Sperlinga

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Sperlinga
comune
Sperlinga – Stemma
Sperlinga – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Enna-Stemma.png Enna
Amministrazione
Sindaco Saverio Di Marco (lista civica) dal 7 maggio 2012
Territorio
Coordinate 37°46′00″N 14°21′00″E / 37.766667°N 14.35°E37.766667; 14.35 (Sperlinga)Coordinate: 37°46′00″N 14°21′00″E / 37.766667°N 14.35°E37.766667; 14.35 (Sperlinga)
Altitudine 750 m s.l.m.
Superficie 59,14 km²
Abitanti 895[1] (31-12-2010)
Densità 15,13 ab./km²
Comuni confinanti Gangi (PA), Nicosia
Altre informazioni
Cod. postale 94010
Prefisso 0935
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 086017
Cod. catastale I891
Targa EN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 800 GG[2]
Nome abitanti sperlinghesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sperlinga
Posizione del comune di Sperlinga nella provincia di Enna
Posizione del comune di Sperlinga nella provincia di Enna
Sito istituzionale
(LA)

« Quod Siculis placuit, sola Sperlinga negavit »

(IT)

« Ciò che fu stabilito dai Siciliani, solo Sperlinga lo negò »

(Iscrizione nel castello della città, riferita ai Vespri siciliani)

Sperlinga (Sperrënga in gallo-italico, Spillinga in siciliano) è un comune italiano di 896 abitanti della provincia di Enna in Sicilia.

Il comune fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

È situato tra i monti Nebrodi e le Madonie, nel cuore della Sicilia centrale, a 47 chilometri da Enna. Già definita "una regale dimora rupestre" scavata in una gigantesca mole d'arenaria, etimologicamente Sperlinga deriva dal greco e significa "Spelonca", grotta. Il territorio comunale è caratterizzato da numerose grotte scavate nella roccia arenaria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tra i primi documenti storici in cui è citata Sperlinga, si trova un privilegio del Conte Ruggero del 1082. Risale al periodo subito successivo una forte colonizzazione da parte di popolazioni lombarde venute dal Nord Italia. Per questo motivo a Sperlinga si parla ancora oggi un dialetto gallo-italico, il gallo-italico di Sicilia, come in altre zone della Sicilia, dovuto a immigrazioni dalle province di Novara, Asti e Alessandria.[senza fonte] Gerhard Rohlfs fece una ricerca sul dialetto galloitalico di Sicilia tra il 13 e 14 aprile del 1924 lasciando delle suggestive foto delle grotte di via Valle.

Sperlinga è attestata come castrum (e quindi borgo dotato di strutture castellane) già in un documento del 1239.[3]. La storia di Sperlinga si identifica con la storia delle famiglie che hanno posseduto il castello e i feudi annessi, i Rosso, i Ventimiglia, i Natoli e gli Oneto. Il paese, nato come borgo feudale ai piedi del castello medievale normanno, si è espanso dal 1597 in poi, quando il re Filippo II concesse a Giovanni Natoli, il titolo di principe di Sperlinga, e il privilegio di potervi fabbricare terre.
Il Natoli fece edificare la Chiesa dedicata a S. Giovanni Battista fuori dalle cinta del Castello, i cui primi atti parrocchiali sono datati 1612. Il figlio Francesco cedette castello e proprietà agli Oneto, duchi di Sperlinga, nel 1658.

In contrada Capostrà, nel luglio 1943, fu scattata la famosissima foto di Robert Capa che è diventata a livello mondiale il simbolo dello sbarco alleato.

Si segnalano quelle di Contrada Rossa, Cicera, Perciata, Grotta Vecchia, e all'interno del centro abitato quella del "Balzo" scavate in fila e sovrapposte con antistanti pittoresche stradine che costituiscono nel loro insieme un borgo rupestre, dove, ogni anno, il 16 agosto, si celebra la "Sagra del Tortone". Tale manifestazione folcloristica consiste nella distribuzione e degustazione di cibi locali tipici, espressione della migliore e più genuina tradizione culinaria del luogo. Al centro della proposta alimentare riccamente imbandita il gustosissimo "Tortone".

Nei giorni precedenti, i vari rioni del paese, ognuno rappresentato da una Dama, si sfidano in vari giochi. La dama del rione che ha ottenuto il maggior punteggio viene eletta Castellana di Sperlinga. Il 16 agosto la Castellana, insieme alle altre dei paesi Gallo-Italici, partecipa al corteo storico, composto da molti personaggi, in costume d'epoca, che sfilano lungo le vie del paese. Una giuria eleggerà la Dama dei paesi Gallo-Italici. La serata in piazza Castello è allietata da rappresentazioni di eventi storici, spettacoli pirotecnici, canti e balli.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Il castello medioevale di Sperlinga

Il castello[modifica | modifica wikitesto]

Il castello di Sperlinga è un raro esempio di castello rupestre, in parte scavato nella roccia e risalente probabilmente al periodo anteriore ai Siculi pre-greci (XII-VIII secolo a.C.), in parte costruito sulla stessa roccia, intorno all'anno 1080. È stato sede dei principi di Ventimiglia fino al 1597, poi dei principi di Sperlinga Natoli (1598 - 1658) e quindi del duca di Sperlinga Oneto (1658-1861), l'ultimo dei quali lo concesse in enfiteusi al barone Nunzio Nicosia, i cui discendenti lo donarono al comune di Sperlinga nel 1973.

È famosa la scritta postuma in latino scolpita sull'arco a sesto acuto nell'androne del Castello, dal Principe del Castello Giovanni Natoli: "QUOD SICULIS PLACUIT SOLA SPERLINGA NEGAVIT", tale scritta postuma è legata alle vicende dei Vespri Siciliani (1282) quando una guarnigione francese di angioini si asserragliò all'interno del castello e resistette all'assedio per oltre un anno.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Grotte scavate nella roccia
  • Il Borgo Rupestre (ę Ruttə)[4]
  • Via Valle (a Vaǫ)[5]
  • Il Bosco di Sperlinga (Ǫ Boscǫ)[6]
  • Contrada Capostrà dove fu scattata la famosissima foto di Robert Capa

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dialetti gallo-italici di Sicilia.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Elezione della Dama dei Castelli e Sagra del Tortone (16 agosto): non si tratta di una grande torta, ma di un dolce locale. La sagra è caratteristica perché si svolge nello spiazzo antistante il suggestivo castello rupestre di Sperlinga, considerato tra i più belli del suo genere in Europa.

L'evento è caratterizzata da rievocazioni storiche sulla vita del Castello di Sperlinga.

La sagra del tortone è nata nel 1982 in occasione del settimo centenario dei Vespri siciliani. Dolce essenzialmente casereccio fatto da semplicissimi ingredienti: farina impastata e lievitata, olio d'oliva e zucchero cosparso sulle formelle.

Santo Patrono di Sperlinga: San Giovanni Battista, 24 giugno

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Sperlinga è nota per diverse produzioni artigianali, tra cui le così dette artistiche "frazzate", coloratissimi tappeti tessuti a mano su vecchi telai in legno, connubio tra storia, cultura e tradizioni popolari.

Sperlinga vanta una cospicua produzione di altissima qualità di olive e agrumi ma anche di grano, e foraggi. Fiorente è l'allevamento locale di bovini e ovini e di tutti i prodotti derivati che si possono gustare in particolare durante la Fiera del Bestiame che si tiene nei mesi di giugno, agosto e settembre.

Tra gli ottimi formaggi locali troviamo il piacentino, ricotta fresca e il caciocavallo.

Tra i dolci tipi la cassata, e il famosissimo Tortone, dolce fatto con la pasta del pane, fritta in olio, e cosparsa di cannella.

Tra i piatti tipici locali è nota la frasca tela, una particolare polenta di farina di grano duro o di cicerchia, con lardo e broccoletti.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Enciclopedia della Sicilia,Franco Maria Ricci editore, 2006, pagina 931
  4. ^ Castello di Sperlinga - Itinerari Sperlinghesi - Borgo Rupestre - Grotte di Sperlinga (rute)
  5. ^ Castello di Sperlinga - Itinerari Sperlinghesi - Via Valle (vao)
  6. ^ Castello di Sperlinga - Itinerari Sperlinghesi - Bosco di Sperlinga
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pierluigi Bonanno, Liborio Bellone, Salvatore Scalisi, Carlo Bellone, Paolo Totò Bellone, Angelo Bruno, Simone Guglielmo, Antonino Bonomo, Sperlinga, USA, 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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