Strage di via dei Georgofili
| Strage di via dei Georgofili | |
|---|---|
| Stato | |
| Luogo | Firenze |
| Obiettivo | Uffizi |
| Data | 27 maggio 1993 01.04 |
| Tipo | Autobomba |
| Morti | 5 |
| Feriti | 48 |
| Responsabili | Cosa Nostra |
| Motivazione | Inasprimento della lotta dello stato contro la mafia |
La strage di via dei Georgofili è un attentato di stampo mafioso attribuito all'organizzazione Cosa Nostra.
Nella notte fra il 26 e il 27 maggio 1993, a Firenze, viene fatta esplodere una Fiat Fiorino imbottita di esplosivo nei pressi della storica Torre dei Pulci, tra gli Uffizi e l'Arno, sede dell'Accademia dei Georgofili.
Nell'immane esplosione perdono la vita 5 persone: Caterina Nencioni (50 giorni di vita), Nadia Nencioni (9 anni), Dario Capolicchio (22 anni), Angela Fiume (36 anni), Fabrizio Nencioni (39 anni); 48 persone rimangono ferite.
Oltre alla Torre vengono distrutte moltissime abitazioni e perfino la Galleria degli Uffizi subisce gravi danneggiamenti.
La strage viene inquadrata nell'ambito della feroce risposta del clan mafioso dei Corleonesi di Totò Riina all'applicazione dell'articolo 41 bis che prevede il carcere duro e l'isolamento per i mafiosi. Due mesi dopo, il 27 luglio, altri attentati mafiosi vengono compiuti a Roma (alle chiese di San Giovanni in Laterano e San Giorgio al Velabro) e a Milano, in via Palestro, dove un'autobomba provoca cinque morti: tre vigili del fuoco e un agente della Polizia Municipale intervenuti sul posto, e un cittadino straniero che dormiva su una panchina.
Successivamente il pentito Gaspare Spatuzza ha espresso "malessere" nei confronti di questo attentato e chiesto "perdono" alla città.[1]
La relativa segnalazione - come mandanti di alcune stragi - di Marcello Dell'Utri e Silvio Berlusconi si sovrappone con gli addebiti per i quali i due furono destinatari di una sentenza di archiviazione ad opera del giudice delle indagini preliminari di Firenze nel 1998.[2]
[modifica] Note
- ^ Alessandra Bravi, Antonella Mollica. Spatuzza: Firenze, perdono. E cita Dell'Utri e il premier. Corriere Fiorentino, 2 febbraio 2011. URL consultato il 5-1-2011.
- ^ ilfattoquotidiano. Italian Un pentito di mafia: “Le stragi del ’93 chieste da Berlusconi e da Dell’Utri” in strage Firenze 1993. ilfattoquotidiano.it, 2012. URL consultato il 28 February 2012.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Associazione tra i Familiari delle Vittime di Via dei Georgofili
- Intervista con Giovanna Maggiani Chelli (Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili)