Pontone (Scala)

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Pontone
frazione
Pontone – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Salerno-Stemma.png Salerno
ComuneScala (Italia)-Stemma.png Scala
Territorio
Coordinate40°39′20″N 14°36′30″E / 40.655556°N 14.608333°E40.655556; 14.608333 (Pontone)Coordinate: 40°39′20″N 14°36′30″E / 40.655556°N 14.608333°E40.655556; 14.608333 (Pontone)
Altitudine252 m s.l.m.
Superficie2,80 km²
Abitanti256 (GG-MM-AAAA)
Densità91,43 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale84011
Prefisso089
Fuso orarioUTC+1
TargaSA
Nome abitantiPontonesi
PatronoS. Giovanni Battista, Madonna del Carmine
Giorno festivo24 giugno, 16 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pontone
Pontone

Pontone è una frazione o contrada del comune di Scala.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Pontone dista 0,85 chilometri dal comune medesimo Scala, di cui fa parte. Ha una geografia estrema perché da nessun punto si può godere il panorama completo del paesino. Ha un andamento nord-sud (segnato dai valloni Canneto e Dragone segnato) e una a una superficie boschiva. Le case, molte delle quali rustiche, si sparpagliano a gruppetti, tra la vegetazione. Il suolo accidentato impone alle sue vie una singolare struttura: ai brevi tratti pianeggianti, succedono gradoni e scalinate[1].

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La stazione meteorologica più vicina è quella di Amalfi. In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +10,7 °C; quella del mese più caldo, agosto, è di +26,8 °C.

Le precipitazioni medie annue superano i 1.700 mm, distribuite mediamente in 96 giorni, e presentano un minimo estivo, un picco in autunno-inverno ed un massimo secondario in primavera[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Conosciuto anche con il toponimo "Scalella", Pontone fin dall'antichità costituiva una tappa importante per le popolazione della Costiera Amalfitana, in quanto collegava Scala ai vicini paesi di Amalfi e Atrani situati lungo la costa[3]. Il borgo rivestì importanza per tutto il Medioevo come cittadella fortificata a controllo delle valli sottostanti[3]. In quel periodo, insieme ad altre zone della Costiera, Pontone si distinse come luogo di soggiorno ideale per clero e nobiltà del Ducato di Amalfi. Le residenze aristocratiche ed ecclesiastiche erano concentrate nella zona settentrionale. Alcuni di esse sono tuttora abitate, come Palazzo Verone, Palazzo d'Afflitto, Palazzo Spina-Campanile[4] e Palazzo Vescovile (dove in passato alloggiavano in inverno i vescovi della diocesi di Scala)[5].

Nel periodo fascista fu sotto l'amministrazione comunale di Amalfi[6]. Il terremoto del 1980 non provocò danni, ma le scosse furono comunque percepite.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Scala (Italia) § Monumenti e luoghi d'interesse.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Sul monte Aureo sorge la Torre dello Ziro (XII-XV secolo), nata come torre difensiva e poi usata come carcere. È uno dei più caratteristici monumenti del paesaggio del Costiera Amalfitana[7] ed è famosa per essere stata il luogo di prigionia e in cui morì Giovanna d'Aragona.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico appartenenti all'arcidiocesi di Amalfi-Cava de' Tirreni.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia si basa sulla produzione di limoneti, oliveti, castagneti e in passato anche di legna. Nel medioevo era molto fiorente l'arte della lana, la cui corporazione avveniva nella chiesa di San Giovanni[8].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Nella sacrestia della Chiesa di San Filippo Neri si conserva un pregevolissimo crocifisso in stucco del XIII secolo[9]. Nel 2010, per la manifestazione Scala incontra New York, viene girato il cortometraggio "Il Processo Spina", ispirato alla vicenda di Filippo Spina, mercante originario del borgo di Pontone, che nel 1285 venne processato per aver organizzato una truffa a danno dei suoi colleghi lanaioli.[10].

Nel 2014, la scrittrice inglese Irene Allen ambienta nel villaggio di Pontone il suo libro The Tower (la Torre), è il primo libro della serie Demons Dwell. Nel 2014, Pontone, insieme a Minuta (altra frazione di Scala), è stata scelta come location del film di Alessandro Siani Si accettano miracoli (uscito nel 2015). La troupe ha girato nel borgo nel mese di maggio 2014[11].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ D'Amato, Cesario, pp. 236.
  2. ^ Tabella climatica mensile e annuale (TXT), in Archivio climatico DBT, ENEA.
  3. ^ a b Matteo Camera, Memorie storico-diplomatiche della città e ducato di Amalfi, Napoli, 1836, pp. tomo I pp. 268,291 - tomo II pp. 251.
  4. ^ D'Amato, Cesario, pp. 219-220, 244.
  5. ^ D'Amato, Cesario, pp. 249-250.
  6. ^ D'Amato, Cesario, pp. 99-100.
  7. ^ Fiengo- Guerriero, “Atlante delle tecniche costruttive tradizionali. Napoli, Terra di Lavoro (XVI-XIX)”, tomo I Murature, solai, coperture,, pp. 38-41.
  8. ^ D'Amato, Cesario, pp. 23-24.
  9. ^ D'Amato, Cesario, pp. 245-249.
  10. ^ A Pontone il film storico sul processo Spina
  11. ^ "Si accettano miracoli", a Scala le riprese del nuovo film di Alessandro Siani

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cisario D'Amato, Scala un centro amalfitano di civiltà, Edito dalla Pro loco di Scala, 1975.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]