Castello di San Gaudenzio

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Castello di San Gaudenzio
Castello di San Gaudenzio
Scorcio del castello - panoramio (1).jpg
Scorcio del castello
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneLombardia
CittàCervesina
Informazioni generali
TipoCastello medievale
StileVisconteo
Inizio costruzioneXVI secolo
MaterialeLaterizio
Proprietario attualePrivato
Sito webwww.hcsg.it/it/storia/
Informazioni militari
Funzione strategicadifesa
M. Merlo, Castelli, rocche, case-forti, torri della Provincia di Pavia, Pavia 1971
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Il Castello di San Gaudenzio è una fortificazione nel comune italiano di Cervesina, in provincia di Pavia. Posto nella parte di pianura Padana dell'Oltrepò Pavese non lontano dal torrente Staffora.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione fu eretta probabilmente dai Visconti nel XIV secolo, l'aspetto attuale, che testimonia la trasformazione da maniero di difesa a residenza, risale al XIV/XVII secolo. Nel Medioevo il borgo di San Gaudenzio era più importante di quello di Cervesina, essendo sede di pieve e castello. Al tempo della prevalenza dei Beccaria, si costituirono in feudo autonomo sotto un ramo della medesima famiglia, detto appunto "Beccaria di San Gaudenzio". Esso raggiunse il massimo potere nel XVI secolo, quando Matteo Beccaria divenne Marchese di Mortara ma non avendo avuto figli maschi, il feudo di San Gaudenzio e Cervesina fu ereditato dai Taverna di Milano, conti di Landriano, cui rimase fino alla fine del feudalesimo nel 1797.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il giardino

Il castello ha pianta quadrata con quattro torri angolari sempre a base quadrata e un piccolo cortile interno con pozzo. Presenta caratteristiche tipicamente viscontee, con finestre ad arco acuto nei corpi di fabbrica e sulle torri. Affiancano il castello vari annessi e un ampio parco. Restaurato nel 1977 si trova in ottimo stato di conservazione e ospita una struttura alberghiera[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ lombardiabeniculturali.it, https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/1A050-00147/.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • M. Merlo, Castelli, rocche, case-forti, torri della Provincia di Pavia, Pavia 1971.
  • Conti F./ Hybsch V./ Vincenti A., I castelli della Lombardia, Novara 1990, [vol. 1], pp. 123-123.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]