Conclave del 1154

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Elezione papale del 1154
Sede vacante.svg
Papa Adriano IV
Papa Adriano IV
Durata 4 dicembre 1154
Luogo Basilica di San Pietro in Vaticano, Roma
Partecipanti 25
Decano Imaro di Frascati
Protodiacono Odone Fattiboni
Eletto Adriano IV (Nicholas Breakspear)
 

Il conclave del 1154 fu convocato al decesso di papa Anastasio IV ed elesse papa il cardinale Nicholas Breakspeare, unico papa inglese della storia, che prese il nome di Adriano IV.

Elezione di Adriano IV[modifica | modifica wikitesto]

Papa Anastasio IV morì in Roma il 3 dicembre 1154, ad età molto avanzata. Il Sacro Collegio si riunì nella Basilica Vaticana il giorno successivo per procedere alla elezione del suo successore al Soglio di Pietro.

Il 4 dicembre 1154 venne eletto all'unanimità il cardinale vescovo di Albano Nicholas Breakspeare, già legato pontificio in Scandinavia (1152-1153).[1]

Egli prese il nome di Adriano IV e venne incoronato il 5 dicembre 1154 nella Basilica Vaticana. Fu il primo ed unico papa inglese di nascita.[2]

Cardinali elettori[modifica | modifica wikitesto]

I cardinali componenti il Sacro Collegio erano probabilmente 30 all'inizio del mese di dicembre 1154[3] ma pare che non più di 25 abbiano partecipato all'elezione.

Elettore Titolo cardinalizio Nominato il Nominato da Note
Imaro, O.S.B.Clun. cardinale vescovo di Frascati 13 marzo 1142 Innocenzo II Decano del Sacro Collegio
Guarino Foscari, Can.Reg. Cardinale vescovo di Palestrina 22 dicembre 1144 Lucio II Cardinal nipote
Nicholas Breakspeare, Can.Reg. Cardinale vescovo di Albano 16 dicembre 1149 Eugenio III Eletto papa Adriano IV
Ugo, O.Cist. Cardinale vescovo di Ostia e Velletri 21 dicembre 1151 Eugenio III
Gregorio della Suburra Cardinale vescovo di Sabina 1º marzo 1140 Innocenzo II
Cencio de Gregorio Cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina 2 marzo 1151 Eugenio III
Guido Bellagi Cardinale presbitero di S. Crisogono 1139 Innocenzo II Protopresbitero
Ubaldo Allucingoli Cardinale presbitero di S. Prassede 16 dicembre 1138 Innocenzo II Futuro papa Lucio III (1181-1185)
Ottaviano de Monticelli Cardinale presbitero di S. Cecilia 25 febbraio 1138 Innocenzo II Futuro antipapa Vittore IV (1159-1164)
Manfredo Cardinale presbitero di S. Sabina 17 dicembre 1143 Celestino II
Ariberto Cardinale presbitero di S. Anastasia 17 dicembre 1143 Celestino II
Astaldo degli Astalli Cardinale presbitero di S. Prisca 17 dicembre 1143 Celestino II
Giulio Cardinale presbitero di S. Marcello 19 maggio 1144 Celestino II
Ubaldo Caccianemici, Can.Reg. Cardinale presbitero di S. Croce in Gerusalemme 19 maggio 1144 Lucio II Cardinal nipote
Guido Cibo Cardinale presbitero di S. Pudenziana 22 dicembre 1144 Lucio II
Bernardo, Can.Reg. Cardinale presbitero di S. Clemente 22 dicembre 1144 Eugenio III Arciprete della Basilica Vaticana
Rolando Bandinelli Cardinale presbitero di S. Marco e Cancelliere di Santa Romana Chiesa 22 settembre 1150 Eugenio III Futuro papa Alessandro III (1159-1181)
Gerardo Cardinale presbitero di S. Stefano al Monte Celio 2 marzo 1151 Eugenio III
Giovanni da Sutri Cardinale presbitero dei SS. Giovanni e Paolo 21 febbraio 1150 Eugenio III Rettore di Campagna
Errico Moricotti, O.Cist. Cardinale presbitero dei SS. Nereo ed Achilleo 21 febbraio 1150 Eugenio III
Giovanni Morrone Cardinale presbitero di SS. Silvestro e Martino 23 maggio 1150 Eugenio III
Rodolfo Cardinale diacono di S. Lucia in Septisolio 17 dicembre 1143 Celestino II
Guido di Crema Cardinale diacono di S. Maria in Portico 21 settembre 1150 Eugenio III Futuro antipapa Pasquale III (1164-1168)
Giovanni Gaderisio, Can.Reg. Cardinale diacono dei SS. Sergio e Bacco 22 settembre 1150 Eugenio III
Ottone da Brescia Cardinale diacono di S. Nicola in Carcere 21 febbraio 1152 Eugenio III

Assenti[modifica | modifica wikitesto]

Almeno cinque cardinali, allora membri del Sacro Collegio, non parteciparono all'elezione:

  • Il cardinale Giacinto Bobone era in Spagna in quel periodo come legato pontificio, incarico che tenne dalla primavera del 1154 fino alla fine del 1155.[4]
  • Il cardinale Odone Bonecase era impegnato in Francia come legato pontificio tra il 1154 e il 1155.[5]
  • Il cardinale Gerardo Caccianemici era legato pontificio in Germania[6]
  • Il cardinale Ildebrando Grassi era impegnato come legato pontificio in Lombardia[7]
  • Il cardinale Rainaldo di Collemezzo, O.S.B., abate di Montecassino, non risiedeva nella Curia romana [8]
Elettore Titolo cardinalizio Nominato il Nominato da Note
Rainaldo di Collemezzo, O.S.B. Cardinale presbitero dei SS. Marcellino e Pietro dicembre 1140 Innocenzo II Abate di Montecassino
Odone Fattiboni (o anche Odone Bonaecase) Cardinale diacono di S. Giorgio in Velabro 4 marzo 1132 Innocenzo II Protodiacono; legato pontificio in Francia
Giacinto Bobone Cardinale diacono di S. Maria in Cosmedin 22 dicembre 1144 Lucio II Legato pontificio in Spagna; futuro papa Celestino III (1191-98)
Gerardo Caccianemici (o Gerardo Gaetani) Cardinale diacono di S. Maria in Via Lata 21 febbraio 1149 Eugenio III Legato pontificio in Germania
Ildebrando Grassi, Can.Reg. Cardinale diacono di S. Eustachio 24 maggio 1152 Eugenio III Amministratore apostolico della diocesi di Modena; Legato pontificio in Lombardia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ian Stuart Robinson, The Papacy 1073-1198. Continuity and Innovation, p. 78
  2. ^ (EN) Salvador Miranda, BREAKSPEAR, Can. Reg. of Saint-Ruf of Avignon, Nicholas, su fiu.edu – The Cardinals of the Holy Roman Church, Florida International University.
  3. ^ Ricostruzione basata sul testo di Johannes M. Brixius, Die Mitglieder des Kardinalkollegiums von 1130-1181 (p. 23), con le correzioni seguenti, basate sul testo di Barbara Zenker, Die Mitglieder des Kardinalkollegiums von 1130 bis 1159 (pp. 48-52, 79-82, 104-106):
    • il cardinale presbitero Gregorio di Santa Maria in Trastevere ed il cardinale vescovo Gregorio di Sabina sono in effetti la stessa persona (Zenker, pp. 48-52),
    • I cardinali presbitero Giovanni Paparoni di San Lorenzo in Damaso e Giordano di S. Susanna sono da escludere poiché entrambi deceduti prima della morte di papa Anastasio IV (Zenker, pp. 79-82, 104-106).
  4. ^ Ian Stuart Robinson, The Papacy 1073-1198. Continuity and Innovation, p. 147; Barbara Zenker, Die Mitglieder des Kardinalkollegiums von 1130 bis 1159, p. 163; per le date esatte del suo incarico vedi Philipp Jaffé, Regesta pontificum Romanorum ab condita Ecclesia ad annum post Christum natum MCXCVIII, p. 656 no. 6792
  5. ^ (DE) Edmund Ernst, Hermann Stengel (ed.), Archiv für Diplomatik: Schriftgeschichte, Siegel- und Wappenkunde, Böhlau-Verlag., 1987, p. 260; Barbara Zenker, Die Mitglieder des Kardinalkollegiums von 1130 bis 1159, p. 159.
  6. ^ K. Maleczyński, Studia nad dokumentem polskim, Wrocław, 1971, p. 233; Barbara Zenker, Die Mitglieder des Kardinalkollegiums von 1130 bis 1159, p. 179
  7. ^ (DE) Barbara Zenker, Die Mitglieder des Kardinalkollegiums von 1130 bis 1159, p. 108
  8. ^ (DE) Klaus Ganzer, Die Entwicklung des auswärtigen Kardinalats im hohen Mittelalter, Tübingen, 1963, p. 97.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Ian Stuart Robinson, The Papacy 1073-1198. Continuity and Innovation, Cambridge University Press 1990
  • (DE) Philipp Jaffé, Regesta pontificum Romanorum ab condita Ecclesia ad annum post Christum natum MCXCVIII, Berlin 1851
  • (DE) Johannes M. Brixius, Die Mitglieder des Kardinalkollegiums von 1130-1181, Berlin 1912
  • (DE) Barbara Zenker, Die Mitglieder des Kardinalkollegiums von 1130 bis 1159, Würzburg 1964

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]