Controllore del traffico aereo
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I Controllori del Traffico Aereo (Air Traffic Controllers) sono professionisti che si occupano direttamente della fornitura dei Servizi del traffico aereo nei cieli di tutto il mondo, prevenendo i rischi di collisione degli aeromobili e rendendo spedito e ordinato il flusso del traffico aereo.
Nonostante i media spesso si riferiscano a loro come Controllori di volo, il nome corretto è Controllori del Traffico Aereo. Anche il termine Uomo Radar non è corretto, in quanto non tutti i Controllori del Traffico Aereo lavorano davanti a uno schermo radar e, inoltre, sta diventando sempre più numerosa la presenza femminile. In Italia il Controllo del traffico aereo è effettuato da ENAV SpA relativamente al traffico aereo e gli aeroporti civili e l'Aeronautica Militare Italiana per il traffico e gli aeroporti di competenza militare. Vi sono quindi controllori civili e controllori militari.
Tutti i Controllori del Traffico Aereo si possono suddividere per comodità in 3 tipologie:Controllori di Torre, di Avvicinamento e Controllori d'Area.
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[modifica] Formazione e Carriera
L'iter formativo di un Controllore del Traffico Aereo varia profondamente a seconda che si scelga la strada civile o quella militare.
[modifica] Controllori Civili
Enav SpA effettua selezioni pubbliche periodiche al fine di individuare i candidati idonei per essere avviati ai corsi basici "ab initio". Il corso basico si svolge presso l'Academy Enav di Forlì, è finalizzato al conseguimento della qualifica di Controllore Radar di Avvicinamento; ha una durata di circa 14 mesi (più uno stage intermedio di circa 1 mese da effettuare in uno degli impianti Enav) e si divide in 7 fasi:
- Materie propedeutiche (Meteorologia, Radartecnica, AIS, ATFCM, Principi del Volo, Legislazione Aeronautica, Navigazione Aerea, Equipaggiamenti e sistemi, Informatica, Telecomunicazioni Aeronautiche).
- Teoria ATC (Air Traffic Control).
- Controllo di Aerodromo. (ADI)
- Radar di Aerodromo. (ADI-RAD)
- Stage formativo presso una torre di controllo operativa.
- Avvicinamento Procedurale. (APP)
- Avvicinamento Radar. (APS-RAD)
Gli allievi che portano a termine il corso con successo vengono impiegati presso gli impianti operativi (di norma torri di controllo e avvicinamenti, ma anche Centri di Controllo d'Area, ACC - Area Control Center), presso i quali dovranno completare un ulteriore iter addestrativo (della durata media di circa 5 mesi) che li condurrà al sostenimento di un esame di abilitazione. Fino a tale esame, gli aspiranti Controllori mantengono lo status di Studente Controllore, e continuano a percepire la borsa di studio prevista per la frequentazione del corso basico.
Sostenuto con successo l'esame di abilitazione presso l'impianto di impiego si acquisisce la licenza di Controllore del Traffico Aereo e si viene assunti da Enav.
Il controllore che giunge in un ACC consegue come prima abilitazione quella di CA, Controllore Assistente, che opera sulla frequenza del Centro Informazioni Volo (Flight Information Center). Successivamente è necessario un nuovo iter addestrativo presso Academy, della durata di circa 5 mesi, per il conseguimento della qualifica Controllore Radar d'Area, che si compone di 2 fasi:
- Radar d'Area. (ACS-RAD)
- Avvicinamento Radar di Terminale. (ACS-TCL)
conseguirà quindi, una volta riassegnato all'impianto di provenienza, le abilitazione di Controllore Planner, Controllore Executive ed eventualmente, in genere dopo qualche anno, Controllore Arrivi/Partenze (figura presente solo negli ACC di Milano e Roma). Semplificando, in un ACC ogni settore di spazio aereo prevede due posizioni operative, il Planner che si occupa di coordinare le rotte eseguite dagli aerei con gli altri enti di controllo e l'Executive che essendo in contatto radio direttamente con i piloti fornisce a quest'ultimi le istruzioni da eseguire affinchè tutto il traffico aereo in quel settore sia ordinato spedito e sicuro.
L'esperienza e la propensione personale potranno portare il Controllore a ricoprire altre posizioni all'interno dell'ACC, quali quella di Supervisore o Caposala, fino anche a Dirigente in Enav.
[modifica] Controllori Militari
Le modalità di reclutamento sono quelle previste dal Bando di Concorso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Da notare che, mentre per il passato, solo gli Ufficiali venivano avviati ai corsi per diventare controllori del traffico aereo, ora questo avviene anche per i sottufficiali.
Anche qui si viene avviati ad un corso di qualificazione basica Aerodromo dove lo sviluppo, l'articolazione ed i contenuti istruzionali del Corso, per la parte GAT (Traffico Aereo Generale), sono conformi a quanto previsto dal documento Eurocontrol "Common Core Content".
Il Corso Aerodromo viene svolto presso il Reparto Addestramento Controllo Spazio Aereo (RACSA) di Pratica di Mare (RM), prevede una durata di 40 settimane e le materie sono:
- Lingua Inglese
- Legislazione Aeronautica e Sicurezza Volo
- Teoria ATC
- Meteorologia
- Navigazione Aerea
- Aeromobili e principi del volo
- Fattori umani
- Telecomunicazioni (apparati ed informatica)
- Tecnica operativa
- Normativa e procedure per il Traffico Aereo Operativo
Sono inoltre previste delle conferenze/seminari informativi sui seguenti argomenti: Difesa Aerea, Sistemi ATM, Eurocontrol. Il corso prevede, tra la terza e la quarta fase, anche lo svolgimento di uno stage istruzionale presso le Torri di controllo dei Reparti operativi.
[modifica] Collegamenti esterni
- CONTROLLORI- La smilitarizzazione del controllo del traffico aereo civile in Italia 1979-1981
- ANACNA - Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione aerea
- ENAV SpA - Società Nazionale per l'Assistenza al Volo
- RACSA - Reparto Addestramento Controllo Spazio Aereo Aeronautica Militare
- Traffico-Aereo.it - Sito sul Controllo del Traffico Aereo

