Gerard van Honthorst
Gerrit (o Gerard) van Honthorst, noto anche come Gherardo delle Notti (Utrecht, 14 novembre 1592 – Utrecht, 27 aprile 1656), è stato un pittore olandese.
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[modifica] Biografia
Svolse la sua formazione inizialmente presso il padre, per poi diventare allievo di Abraham Bloemaert. Una volta concluso l'apprendistato si recò a Roma, come ormai era consueto per ogni pittore che aspirasse ad una formazione completa, dove studiò i grandi maestri e l'arte antica. Non vi sono notizie certe relative all'anno del suo arrivo, anno da collocare probabilmente attorno al 1610. Il primo dato cronologico certo del suo soggiorno romano è il 1616, ma è da escludere che Honthorst giunga nella città in quell'anno (come era stato ipotizzato in passato), anche perché alla fine del secondo decennio è già un pittore pienamente formato e maturo.
A Roma fu colpito dalla pittura di Michelangelo Merisi da Caravaggio alla quale ispirò gran parte delle opere successive fino ad essere indicato come pittore caravaggista. Si specializzò nella pittura a "lume di notte", con straordinari effetti di luce artificiale, fatto che gli valse l'epiteto di Gherardo delle Notti.
Rientrato dall'Italia nel 1620 fondò ad Utrecht una scuola di pittura e divenne capo della propria gilda nel 1623. Allievo alla sua scuola di pittura fu, tra gli altri, Matthias Stomer, che lavorò a lungo in Italia tra Roma, Napoli e la Sicilia.
Gerard van Honthorst si spostò a Londra e successivamente a L'Aia, per poi tornare nella città natale dove si sposò nel 1626. Sempre nel 1626 conobbe Rubens.
Morì, sempre ad Utrecht, all'età di 65 anni.
[modifica] Galleria
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L'adorazione dei pastori, Nantes, Museo delle belle arti
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Il dubbio di San Tommaso, Madrid, Museo del Prado
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Il figliol prodigo, Alte Pinakothek di Monaco
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L'abiura di San Pietro, Rennes, Museo delle belle arti
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L'allegro suonatore, Amsterdam, Rijksmuseum
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Il concerto, Parigi, Museo del Louvre
[modifica] Voci correlate
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