Conclave del 1676

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Conclave del 1676
Sede vacante.svg
Inocencius XI.jpg
Papa Innocenzo XI
DurataDal 2 agosto al 21 settembre 1676
LuogoPalazzo Apostolico, Città del Vaticano
Partecipanti63 (4 assenti)
Scrutini42
DecanoFrancesco Barberini
Vice DecanoUlderico Carpegna
CamerlengoPaluzzo Paluzzi Altieri Degli Albertoni
ProtodiaconoFrancesco Maidalchini
Segretario del conclaveGuido Passionei
ElettoInnocenzo XI (Benedetto Odescalchi)
 

Il conclave del 1676 venne convocato a seguito della morte di papa Clemente X, avvenuta a Roma il 22 luglio 1676. Si svolse nella Cappella Sistina dal 2 agosto al 21 settembre e, dopo quarantadue scrutini, venne eletto papa il cardinale Benedetto Odescalchi, che assunse il nome di Innocenzo XI. L'elezione venne annunciata dal cardinale protodiacono Francesco Maidalchini.

Il conclave del 1676 è ricordato come uno dei conclavi con l'età media dei cardinali più bassa: 57 anni e mezzo.

Collegio cardinalizio[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte di papa Clemente X il collegio cardinalizio era composto da 67 cardinali. Di questi 65 parteciparono al conclave, ma solo 63 presenziarono alle votazioni finali. Infatti Virginio Orsini e Carlo Bonelli morirono durante il conclave, rispettivamente il 21 ed il 27 agosto.

Due soli i cardinali che non presero parte al conclave: Friedrich von Hessen-Darmstadt e Pascual de Aragón.

In questo conclave entrò in uso l'espressione «zelanti», riferita a quei cardinali non inseriti in gruppi "nazionali" (Italia, Francia e Spagna) i quali invece attendono, per puro zelo, che emerga durante il conclave la figura più degna di sedere sul Soglio pontificio[1].

Cardinali presenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Cardinali vescovi:
  1. Francesco Barberini
  2. Ulderico Carpegna
  3. Giulio Gabrielli
  4. Virginio Orsini (deceduto il 21 agosto 1676)
  5. Cesare Facchinetti
  6. Girolamo Grimaldi-Cavalleroni
  • Cardinali presbiteri:
  1. Carlo Rossetti
  2. Niccolò Albergati-Ludovisi
  3. Beato Benedetto Odescalchi, eletto papa
  4. Alderano Cybo-Malaspina
  5. Lorenzo Raggi
  6. Jean-François-Paul de Gondi de Retz
  7. Luigi Alessandro Omodei
  8. Pietro Vito Ottoboni
  9. Francesco Albizzi
  10. Carlo Pio di Savoia
  11. Flavio Chigi
  12. Girolamo Buonvisi
  13. Antonio Bichi - vescovo di Osimo
  14. Giacomo Franzoni
  15. Pietro Vidoni
  16. San Gregorio Giovanni Gasparo Barbarigo - vescovo di Padova
  17. Girolamo Boncompagni
  18. Carlo Bonelli (deceduto il 27 agosto 1676)
  19. Celio Piccolomini
  20. Carlo Carafa della Spina
  21. Alfonso Michele Litta
  22. Neri Corsini
  23. Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
  24. Giannicolò Conti
  25. Giacomo Filippo Nini
  26. Giulio Spinola
  27. Innico Caracciolo
  28. Giovanni Dolfin - patriarca di Aquileia
  29. Giacomo Rospigliosi
  30. Emmanuel Théodose de La Tour d'Auvergne de Bouillon
  31. Luis Manuel Fernández de Portocarrero-Bocanegra
  32. Camillo Massimo
  33. Gaspare Carpegna
  34. Bernhard Gustav von Baden-Durlach, O.S.B.
  35. César d'Estrées
  36. Johann Eberhard Nidhard, S.J.
  37. Piero Bonsi
  38. Pietro Francesco Orsini, O.P.
  39. Francesco Nerli
  40. Girolamo Gastaldi
  41. Federico Baldeschi Colonna
  42. Galeazzo Marescotti
  43. Alessandro Crescenzi
  44. Bernardino Rocci
  45. Fabrizio Spada
  46. Mario Alberizzi, arcivescovo di Tivoli
  47. Philip Thomas Howard di Norfolk, O.P.
  • Cardinali diaconi:
  1. Francesco Maidalchini
  2. Carlo Barberini
  3. Decio Azzolini
  4. Paolo Savelli
  5. Sigismondo Chigi
  6. Carlo Cerri
  7. Lazzaro Pallavicino
  8. Niccolò Acciaiuoli
  9. Buonaccorso Buonaccorsi
  10. Felice Rospigliosi
  11. Girolamo Casanate
  12. Pietro Basadonna

Cardinali assenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giuseppe De Novaes, Elementi della Storia De' Sommi Pontefici da San Pietro, Roma, 1822, vol. XI, p. 7.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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