Piera Aiello

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Piera Aiello (Partanna, 2 luglio 1967) è una testimone di giustizia italiana.

Piera Aiello sposa nel 1985 Nicolò Atria, figlio del boss mafioso Vito Atria. Nove giorni dopo il matrimonio viene ucciso il suocero[1]. Il 24 giugno 1991, nel ristorante di Piera Aiello e in sua presenza verrà ucciso il marito[1].

A seguito di questi eventi deciderà di divenire testimone di giustizia iniziando a collaborare, unitamente alla cognata Rita Atria con il giudice Paolo Borsellino.

Il 25 luglio 2008 viene nominata presidente dell'associazione antimafie "Rita Atria"[1].

[modifica] Note

  1. ^ a b c La mia storia inizia quando all'età di 14 anni conobbi Nicolò Atria

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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