Controllore del traffico aereo

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Controllore del traffico aereo di Torre.

I Controllori del Traffico Aereo (Air Traffic Controllers) sono professionisti che si occupano direttamente della fornitura dei Servizi del traffico aereo nei cieli di tutto il mondo, prevenendo i rischi di collisione degli aeromobili e rendendo spedito e ordinato il flusso del traffico aereo.

Nonostante i media spesso si riferiscano a loro come "Controllori di volo", il nome corretto è "Controllori del Traffico Aereo". Anche il termine "Uomo radar" non è corretto, in quanto non tutti i Controllori del Traffico Aereo lavorano davanti a uno schermo radar.

A seconda dello spazio aereo di competenza, i Controllori del Traffico Aereo si possono suddividere in tre tipologie:

La federazione internazionale che raggruppa tutte le associazioni professionali di controllori del traffico aereo è l'IFATCA (International Federation of Air Traffic Controllers' Associations).

Formazione e carriera in Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il Controllo del traffico aereo è effettuato da ENAV SpA relativamente agli aeroporti civili e dall'Aeronautica Militare Italiana per gli aeroporti di competenza militare. Vi sono quindi controllori civili e controllori militari. I controllori militari lavorano anche in aeroporti militari aperti al traffico civile; un esempio per tutti è l'aeroporto di Roma-Ciampino dove il 90% del traffico aereo è civile. ENAV SpA fornisce il servizio di controllo radar d'area nelle Regioni di Controllo Italiane, tramite i Centri di controllo d'area di Roma, Milano, Padova e Brindisi.

L'iter formativo di un Controllore del Traffico Aereo varia profondamente a seconda che si scelga la strada civile o quella militare.

Controllori civili[modifica | modifica wikitesto]

ENAV effettua selezioni pubbliche periodiche al fine di individuare i candidati idonei per essere avviati ai corsi basici "ab initio". Il corso basico si svolge presso l'Academy Enav di Forlì, è finalizzato al conseguimento della qualifica di Controllore Radar di Avvicinamento; ha una durata di circa 18 mesi (più uno stage intermedio di circa un mese da effettuare in uno degli impianti Enav) e si divide in 7 fasi:

  • Materie propedeutiche (Meteorologia, Radartecnica, AIS, ATFCM, Principi del Volo, Legislazione Aeronautica, Navigazione Aerea, Equipaggiamenti e sistemi, Informatica, Telecomunicazioni Aeronautiche).
  • Teoria ATC (Air Traffic Control).
  • Controllo di Aerodromo. (ADI)
  • Radar di Aerodromo. (ADI-RAD)
  • Stage formativo presso una torre di controllo operativa.
  • Avvicinamento Procedurale. (APP)
  • Avvicinamento Radar. (APS-RAD)

Gli allievi che portano a termine il corso con successo vengono impiegati presso gli impianti operativi (di norma torri di controllo e avvicinamenti, ma anche Centri di Controllo d'Area, ACC - Area Control Center), presso i quali dovranno completare un ulteriore iter addestrativo (della durata media di circa 5 mesi) che li condurrà al sostenimento di un esame di abilitazione. Fino a tale esame, gli aspiranti Controllori mantengono lo status di Studente Controllore, e continuano a percepire la borsa di studio prevista per la frequentazione del corso basico.

Sostenuto con successo l'esame di abilitazione presso l'impianto di impiego si acquisisce la licenza di Controllore del Traffico Aereo e si viene assunti da Enav.

Il controllore che giunge in un ACC consegue come prima abilitazione quella di CA, Controllore Assistente, che opera sulla frequenza del Centro Informazioni Volo (Flight Information Center). Successivamente è necessario un nuovo iter addestrativo presso Academy, della durata di circa 5 mesi, per il conseguimento della qualifica Controllore Radar d'Area, che si compone di 2 fasi:

  • Radar d'Area. (ACS-RAD)
  • Avvicinamento Radar di Terminale. (ACS-TCL)

conseguirà quindi, una volta riassegnato all'impianto di provenienza, le abilitazione di Controllore Planner, Controllore Executive ed eventualmente, in genere dopo qualche anno, Controllore Arrivi/Partenze (figura presente solo negli ACC di Milano e Roma). Semplificando, in un ACC ogni settore di spazio aereo prevede due posizioni operative, il Planner che si occupa di coordinare le rotte eseguite dagli aerei con gli altri enti di controllo e l'Executive che essendo in contatto radio direttamente con i piloti fornisce a quest'ultimi le istruzioni da eseguire affinché tutto il traffico aereo in quel settore sia ordinato spedito e sicuro.

L'esperienza e la propensione personale potranno portare il Controllore a ricoprire altre posizioni all'interno dell'ACC, quali quella di Supervisore o Caposala, fino anche a Dirigente in Enav.

Controllori militari[modifica | modifica wikitesto]

Le modalità di reclutamento sono quelle previste dal Bando di Concorso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Successivamente all'arruolamento, ed ai previsti corsi di formazione militare, si viene avviati ad un corso di qualificazione basica dove lo sviluppo, l'articolazione ed i contenuti istruzionali del Corso, per la parte GAT (Traffico Aereo Generale), sono conformi a quanto previsto dal documento Eurocontrol "Common Core Content". A seguito del corso Basico, si ottiene la Licenza di Studente CTA, emessa in conformità con i disposti del D.Lgs. 118/08 e modifiche successive dall'ENAC.

Il Corso Aerodromo e tutti gli altri corsi inerenti al controllo del traffico aereo, viene svolto presso il Reparto Addestramento Controllo Spazio Aereo (RACSA) di Pratica di Mare (RM) che rappresenta un centro di eccellenza della Forza Armata essendo l'unico Istituto di formazione deputato a svolgere le mansioni di cui sopra. Il personale istruttore operante presso l'istituto deve essere in possesso di specifiche abilitazioni e di una vasta esperienza operativa svolta presso i Reparti di F.A. in conformità a quanto stabilito dal Regolamento comunitario n 805 del 2011; Il corso in argomento prevede di massima le seguenti materie:

  • Lingua Inglese
  • Legislazione Aeronautica e Sicurezza Volo
  • Teoria ATC
  • Meteorologia
  • Navigazione Aerea
  • Aeromobili e principi del volo
  • Fattori umani
  • Telecomunicazioni (apparati ed informatica)
  • Tecnica operativa
  • Normativa e procedure per il Traffico Aereo Operativo

Terminato il corso ed ottenuta la Licenza di Studente CTA, il Controllore militare viene inviato presso un Ente operativo dove acquisirà le reali competenze pratiche per poter operare (abilitazione). Terminato il tirocinio otterrà la Licenza di Controllore del Traffico Aereo, rilasciata dall'ENAC in conformità con i disposti del D.Lgs. 118/08.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

  • Enav SpA (Società Nazionale per l'Assistenza al Volo)
  • ANACNA (Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione aerea)

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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