via Palestro a Milano, la gestione dell'Ufficio di Protezione per i pentiti di Cosa Nostra.[1]

Nel 1996 è passato al Servizio Centrale di Protezione della direzione centrale polizia criminale. Nel 2001 è diventato capo della Digos per la Questura di Roma, dove lavorava dal 2000. Il 23 ottobre 2003 è stato promosso a Dirigente Superiore per il contributo nell'indagine contro le Nuove Brigate Rosse. Ha lavorato alla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione dal 2004.

Dal 2005 è stato direttore del Servizio Centrale Antiterrorismo della Direzione Centrale Polizia di Prevenzione. Nel luglio dello stesso anno ha contribuito all'arresto di Hamdi Adus Isaac, uno degli autori degli attentati di Londra del 21 luglio 2005.

È stato direttore del SISDE, il servizio segreto civile italiano dal 16 dicembre 2006 a ottobre 2007, quando l'agenzia è stata sostituita dall'AISI, che ha guidato fino al 15 giugno 2008.

Nell’anno accademico 2008-2009 è stato docente di Analisi criminale presso la Facoltà di Psicologia dell'Università di L'Aquila.[2]

Il 6 aprile 2009 il Consiglio dei ministri lo ha nominato prefetto dell'Aquila. Dal 1 maggio 2009 al 31 gennaio 2010 è stato vice commissario vicario dell'Emergenza Abruzzo, al fianco del Commissario Guido Bertolaso. Dal 15 maggio 2010 al 12 novembre 2010 Gabrielli è stato vicecapo del dipartimento della protezione civile per l'area tecnico amministrativa e per la gestione delle risorse aeree.

Dal 13 novembre 2010 ha assunto l'incarico di capo del Dipartimento della Protezione Civile nazionale, al posto di Guido Bertolaso, che due giorni prima era andato in pensione[3].

Dal 7 aprile 2011 al 31 dicembre 2012 è stato Commissario delegato del Governo per l'Emergenza immigrazione dal Nord Africa. Il 30 dicembre 2011, il Presidente del Consiglio Mario Monti lo ha confermato nell'incarico di Capo del Dipartimento della Protezione Civile.

Il 20 gennaio 2012, è stato nominato Commissario delegato per l'Emergenza conseguente al naufragio della motonave Costa Concordia, avvenuto la sera del 13 gennaio 2012, nei pressi dell'Isola del Giglio.

La gestione dell'emergenza, cui ha posto fine la delibera del Consiglio dei ministri del giorno 8 agosto 2014, si è sostanziata nel coordinamento delle attivitá pubbliche volte al controllo dell'azione del privato (Armatore Carnival e Assicuratori P&I) cui era demandata la rimozione della nave. Nello specifico l'azione del privato si è snodata attraverso lo svuotamento dei serbatoi della nave, contenente circa 2500 tonnellate di combustibile pesante (debunkering), il raddrizzamento (parbukling) previa installazione di un falso fondale e di cassoni (sponson)  sul lato di sinistra, il rigalleggiamento (refloating) previa ultimazione della collocazione dei cassoni sul lato di dritta, traino della nave nel porto di Genova per il successivo smantellamento. La nave è giunta nel porto di Genova Pra-Voltri il giorno 27 luglio 2014, dopo 4 giorni di navigazione.

Dal 20 maggio al 29 luglio 2012 ha coordinato gli interventi emergenziali, conseguenti al sisma che ha colpito i territori delle province di Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Bologna, Mantova e Rovigo. Nell'occasione, stante il decreto legge 59/2012 che ha riformato la protezione civile, ha emanato le ordinanze necessarie alla gestione della prima emergenza, una delle principali novità del nuovo assetto normativo. Il 7 giugno 2013, il Presidente del Consiglio Enrico Letta lo ha confermato nell'incarico di Capo del Dipartimento della Protezione Civile. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il 9 di Aprile 2014, lo ha confermato nell'incarico.[4]


Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri»
— 2 giugno 2011[5]

Medaglia d'Argento al merito della Croce Rossa Italiana per l'emergenza Abruzzo 6 aprile 2009; Medaglia d'oro al merito della Croce Rossa Italiana per l'emergenza Emilia Romagna 20 maggio 2012

È cittadino onorario di Capitignano (AQ)[6], Cagnano Amiterno (AQ) [7], Crevalcore (BO)[8], Montignoso (MS)[9], Stazzema (LU)[10], Ravenna[11] e Vigarano Mainarda (FE)[12].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Daniele Biacchessi, Vie di fuga: storie di clandestini e latitanti, Milano, Mursia, 2004, p.144. ISBN 88-425-3266-5
  2. ^ Sito web del Governo Italiano: Curriculum dei dirigenti dei titolari di incarichi di diretta collaborazione. URL consultato il 13-10-2014.
  3. ^ Il prefetto Gabrielli alla guida della protezione civile. Bertolaso: lascio una struttura ammaccata ma solida - Il Sole 24 ORE
  4. ^ Sito web della Protezione Civile: dettaglio provvedimento. URL consultato il 13-10-2014.
  5. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato. URL consultato il 20-02-2012.
  6. ^ Gabrielli in visita a Capitignano elogia il Piano Case, 10 novembre 2013. URL consultato il 13-10-2014.
  7. ^ Bertolaso e Gabrielli cittadini onorari di Cagnano, 23 settembre 2010. URL consultato il 13-10-2014.
  8. ^ Crevalcore. La cittadinanza al prefetto Franco Gabrielli, "Corriere di Bologna", 16 maggio 2013.
  9. ^ Cittadinanza onoraria a Gabrielli al Festival della Protezione Civile di Massa Carrara, 2 ottobre 2013. URL consultato il 13-10-2014.
  10. ^ Franco Gabrielli sarà cittadino onorario di Stazzema, 23 febbraio 2014. URL consultato il 13-10-2014.
  11. ^ Franco Gabrielli cittadino onorario di Ravenna, 14 aprile 2014. URL consultato il 13-10-2014.
  12. ^ Gabrielli è cittadino onorario di Vigarano, 21 maggio 2014. URL consultato il 13-10-2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Successore
Guido Bertolaso
dal 12 novembre 2010 in carica
Predecessore Vice Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Successore
Marta Di Gennaro 15 maggio 2010-12 novembre 2010 Angelo Borrelli
Predecessore Direttore dell'AISI (SISDE fino al 19 ottobre 2007) Successore
Mario Mori 16 dicembre 2006 - 15 giugno 2008 Giorgio Piccirillo
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