Villa Cimbrone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Villa Cimbrone
Villa Cimbrone Ravello II.jpg
Villa Cimbrone a Ravello
Ubicazione
Stato Italia Italia
Regione Campania Campania
Località Ravello
Coordinate 40°38′40″N 14°36′40″E / 40.644444°N 14.611111°E40.644444; 14.611111Coordinate: 40°38′40″N 14°36′40″E / 40.644444°N 14.611111°E40.644444; 14.611111
Informazioni
Condizioni In uso
Uso albergo

Villa Cimbrone a Ravello, comune in provincia di Salerno, è un edificio storico costruito su un promontorio roccioso a picco sulla Costiera amalfitana ed in gran parte occupato da un esteso parco, ornato di statue, antichità varie, fontane, grotte e culminante in un belvedere che mostra, specie dalla celebre "Terrazza dell'Infinito", scenari di incomparabile bellezza sul Golfo di Salerno e sulle località costiere limitrofe.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Belvedere con la "Terrazza dell'Infinito"

Il toponimo "Cimbrone" ricorda l'antica denominazione del promontorio roccioso Cimbronium su cui sorgevano le rovine di una villa romana, trasformata poi in ampio casale ed un tempo residenza prima della nobile famiglia Acconciagioco e successivamente dei Fusco e degli Amici. Solo nel 1904 l'intera proprietà fu acquistata da un nobile banchiere britannico, Ernest William Beckett, che trasformò radicalmente sia la villa, da lungo tempo in stato di abbandono, sia il vasto appezzamento terriero ed i giardini nello straordinario parco con elementi architettonici neoclassici e gotici e mediando tra il selvaggio stile botanico all'inglese e il preciso all'italiana. Negli anni 90 la villa è stata restaurata secondo un progetto di Giuseppe Del Pizzo, Alberto White e Giovanna White.

All'interno della villa sorge attualmente un albergo a 5 stelle, mentre il vasto giardino è aperto al pubblico durante tutto l'anno ed è visitabile a pagamento. L'hotel e il suo parco secolare si trovano in una zona pedonale accessibile attraverso una stradina panoramica, alternata da scale.

Altre immagini[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN167436923