Bartolomeo Bimbi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bartolomeo Bimbi, Melangoli, limoni e limette, 1715. Olio su tela, 174 x 233 cm. Poggio a Caiano, Museo della Natura Morta.

Bartolomeo Bimbi (Settignano, 1648Firenze, 1730) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formatosi a Roma presso Mario de' Fiori[1], si dedicò al genere della natura morta, rappresentando ogni specie di cose inanimate, prevalentemente a servizio di Cosimo III de' Medici e poi della figlia l'Elettrice Palatina Maria Luisa dei Medici.

I soggetti dei suoi quadri non si limitano solo ai soggetti tradizionali di fiori e frutta ma rappresentano "meraviglie di natura", agrumi di ogni varietà, conchiglie, varietà vegetali le più strane e animali. L'obiettivo del granduca era di catalogare una grande varieta di specie botaniche con mezzi pittorici e a questa opera quasi scientifica, Bimbi si trovò a collaborare con Antonio Micheli, botanico di corte.[2]

Per la corte granducale eseguì anche grandi tele destinate alle ville dell'Ambrogiana e della Topaia. Bimbi fu, inoltre, autore della collezione Medici Citrus.[3] Un'importante nucleo di circa 30 delle sue opere è ancora oggi conservato all'interno della Sezione Botanica del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze.[4] Molte sue opere si trovano al Museo della natura morta, al secondo ed ultimo piano della Villa medicea di Poggio a Caiano, insieme a quelle di altri pittori dello stesso periodo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L. Bortolotti, C. Pescio, La natura morta, Firenze: Giunti, 2003.
  2. ^ Le collezioni botaniche, a cura di Mauro Raffaelli, Firenze: Firenze university press, 2009.
  3. ^ Progetto Athena: Svelato il segreto delle arance rosse - Le Scienze; http://www.homecitrusgrowers.co.uk/citrusplaces/medici.html
  4. ^ Le collezioni botaniche...op. cit., 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Agrumi frutta e uve nella Firenze di Bartolomeo Bimbi, pittore mediceo, Firenze: F. & F. Parretti, 1982.
  • Le collezioni botaniche, a cura di Mauro Raffaelli, Il Museo di storia naturale dell'Università degli studi di Firenze, vol.2, 4 volumi, Firenze: Firenze university press, 2009.
  • L. Bortolotti, C. Pescio, La natura morta, Firenze: Giunti, 2003.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 195154156 LCCN: n86016106