Elezioni politiche italiane del 2001

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Elezioni politiche del 2001, XIV Legislatura
Berlusconi II, Berlusconi III

Le elezioni politiche del 2001 si tennero il 13 maggio.

Indice

[modifica] Principali avvenimenti

Politica in Italia
Elezioni Repubblicane
Governi Italiani
Partiti politici
Distribuzione geografica del voto 2001 per la Camera.

Nel 2001, per la prima volta nella storia italiana, 2 coalizioni di partiti si contendevano la vittoria elettorale (per questo motivo Ciampi, dopo le elezioni, parlò di transizione terminata verso il bipolarismo).

[modifica] Le alleanze

Fin dalle elezioni regionali del 2000, Silvio Berlusconi era riuscito a riallacciare una alleanza con la Lega Nord e nel 2001 si presenta come coalizione della Casa delle libertà: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord e CCD-CDU. Dall'altro lato dello schieramento politico, la coalizione del centrosinistra si ripresenta sotto il nome Ulivo composto da partiti minori e 2 partiti principali: i Ds (nuovo nome del Pds del 1996) di Walter Veltroni e la Margherita di Francesco Rutelli (nuovo partito-federazione composto da formazioni centriste).

La classe dirigente del centrosinistra deve scegliere tra 2 candidati premier: Giuliano Amato (che guida il governo nell'ultimo anno della legislatura) e Francesco Rutelli (sindaco di Roma). La scelta ricadrà su Rutelli, che sfiderà Berlusconi come candidato premier. Rifondazione Comunista (di Bertinotti) si presenta non-alleata con il centrosinistra (ma decide di non presentare candidati nei seggi maggioritari alla Camera per non danneggiare il centrosinistra). L'eccezione al bipolarismo furono i Radicali, la Lista Di Pietro e il partito Democrazia Europea di Sergio D'Antoni (che aveva da poco lasciato la presidenza della Cisl): lo scarso risultato di DE porterà in breve tempo a far entrare D'Antoni nel II governo Berlusconi.

[modifica] Faccia a faccia mai avvenuto

Alle elezioni del 1996 ci furono 2 faccia a faccia corali trasmessi in diretta televisiva; in questa tornata elettorale Rutelli insiste chiedendo almeno un faccia a faccia televisivo. Berlusconi (che è in vantaggio nei sondaggi) non accetta il faccia a faccia, definendo Rutelli come un "portavoce" di altri leader politici.

[modifica] Esito e conseguenze

La vittoria della Casa della libertà è netta e il presidente della repubblica Ciampi conferisce a Berlusconi l'incarico di formare il nuovo governo. Il nuovo governo batterà il record di durata, precedentemente detenuto dal governo Craxi.

[modifica] Risultati elettorali

Per approfondire, vedi la voce Grafico delle elezioni politiche italiane.

[modifica] Camera dei Deputati, affluenza alle urne

  • aventi diritto 49.256.295
  • votanti 40.085.397
  • % votanti 81,38

[modifica] Camera dei Deputati, quota maggioritaria

Gruppi elettorali voti voti (%) seggi
L'Ulivo 16.019.388 42,99 183
SVP - L'Ulivo 190.556 0,51 5
L'Ulivo - Con Illy per Trieste 78.284 0,21 1
Südtiroler Volkspartei 173.735 0,47 3
Casa delle Libertà 16.915.513 45,40 282
Vallée d'Aoste 25.577 0,07 1
altri gruppi 3.856.652 10,35 -
Totale 37.259.705   475

Fonte: Ministero dell'Interno

vedi: Elenco eletti Camera Maggioritario

[modifica] Camera dei Deputati, quota proporzionale

  • Accedono alla ripartizione dei seggi soltanto le liste che ottengono almeno il 4% dei voti.
Liste elettorali voti voti (%) seggi
Forza Italia 10.923.431 29,43 62
Democratici di Sinistra 6.151.154 16,57 31
La Margherita [1] 5.391.827 14,52 27
Alleanza Nazionale 4.463.205 12,02 24
Rifondazione Comunista 1.868.659 5,03 11
Lega Nord 1.464.301 3,94 0
Lista Di Pietro 1.443.725 3,89 0
Il Biancofiore (CCD-CDU) 1.194.040 3,22 0
Democrazia Europea 888.269 2,39 0
Pannella-Bonino 832.213 2,24 0
Il Girasole (Verdi-SDI) 805.340 2,17 0
Comunisti Italiani 620.859 1,67 0
Nuovo PSI 353.269 0,95 0
Südtiroler Volkspartei 200.059 0,54 0
Fiamma Tricolore 143.963 0,39 0
altre liste 378.482 1,02 -
Totale 37.122.776   155 [2]

Fonte: Ministero dell'Interno

[modifica] Camera dei Deputati, totale seggi

Gruppi / Liste elettorali seggi
maggioritario proporzionale totale  %
Casa delle Libertà 282   282  
Forza Italia   62 62  
Alleanza Nazionale   24 24  
Totale Casa delle Libertà 282 86 368 58,4
L'Ulivo 183   183  
Democratici di Sinistra   31 31  
La Margherita [1]   27 27  
L'Ulivo - Con Illy per Trieste 1   1  
SVP - L'Ulivo 5   5  
Südtiroler Volkspartei 3   3  
Totale L'Ulivo e alleati 192 58 250 39,7
Rifondazione Comunista   11 11  
Vallée d'Aoste 1   1  
Totale altri 1 11 12 1,9
Totale 475 155 630  

[modifica] Senato della Repubblica affluenza alle urne

  • aventi diritto 44.499.794
  • votanti 36.189.394
  • % votanti 81,32

[modifica] Senato della Repubblica

Gruppi elettorali voti voti (%) uninominale proporzionale seggi
L'Ulivo 13.106.860 38,70 74 51 125
SVP - L'Ulivo 175.635 0,52 3 - 3
Südtiroler Volkspartei 126.177 0,37 2 - 2
Rifondazione Comunista 1.708.707 5,04 - 4 4
Casa delle Libertà 14.406.519 42,53 152 24 176
Lista Di Pietro 1.140.489 3,37 - 1 1
Democrazia Europea 1.066.908 3,15 - 2 2
Alleanza Lombarda Autonomia 308.559 0,91 - 1 1
Vallée d'Aoste 32.429 0,10 1 - 1
altri gruppi 1.798.979 5,31 - - -
Totale 33.871.262 100  232 83 315

Fonte: Ministero dell'Interno

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ a b Federazione di partiti riformisti di centro comprendente PPI, Rinnovamento Italiano, I Democratici, UDEUR.
  2. ^ A causa dell'uso delle "liste civetta" la Camera dei Deputati non venne eletta nella sua interezza, in quanto, per mancanza di candidati, non fu possibile procedere all'attribuzione di 11 seggi spettanti a Forza Italia.

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali