Bianca di Navarra (1387-1441)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bianca I
Ritratto di Bianca I di Navarra, del XVII secolo
Ritratto di Bianca I di Navarra, del XVII secolo
regina di Navarra
In carica 8 settembre 1425 - 3 aprile 1441
Predecessore Carlo III
Successore Carlo IV di Navarra con Giovanni II
Altri titoli Regina consorte di Sicilia e duchessa di Nemours
Nascita Pamplona, 6 luglio 1387[1]
Morte Santa María la Real de Nieva, 3 aprile 1441
Luogo di sepoltura chiesa del monastero di Nuestra Señora de la Soterraña di Santa María la Real de Nieva
Casa reale Casa di Évreux
Padre Carlo III di Navarra
Madre Eleonora di Castiglia
Consorte Martino I di Sicilia
Giovanni II
Figli Martino d'Aragona, di primo letto
Carlo
Giovanna di Aragona
Bianca di Aragona o di Navarra
Eleonora di Navarra, di secondo letto

Bianca di Evreux o Bianca I di Navarra. Blanka in basco e in tedesco, Blanca in spagnolo, asturiano, in catalano, in aragonese e in fiammingo, Branca in galiziano e in portoghese e Blanche in francese e in inglese. Blanca in latino, Janca in siciliano. (Pamplona, 6 luglio 1387[1]Santa María la Real de Nieva, 3 aprile 1441) fu regina consorte di Sicilia dal 1402 al 1409, regina di Navarra dal 1425 al 1441, fu anche consorte del futuro re di Aragona, Valencia, Sardegna, Corsica, Maiorca e Sicilia, Conte di Barcellona e delle contee catalane dal 1458 al 1479, Giovanni II di Aragona. Dagli storiografi siciliani è chiamata semplicemente la regina Bianca.

Origine[2][3][4][5][modifica | modifica wikitesto]

Figlia terzogenita del re di Navarra, conte d'Évreux e duca di Nemours, Carlo III di Navarra detto il Nobile[6] e di Eleonora Enriquez, figlia secondogenita del re di Castiglia e León, Enrico II di Trastamara e di Giovanna Manuele figlia ultimogenita dello scrittore e uomo politico, Giovanni Manuele di Castiglia, duca di Penafiel (discendente di Ferdinando III di Castiglia, che era suo nonno, mentre Alfonso X di Castiglia era suo zio) e della sua terza moglie, Bianca de la Cerda (1311-1347), figlia di Fernando de la Cerda[7] (1272-1333) e di Giovanna Núñez di Lara (1286-1351), detta la Palomilla[8].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Armi del regno di Navarra dopo l'ascesa al trono di Bianca

A Catania il 21 maggio del 1402 sposò per procura Martino I detto il Giovane[2], re di Sicilia, da quando era rimasto vedovo, nell'anno 1401, della regina Maria di Sicilia (figlia del re Federico III).

Nel dicembre di quello stesso anno, dopo che tra agosto ed ottobre erano morti i due fratelli maschi, mentre la sorella maggiore, Giovanna veniva dichiarata ufficialmente erede al trono di Navarra, Bianca fu riconosciuta seconda nella linea di successione al trono[2].

Bianca raggiunse la Sicilia, nell'autunno dello stesso anno ed il 26 dicembre del 1402, con entrambi i coniugi presenti, Bianca celebrò il matrimonio con Martino il Giovane (figlio primogenito del re della corona d'Aragona Martino I il Vecchio e della sua prima moglie Maria de Luna, figlia del conte de Luna e signore di Segorbe (Castellón), don Lope, e di Brianda d'Agaout. Quindi Pietro IV di Aragona e Leonora di Sicilia erano i suoi nonni mentre Giovanni I di Aragona era suo zio).
Divenuta regina di Sicilia, Bianca prese possesso, il 17 luglio del 1404, della Camera Reginale costituita dai possedimenti di Siracusa, Paternò, Mineo, Vizzini, Lentini e Francavilla.

Quando il marito, nell'estate del 1408, su richiesta di suo padre, Martino I il Vecchio, re della corona d'Aragona, raccolse un esercito ed organizzò la spedizione per riconquistare agli aragonesi la Sardegna, la giovane Bianca venne nominata reggente del regno di Sicilia ("Vicaria") ed esercitò il potere reale con un certo polso, lottando contro alcuni nobili che volevano approfittarsi dell'assenza del re.
Martino il Giovane arrivò in Sardegna, nell'ottobre del 1408, ed il giudice di Arborea, il duca di Narbona, Guglielmo III marciò verso il cagliaritano dove l'esercito aragonese aveva la base; gli eserciti si scontrarono a Sanluri, il 4 luglio del 1409, dove Martino vinse la battaglia e gli alleati del giudice, i genovesi dovettero lasciare l'isola ed il giudicato tornò ad essere vassallo dell'Aragona; però Martino il Giovane contrasse la malaria ed il 25 luglio morì.

Dopo la morte di Martino il Giovane, avvenuta a Cagliari, suo padre, Martino I di Aragona, divenne anche re di Sicilia col nome di Martino II e confermò la nuora, Bianca, come "Vicaria" del regno, dichiarandola reggente del regno di Sicilia[2].

A Parigi, sempre nel 1409, Bianca fu fidanzata con Ludovico di Baviera detto il barbuto (1368Burghausen, 1º maggio 1447), figlio primogenito di Stefano III di Baviera, duca di Baviera-Ingolstadt e di Taddea Visconti. Non si arrivò al matrimonio perché il fidanzamento fu rotto però prima della fine dell'anno.

Nel 1410, Bianca fu fidanzata con Edoardo di Bar, figlio del duca di Bar Roberto I e di Maria di Francia[2].

Quando, l'anno successivo, Martino I di Aragona morì, la giovane Bianca si trovò a lottare con il vecchio Bernardo Cabrera, conte di Modica, che voleva sposarla per impadronirsi di tutta quanta la Sicilia.
Si formarono due partiti avversi: quello della regina Bianca, con il suoi fedeli Sancio Riuz de Lihori, Antonio Moncada, Enrico IV Rosso, Riccardo Filangieri e Vitale Valguarnera; l'altro, del potente Cabrera, con Giovanni Montalto, Antonio Barresi e altri.
Nel mese di maggio del 1411 la regina Bianca di Navarra soggiornò presso il castello di Aidone e, coadiuvata dal "maestro razionale" del regno, Bartolomeo Gioieni, nuovo conte di Aidone e da qui scrisse alcune lettere ai suoi fedelissimi.

Regno di Navarra
Casa di Évreux
COA Navarre Evreux Charles II d'Evreux le Mauvais (1332-1387).svg

Filippo III
Carlo II
Carlo III
Bianca
Modifica
Castello di Olite

Nel luglio 1413, alla morte della sorella, Giovanna, Bianca divenne anche erede al trono di Navarra[2].

Anche il matrimonio con Edoardo di Bar non andò in porto perché il fidanzato di Bianca, che, nel 1411 era divenuto il duca di Bar, Edoardo III, nell'ottobre 1415 fu ucciso nella Battaglia di Azincourt[2].

Bianca aveva lasciato la Sicilia in quello stesso 1415 per rientrare in Navarra dove, essendo la maggiore delle figlie superstiti, il 28 ottobre del 1416, a Olite, suo padre, Carlo III il Nobile la nominò ufficialmente erede al trono di Navarra[2].

Dopo l'accordo del 5 novembre del 1419[2], Bianca, il 5 dicembre dello stesso anno, sposò per procura, a Olite, il duca di Peñafiel e futuro re della corona d'Aragona, Giovanni[2], figlio secondogenito del re della corona d'Aragona e di Sicilia, Ferdinando[9] e di Eleonora d'Alburquerque (1374 - 1435, figlia del conte di Alburquerque, l'infante Sancho di Castiglia[10] e di Beatrice del Portogallo[11].
Giovanni si recò in Navarra per incontrare Bianca ed il 10 giugno del 1420, il matrimonio fu celebrato nella cattedrale di Pamplona[2].

Alla morte del padre, Carlo III, nel 1425, Bianca divenne regina di Navarra[2], assieme al marito Giovanni che si autoproclamò re di Navarra[2].
La regina Bianca ed il re Giovanni furono incoronati, a pamplona, il 15 maggio 1429[2].

Bianca lasciò il governo nelle mani di Giovanni, che in quegli anni era coinvolto nelle questioni interne della Castiglia assieme al fratello, Enrico (erano detti gli infanti d'Aragona), e dopo le sconfitte subite, nel periodo 1428-1429, la Navarra dovette cedere alla Castiglia alcune zone di confine.
Dopo essere stato in prigione, suo marito Giovanni, fu esiliato dalla Castiglia col fratello Enrico e i due seguirono il fratello, il re d'Aragona, Alfonso V, nell'impresa italiana, dove furono sconfitti e catturati dai genovesi alla battaglia di Ponza, e quindi consegnati al duca di Milano, Filippo Maria Visconti.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Assedio di Gaeta e battaglia di Ponza (1435).

Il 15 febbraio 1437, il re di Francia, Carlo VII, gli concesse il ducato di Nemours[2], che era stato di suo padre.

Bianca morì il 3 aprile 1441, a Santa María la Real de Nieva, in Castiglia dove il marito Giovanni era rientrato per riprendere la guerra civile accanto al fratello Enrico contro il conestabile di Castiglia, Álvaro de Luna, lasciando il governo della Navarra al figlio maggiore, Carlo.
Bianca fu tumulata nella chiesa del monastero di Nuestra Señora de la Soterraña di Santa María la Real de Nieva.

Alla morte di Bianca, Giovanni, invocando il testamento della moglie (il testamento di Bianca, seguendo le volontà di suo padre, Carlo III il Nobile, asseriva che il figlio Carlo non doveva assumere il titolo regale[2] sinché il padre Giovanni fosse rimasto in vita[12]) usurpò il trono di Navarra al figlio Carlo, assunse il titolo di re di Navarra, Giovanni II, lasciando al figlio il titolo di governatore.
Questa situazione tra padre e figlio, li portò alla guerra civile, che esplose nel 1451.

Bianca nella letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Un libro dedicato alla Regina Bianca di Navarra, il cui titolo è il nome della stessa regina, è stato scritto dallo storico siciliano Vincenzo Fallica.

Discendenza[2][4][13][14][15][16][17][modifica | modifica wikitesto]

Bianca a Martino diede un solo figlio:

Bianca di Navarra e Giovanni ebbero quattro figli:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Secondo altre fonti Bianca nacque nel 1385 e seconda altre ancora nacque nel 1391 (data poco probabile in quanto, nel 1390, la madre, Eleonora, con le figlie più piccole, ritornò in Castiglia, da dove fece ritorno in Navarra, solo nel febbraio 1995).
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q (EN) Reali di Navarra
  3. ^ (EN) Capetingi di Navarra- genealogy
  4. ^ a b (EN) Bianca di Navarra PEDIGREE
  5. ^ (DE) Carlo III di Navarra genealogie mittelalter
  6. ^ Carlo III di Navarra detto il Nobile era il figlio maschio primogenito del re di Navarra Carlo II il Malvagio e di Giovanna di Francia, figlia del re di Francia, Giovanni II il Buono e Bona di Lussemburgo
  7. ^ Fernando de la Cerda era figlio secondogenito di Ferdinando de la Cerda e di Bianca di Francia (12531320)
  8. ^ Giovanna Núñez di Lara era la figlia di Giovanni Núñez di Lara, detta il Gordo, signore di Lara e sovrano di Biscaglia e di Teresa Álvarez de Azagra Signora di Albarracín. Bianca de La Cerda era quindi l'ereditiera dei possedimenti della famiglia Lara nonché della signoria di Biscaglia
  9. ^ Ferdinando era il figlio secondogenito di Giovanni I e della sua prima moglie, Eleonora di Aragona, figlia del re della corona d'Aragona Pietro IV il Cerimonioso e della sua terza moglie Eleonora di Sicilia (figlia del re Pietro II di Sicilia)
  10. ^ Sancho di Castiglia era il figlio del re Alfonso XI di Castiglia e della sua amante, Eleonora di Guzmán e fratello del re Enrico II di Castiglia e fratellastro di Pietro I il Crudele
  11. ^ Beatrice del Portogallo era la figlia del re del Portogallo, Pietro I il Giustiziere e della sua amante e poi moglie segreta Inés de Castro
  12. ^ Lo storico Yanguas riporta che nel testamento del 17 febbraio 1438, la regina Bianca tra le altre disposizioni lasciò il figlio Carlo (su hijo el principe D. Carlos) suo erede universale, chiedendogli però che, alla sua morte (di Bianca) non assumesse il titolo di re di Navarra, lasciandolo al padre Giovanni.
  13. ^ (EN) Reali di Aragona
  14. ^ (EN) Casa di Barcellona- genealogy
  15. ^ (EN) Casa di Ivrea- genealogy
  16. ^ (DE) Giovanni II di Aragona genealogie mittelalter
  17. ^ (DE) Bianca I di Navarra genealogie mittelalter
  18. ^ (EN) Martin of Aragon

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rafael Altamira, Spagna, 1412-1516, in Storia del mondo medievale, vol. VII, 1999, pp. 546–575
  • Joseph Calmette, Il regno di Carlo VIII e la fine della guerra dei cent'anni in Francia, in Storia del mondo medievale, vol. VII, 1999, pp. 611–656
  • Anthony, Raoul: Identification et Etude des Ossements des Rois de Navarre inhumés dans la Cathédrale de Lescar, Paris, Masson, 1931
  • Maria Rita Lo Forte Scirpo: C'era una volta una regina... : due donne per un regno: Maria d'Aragona e Bianca di Navarra, Napoli: Liguori, [ISBN 88-207-3527-X], 2003

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

separatore

Preceduto da: Regina di Navarra Succeduto da:
Carlo III di Navarra
13871425
Bianca di Navarra
COA Navarre Evreux Charles II d'Evreux le Mauvais (1332-1387).svg
(14251441)
Carlo IV di Navarra
14411461
con
Giovanni II
1441 - 1479
Predecessore regina consorte di Sicilia Successore Blason Sicile Insulaire.png
Antonia del Balzo 1402-1409 Margherita di Prades