Salvatore Minore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Salvatore "Totò" Minore (Trapani, 1923Palermo, 1982) è stato un criminale italiano. È stato un boss mafioso, capo del mandamento trapanese.

[modifica] Biografia

Figlio di una famiglia agraria, ha retto insieme al fratello Calogero la mafia del mandamento di Trapani, comprendente le Famiglie di Trapani, Valderice e Paceco, per un lungo periodo. [1] Era legato da amicizia con uno dei più grandi costruttori siciliani, il cavaliere del lavoro catanese Carmelo Costanzo [2] .

Esponense della "vecchia" mafia, fu ucciso dai corleonesi nel novembre 1982, nel corso di un summit a Palermo e il suo corpo non fu mai trovato. Per lungo tempo si pensò che fosse morto da latitante in America. Per questo il suo nome fu legato all'omicidio del sostituto procuratore della Repubblica di Trapani Giangiacomo Ciaccio Montalto, avvenuto a Valderice nel 1983. Le modalità della sua fine furono descritte da alcuni pentiti palermitani nel 1998 [3]

Il suo posto, dopo un breve interregno di Cola Gucciardi, fu preso da Vincenzo Virga [4], alleato dei corleonesi nella guerra di mafia dei primi anni ottanta insieme a Francesco Messina Denaro di Castelvetrano e Mariano Agate di Mazara del Vallo.

Il fratello Calogero, arrestato nel 1986, morì d'infarto nel 1998, senza che le sue condanne fossero diventate definitive.

[modifica] Note

  1. ^ Pagina non disponibile
  2. ^ Da "I SicilianI"
  3. ^ Luciano Mirone, Gli insabbiati, Castelvecchi, pag. 277
  4. ^ Relazione giudice Massimo Russo

[modifica] Collegamenti esterni

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie