Aeroporto di Firenze-Peretola

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Aeroporto di Firenze-Peretola
La torre di controllo
La torre di controllo
IATA: FLR – ICAO: LIRQ
Descrizione
Nome impianto Aeroporto "Amerigo Vespucci"
Tipologia Civile
Esercente Aeroporto di Firenze S.p.A.
Stato Italia Italia
Regione Toscana Toscana
Posizione 5 km dal centro città di Firenze
Altitudine AMSL 38-42 m
Coordinate 43°48′35″N 11°12′14″E / 43.80972°N 11.20389°E / 43.80972; 11.20389Coordinate: 43°48′35″N 11°12′14″E / 43.80972°N 11.20389°E / 43.80972; 11.20389
Mappa di localizzazione
LIRQ è posizionata in Italia
LIRQ
Sito web www.aeroporto.firenze.it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
05/23 1 750
ILS-PAPI
Statistiche
Passeggeri in transito Green Arrow Up.svg 1.906.102 (2011)[1]
Green Arrow Up.svg 1.737.904 (2010)[2]
Red Arrow Down.svg 1.687.687 (2009)
Green Arrow Up.svg 1.928.432 (2008)
Green Arrow Up.svg 1.918.751 (2007)
Green Arrow Up.svg 1.531.406 (2006)

Fonte: Assaeroporti

L'Aeroporto di Firenze (ICAO: LIRQ - IATA: FLR) è un aeroporto italiano situato, in linea d'aria, appena 5 km a Nord-Ovest del centro della città di Firenze (nello specifico, in linea d'aria, 5,6 km dal piazzale aeromobili all'entrata principale della Cattedrale di Santa Maria del Fiore), all'inizio della autostrada A11 Firenze-mare, nell'area nord occidentale della città, nel sobborgo di Peretola. La struttura, intitolata al celebre navigatore fiorentino Amerigo Vespucci, è dotata di una pista in asfalto lunga 1 750 m e larga 30 m ed è aperta al traffico commerciale nazionale e internazionale.[3] Il gestore è la società AdF S.p.A., acronimo di Aeroporto di Firenze, che è quotata alla Borsa di Milano.

Indice

L'aeroporto [modifica]

Aeroporto di Firenze

Offre collegamenti nazionali ed internazionali da parte delle principali compagnie di bandiera europee ed alcune compagnie low cost. È uno degli aeroporti principali della compagnia Meridiana, la quale ha anche avuto una base operativa presso l'aeroporto fino al 2011. Dispone attualmente di 40 banchi check-in e 10 gate di imbarco.

Lo scalo è gestito dalla società "ADF - Aeroporto di Firenze S.p.A.", controllata al 31,1% da Aeroporti Holding, il cui azionista di maggioranza, a sua volta, è la SAGAT S.p.A. Presidente del consiglio di amministrazione è Vincenzo Manes[4].

Il traffico passeggeri gestito nel 2011 è stato di 1.906.102 unità Presso l'aeroporto è di stanza l'VIII Reparto Volo della Polizia di Stato con 3 elicotteri AB 206 e 2 elicotteri A 109[5]

Storia [modifica]

Origini [modifica]

Il primo campo di volo di Firenze nacque nel 1910 nell'area del Campo di Marte (zona dell'attuale stadio comunale) e aveva una pista lunga 700 metri. Nel 1926, volendo avviare un servizio aereo postale regolare, Campo di Marte e la sua pista stretta dalle abitazioni si rivelarono inadeguati e si decise di trovare una nuova collocazione.

Il fascismo [modifica]

Nel 1928 si individuò quella che è oggi la sede dell'aeroporto: la piana tra la zona di Castello e Sesto Fiorentino.

Nacque così l'aeroporto di Peretola che fu inaugurato nel 1935, grazie alla Legge Balbo che promuoveva l'aviazione militare e civile. Peretola era un grande prato dove gli aerei atterravano e decollavano senza una direzione obbligata finché il Ministero dell'Aeronautica decise di ingrandire e potenziare l'ormai storico campo di volo. Nel 1938-39 fu realizzata una pista in macadam larga 60 metri e lunga 1.000, orientata verso nord-est.

Negli anni del fascismo, Peretola era sede delle esercitazioni di un plotone di preavieri e vi atterravano settimanalmente i collegamenti dell'Ala Littoria, tuttavia lo scalo non ambì a un ruolo di primo piano a livello regionale, sempre in secondo piano rispetto all'aeroporto di Pisa-San Giusto, più favorito dal punto di vista climatico. Nonostante ciò Firenze era un centro d'eccellenza nel panorama nazionale per la produzione aeronautica bellica e la formazione dei piloti, con la Scuola di Guerra Aerea, la Fiat di Novoli (che produceva anche ricambi per velivoli), i tunnel sotto via Vittorio Emanuele (per proteggere eventuali lavorazioni strategiche in caso di guerra), gli hangar dell'Iti leonardo da Vinci a Rifredi (che ospitavano corsi per motoristi).

È alla fine degli anni quaranta che arrivano i primi voli passeggeri effettuati con i DC-3 dell'Aerea Teseo, però la stessa autostrada A11 e il viale Guidoni (non a caso intitolato a un pioniere dell'aviazione) favorivano i collegamenti con Pisa e il suo maggiore aeroporto.

Dopoguerra [modifica]

Negli anni cinquanta e sessanta, Alitalia, sempre con il DC-3, operò le rotte Roma-Firenze-Venezia e Roma-Firenze-Milano. dal 1964 l'ATI operò con il Fokker F27 alcune rotte nazionali fino al 1973. Dal 1976 al 1979 Avioligure impiegò, con notevole successo, due Yak-40 di fabbricazione sovietica per le rotte Firenze-Roma e Firenze-Milano, poi Firenze-Torino e infine anche un volo sperimentale con Zurigo. Dal 1983 al 1985 la Aligiulia operó voli regolari Firenze-Roma e Firenze-Milano con Nord 262.

Nuovi progetti [modifica]

Mentre Firenze si confermava sempre più come meta di turismo d'élite internazionale, l'aspirazione a dotare la città di uno scalo più adeguato cominciò a ventilarsi con maggiore insistenza. Già negli anni cinquanta l'architetto Nustrini aveva progettato tre possibili piani di sviluppo, tra cui la costruzione di una nuova pista parallela all'autostrada sul lato opposto, all'Osmannoro. Dal 1954 si profilò un'ipotesi ancora più radicale, quella di abbandonare Peretola in favore di un nuovo scalo da creare nella tipologia "continentale di categoria C" nelle località di Sant'Angelo a Lecore e San Giorgio a Colonica verso il comune di Prato.

Nel 1984 nasce la SAF (Società Aeroporto Fiorentino), oggi AdF (Aeroporto di Firenze). Nello stesso anno si effettuano i lavori di ristrutturazione dell'intero aeroporto: allungamento della pista (da 1.000 a 1.400 metri) e sua illuminazione, installazione del VOR-DME, e la ricostruzione dell'aerostazione. Il 15 settembre del 1986 riprendono così i voli di linea.

Nel 1990 si è intitolato l'aeroporto al famoso navigatore fiorentino Amerigo Vespucci.

Nel 1992 avvenne l'inaugurazione dell'aerostazione arrivi e, dopo due anni, del lato partenze. Il salto di qualità definitivo avvenne nel 1996 con l'ulteriore allungamento di 250 metri della pista e l'ulteriore sistemazione dell'aerostazione.

Ristrutturazione e sviluppo [modifica]

Tettoia esterna
Questa voce riguarda la zona di:
Peretola
Voci principali
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Nel corso del 2006 l'aeroporto ha chiuso per 65 giorni poiché è stato necessario provvedere al completo rifacimento della pista per adeguarla all'aumentato peso dei nuovi aeromobili che avevano pregiudicato la stabilità della vecchia. Con un investimento di circa 12,4 milioni di euro nel 2006 (interventi sulla pista di volo) e di circa 5,3 milioni tra il 2005 e il 2006 (ristrutturazione aerostazioni), AdF ha portato alla massima efficienza operativa le principali infrastrutture dell’aeroporto di Firenze ed ha incrementato la capacità complessiva dello scalo da 1.500.000 a 2.200.000 passeggeri/anno, con adeguati livelli di servizio. Gli investimenti complessivi effettuati nel corso dell'esercizio 2006 sono ammontati a 19.389 migliaia di euro.

Atterragio a Firenze visto da un Embraer 195 dell'Air Dolomiti

I lavori hanno fatto sì che la compagnia aerea Sterling abbia inserito dei voli da Firenze a Copenaghen e Oslo con i Boeing 737.

Nel 2006 i passeggeri commerciali (linea + charter) sono stati pari a 1.520.621 nonostante la chiusura dello scalo dal 2 febbraio all'8 aprile 2006. I passeggeri in arrivo ed in partenza transitati presso lo scalo fiorentino (linea + charter) nel periodo gennaio-giugno 2007 sono stati pari a 912.757 con una crescita del 69,4% rispetto al 2006. Il primo semestre 2007 ha visto un positivo progresso del traffico aereo non solo rispetto al corrispondente periodo del 2006, condizionato dalla chiusura dello scalo fiorentino per i lavori di rifacimento della pista di volo.

Nel novembre 2009 è stato presentato da AdF il progetto della costruzione del nuovo terminal dell'aeroporto, che dovrebbe portare la capacità di traffico dei passeggeri a 2,4 milioni annui. Nel dicembre 2011 è stata inaugurata la nuova hall arrivi del Terminal progettata dallo studio londinese Pascal e Watson. L'inaugurazione completa della prima fase del Nuovo Terminal è avvenuta nell'estate 2012.

È stato inoltre approvato il progetto che prevede l'ampliamento del piazzale ovest di 36.870 m2 che si uniranno ai 33.000 m2 attualmente presenti.

Esiste uno studio per la realizzazione di una nuova pista (l'attuale verrebbe smantellata) con orientamento 12/30, parallela all'autostrada A11, lunga circa 2000 m, che potrebbe risolvere i principali problemi dell'aeroporto: diminuzione inquinamento acustico nelle periferie fiorentine, in quanto il sorvolo avverrebbe solo sulle zone industriali, aumento lunghezza della pista e superiori margini di sicurezza[6]. Tale progetto però potrebbe determinare ripercussioni sui vicini comuni di Campi Bisenzio e di Prato, che verrebbero sorvolati in varie zone residenziali da velivoli in atterraggio e in decollo[7]. La pista attuale è collocata alle sue estremità tra le pendici del Monte Morello e l'autostrada, rendendola poco sicura e provocando inquinamento acustico sull'abitato che si estende lungo il sentiero di decollo e di atterraggio.

Il 5 Dicembre 2012 Vueling ha annunciato l'apertura di una nuova base operativa a Firenze dalla quale volerà verso sette destinazioni in Europa: Amburgo, Barcellona, Berlino, Copenaghen, Londra-Heathrow, Madrid e Parigi-Orly[8].

Il 23 Aprile 2013 è stato completato il 1° Lotto dell'ampliamento e riqualificazione del terminal.

Compagnie aeree e destinazioni [modifica]

Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere aggiornata.

(Ottobre 2012)

Compagnia Destinazioni Note
Germania Air Berlin Germania Düsseldorf, Germania Stoccarda, Austria Vienna
Italia Air Dolomiti Germania Monaco di Baviera
Francia Air France Francia Parigi CDG; Stagionale: Francia Lione (fino al 30 Aprile 2013)
Francia Air France
operato da
Irlanda CityJet
Regno Unito Londra City
Italia Alitalia Paesi Bassi Amsterdam, Italia Catania, Italia Roma
Albania Belle Air Albania Tirana
Belgio Brussels Airlines Belgio Bruxelles
Irlanda CityJet Gran Bretagna London City
Svizzera Darwin Airline Svizzera Ginevra
Francia HOP! Francia Lione (dal 1 Maggio 2013)
Germania Lufthansa CityLine Germania Francoforte
Italia Meridiana Fly Stagionale: Italia Olbia
Austria Niki Austria Vienna
Svizzera Swiss International Air Lines Svizzera Zurigo
Austria Tyrolean Airways Austria Vienna
Spagna Volotea Francia Bordeaux (dal 2 giugno 2013), Italia Catania, Francia Nantes (dal 2 giugno 2013), Italia Palermo
Spagna Vueling Germania Amburgo, Spagna Barcellona, Germania Berlino, Danimarca Copenaghen, Gran Bretagna Londra, Spagna Madrid, Francia Parigi Orly

Trasporti pubblici [modifica]

L'aeroporto è collegato alla Stazione di Santa Maria Novella nel centro di Firenze dal servizio di autobus Vola in Bus gestito da ATAF e Sita, alle città di Prato, Pistoia, Montecatini Terme e all'Aeroporto di Pisa dal servizio FlyBus gestito dalla Compagnia Toscana Trasporti. In futuro sarà collegata con il centro storico fino a piazza della Libertà dalla nuova Tramvia e dalla bretella ferroviaria metropolitana che collegherà l'aeroporto con la linea ferroviaria Firenze-Pisa-Livorno all'altezza del bivio di Signa.

È raggiungibile dall'autostrada:

Secondo il nuovo progetto del comune di Firenze, l'Aeroporto, sarà collegato alla stazione e al centro storico dalla Linea2 (T2) della nuova tramvia di Firenze

Note [modifica]

  1. ^ http://www.assaeroporti.it/ViewPasseggeriProg.asp?mese=12&anno=2011&lingua=it
  2. ^ http://www.assaeroporti.it/ViewPasseggeriProg.asp?mese=12&anno=2010&lingua=it
  3. ^ enac.gov.it. Enac - Aeroporto di Firenze. URL consultato in data 15 set 2010.
  4. ^ Company Profile su borsaitaliana.it
  5. ^ Struttura del Reparto Volo, Polizia di Stato
  6. ^ Una nuova pista per l'Aeroporto di Firenze
  7. ^ Mappa dei picchi del rumore
  8. ^ InToscana.it del 5 dic 2012

Bibliografia [modifica]

  • Enrico Nistri, L'Aeroporto mai nato (storia di miti e verità), articolo del Corriere Fiorentino, 19 luglio 2012, p. 5.

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]