Camila Giorgi: differenze tra le versioni

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trale cinque tenniste azzurre che hanno raggiunto i QF a Wimbledon nella storia, Giorgi è l'unica ad aver vinto un torneo ufficialmente riconosciuto su erba. Ciò la rende la migliore italiana di sempre nei risultati conseguiti su erba
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In carriera si è aggiudicata due tornei [[Women's Tennis Association|WTA]] su otto finali disputate e ha ottenuto vittorie contro varie giocatrici di livello, come [[Marija Šarapova]], [[Viktoryja Azaranka]], [[Caroline Wozniacki]], [[Garbiñe Muguruza]], [[Karolína Plíšková]] (tutte ex numero uno del ranking mondiale) e [[Petra Kvitová]], [[Francesca Schiavone]], [[Marion Bartoli]], [[Samantha Stosur]], [[Flavia Pennetta]], [[Sloane Stephens]], [[Jeļena Ostapenko]] (tutte vincitrici di almeno una prova dello Slam).
In carriera si è aggiudicata due tornei [[Women's Tennis Association|WTA]] su otto finali disputate e ha ottenuto vittorie contro varie giocatrici di livello, come [[Marija Šarapova]], [[Viktoryja Azaranka]], [[Caroline Wozniacki]], [[Garbiñe Muguruza]], [[Karolína Plíšková]] (tutte ex numero uno del ranking mondiale) e [[Petra Kvitová]], [[Francesca Schiavone]], [[Marion Bartoli]], [[Samantha Stosur]], [[Flavia Pennetta]], [[Sloane Stephens]], [[Jeļena Ostapenko]] (tutte vincitrici di almeno una prova dello Slam).


È al 2019 la tennista italiana con la migliore percentuale di vittoria di sempre contro le top ten<ref>{{cita web|url=https://www.ubitennis.com/blog/2018/07/10/tutti-numeri-di-camila-giorgi/|titolo=Tutti i numeri di Camila Giorgi|}}</ref>, {{Senza fonte|oltre a essere la migliore italiana di sempre nei risultati conseguiti su erba|tennis|mese anno}} e a essere l'unica italiana ad aver disputato cinque finali WTA [[indoor]].
È al 2019 la tennista italiana con la migliore percentuale di vittoria di sempre contro le top ten<ref>{{cita web|url=https://www.ubitennis.com/blog/2018/07/10/tutti-numeri-di-camila-giorgi/|titolo=Tutti i numeri di Camila Giorgi|}}</ref>, oltre a essere la migliore italiana di sempre nei risultati conseguiti su erba<ref>{{cita web|url=https://sport.sky.it/tennis/2018/07/09/wimbledon-2018-giorgi-makarova-risultato|titolo=Wimbledon 2018: impresa Giorgi, batte Makarova e vola ai quarti contro Serena Williams|}}</ref> e a essere l'unica italiana ad aver disputato cinque finali WTA [[indoor]].


== Biografia ==
== Biografia ==

Versione delle 12:26, 1 dic 2019

Camila Giorgi
Camila Giorgi a Wimbledon nel 2018
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Altezza 168 cm
Peso 54 kg
Tennis
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 334 – 233 (58,91%)
Titoli vinti 2 WTA, 5 ITF
Miglior ranking 26ª (22 ottobre 2018)
Ranking attuale 99ª (18 novembre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open 3T (2015, 2019)
Bandiera della Francia Roland Garros 3T (2018)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon QF (2018)
Bandiera degli Stati Uniti US Open 4T (2013)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 0 – 4 (0,00%)
Titoli vinti 0 WTA, 0 ITF
Miglior ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open 1T (2013)
Bandiera della Francia Roland Garros
Bandiera del Regno Unito Wimbledon
Bandiera degli Stati Uniti US Open
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 21 ottobre 2019

Camila Giorgi (Macerata, 30 dicembre 1991) è una tennista italiana.

Nei tornei del Grande Slam ha raggiunto i quarti di finale a Wimbledon nel 2018 e gli ottavi di finale agli US Open 2013 (partendo dalle qualificazioni, così come sull'erba inglese nel 2012; è l'unica tennista ad aver conseguito due ottavi di finale in tornei del Grande Slam dopo essere passata attraverso il tabellone cadetto). Si è spinta fino alla ventiseiesima posizione della classifica mondiale nell'ottobre 2018.

In carriera si è aggiudicata due tornei WTA su otto finali disputate e ha ottenuto vittorie contro varie giocatrici di livello, come Marija Šarapova, Viktoryja Azaranka, Caroline Wozniacki, Garbiñe Muguruza, Karolína Plíšková (tutte ex numero uno del ranking mondiale) e Petra Kvitová, Francesca Schiavone, Marion Bartoli, Samantha Stosur, Flavia Pennetta, Sloane Stephens, Jeļena Ostapenko (tutte vincitrici di almeno una prova dello Slam).

È al 2019 la tennista italiana con la migliore percentuale di vittoria di sempre contro le top ten[1], oltre a essere la migliore italiana di sempre nei risultati conseguiti su erba[2] e a essere l'unica italiana ad aver disputato cinque finali WTA indoor.

Biografia

Camila Giorgi nasce a Macerata[3][4] da padre argentino nato a La Plata[5][6] e di origini italiane. La madre Claudia Fullone, italiana, è una fashion designer mentre il padre Sergio, un reduce della guerra delle Falkland, le fa da allenatore. Ha due fratelli: Leandro e Amadeus (calciatore). La sorella Antonela è morta nel 2011 in seguito ad un incidente stradale avvenuto a Parigi, a 23 anni. All'età di cinque anni inizia a giocare a tennis nella sua città natale, Macerata.[7] Secondo alcune testate giornalistiche Camila e i suoi genitori sono di religione ebraica.[3][4][5][6][8] Tuttavia il Jerusalem Post sostiene che questa notizia non è confermata.[9]

Camila agli Internazionali BNL d'Italia 2014 assieme al padre Sergio, suo allenatore.

Nel 2000 viene notata da Nick Bollettieri, uno dei più famosi coach di tennis al mondo, che le offre un contratto con IMG per allenarsi nella Nick Bollettieri Tennis Academy: deve rifiutare per le troppe trasferte che avrebbe dovuto sostenere a soli nove anni.[10] Il suo primo sponsor è Lotto Sport Italia nel 1999, mentre nel 2001 inizia il suo rapporto con Nike e Babolat.

Carriera

La carriera juniores

Nel novembre 2005 arriva in finale nel Nike Junior Tour, finendo sconfitta solo contro la slovacca Zuzana Luknárová. L'esordio in un torneo in Italia è nel Junior di Santa Croce sull'Arno, nel maggio 2006. Nei pochi tornei Junior disputati, Camila raggiunge la finale al Sey Development Cup[11], in Repubblica Ceca, e i sedicesimi al prestigioso Astrid Bowl, in Belgio. Preferisce però, pur giovanissima, orientarsi sui tornei professionistici, per accumulare punti validi per la classifica WTA.

2006 - 2007

Inizia con piccoli tornei da 10.000 $, ottenendo i primi risultati di rilievo. Il primo appuntamento è a settembre a Baku, in Azerbaigian, e subito arrivano tre vittorie prima della sconfitta in semifinale. La settimana dopo ripeterà a Giacarta lo stesso risultato. Dopo un ulteriore torneo giocato a Giacarta (concluso ai quarti di finale), si sposta poi per il finale di stagione prima in Bielorussia e poi in Polonia, ottenendo due sconfitte nei suoi primi tornei da 25.000 $. Chiude il 2006 con un bilancio di 8 vittorie e 5 sconfitte e con la 939ª posizione nella classifica WTA.[12]

Dopo qualche torneo Junior, a giugno del 2007 inizia l'attività professionistica. Gioca due tornei da 25.000 $, a Felixstowe in Inghilterra e a Monteroni d'Arbia, in Toscana, passando le qualificazioni in entrambi i casi. Dopo un'estate poco fortunata, torna a fare risultati a settembre a Limoges in Francia, arrivando fino ai quarti di finale in un torneo da 10.000 $. Torna poi a dedicarsi ai tornei di categoria maggiore, riuscendo a superare le qualificazioni a Jersey, in Inghilterra. Ma i due migliori tornei da 25.000 $ Camila li gioca a fine stagione, a dicembre in Nigeria a Lagos. Nel primo supera le qualificazioni e si arrende ai quarti contro Lauren Albanese. Nel secondo, dopo aver superato proprio la Albanese (in quel periodo numero 274 del ranking) arriva ancora una volta ai quarti di finale. Chiude l'anno con un bilancio di 17 vittorie e 13 sconfitte e la 833ª posizione nella classifica WTA.[13]

2008 - 2009

Una giovane Camila agli Internazionali d'Italia del 2008

Nei primi mesi dell'anno gioca a Grenoble, Capriolo, Amiens, Tessenderlo e Biarritz, ottenendo una vittoria e cinque sconfitte. Agli inizi di maggio a Firenze (25.000 $) viene sconfitta al primo turno delle qualificazioni da Jelena Dokić (ex numero 4 del mondo), dopo aver vinto il primo set per 6-0. Una settimana dopo gioca per la prima volta le qualificazioni di un torneo del circuito maggiore, grazie a una Wild Card ottenuta agli Internazionali d'Italia a Roma. Qui perde con Jill Craybas, numero 66 del mondo, al tie-break del terzo set.

Nella prima parte del 2009 disputa solo alcuni tornei da 25.000 $ senza però ottenere i risultati attesi. Ad aprile raggiunge i quarti a Tessenderlo (Belgio) dopo aver superato le qualificazioni, si ripete in Germania a luglio a Darmstadt. A settembre vince con facilità il suo primo torneo ITF da 25.000 $ a Katowice, in Polonia, battendo in finale Ksenija Pervak. Un successo che la porterà al n. 330 della classifica mondiale. A novembre arriva la sua seconda vittoria nel circuito ITF, a Toronto, torneo da 50.000 $ di montepremi.[14] Con questo risultato chiude l'anno al 285º posto.[15]

2010

Camila inizia il 2010 perdendo al primo turno delle qualificazioni del WTA indoor di Parigi, in seguito rimedia 2 sconfitte al primo turno degli ITF di Jersey e di Torhout. Camila torna poi in campo a giugno impegnata nell'ITF di Bratislava, dove raggiunge la finale, che la vede sconfitta nettamente da Lenka Juríková con il punteggio di 6-2, 6-1. Successivamente perde al secondo turno dell'ITF di Periguex e ai quarti di Toruń, e poi ancora al secondo turno di Aschaffenburg: comunque i punti racimolati in questi tornei le consentiranno di entrare per la prima volta tra le prime 200 giocatrici del ranking, con la posizione n. 197.

2011: il debutto a Wimbledon

L'annata inizia nel migliore dei modi per Camila, che riesce ad ottenere subito due semifinali nei tornei americani di Plantation e Lutz, del valore di 25.000 $ di montepremi. Con queste due semifinali Camila guadagna circa 50 posizioni in classifica e si porta al numero 270 delle classifiche WTA.

Per ottenere il primo acuto del 2011 bisogna aspettare marzo ed il torneo dal valore di 25.000 $ svoltosi a Pelham, dove la tennista di Macerata sconfigge con il netto punteggio di 6-2 6-2 la russa Evgenija Rodina, allora numero 76 delle classifiche WTA[16]. Per Camila si tratta della prima vittoria in carriera contro una top 100.

A maggio, nel torneo di Carson da 50.000 $, riesce ad ottenere il suo primo titolo del 2011, sconfiggendo in finale Alexa Glatch con il punteggio di 7-6 6-1. Grazie a questo successo Camila entrerà per la prima volta tra le prime 170 della classifica WTA, ottenendo così il suo best ranking e la possibilità di partecipare alle qualificazioni di Wimbledon.[17]

Camila in azione sui campi di Wimbledon nel 2011

Nel mese di giugno gioca le qualificazioni per Wimbledon, centrandole e battendo all'ultimo turno di qualificazioni la statunitense Lindsay Lee-Waters.[18]. Questo è il primo Grande Slam a cui la Giorgi partecipa in carriera.[19]

Nel primo turno del torneo londinese, la Giorgi si trova di fronte Cvetana Pironkova, testa di serie numero 32 del tabellone e semifinalista dell'edizione 2010.[20]. È un sorteggio proibitivo per la giovane italiana, che cede nettamente con il risultato di 6-2, 6-1 in soli 54 minuti di gioco.

Dopo la parentesi sull'erba londinese, Camila decide di spostarsi in Italia per giocare il torneo di Cuneo del valore di 100.000 $, dove perde al primo turno dalla croata Mirjana Lučić per 6-1, 6-1.

Camila torna in campo ad agosto nel torneo da 50.000 $ del Bronx, dove ai sedicesimi supera la testa di serie numero 4 Ol'ga Savčuk in due set (7-5, 7-5). Agli ottavi Camila sconfigge facilmente con il punteggio di 6-1, 6-1 l'australiana Isabella Holland, mentre nei quarti si sbarazza in tre set della statunitense Madison Brengle (3-6, 7-6(1), 6-3) e accede alle semifinali dove affronta la testa di serie numero 1 del torneo, la tedesca Mona Barthel numero 101 del ranking, venendo sconfitta in due set per 6-3, 6-4. Grazie a questo risultato il 15 agosto Camila raggiunge il suo best ranking salendo al numero 162 della classifica WTA.[21]

Dopo aver fallito le qualificazioni agli US Open, la Giorgi disputa diversi tornei ITF sul cemento americano, senza raccogliere successi, ma migliora ancora il suo best ranking fino a raggiungere la posizione numero 142.[22] L'ultimo squillo stagionale è la semifinale al torneo di Rock Hill.[23]. Al termine del 2011, in vista della nuova stagione, firma un contratto con la Protenn Internacional.[24]

2012: ottavi di finale a Wimbledon e ingresso in Top 100

Camila inizia la stagione disputando il torneo di Innisbrook. Dopo aver superato il primo turno contro Gabriela Dabrowski, esce già al secondo turno contro Jessica Pegula. La settimana seguente perde al primo turno del torneo di Plantation contro Johanna Konta, scivolando così al numero 168 nel ranking WTA.

A febbraio tenta, da testa di serie numero quattro, le qualificazioni del torneo WTA RMK Championships di Memphis: sconfigge in sequenza la britannica Naomi Broady e la statunitense Chichi Scholl con il punteggio di 6-2, 6-4, qualificandosi così per il tabellone principale.[25] Camila esce sconfitta nel secondo turno, ma ottiene la vittoria più prestigiosa della propria carriera, riuscendo a superare, al primo turno, la russa Nadia Petrova, numero uno del seeding; contro la numero 32 del mondo riesce ad uscire vincitrice dall'incontro, con il punteggio finale di 6-4, 6-2.[26] L'inaspettato successo le fa guadagnare la copertina sul sito della WTA.[27]

Nel mese di marzo prende parte a due tornei ITF, nei quali ottiene buoni risultati. Nel torneo di Fort Walton Beach, riesce ad issarsi fino alla semifinale, dove esce sconfitta con il punteggio di 7-5, 6-4 da Madison Brengle, poi vincitrice del torneo.[28]. Il secondo torneo, Clearwater, la vede invece costretta a partire dalle qualificazioni. Camila, supera i due turni di qualificazione e riesce ad arrivare fino ai quarti di finale, perdendo dalla svizzera Stefanie Vögele[28], non prima di aver sconfitto, nel turno precedente, Aravane Rezaï, ex numero 15 delle classifiche WTA[29], con il punteggio di 6-3, 6-0.

Sulla scia di questi buoni risultati, prende parte alle qualificazioni del torneo Premier di Charleston, la Family Circle Cup, dove riesce a qualificarsi per la seconda volta consecutiva al tabellone principale di un torneo WTA. Nel primo turno di qualificazione, coglie una vittoria molto importante contro Grace Min per 6-4, 6-4, per poi sconfiggere nel turno finale Yung-Jan Chan con il punteggio di 6-7, 7-5, 6-3[30]. Verrà sconfitta poi al primo turno da Barbora Záhlavová-Strýcová con il punteggio di 6-1, 6-3[31].

Il buon periodo di forma continua anche al torneo da 50.000 $ di Dothan, in Alabama. Camila, pur non essendo testa di serie, riesce a vincere brillantemente il torneo, sconfiggendo in finale la rumena Edina Gallovits-Hall con il punteggio di 6-2, 4-6, 6-4.[32]. Per Camila si tratterà del quinto titolo ITF, su tre superfici diverse, prima vittoria nel 2012. Con questo successo Camila fa registrare il suo nuovo best ranking alla posizione 129 della classifica WTA[33].

Prova quindi le qualificazioni per il Roland Garros. Viene sorteggiata al primo turno contro la testa di serie numero 8 del tabellone cadetto, la colombiana Mariana Duque Mariño, e vince la partita per 6-3 6-4.[34] Al secondo turno ottiene un'altra vittoria, contro Arantxa Parra Santonja, con il punteggio di 7-5 6-1.[35] Al turno decisivo si arrende alla canadese Heidi El Tabakh con il punteggio finale di 6-7 6-4 6-2,[36] dovendo così rimandare il suo esordio nel tabellone principale dello Slam parigino.

A giugno partecipa alle qualificazioni per il torneo di Wimbledon 2012 e per il secondo anno consecutivo accede al tabellone principale. Sulla sua strada ha eliminato Emily Webley-Smith, Olivia Rogowska e Alexa Glatch senza mai concedere un set. Ottiene poi la sua prima vittoria in un tabellone principale dello Slam battendo Flavia Pennetta, testa di serie n.16, al primo turno.[37] Bissa poi questo successo qualificandosi per il terzo turno con una vittoria in due set su Anna Tatišvili, numero 72 mondiale. Supera anche il terzo turno, battendo nuovamente la russa Nadia Petrova, che la sopravanza di oltre 120 posizioni nel ranking WTA, con un secco 6-3 7-6(6)[38]. Si deve arrendere negli ottavi di finale alla numero 3 del seeding, Agnieszka Radwańska, che la supera con il punteggio di 6-2 6-3.[39] Grazie agli ottimi risultati nel torneo londinese entra per la prima volta nella top 100 mondiale. Partecipa al Torneo di Cincinnati battendo al 1º turno la connazionale Francesca Schiavone con un secco 6-1 6-3 ma si deve arrendere nel match successivo contro Sloane Stephens che la elimina con il punteggio di 6-2 6-1. Agli US Open non riesce a ripetere l'exploit di Wimbledon e viene eliminata al primo turno da Cvetana Pironkova per 6-3 6-4.

Conclude la stagione alla posizione numero 79 del ranking mondiale.

2013: infortunio alla spalla e ottavi di finale allo Us Open

Camila al servizio agli US Open 2013

La Giorgi inizia la stagione disputando le qualificazioni del torneo WTA Premier di Brisbane ma esce al primo turno contro la russa Vera Duševina. La settimana seguente gioca ancora le qualificazioni di un torneo WTA Premier a Sydney ma anche in questa circostanza esce al primo turno per mano della svedese Johanna Larsson. Agli Australian Open viene eliminata al primo turno in due set dalla francese Stéphanie Foretz Gacon. Il 30 gennaio sul suo sito ufficiale Camila annuncia che dovrà stare ferma per qualche settimana a causa di un infortunio alla spalla, che aveva già condizionato il suo rendimento durante il tour australiano.

Ritorna in campo, a marzo, in occasione del torneo di Miami ma esce al primo turno contro la britannica Laura Robson. Partecipa al torneo di Charleston dove batte al primo turno la lussemburghese Mandy Minella per 6-4 6-4, ma viene sconfitta al secondo turno da Serena Williams per 2-6 3-6. Dopo aver dato forfait sia a Stoccarda sia a Oeiras, rientra a Madrid, dove batte al primo turno di qualificazioni la numero 62 del mondo Vol'ha Havarcova per 2-6 6-0 6-1, mentre al turno decisivo supera la spagnola, numero 86 del mondo, Garbiñe Muguruza Blanco per 6-2 1-6 6-3; raggiunto il tabellone principale del torneo deve cedere il passo alla nº11 del mondo Nadia Petrova, perdendo il combattutto match per 3-6 6-4 4-6.

Partecipa poi agli Internationaux de Strasbourg, dove ottiene la sua più prestigiosa vittoria in termini di ranking, superando Marion Bartoli numero 1 del seeding e 13 del ranking mondiale, per 6-3 6-2. Viene però eliminata al turno successivo dalla giovane promessa canadese Eugenie Bouchard. La settimana successiva, al Roland Garros perde al primo turno contro la cinese Peng Shuai per 4-6 2-6.

L'esordio sull'erba, a Birmingham la vede subito battuta dalla futura finalista del torneo, la croata Donna Vekić, con il punteggio di 7-6(2) 6-3. Al torneo di Wimbledon 2013 esordisce battendo la wild card Samantha Murray per 6-3 6-4 e al turno successivo supera la nº 22 del seeding Sorana Cîrstea con il punteggio di 7-6(7) 7-6(6), dopo aver annullato numerosi set points in entrambi i parziali. Il 28 giugno successivo perde 6-4 7-5 contro Marion Bartoli, che poi vincerà il titolo.

Camila torna in campo in occasione delle qualificazioni degli US Open battendo la giapponese Risa Ozaki, l'olandese Angelique van der Meet e l'americana Julia Cohen. Una volta entrata nel tabellone principale affronta al primo turno Jana Čepelová sconfiggendola 6-2 6-2. Passa poi al terzo turno con una vittoria in due set (6-4, 7-68) su Hsieh Su-wei, annullando 4 set point nel tie-break del secondo set. Nel turno successivo affronta la testa di serie numero 6, la ex numero 1 del mondo Caroline Wozniacki, e a sorpresa la sconfigge con il punteggio di 4-6 6-4 6-3[40]. Negli ottavi di finale, in un derby tutto italiano, viene sconfitta per 6-4 6-2 da Roberta Vinci.

Torna subito in campo il 10 settembre al WTA Quebec City, dove viene sconfitta al primo turno dalla statunitense Lauren Davis con il punteggio di 7-6, 3-6, 2-6.

Dopo una pausa dai campi di gioco di circa un mese per il riacutizzarsi del dolore alla spalla, torna in campo in occasione delle qualificazioni del WTA Linz, dove batte in successione Sandra Záhlavová (6-2, 6-2); Nastassja Burnett (6-3, 2-0 rit.) e Renata Voráčová (6-4, 6-0), accedendo così al tabellone principale, dove al primo turno incontra Julia Görges, che batte con il risultato di 6-2, 6-3. Il suo torneo si conclude però al secondo turno, dove viene sconfitta per 2-6, 1-6 dalla belga Kirsten Flipkens.

Ritorna a giocare la settimana successiva nelle qualificazioni del WTA Lussemburgo, dove vince al primo turno il derby con la tennista italiana Camilla Rosatello, con il risultato di 6-2 6-2; ma viene sconfitta al secondo turno dalla tedesca Carina Witthöft per 6(5)-7, 2-6.

Conclude la stagione alla posizione numero 93 del ranking mondiale dopo aver disputato solo 11 tornei.

2014: le prime due finali WTA e la top 40

Camila durante gli Indian Wells Masters 2014

La Giorgi inizia la stagione disputando le qualificazioni del torneo di Sydney e perdendo al primo turno contro l'americana Christina McHale. All'Australian Open Camila batte al primo turno la giovane australiana Storm Sanders[41] prima di perdere al secondo contro la francese Alizé Cornet.[42]

Il 29 gennaio 2014 è stata convocata, per la prima volta in carriera, dal capitano della Squadra italiana di Fed Cup per disputare il match del primo turno della Fed Cup 2014, contro gli Stati Uniti: la sua netta vittoria per 6-2 6-1 contro Madison Keys contribuisce all'affermazione dell'Italia ed al conseguente passaggio in semifinale.[43]

Al torneo di Indian Wells supera i due turni di qualificazione e accede al tabellone principale. Al primo turno batte l'ex top 10 Andrea Petković con il punteggio di 6(5)-7, 6-3, 6-3, e supera anche il secondo turno battendo la testa di serie n 25 Sorana Cîrstea 7-6(3), 6-3. Al terzo turno incontra per la prima volta Marija Šarapova e ne esce vittoriosa 6-3, 4-6, 7-5 in un match durato due ore e trentasei minuti[44]. Si tratta del primo successo contro una top 5 nella carriera della Giorgi. Gli ottavi di finale la vedono però nettamente sconfitta da Flavia Pennetta con il punteggio di 6-2 6-1, in meno di un'ora di gioco. Grazie a questo risultato migliora il suo best ranking, raggiungendo la 67ª posizione WTA.

Nel successivo torneo di Miami non riesce invece a superare il primo turno delle qualificazioni.

Ad aprile partecipa al torneo di Katowice ed arriva per la prima volta nella sua carriera in finale in un evento del WTA Tour. In tale occasione batte nell'ordine: Katarzyna Piter, Roberta Vinci, Shahar Peer e Carla Suárez Navarro. In finale l'italiana si arrende alla francese Alizé Cornet, in tre set, dopo di 3h e 11m di gioco. Grazie a questo risultato Camila riesce a conquistare il suo best ranking, salendo al 54º posto nella classifica WTA. Durante il torneo di Katowice viene ufficialmente convocata per la semifinale di Fed Cup a Ostrava contro la Repubblica Ceca. L'Italia perde, ma la giocatrice di Macerata esce a testa alta, avendo dimostrato di riuscire a competere con giocatrici come la Kvitová.

Camila Giorgi al Torneo di Wimbledon 2014

Al torneo di Madrid, sulla terra rossa, Camila supera il primo turno di qualificazione battendo la russa Alla Kudrjavceva ma il suo cammino si interrompe al secondo turno di qualificazione, battuta dalle diciassettenne svizzera Belinda Bencic.

Dopo il torneo di Madrid, Camila è inserita con una wild-card nel tabellone principale degli Internazionali BNL d'Italia, al Foro Italico di Roma. Al primo turno supera la slovacca Dominika Cibulková 6-4, 7-6, mentre deve arrendersi all'americana Christina McHale nel secondo turno in tre set con il punteggio di 1-6, 6-3, 6-1. Al torneo romano Camila decide di giocare anche il doppio in coppia con Karin Knapp, il duo tuttavia non ha molta fortuna in quanto viene eliminato all'esordio dalla serba Darija Jurak e dalla statunitense Megan Moulton-Levy, le quali a loro volta vengono sconfitte dal forte doppio italiano formato da Errani-Vinci. Successivamente Camila partecipa al torneo di Strasburgo, dove raggiunge i quarti. Al Roland Garros batte al primo turno la serba Bojana Jovanovski in due set prima di cedere al secondo turno alla russa Kuznecova, già vincitrice del torneo nel 2009. Il primo torneo su erba giocato da Camila in questo 2014 è il WTA di Birmingham nel quale la tennista azzurra venne sconfitta pesantemente (6-3 6-2) da Kirsten Flipkens in un mach caratterizzato da un grande numero di errori e doppi falli della marchigiana. La settimana seguente all'AEGON International di Eastbourne, Camila raggiunge i quarti venendo eliminata in tre set dalla Wozniacki. Nel corso del torneo la marchigiana ha sconfitto Viktoryja Azarenka e Johanna Konta. A Wimbledon la Giorgi batte all'esordio Alexandra Cadantu ma viene sconfitta nell'incontro successivo da Alison Riske per 7-5 6-2. Parte da testa di serie numero 7 al torneo di Bad Gastein ma, dopo aver battuto agevolmente Andrea Hlaváčková e Lisa-Maria Moser, esce a sorpresa ai quarti battuta da Shelby Rogers, poi futura finalista. Al torneo di Båstad parte come numero 3 del seeding ma viene a sorpresa eliminata al primo turno da Gabriela Dabrowski per 3-6 6-3 6-2.

Nel torneo del Connecticut arriva fino alla semifinale per poi perdere con Magdaléna Rybáriková 6-2 6-4, non sfruttando ben 11 palle break. Con questo risultato raggiunge comunque la 31ª posizione nel ranking mondiale. Agli US Open però, Camila viene fermata all'esordio dall'australiana Anastasija Rodionova, nº87 WTA e da un presunto problema al piede, non riuscendo così a difendere gli ottavi dell'anno precedente.

Nel torneo International di Linz raggiunge la sua seconda finale WTA della carriera senza cedere neppure un set durante tutto il torneo. Nell'ultimo atto recupera uno svantaggio di 1-5 nell'ultimo set ma, come successo a Katowice, non sfrutta un match-point e perde 7-6 al terzo contro una Karolína Plíšková non al 100% fisicamente. Chiude la stagione raggiungendo i quarti di finale nel WTA Premier di Mosca dove, dopo la splendida vittoria nel derby contro Flavia Pennetta, si fa sorprendere dalla ceca Kateřina Siniaková, nº 128 del ranking.

Conclude la sua prima stagione completa (con 23 tornei disputati) nel circuito WTA alla posizione numero 35 del ranking mondiale.

2015: Il primo titolo WTA e la top 30

Dopo aver dato forfait al primo WTA Premier della stagione di Brisbane a causa di un piccolo intervento alla bocca, inizia ufficialmente la stagione la settimana successiva nel torneo di Hobart raggiungendo i quarti di finale, dove viene battuta da Kurumi Nara in tre set. Agli Australian Open incontra di nuovo Flavia Pennetta al primo turno e la batte per 1-6 6-2 6-3; supera poi la ceca Tereza Smitková 6-1 7-6 arrivando così per la prima volta in carriera al terzo turno dello Slam australiano, dove però è costretta ad arrendersi a Venus Williams che la elimina con il punteggio di 4-6 7-6 6-1. Grazie a questo risultato riesce tuttavia a salire fino alla posizione nº 31, eguagliando così il suo miglior risultato in classifica mondiale.

Giorgi nel torneo di Indian Wells nel 2015.

A febbraio viene convocata e scelta come singolarista da Corrado Barazzutti in Fed Cup per la sfida contro la Francia: debutta positivamente battendo Alizé Cornet 6-4 6-2, mentre è costretta ad arrendersi a Caroline Garcia per 4-6 6-0 6-2; l'Italia viene così eliminata. La settimana successiva prende parte al torneo Premier di Anversa, dove esce subito al primo turno contro Carla Suárez Navarro per 1-6 6-2 6-4. Anche nel seguente torneo di Dubai, dopo aver sconfitto l'ex nº 2 del mondo Vera Zvonarëva 6-4 6-2, viene ancora fermata dalla Navarro che la elimina per 6-3 6-4.

Dopo un mese di pausa a causa dell'influenza, torna in campo a Indian Wells, dove riceve un bye all'esordio prima di farsi sorprendere al secondo turno da Heather Watson che la batte 7-5 7-5. Le cose vanno leggermente meglio nel seguente torneo di Miami dove raggiunge il terzo turno, battuta dalla nº 3 del mondo Simona Halep per 6-4 7-5.

Partecipa al torneo di Katowice come terza testa di serie raggiungendo, per il secondo anno consecutivo, la finale battendo in successione Denisa Allertová 7-5 4-6 6-4, Magda Linette 6-7 6-2 6-3, Elizaveta Kuličkova 6-3 6-4 e in semifinale la nº9 del mondo Agnieszka Radwańska 6-4 6-2; nell'ultimo atto viene però battuta da Anna Karolína Schmiedlová per 6-4 6-3. La settimana seguente torna a vestire la maglia della nazionale nella sfida di play-off in Fed Cup contro gli Stati Uniti: nel primo singolare riesce a tenere testa alla numero uno del mondo Serena Williams uscendo sconfitta per 7-6 6-2 ma contribuendo comunque a far rimanere l'Italia nel gruppo mondiale.

La stagione sulla terra rossa è invece deludente, battuta all'esordio sia a Praga sia a Madrid; anche agli Internazionali d'Italia di Roma viene estromessa al primo turno, eliminata da Jelena Janković. Al Roland Garros perde invece nettamente al secondo turno contro la spagnola Garbiñe Muguruza per 6-1 6-4.

Conquista il primo titolo WTA della carriera a Hertogenbosch, battendo al primo turno Irina Falconi 7-5 6-2, supera poi l'ostica Michaëlla Krajicek 6-7 6-2 6-4, Jaroslava Švedova 4-6 6-3 7-6 (annullandole anche 3 punti partita), Kiki Bertens 6-2 6-4 e in finale Belinda Bencic 7-5 6-3[45]; la Giorgi diventa inoltre la seconda tennista italiana di sempre, dopo Roberta Vinci, ad aggiudicarsi un torneo su erba. Dopo aver raggiunto il secondo turno nel Premier di Eastbourne, arriva a Wimbledon come 31ª testa di serie: all'esordio batte Teliana Pereira 7-6 6-3, supera poi Lara Arruabarrena 6-0 7-6 mentre al terzo turno viene travolta dalla nº 5 del mondo Caroline Wozniacki per 6-2 6-2.

Prima dei grandi tornei americani, partecipa al Torneo di Istanbul come quinta testa di serie, ma dopo aver battuto l'ex Top10 Dominika Cibulková per 7-5 5-7 7-6(4) in quasi tre ore di gioco si fa sorprendere negli ottavi di finale da Francesca Schiavone per 6-4 7-6(6) in un derby tutto italiano; grazie a questo risultato, entra per la prima volta nella top 30 del ranking mondiale. Non brilla agli US Open, dove si ferma al secondo turno per mano di Sabine Lisicki che la batte con un netto 6-4 6-0.

Inizia la trasferta orientale a Tokyo dove batte all'esordio Caroline Garcia per 4-6 7-6 6-3, per poi essere eliminata al secondo turno da Ana Ivanović 7-5 6-2. Va meglio nel seguente torneo di Wuhan, dove raggiunge gli ottavi di finale battendo in rimonta Tsvetana Pironkova 2-6 6-2 7-5 (annullandole anche un match point), beneficia poi del ritiro di Belinda Bencic sul 6-2 in suo favore ma cede successivamente ad Angelique Kerber per 6-2 6-4. Nel seguente Premier di Pechino viene invece estromessa all'esordio da Timea Bacsinszky per 6-1 4-6 3-6, non sfruttando un vantaggio di 4-2 nel secondo set.

Conclude la stagione alla posizione numero 34 del ranking mondiale.

2016: una sola finale e la rottura con la FIT

Inaugura la stagione a Brisbane perdendo contro Kerber, che poi raggiungerà la finale, in tre set mentre la settimana successiva, ad Hobart, ottiene i primi successi stagionali: da testa di serie più alta del torneo (la numero uno Sloane Stephens si ritira alla vigilia) batte Dijas e Hibino prima di essere superata nei quarti da Eugenie Bouchard per 6-3, 6-2. Il sorteggio degli Australian Open la oppone per la terza volta in carriera a Serena Williams con la quale si scontra per la prima volta su una superficie veloce; l'esito, come nei due precedenti, è a favore dell'americana che si impone 6-4, 7-5. In febbraio viene convocata per la quinta volta in carriera con la squadra italiana di Fed Cup per la sfida di primo turno contro la Francia, a Marsiglia: Camila conquista il primo punto del confronto battendo Kristina Mladenovic in tre set portando all'Italia il primo punto, che resterà però anche l'unico; il giorno dopo infatti viene superata dalla Garcia che regala alle transapline il passaggio alle semifinali.

Camila a Indian Wells nel 2016.

Eliminata al debutto da Petković a Dubai, ottiene una vittoria al primo turno di Indian Wells contro un'altra tedesca, la Görges ma viene estromessa dal Mandatory per mano di Ivanović, mentre a Key Biscayne subisce una inattesa sconfitta contro Madison Brengle.

Si riscatta però ad Aprile quando conquista la terza finale consecutiva a Katowice, dove era accreditata della quinta testa di serie: batte Sasnovič (6-4, 6-4), la qualificata Aleksandrova (4-6, 6-2, 6-4), la belga Flipkens (6-2, 5-7, 6-4) e la testa di serie numero tre del torneo Ostapenko (6-4, 6-3). Disputa la sua quinta finale contro Dominika Cibulková, ma, come nelle ultime due edizioni del torneo viene battuta nel match decisivo per il titolo polacco: la slovacca si impone infatti per 6-4, 6-0. Supera le qualificazioni per il torneo di Stoccarda ma al primo turno viene battuta dalla Beck.Raggiunge poi per la terza volta in stagione i quarti a Praga dove viene superata da Karolína Plíšková.

Debutta sulla terra battuta a Madrid, superando Sara Errani con un doppio 7-5 ma si ritira dalla competizione prima del secondo turno a causa di un risentimento muscolare[46] che le impedisce anche di partecipare agli Internazionali di Roma. Torna in campo al Roland Garros dove supera la wild card francese Lim ma viene battuta da Kiki Bertens al secondo turno. Particolarmente deludente poi la stagione sull'erba: Birmingham, Eastbourne e, soprattutto, Wimbledon vedono l'italiana sempre eliminata al primo turno: la sconfitta contro Muguruza ai Championship rappresenta la prima eliminazione al primo turno dal 2011, quando la Giorgi fece il suo debutto in uno Slam; inoltre, dati i buoni risultati dell'anno precedente su questa superficie, Camila vede il suo ranking peggiorare: al termine di Wimbledon si ritrova infatti al 78º posto WTA, che rappresenta la sua posizione più bassa dal marzo 2014.

Apre la stagione americana con i quarti raggiunti a Washington dove viene superata dalla Lauren Davis, che raggiungerà la finale, ma deve giocarsi la qualificazione nei successivi tornei, centrandola a Montreal, dove supera poi al primo turno Stephens prima di essere battuta da Roberta Vinci, e a New Heaven dove però perde subito contro la Vesnina. Eliminazione al primo turno anche agli US Open per mano della Stosur che la batte al terzo set. Nella parte finale della stagione raggiunge i quarti di finale a Seul; una prestazione che non migliora la classifica della marchigiana che chiude il 2016 oltre l'ottantesima posizione.

Il 2016 ha segnato una profonda frattura tra Camila Giorgi e la FIT, nata in primavera in seguito alla mancata risposta della tennista per lo spareggio di Fed Cup contro la Spagna[47], proseguita con la mancata partecipazione alle Olimpiadi di Rio e destinata a prolungarsi anche per la stagione successiva, tra rivendicazioni, ricorsi e polemiche accese, che coinvolgono anche il padre-coach Sergio.

2017: numero uno d'Italia

La stagione di Camila inizia con una buona prestazione nel primo torneo dell'anno: a Shenzen batte la rumena Bogdan, le cinese Zheng e Wang prima di cedere in semifinale all'americana Alison Riske con un doppio 6-3. Questo buon esordio non trova però conferma nelle successive apparizioni nel circuito. Agli Australian Open viene battuta per il secondo anno consecutivo al primo turno, perdendo in tre set con Timea Bacsinszky, testa di serie numero 12 del torneo; si ritira al terzo e decisivo turno delle qualificazioni di Doha; viene superata al primo turno di Indian Wells da Johanna Larsson ed è costretta a dare forfait al torneo di Miami Open 2017 per un infortunio alla schiena: ad inizio aprile si trova così retrocessa alla novantottesima posizione del ranking WTA.

Camila a Wimbledon 2017.

Raggiunge per la seconda volta in stagione i quarti nel nuovo torneo di Biel dove al secondo turno elimina in tre set la testa di serie numero due Suárez Navarro per poi cedere alla bielorussa Sasnovič. A Praga esordisce battendo a sorpresa la numero tre del mondo Karolina Plíšková, che l'aveva sempre superata nei precedenti confronti, per 7-6, 6-2; anche in questo caso però si ferma ai quarti dove Mona Barthel, poi vincitrice del torneo, la sconfigge con due tie break. Supera la qualificazioni a Strasburgo dove supera poi un turno. Gli Open di Francia la vedono invece soccombere al debutto nei confronti di Océane Dodin: Giorgi esce così dalle prime cento giocatrici del ranking WTA per la prima volta dall'ottobre 2013.

Riesce però a recuperare subito qualche posizione con i tornei sull'erba: se a 's-Hertogenbosch esce al secondo turno, supera tre turni di qualificazione battendo poi Vichljanceva e Svitolina a Birmingham ma è costretta per la seconda volta nel 2017 al ritiro nei quarti, stavolta a causa di un problema alla coscia[48] che fa temere per la sua partecipazone a Wimbledon. Camila riesce invece a recuperare e ai Championship torna a finalmente a vincere un match in uno Slam (l'ultimo risalvia al Roland Garros del 2016): al primo turno batte infatti in rimonta Cornet per poi battere in tre set anche Madison Keys. Dopo due anni torna quindi a disputare un terzo turno di uno Slam ma ad interrompere il suo percorso trova la Ostapenko che la batte con un doppio 7-5. Camila recupera 14 posizioni nel ranking.

Il debutto sul veloce americano è sfortunato: subisce infatti una brutta sconfitta per mano della wild card canadese Andreescu a Washington. Superate le qualificazioni, disputa un buon torneo a Cincinnati eliminando Siniaková e Gavrilova e incontrando di nuovo la Plíšková, nel frattempo diventata leader della classifica mondiale: Giorgi perde 3-6 il primo set (interrotto per pioggia e ripreso il giorno dopo) e si impone nel secondo per 6-4 prima di soccombere con un netto 6-0 nel terzo. Esce per il secondo anno consecutivo al primo turno degli US Open, battuta da Rybáryková ma, grazie alla contestuale caduta in classifica di Roberta Vinci, diventa, seppure con una modesta 67º posizione, la numero uno d'italia nel ranking WTA, leadership che continuerà a mantenere fino alla fine dell'anno nonostante un ulteriore peggioramento in classifica, dovuto anche alla chiusura anticipata della sua stagione a causa di un'infiammazione al gomito. Termina l'anno alla posizione n° 79 del ranking.

2018: l'anno migliore: quarti di finale a Wimbledon, secondo titolo WTA e best ranking

Dopo il debutto di stagione a Shenzhen, con l'immediata eliminazione per mano di Ana Bogdan che la costringe alla centesima posizione del ranking, Camila coglie le prime importanti affermazioni a Sidney. Dopo aver superato tre turni di qualificazione (contro Tjandramulia, Aoyama e Witthöft), sconfigge al primo turno la campionessa in carica degli US Open Sloane Stephens, con il punteggio 6-3, 6-0[49]. Nel secondo turno incontra Petra Kvitová, superandola con il punteggio di 7-6, 6-2. Nei quarti di finale, sconfigge Agnieszka Radwańska col punteggio di 6-1, 6-2. Si arrende in semifinale contro Angelique Kerber in due set per 6-2, 6-3.[50] Grazie a questi risultati, recupera 29 posizioni nel ranking mondiale, passando dal numero 100 al 71. Agli Australian Open debutta contro Anna Kalinskaya, russa proveniente dalle qualificazioni, superandola col risultato di 6-4 6-3, ma nel turno successivo viene sconfitta in rimonta dalla testa di serie numero 18 Ashleigh Barty (7-5 4-6 1-6). Per disputare il torneo di Dubai deve superare le qualificazioni, ma è costretta al ritiro nell'ultimo atto per il riacutizzarsi di un problema all'adduttore della coscia sinistra che le aveva già impedito di giocare a Doha e che non le consente di partecipare nemmeno a Indian Wells. A Miami affronta al primo turno Donna Vekić la quale le infligge un 0-6 nel primo set e un 5-7 nel secondo.

Comincia la stagione su terra battuta, presentandosi a Charleston, dove supera Sílvia Soler Espinosa per 6-1 6-4 e l'undicesima testa di serie, Dar'ja Gavrilova, per 6-3 al set decisivo. Nel terzo turno incontra Madison Keys, testa di serie n° 7, la quale la sconfigge con il risultato di 4-6 3-6. Nel Samsung Open di Lugano supera Kristýna Plíšková per 6-3 6-2 e Alison Van Uytvanck, testa di serie n° 9, per 6-2 6-1. Perde nei quarti di finale contro la futura finalista Aryna Sabalenka per 3-6 0-6. A Praga esordisce sconfiggendo, col punteggio di 6-0 2-6 6-2, la testa di serie numero cinque, Barbora Strýcová. Dopo aver superato, entrambe in due set, Tamara Korpatsch e Samantha Stosur, approda in semifinale (la prima in carriera su terra battuta) e viene sconfitta 5-7 al set decisivo dalla testa di serie numero sette, Mihaela Buzărnescu. Grazie a questi risultati, rientra nella top 60 del ranking mondiale. La classifica non le consente però l'accesso diretto agli Internazionali d'Italia per i quali deve disputare le qualificazioni: superata al primo turno Deborah Chiesa, viene battuta al round seguente dalla Collins. Il torneo di Roma è però l'occasione per il riavvicinamento tra Camila e la Federazione, riaprendo così concretamente la possibilità di un ritorno della maceratese nella squadra di Fed Cup 2019[51]. Giorgi trova conferma della buona stagione sulla terra rossa al Roland Garros dove prima elimina con un nettissimo 6-0, 6-3 la Min, poi supera anche la Duque Mariño per 6-3, 6-2 approdando per la prima volta in carriera al terzo turno dello Slam parigino; qui incontra per la quarta volta in carriera (e seconda in stagione) la numero dieci del mondo e futura finalista, Sloane Stephens, contro la quale perderà 6-8 nel terzo set. Dopo il torneo di Parigi, rientra nella top 50 del ranking mondiale.

Camila a Birmingham nel 2018

Inizia la stagione su erba con una sconfitta al Nottingham Open per mano di Dalila Jakupovič. Partecipa alle qualificazioni del Birmingham Classic dove supera Kurumi Nara e viene battuta, dopo tre lottati set, da Océane Dodin. Al Nature Valley International sconfigge all'esordio, in due rapidi set, Irina-Camelia Begu e perde, sempre in due set, contro Caroline Wozniacki. Al Torneo di Wimbledon, dopo aver sconfitto la testa di serie numero 21, Anastasija Sevastova, Madison Brengle, Kateřina Siniaková, annullando anche un match point, e Ekaterina Makarova, centra i suoi primi quarti di finale (quinta italiana di sempre a riuscirci nel torneo londinese) in una prova del Grande Slam[52] e viene sconfitta in tre set, dopo aver vinto il primo, da Serena Williams[53]. Grazie a questo risultato, sale al numero 35 del ranking mondiale.

Torna in campo a Cincinnati dove nonostante la sconfitta all'ultimo turno di qualificazioni viene ripescata come lucky loser. Al primo turno sconfigge nuovamente Sevastova in modo netto 6-2 6-3. Altrettanto netto (6-2 6-2) è il modo in cui viene eliminata al secondo turno dalla testa di serie numero 13 Madison Keys. Al Pilot Pen Tennis, dopo aver superato le qualificazioni, sconfigge in due set Ana Bogdan e viene battuta, sempre in due set, da Belinda Bencic. Agli US Open, supera all'esordio la giovane wild card statunitense Whitney Osuigwe col punteggio di 6-4 6-1 e viene sconfitta 6-4 7-5 da Venus Williams.

Comincia il tour orientale da Tokyo. Dopo aver sconfitto, in due rapidi set, la giocatrice di casa Misaki Doi, Caroline Wozniacki, testa di serie numero 1 e numero 2 del ranking mondiale, col punteggio di 6-2 2-6 6-4[54] (nona vittoria in carriera contro una top ten) e Viktoryja Azaranka, ritiratasi per motivi fisici alla fine del primo set, approda in semifinale dove viene sconfitta in due set da Naomi Ōsaka, testa di serie numero 3. Grazie a questo risultato, eguaglia il suo miglior piazzamento della carriera nel ranking mondiale, posizionandosi al numero 30. A Wuhan, viene sconfitta all'esordio da Aleksandra Krunić col punteggio di 4-6 6-4 4-6 e dà forfait a Pechino.

Si presenta a Linz da testa di serie numero cinque. Dopo aver superato Pauline Parmentier, Jil Teichmann, Margarita Gasparjan e Alison Van Uytvanck[55], raggiunge nuovamente la finale del torneo austriaco a distanza di quattro anni e se lo aggiudica (secondo titolo in carriera) sconfiggendo in finale Ekaterina Alexandrova, con un netto 6-3 6-1[56], portando inoltre a 19 la striscia di anni consecutivi con un'azzurra vincitrice in almeno un torneo WTA[57]. Grazie a questo risultato, stabilisce il suo miglior piazzamento della carriera nel ranking mondiale, posizionandosi al numero 28. A causa del riacutizzarsi di un dolore al piede che l'aveva già costretta al ritiro dall'ultimo appuntamento del tour asiatico, non partecipa all'ultimo torneo della stagione in Lussemburgo, ma ritocca ugualmente il suo best ranking posizionandosi al numero 26, piazzamento con cui termina l'anno.

2019: infortunio al polso e due finali WTA

Comincia la stagione da Sydney dove sconfigge all'esordio la tennista di casa Ajla Tomljanović con un doppio 6-3 e viene sconfitta da Angelique Kerber, testa di serie numero uno e numero due del ranking mondiale, sempre in due set. Si presenta agli Australian Open da testa di serie numero 27. Dopo aver superato agevolmente, perdendo soli 5 games, i primi due turni, incontra la testa di serie numero 7 Karolína Plíšková e viene sconfitta col punteggio di 4-6 6-3 2-6[58].

Ritorna a giocare, dopo tre anni, per la squadra italiana di Fed Cup nella trasferta contro la compagine svizzera perdendo entrambi i singolari contro Viktorija Golubic, in tre set, e Belinda Bencic, in due.

A Doha, viene sconfitta all'esordio da Kiki Bertens, testa di serie numero 5 e numero 8 del ranking mondiale, col puntegio di 6-0 6-7 4-6 ed è costretta a dare forfait a Dubai a causa di un infortunio al polso destro che non le consente di partecipare nemmeno a Indian Wells. Si presenta a Miami da testa di serie numero 29 e viene sconfitta all'esordio da Tatjana Maria col punteggio di 6-3 6-4. Il riacutizzarsi del dolore al polso, non le permette di giocare a Charleston e al torneo International di Lugano.

Viene convocata nella squadra di Fed Cup per la trasferta a Mosca contro la compagine russa, ma il persistere del problema al polso non le permette di scendere in campo.

Camila al Bronx Open nel 2019

I guai al polso la costringono a rinunciare anche al Premier Mandatory di Madrid (decimo forfait stagionale), al Premier 5 di Roma e al Roland Garros, interrompendo così una serie di 27 partecipazioni consecutive ai tornei del Grande Slam.

Dopo tre mesi dall'ultimo incontro disputato, torna in campo a Eastbourne, dove viene sconfitta da Hsieh Su-wei col punteggio di 3-6 6-4 4-6. A Wimbledon, viene battuta all'esordio con un doppio 6-3 da Dajana Jastrems'ka[59].

A Washington, dopo aver superato Sachia Vickery, Rebecca Peterson, Zarina Dijas e Caty McNally, centra la sua settimana finale WTA e viene sconfitta in due set da Jessica Pegula. Sia a Toronto che a Cincinnati, perde all'esordio rispettivamente da Viktoryja Azaranka e Maria Sakkarī. Nel WTA international del Bronx, raggiunge nuovamente la finale dopo aver sconfitto Margarita Gasparjan, Andrea Petkovic, battuta al tie-break decisivo, Alizé Cornet e Wang Qiang, sempre al tie-break decisivo dopo aver annullato 4 match point, di cui tre consecutivi. Nell'ultimo atto del torneo viene superata da Magda Linette col punteggio di 7-5 5-7 4-6. Allo Us Open, viene di nuovo sconfitta da Maria Sakkarī in due rapidi set.

A Osaka, dopo aver sconfitto Han Xinyun e Sloane Stephens, col punteggio di 6-0 6-3, raggiunge i quarti di finale e viene superata in due set da Elise Mertens. A Wuhan, è costretta al ritiro, dopo aver perso il primo set contro Rebecca Peterson, per il riacutizzarsi del problema al polso che l'aveva già tenuta ai box durante tutta la primavera. Problema che non le consente di difendere il titolo a Linz con un conseguente calo nel ranking mondiale alla posizione numero 92.

Torna in campo a Lussemburgo e viene sconfitta da Andrea Petkovic col punteggio di 6-0 4-6 4-6 chiudendo la stagione alla posizione numero 98 del ranking mondiale, dopo aver disputato solo quattordici tornei.

Stile e caratteristiche tecniche

Camila nel 2014

Camila Giorgi predilige le superfici molto rapide essendo una delle giocatrici più offensive del circuito. Tende, infatti, a rispondere ai servizi delle avversarie nei pressi della linea di fondo oppure, in certe occasioni, anche dentro il campo. Particolarmente reattiva e veloce coi piedi[60], ricerca costantemente l'anticipo, caratteristica principale del suo gioco. Naturalmente dotata di un ottimo senso del timing e di una grande esplosività unita a una notevole rapidità di esecuzione, colpisce violentemente la palla sia col dritto che col rovescio bimane, suo colpo più efficace, per mantenere costantemente il comando dello scambio. Pur non adottando cambi di ritmo, scende abbastanza frequentemente a rete. La sua prima di servizio è molto veloce, così come la seconda.

Statistiche

Singolare

Vittorie (2)

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 14 giugno 2015 Bandiera dei Paesi Bassi Topshelf Open, S'Hertogenbosch Erba Bandiera della Svizzera Belinda Bencic 7-5, 6-3
2. 14 ottobre 2018 Bandiera dell'Austria Upper Austria Ladies Linz, Linz Cemento (i) Bandiera della Russia Ekaterina Aleksandrova 6-3, 6-1

Sconfitte (6)

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (6)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 13 aprile 2014 Bandiera della Polonia BNP Paribas Katowice Open, Katowice Cemento (i) Bandiera della Francia Alizé Cornet 6(3)-7, 7-5, 5-7
2. 12 ottobre 2014 Bandiera dell'Austria Generali Ladies Linz, Linz Cemento (i) Bandiera della Rep. Ceca Karolína Plíšková 7-6(4), 3-6, 6(4)-7
3. 12 aprile 2015 Bandiera della Polonia Katowice Open, Katowice (2) Cemento (i) Bandiera della Slovacchia Anna Schmiedlová 4-6, 3-6
4. 10 aprile 2016 Bandiera della Polonia Katowice Open, Katowice (3) Cemento (i) Bandiera della Slovacchia Dominika Cibulková 4-6, 0-6
5. 4 agosto 2019 Bandiera degli Stati Uniti Citi Open, Washington Cemento Bandiera degli Stati Uniti Jessica Pegula 2-6, 2-6
6. 24 agosto 2019 Bandiera degli Stati Uniti NYJTL Bronx Open, New York Cemento Bandiera della Polonia Magda Linette 7-5, 5-7, 4-6

Statistiche ITF

Singolare

Vittorie (5)

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (3)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 6 settembre 2009 Bandiera della Polonia Katowice Open, Katowice Terra rossa Bandiera della Russia Ksenija Pervak 6-2, 6-3
2. 22 novembre 2009 Bandiera del Canada Tevlin Challenger, Toronto Cemento Bandiera dell'Ungheria Anikó Kapros 4-6, 6-4, 6-0
3. 24 ottobre 2010 Bandiera degli Stati Uniti Rock Hill Rocks Open, Rock Hill Cemento Bandiera degli Stati Uniti Irina Falconi 6-3, 6-4
4. 24 maggio 2011 Bandiera degli Stati Uniti LA Tennis Open Challenger, Carson Cemento Bandiera degli Stati Uniti Alexa Glatch 7-6(4), 6-1
5. 22 aprile 2012 Bandiera degli Stati Uniti Dothan Pro Tennis Classic, Dothan Terra verde Bandiera della Romania Edina Gallovits-Hall 6-2, 4-6, 6-4

Vittorie contro giocatrici Top 10

Stagione 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 Totale
Vittorie 1 1 3 1 0 2 1 9
# Giocatrice Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2012
1. Bandiera dell'Italia Sara Errani 6 Bandiera della Cina China Open, Beijing Cemento 1T 5-4, rit.
2013
2. Bandiera della Danimarca Caroline Wozniacki 8 Bandiera degli Stati Uniti US Open, New York Cemento 3T 4-6, 6-4, 6-3
2014
3. Bandiera della Russia Maria Sharapova 5 Bandiera degli Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento 3T 6-3, 4-6, 7-5
4. Bandiera della Slovacchia Dominika Cibulková 10 Bandiera dell'Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra battuta 1T 6-4, 7-6(2)
5. Bandiera della Bielorussia Viktoryja Azaranka 8 Bandiera del Regno Unito Nature Valley International, Eastbourne Erba 3T 4-6, 6-3, 7-5
2015
6. Bandiera della Polonia Agnieszka Radwańska 9 Bandiera della Polonia Katowice Open, Katowice Cemento (i) SF 6-4, 6-2
2017
7. Bandiera della Rep. Ceca Karolína Plíšková 3 Bandiera della Rep. Ceca Sparta Prague Open, Praga Terra battuta 1T 7-6(8), 6-2
8. Bandiera dell'Ucraina Elina Svitolina 5 Bandiera del Regno Unito Birmingham Classic, Birmingham Erba 2T 6-4, 2-6, 6-2
2018
9. Bandiera della Danimarca Caroline Wozniacki (2) 2 Bandiera del Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento (i) 2T 6-2, 2-6, 6-4

Risultati in progressione

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare

aggiornato a fine Open di Francia 2018

Torneo 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 V–S
Tornei del Grande Slam
Australian Open A A A A A 1T 2T 3T 1T 1T 2T 4–6
Open di Francia A A A A Q3 1T 2T 2T 2T 1T 3T 5–6
Wimbledon A A A 1T 4T 3T 2T 3T 1T 3T QF 14–8
US Open A A Q1 Q2 1T 4T 1T 2T 1T 1T 2T 4–6
Vittorie-sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–1 3–2 5–4 3–4 6–4 1–4 2–4 7-3 27–26
Giochi olimpici
Giochi olimpici estivi A Non disputato A Non disputato A ND 0–0
WTA Premier Mandatory
Indian Wells Assente 4T 2T 2T 1T A 4–4
Miami Assente 1T Q1 3T 1T A 1T 1–4
Madrid ND Assente 1T Q2 1T 2T A A 1–3
Pechino Assente 2T A 1T 1T A A A 1–3
Vittorie-sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 1–1 0–2 3–2 1–4 2–3 0–1 0-1 7–14
WTA Premier 5
Dubai NP5 Assente Non Premier 5 2T NP5 A Q2 1–1
Doha A Non disputato P Assente NP5 A Q3 A 0–0
Roma Q1 Assente 2T 1T A A Q2 1–2
Canada Assente 1T A 2T Q2 A 1–2
Cincinnati Assente 2T A 1T 2T Q1 3T 2T 4–4
Tokyo Assente 1T A NP5 0–1
Wuhan Non disputato 1T 3T A A 1T 2–2
Vittorie-sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 1–2 0–0 1–4 4–4 1–1 2–1 0-0 9–12
Carriera 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 No.
Tornei giocati 0 0 0 1 10 11 23 22 22 16 20 125
Titoli vinti 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 1 2
Finali 0 0 0 0 0 0 2 2 1 0 1 6
Vittorie-sconfitte totali 0–0 0–0 0–0 0–1 6–10 8–11 33–23 26–21 23–24 25–16 38-20 157–125
Ranking di fine anno 480 285 244 149 79 93 35 34 83 79 26

Note

  1. ^ Tutti i numeri di Camila Giorgi, su ubitennis.com.
  2. ^ Wimbledon 2018: impresa Giorgi, batte Makarova e vola ai quarti contro Serena Williams, su sport.sky.it.
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