Troina

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Troina
comune
Troina – Stemma Troina – Bandiera
Troina – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Enna-Stemma.png Enna
Amministrazione
Sindaco Sebastiano Fabio Venezia (centrosinistra) dal 10/06/2013
Territorio
Coordinate 37°47′00″N 14°36′00″E / 37.783333°N 14.6°E37.783333; 14.6 (Troina)Coordinate: 37°47′00″N 14°36′00″E / 37.783333°N 14.6°E37.783333; 14.6 (Troina)
Altitudine 1.121 m s.l.m.
Superficie 168,28 km²
Abitanti 9 639[1] (30-04-2012)
Densità 57,28 ab./km²
Comuni confinanti Regalbuto, Gagliano Castelferrato, Cerami, Bronte (CT), Randazzo (CT), San Teodoro (ME), Cesarò (ME)
Altre informazioni
Cod. postale 94018
Prefisso 0935
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 086018
Cod. catastale L448
Targa EN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 364 GG[2]
Nome abitanti troinesi
Patrono San Silvestro Monaco da Troina
Giorno festivo 15 agosto e 2 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Troina
Posizione del comune di Troina nella provincia di Enna
Posizione del comune di Troina nella provincia di Enna
Sito istituzionale

Troina (Traina in siciliano) è un comune italiano di 9.639 abitanti della provincia di Enna in Sicilia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Troina sorge in una zona montuosa, al centro di un terreno ricco di boschi e di pascoli; dista 173 km da Agrigento, 101 km da Caltanissetta e 60 km da Enna. È un comune del Parco dei Nebrodi. Al confine con la provincia di Messina sorge il lago Ancipa (il lago più alto della Sicilia).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalla preistoria ai Romani[modifica | modifica wikitesto]

Centro militare per eccellenza e via di comunicazione tra la Sicilia occidentale e quella orientale, è stato sempre sito ambito dai popoli che si stanziarono da conquistatori o da liberatori, nell'isola. Scavi recenti hanno individuato insediamenti umani risalenti al neolitico (una fattoria del 6000 a.C.) e la necropoli ancora visitabile e sita sul monte Muganà testimonia della vita preistorica della cittadina.

Successivamente altri insediamenti risalenti al periodo greco si riscontrano nella cinta muraria a blocchi, del IV secolo a.C., che racchiudeva quello che è stato sino a qualche decennio fa la delimitazione del paese. Resti di terme romane ci ricordano che il periodo che va dal I secolo a.C. al II secolo fu discretamente florido per Troina, che molto probabilmente in quei secoli aveva per nome Engyon, almeno a dar ragione ai numerosi studi che partendo da un passo di Diodoro Siculo, e di Plutarco in "La vita di Marcello" hanno identificato nel sito l'attuale Troina. I bizantini vi dominarono a lungo e da Troina, il generale Giorgio Maniace, preparò la battaglia contro gli arabi stanziati a Cerami.

I Normanni[modifica | modifica wikitesto]

I Normanni vissero a Troina momenti importanti della loro storia. Troina, primo dei castelli della Sicilia, fu tolto ai musulmani dal conte Ruggiero che scelse Troina come avamposto per la conquista dell'intera isola. Preso il Castello nel 1061, venne istituito un presidio che durò per più di trent'anni.

Dall'Unità d'Italia a oggi[modifica | modifica wikitesto]

La battaglia di Troina (1943)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Battaglia di Troina.

Nell'agosto del 1943, dopo che gli Alleati erano sbarcati in Sicilia poche settimane prima, il territorio di Troina diviene campo di una storica battaglia che dal giorno 1 al 6 del mese vede impegnati i soldati americani, che avanzano verso Messina, a contrastare la resistenza di un nucleo di tedeschi arroccati in paese. I giorni di battaglia, cruenti e nefasti per la popolazione, che ebbe più di 100 vittime, e per l'abitato, in gran parte ridotto a macerie verranno fotografati da Robert Capa.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito civile
«Avamposto di notevole importanza strategica sulla "linea dell'Etna", occupato dalle forze dell'Asse al fine di arrestare l'avanzata delle truppe anglo-americane verso il continente, si trovò al centro di violenti combattimenti, subendo devastanti bombardamenti alleati che provocarono centinaia di vittime civili e la totale distruzione dell'abitato. La popolazione, costretta a trovare rifugio, tra stenti e sofferenze, nella campagna vicina e in alloggi di fortuna, si rendeva protagonista di eroici slanci di umana solidarietà verso quanti avevano bisogno di aiuto e si prodigava, col ritorno alla pace, nella difficile opera di ricostruzione morale e materiale del paese.[3]»
— Troina, luglio-agosto 1943)

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Troina vanta una cospicua produzione di grano, foraggi, olive, mandorle e frutta. Rilevante è l'allevamento di bovini, ovini ed equini.

Manifestazioni ed eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2 gennaio: festeggiamenti in onore del compatrono san Silvestro monaco da Troina e tradizionale "Abbiata d'i nuciddi";
  • 19 marzo: festa di san Giuseppe, con processione del simulacro accompagnato dalla omonima confraternita e tipiche tavolate;
  • Settimana Santa: riti liturgici e processione del Cristo morto e della Madonna addolorata il Venerdì Santo. Tradizionale "'Ncontru" del Cristo risorto e della Madonna la mattina della domenica di Pasqua;
  • maggio-giugno: "festino di San Silvestro";
    • penultima domenica di maggio: "festa dei rami";
    • ultima domenica di maggio: "festa d'a ddarata";
    • primo sabato di giugno: discesa del fercolo argenteo e del simulacro di san Silvestro monaco dalla chiesa cattedrale alla chiesa di san Silvestro;
    • primo lunedì di giugno: salita del fercolo argenteo e del simulacro di san Silvestro monaco dalla chiesa di san Silvestro alla chiesa cattedrale;
  • festa del Corpus Domini: con la partecipazione di tutte le confraternite troinesi, che per l'occasione sfilano con i loro abiti tradizionali;
  • "sagra d'a vastedda cu sammucu": presso il loggiato del convento di sant'Agostino;
  • "kubbaita": sfilata storica in cui si ricorda l'ingresso di Carlo V a Troina;
  • seconda domenica di luglio: festa di sant'Antonio Abate, con processione del simulacro accompagnato dalla omonima confraternita;
  • 15 agosto: festeggiamenti in onore della Madonna assunta, patrona e castellana di Troina.
  • 16 agosto: festa di san Rocco, con processione del simulacro accompagnato dalla omonima confraternita;
  • Dal 9 settembre fino alla seconda domenica successiva: "Festino settembrino" in onore di San Silvestro, con processioni;
  • 8 dicembre: festa della Vergine immacolata.

Persone legate a Troina[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione guidata dal dott. Fabio Venezia

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statistiche demografiche Istat 2011, Istat. URL consultato il 2 gennaio 2013.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=207505
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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