Furore (Italia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Fiordo di Furore)
Furore
comune
Furore – Stemma Furore – Bandiera
Furore – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Raffaele Ferraioli (lista civica) dal 07/06/2009 riconfermato
Territorio
Coordinate 40°37′17″N 14°32′58″E / 40.621389°N 14.549444°E40.621389; 14.549444 (Furore)Coordinate: 40°37′17″N 14°32′58″E / 40.621389°N 14.549444°E40.621389; 14.549444 (Furore)
Altitudine 250 m s.l.m.
Superficie 1,88 km²
Abitanti 837[1] (31-12-2012)
Densità 445,21 ab./km²
Comuni confinanti Agerola (NA), Amalfi, Conca dei Marini, Praiano
Altre informazioni
Cod. postale 84010
Prefisso 089
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065053
Cod. catastale D826
Targa SA
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti furoresi
Patrono san Pasquale Baylon
Giorno festivo 17 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Furore
Furore
Posizione del comune di Furore all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Furore all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Furore è un comune italiano di 837 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Dal 1997, come tutta la Costa d'Amalfi, è entrato a far parte del Patrimonio Mondiale UNESCO. Fa parte, inoltre, del Club dei borghi più belli d'Italia, dell'Associazione Città del Vino e dell'Associazione Paese Dipinto.

Nel 2007 è stata premiata dal Progetto EDEN, come Destinazione Rurale Emergente.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Rientra nella Costiera Amalfitana.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La stazione meteorologica più vicina è quella di Amalfi. In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +10,7 °C; quella del mese più caldo, agosto, è di +26,8 °C.

Le precipitazioni medie annue superano i 1.700 mm, distribuite mediamente in 96 giorni, e presentano un minimo estivo, un picco in autunno-inverno ed un massimo secondario in primavera[2].

Fiordo di Furore[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante il nome con il quale è comunemente conosciuto, si tratta in realtà di una rìa, un ristretto specchio d'acqua posto allo sbocco di un vallone a strapiombo, creato dal lavoro incessante del torrente Schiato che da Agerola corre lungo la montagna fino a tuffarsi in mare, ed accogliente un minuscolo borgo marinaro che fu abitato, tra gli altri, da Roberto Rossellini (che vi girò il film L'amore) e da Anna Magnani, che era allora sentimentalmente legata al regista e che fu l'interprete di un episodio di quello stesso film. Un piccolo museo ad essi dedicato è ospitato in una delle casette.

Il fiordo è inoltre scavalcato dalla strada statale mediante un ponte sospeso alto 30 m, dal quale, ogni estate, si svolge una tappa del Campionato Mondiale di Tuffi dalle Grandi Altezze[3]. All'interno del fiordo si trovano lo Stenditoio e la Calcara, due edifici utilizzati per le produzioni locali. Lo Stenditoio era usato per asciugare i fogli di carta estratti dalle fibre di stoffa. La Calcara invece era adibita alla lavorazione delle pietre per l'edilizia locale[4].

Il fiordo appare anche nel romanzo Italy dies dello scrittore Alex Monti. Uno dei due protagonisti lotta con un assassino sul ponte stradale sovrastante e poi nel fiordo stesso.[5].

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Località[modifica | modifica wikitesto]

Furore conta, oltre alla località nota come Fiordo di Furore, una piccolissima frazione sulla costa, nei pressi di Praiano, chiamata Marina di Praia. Il paese capoluogo conta 3 contrade costituenti il centro abitato:

  • Sant'Agnello (Contrada della Gatta)
  • Sant'Elia (Contrada della Cicala)
  • Santo Jaco (Contrada del Ciuccio)

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza degli abitanti è di religione cristiana cattolica di rito latino (romano), ed appartengono all'Arcidiocesi di Amalfi-Cava de' Tirreni.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Campania Sud ed interregionale per il bacino idrografico del fiume Sele.

Il Fiordo di Furore

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Principali arterie stradali[modifica | modifica wikitesto]

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

I collegamenti extraurbani con gli altri comuni della Costiera amalfitana sono esercitati dalla Sita, i cui autobus percorrono la Strada statale 163 Amalfitana e la Strada statale 366 di Agerola.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di S. Michele Arcangelo[7]
  • Chiesa di S. Giacomo[7]
  • Chiesa di S. Elia[7]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ Tabella climatica mensile e annuale (TXT), in Archivio climatico DBT, ENEA.
  3. ^ www.marmeeting.com, marmeeting.com. URL consultato il 22 febbraio 2012.
  4. ^ Guida di Furore, furore.campania.it. URL consultato il 22 febbraio 2012.
  5. ^ Pagina Amazon.it del libro Italy Dies, amazon.it.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ a b c Caffaro A. - Gargano G., Costiera amalfitana, guida storico-artistica, Salerno 1979

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN238125107 · GND: (DE4589227-1
Provincia di Salerno Portale Provincia di Salerno: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Provincia di Salerno