Circuito di traffico aeroportuale
Il circuito di traffico aeroportuale è il percorso standard che gli aeromobili percorrono seguendo le procedure di atterraggio su un aeroporto. Il circuito è caratterizzato da una quota specifica, detta "quota di circuito", e da un senso che può essere orario (circuito destro) o antiorario (circuito sinistro). Esso si compone fondamentalmente di 3 segmenti: il sottovento (downwind in inglese), la base (base leg o base) e il finale (final). Normalmente la direzione di atterraggio degli aeromobili è quella controvento; ad esempio, se il vento proviene da Est, l'aeromobile atterrerà sulla pista procedendo verso Est (come nella figura).
Le manovre che normalmente si effettuano sono le seguenti:
- Inserimento nel circuito di traffico aeroportuale entrando nel segmento sottovento, tratto parallelo alla pista, a destra o a sinistra di essa, da percorrersi con vento in coda;
- Arrivati alla fine del sottovento, virata di 90 gradi per entrare nel segmento base, tratto perpendicolare alla direzione di atterraggio;
- Arrivati alla fine della base, virata di 90 gradi per entrare nel segmento finale, tratto in cui si effettua la discesa finale fino all'atterraggio sulla pista;
- Atterraggio.
Normalmente, in un aeroporto dove c'è un ente di controllo del traffico, il pilota deve comunicare l'effettuazione delle manovre, cioè l'ingresso nei diversi segmenti del circuito.
In funzione della provenienza dell'aeromobile, del traffico già presente nel circuito e della direzione del vento e quindi dell'atterraggio, è possibile omettere il segmento sottovento o anche il segmento base del circuito, inserendosi direttamente nel segmento finale.
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