Cancelleria Apostolica

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Cancelleria Apostolica
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Eretto 1198 da Innocenzo III
Soppresso 27 febbraio 1973 da Paolo VI
Successori Segreteria di Stato della Santa Sede
Santa Sede · Chiesa cattolica
I dicasteri della Curia romana

La Cancelleria Apostolica è stato l'ufficio della Curia romana preposto alla stesura, all'invio ed alla conservazione delle bolle pontificie. Essenzialmente ha svolto la funzione di segreteria del pontefice.

Il nome Cancelleria Apostolica fu istituito da papa Innocenzo III nel 1198, ma l'organismo esisteva già: le sue origini risalgono al IV secolo, ovvero quando il cristianesimo divenne religio licita (Editto di Serdica) e la Chiesa di Roma poté darsi un'organizzazione amministrativa. Era retta da un cardinale, che fino al 1908 ebbe il titolo di Vice Cancelliere[1].

Dal 1532 (costituzione apostolica Etsi ad singula di papa Clemente VII) fino alla soppressione spettò al Vice Cancelliere (poi Cancelliere) il titolo cardinalizio di San Lorenzo in Damaso. La sua residenza fu prima in Via dei Banchi Vecchi poi, dal 1517, nel Palazzo della Cancelleria.

Nel 1908 Pio X (costituzione apostolica Sapienti consilio) ridusse la Cancelleria ad "Ufficio di Spedizione" della Congregazione per gli affari ecclesiastici straordinari; il cardinale responsabile dell'incarico assunse il titolo di "Cancelliere", ma la carica aveva perso molte delle attribuzioni e del potere di un tempo. La carica fu definitivamente abolita nel 1973 e le competenze vennero trasferite alla Segreteria di Stato.

Cronotassi dei cancellieri[modifica | modifica wikitesto]

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Cronotassi dei vice cancellieri[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del XIII secolo il vice-cancelliere fu spesso un cardinale, ma ciò non era obbligatorio. La carica fu riservata ai porporati a partire dai secoli successivi.

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Cronotassi dei reggenti[modifica | modifica wikitesto]

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gli storici non sono concordi sul perché si usasse questo titolo e non quello, più ovvio, di Cancelliere.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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