Carlo Rezzonico (cardinale)

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Carlo Rezzonico
cardinale di Santa Romana Chiesa
Cardinal Carlo Rezzonico (1724-1799).jpg
Ritratto del cardinale Rezzonico, opera di Anton Raphael Mengs del 1761
Template-Cardinal (Bishop).svg
 
Incarichi ricoperti
 
Nato25 aprile 1724 a Venezia
Ordinato presbitero1743/1747 dal vescovo Carlo Rezzonico (poi cardinale e papa)
Nominato vescovo15 marzo 1773 da papa Clemente XIV
Consacrato vescovo21 marzo 1773 dal cardinale Giovanni Francesco Albani
Creato cardinale11 settembre 1758 da papa Clemente XIII
Pubblicato cardinale2 ottobre 1758 da papa Clemente XIII
Deceduto26 gennaio 1799 (74 anni) a Roma
 

Carlo Rezzonico iuniore (Venezia, 25 aprile 1724Roma, 26 gennaio 1799) è stato un cardinale italiano, nipote di papa Clemente XIII.

Stemma dei Rezzonico, Ca' Rezzonico, Venezia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Venezia il 25 aprile 1724.

Papa Clemente XIII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 2 ottobre 1758e fino alla nomina del cardinale Andrea Corsini è stato il porporato italiano più giovane.

Nella sua lunga carriera ecclesiastica fu titolare di diverse chiese romane e ricoprì anche il ruolo di camerlengo della Camera Apostolica. Prese parte al conclave del 1769, da cui uscì eletto Clemente XIV, e a quello del 1774-1775, da cui uscì eletto Pio VI.

Eletto Gran Priore di Roma dell'Ordine di Malta, affidò al celebre architetto Piranesi la ristrutturazione della chiesa di S.Maria sull' Aventino, della Villa Priorale e della contigua Piazza dei Cavalieri di Malta.

Morì il 26 gennaio 1799 all'età di 74 anni.

Genealogia episcopale e successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Abate commendatario di Summaga Successore Prepozyt.png
Carlo Rezzonico 6 luglio 1758 - 26 gennaio 1799 -
Predecessore Cardinale presbitero di San Lorenzo in Damaso Successore CardinalCoA PioM.svg
Alberico Archinto 22 novembre 1758 - 24 gennaio 1763 Enrico Benedetto Stuart
Predecessore Vice-Cancelliere di Santa Romana Chiesa Successore Emblem Holy See.svg
Alberico Archinto 22 novembre 1758 - 24 gennaio 1763 Enrico Benedetto Stuart
Predecessore Segretario dei Memoriali Successore Emblem Holy See.svg
Giovanni Carlo Boschi 24 settembre 1759 - 20 giugno 1769 Giovanni Archinto
Predecessore Cardinale presbitero di San Clemente Successore CardinalCoA PioM.svg
Giovanni Francesco Albani 24 gennaio 1763 - 14 dicembre 1772 Francesco Carafa della Spina di Traetto
Predecessore Camerlengo di Santa Romana Chiesa Successore Sede vacante.svg
Girolamo Colonna di Sciarra 24 gennaio 1763 - 26 gennaio 1799 Romoaldo Braschi-Onesti
Predecessore Camerlengo del Collegio Cardinalizio Successore Emblem Holy See.svg
Antonio Andrea Galli, C.R.L. 20 febbraio 1764 - 5 febbraio 1765 Ferdinando Maria de' Rossi
Predecessore Cardinale presbitero di San Marco Successore CardinalCoA PioM.svg
Antonio Marino Priuli 14 dicembre 1772 - 26 gennaio 1799
Titolo presbiterale in commendam dal 15 marzo 1773
Ludovico Flangini
Predecessore Cardinale vescovo di Sabina Successore CardinalCoA PioM.svg
Giovanni Francesco Albani 15 marzo 1773 - 29 gennaio 1776 Andrea Corsini
Predecessore Cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina Successore CardinalCoA PioM.svg
Giovanni Francesco Albani 29 gennaio 1776 - 26 gennaio 1799 Leonardo Antonelli
Predecessore Sottodecano del Collegio Cardinalizio Successore Pavillon pontifical.png
Giovanni Francesco Albani 29 gennaio 1776 - 26 gennaio 1799 Leonardo Antonelli
Predecessore Segretario della Congregazione della Romana e Universale Inquisizione Successore Emblem Holy See.svg
Ludovico Maria Torriggiani 17 gennaio 1777 - 26 gennaio 1799 Leonardo Antonelli
Predecessore Arciprete della Basilica di San Giovanni in Laterano Successore Roma Basilica S Giovanni.jpg
Mario Compagnoni Marefoschi 23 dicembre 1780 - 1º gennaio 1781 Francesco Saverio de Zelada
Controllo di autoritàVIAF (EN89399739 · ISNI (EN0000 0000 6258 7653 · BAV 495/87198 · CERL cnp02073652 · GND (DE1033833665 · WorldCat Identities (ENviaf-89399739