Interrogazione parlamentare

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L'interrogazione parlamentare è la domanda che uno o più parlamentari rivolgono al Governo nel suo complesso o a un singolo Ministro per essere informati sulla veridicità di un fatto o di una notizia e sui provvedimenti che il Governo intende adottare o ha già adottato in merito.

La domanda viene formulata per iscritto e la risposta del Ministro interpellato potrà essere in forma scritta o orale secondo quanto richiesto dal parlamentare interrogante che indica pure se intende ottenere risposta in Commissione o in Aula.

Il Governo ha la facoltà di non rispondere alla singola interrogazione indicando però il motivo. Una volta ottenuta la risposta l'interrogante può a sua volta replicare per dirsi o meno soddisfatto.

L'interrogazione parlamentare insieme all'interpellanza parlamentare sono gli strumenti attraverso cui il Parlamento svolge la sua attività di ispezione e controllo sull'operato del Governo.

La differenza consiste nel fatto che l'interrogazione viene usata per ottenere mere informazioni su un fatto specifico mentre si ricorre all'interpellanza quando si vuole avere spiegazioni e informazioni su questioni che riguardino comportamenti o intenzioni - quindi l'indirizzo politico - del Governo. In sostanza la seconda ha un peso politico maggiore e - anche per questo - viene svolta solo in Aula.

Lo strumento dell'interrogazione parlamentare è contemplato in molti altri ordinamenti giuridici europei e utilizzato dal Parlamento Europeo per informarsi sulle linee guida e sulle finalità su cui si basa il lavoro delle diverse commissioni.

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Le interrogazioni previste da:

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