Università Commerciale Luigi Bocconi

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Università Commerciale "Luigi Bocconi"
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Nazione {{{{{nazione}}}}}
Città Milano
Motto Empowering talent
Fondazione 10 novembre 1902
Tipo Università privata

Facoltà

Economia

Rettore Prof. Guido Tabellini
Studenti 12,656UNIQ547e756d20c43dd9-ref-00.000.000-QINU (2006)
Dipendenti 1.396
Affiliazioni CEMS, PIM
Sport CUS Milano (sito) e Pellicani Sport Team
Sito web [http://www.unibocconi.it www.unibocconi.it]
 

L'Università Commerciale Luigi Bocconi è un ateneo privato di Milano, fondato nel 1902 e specializzato nell'insegnamento delle scienze economiche, giuridiche e manageriali. È situata vicino al centro storico della città, tra Porta Ticinese e Porta Romana, a soli 10 minuti a piedi dai Navigli e non molto distante dal Duomo. Nonostante la varietà dei corsi, è riconosciuta come una delle più importanti Business school del mondo. La sua offerta formativa, ricca e articolata, comprende corsi in lingua inglese, accanto ai tradizionali corsi in lingua italiana. Oltre all'università, il campus comprende la Scuola di Direzione Aziendale (SDA).


Indice

[modifica] Storia

L'ateneo venne fondato da Ferdinando Bocconi, proprietario dei magazzini Bocconi (i quali vennero poi venduti a due delle famiglie più abbienti di Milano che, con l'aiuto di Gabriele D'Annunzio, crearono La Rinascente). Ferdinando Bocconi faceva parte di una élite culturale milanese convinta che un vero e solido progresso economico si sarebbe potuto realizzare solo mediante una riqualificazione del capitale-lavoro, congiuntamente ad un affinamento culturale e professionale dell'imprenditore.

La scomparsa di Luigi nel corso della battaglia di Abba Garima, instillando in Ferdinando l'idea di rendere immortale la memoria del figlio (a cui l'università è intitolata), affrettò la realizzazione di programmi verso i quali da tempo si stava indirizzando la città. L'idea di Ferdinando Bocconi di creare una Scuola Superiore di Commercio da aggregarsi al Politecnico di Milano veniva a soddisfare una duplice esigenza: quella di dotare gli ingegneri di una solida base commerciale e quella di promuovere socialmente i ragionieri attraverso un diploma universitario. Il modello ispiratore del corso di studi immaginato da Ernesto De Angeli era quello della École Supérieure di Anversa.

  • 1902: fondazione dell'Università ad opera di Ferdinando Bocconi in memoria del figlio Luigi, caduto nella battaglia di Adua. È la prima università a introdurre in Italia la laurea in Economia.
  • 1906: nasce l'ALUB, Associazione dei Laureati dell'Università Bocconi.
  • 1938-41: viene costruita la sede, architettura del Razionalismo Italiano (Giuseppe Pagano e G. Predeval).
  • 1946: attivazione del corso di laurea in Lingue e letterature straniere (1946-1972).
  • 1970: istituzione dei corsi di laurea in Economia politica (CLEP) e in Economia aziendale (CLEA)
  • 1971: nasce la SDA Bocconi, Scuola di Direzione Aziendale dell'Università Bocconi.
  • 1974: attivazione del corso di laurea in Discipline economiche e sociali (DES).
  • 1983: la Bocconi entra nel PIM (Program of International Management), che raccoglie alcune università di Business.
  • 1984: viene introdotto il numero programmato.
  • 1986: viene creata Bocconi Comunicazione.
  • 1988: insieme ad altre tre università europee (HEC, Esade, Köln) partecipa alla creazione della CEMS, Community of European Management Schools. Nasce EGEA, casa editrice dell'Università Bocconi. Fondazione della prima junior enterprise italiana, JEME Bocconi Studenti.
  • 1989: approvazione del piano decennale Bocconi 1990-2000, che prevede una revisione dei piani studio. Verranno introdotti i corsi di laurea in Economia delle istituzioni e dei mercati finanziari (CLEFIN), in Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali (CLAPI), in Economia e legislazione per l´impresa (CLELI). Vengono adottati metodi di valutazione della qualità su didattica e servizi.
  • 1999: attivazione dei corsi di laurea in Scienze economiche, statistiche e sociali (CLE), in Economia per le arti, la cultura e la comunicazione (CLEACC) e in Giurisprudenza (CLG). Introduzione del nuovo modello didattico.
  • 2001: attivazione di nove corsi di laurea triennali. Nascono il corso di laurea in Economia dei mercati internazionali e delle nuove tecnologie (CLEMIT) e il Bachelor in International Economics and Management (BIEM), il primo corso di laurea Bocconi completamente in lingua inglese.
  • 2005:approvazione di un nuovo Piano strategico decennale (2005-2015), che si articola su quattro linee guida: Europa, competitività, responsabilità, cultura del merito. Vengono attivati 11 corsi di laurea specialistica, alcuni dei quali interamente in lingua inglese.
  • 2006: il Piano strategico prevede anche una profonda ristrutturazione a livello organizzativo. Alla SDA si affiancano quattro Scuole, cui afferiscono tutti i programmi formativi: la Scuola Universitaria, la Scuola Superiore Universitaria, la Scuola di Dottorato e la Scuola di Giurisprudenza. A questa riorganizzazione segue la creazione di sette nuovi Dipartimenti.
  • 2008: terminano i lavori per la costruzione del nuovo edificio di via Rontgen, che ospita gli uffici della faculty e una nuova aula magna. Il complesso è inaugurato alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Presidente della Commissione Europea José Manuel Durão Barroso e del Sindaco di Milano Letizia Moratti

[modifica] Valutazioni e classifiche

È tra le principali università italiane[2]. Essendo la Bocconi un'organizzazione non profit, le tasse universitarie, piuttosto onerose rispetto alla media italiana, sono reinvestite in attività di didattica e di ricerca, nell'acquisto di nuovi materiali didattici, nell'organizzazione di convegni ed iniziative, nei corsi.

Nel 2007 si è classificata tra le prime venti Business schools del mondo nella classifica stilata dal Wall Street Journal, soprattutto grazie al suo MBA program. Secondo la rivista americana Forbes è la numero uno nella specifica categoria "Value for Money".[3] Nella classifica del Financial Times, infine, è risultata la 5° in Europa e la 16° nel mondo nella classifica "Executive education".[4]

Nell' annuale classifica sulle università mondiali stilata dalla Shanghai Jiao Tong University, la Bocconi non è presente poichè tale classifica include esclusivamente istituzioni generaliste, che cioè offrono un ampio range di corsi di laurea.

[modifica] Internazionalizzazione

L'Ateneo ha costruito una rete di scambi e relazioni con istituzioni accademiche e culturali. È associato al PIM (Partnership in International Managment) e al CEMS (Community of European Managment Schools), e ha complessivamente 170 università partner in 48 paesi del mondo, con le quali collabora su attività di ricerca e progetti didattici congiunti: tra di esse la Fudan University di Shangai, l'Indian Institute of Management di Ahmedabad, la Moscow State Institute of International Relations di Mosca, l'ESADE di Barcellona, l'HEC School of Management di Parigi, e l'Università della California. L'Università offre scambi all'estero con istituzioni di prestigio internazionale come Harvard, Wharton, Columbia University, Berkeley, New York University. È inoltre iscritta a network internazionali come l'AIESC e l'Erasmus Student Network, e spesso è promotrice di numerose attività rivolte agli studenti, come il Model United Nations (MUN, detto anche Simulazione ONU), e i tradizionali campionati di matematica.

[modifica] Ricerca

A partire dal 2007, l'Università ha attivato 20 centri di ricerca permanenti e quattro "research project centres", in cui lavorano 45 ricercatori, più altri 81 tramite sovvenzioni. Nel 2006 la ricerca è stata finanziata principlamente dall'Università Bocconi (€1.510.571), dall'Unione Europea (€1.400.000) e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (€295.636), in aggiunta ad altre risorse esterne (€10.573.000). Ogni anno vengono realizzate all'incirca 200 pubblicazioni internazionali, e 300-400 pubblicazioni nazionali. La Bocconi è un membro dell'Offshoring Research Network.

[modifica] Tradizioni

Nell'atrio d'ingresso della sede vecchia dell'Università ci sono tre porte. Quella centrale, più grande, presenta due statue di leoni. La tradizione vuole che gli studenti non possano passare in mezzo ai leoni, pena il mancato raggiungimento della laurea. Recita infatti il vecchio detto: "Chi passa tra i Leoni non si laurea alla Bocconi.".

Pur essendo solo un gesto di scaramanzia, soffermandosi sull'ingresso si nota come il flusso di persone si divida effettivamente a destra e a sinistra dei leoni, consentendo di passare in mezzo a professori e dipendenti.

[modifica] Modalità d'ammissione

I candidati sono selezionati sulla base di una graduatoria predisposta considerando l'esito del test (test Bocconi o SAT Reasoning test) e il curriculum scolastico del terzultimo e penultimo anno di scuola. Per l'anno scolastico 2008/2009 erano previste tre sessioni: invernale, primaverile e autunnale. La maggior parte dei posti viene messa a disposizione nelle prime due sessioni di selezione. Si specifica che ai candidati internazionali (nella sessione invernale e in quella primaverile) sono riservati sino al 65% dei posti del corso di laurea con didattica in lingua inglese e sino al 10% dei posti in ogni classe di tutti gli altri corsi di laurea. Come ulteriori elementi di valutazione sono presi in considerazione eventuali certificazioni linguistiche o informatiche acquisite tra quelle riconosciute dall'Università Bocconi.

Inoltre dal 2008 l'università propone nuove iniziative di orientamento, per assicurarsi gli studenti migliori. L'iniziativa in questione, che prende il nome di "Talent Scout Program"[5], dà la possibilità agli studenti con determinati requisiti di merito (media dell'8 nel triennio delle superiori e certificazioni di lingua inglese e/o informatica) di fare il test d'ammissione molto prima della data ufficiale, tutto a spese dell'università stessa.

[modifica] Campus

[modifica] Edifici dell'università

Il Campus dell'Università Bocconi, oltre a comprendere i vecchi edifici di via Sarfatti, la Chiesa di San Ferdinando e la Biblioteca, comprende dei nuovi edifici: il "Velodromo", un edificio ovale di 4 piani progettato da Ignazio Gardella, per un totale di 4500 posti, il centro linguistico SEDIN e la Scuola di Direzione Aziendale. Il 31 ottobre 2008 è stato inaugurato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal Presidente della Commissione Europea José Manuel Durão Barroso, l'edificio di via Röntgen, progettato dallo studio Grafton Architects, vincitore del World Building of the Year Award al World Architecture Festival di Barcellona, che raggrupperà tutti gli uffici, e darà alla Bocconi una seconda aula magna da 1000 posti. L'edificio in via Röntgen assume la forma caratteristica di un "3". Dall'alto, considerando quest'ultimo edificio, il velodromo di piazza Sraffa a forma di 0 e l'edificio retrostante la sede di via Sarfatti a forma di L, si può notare un curioso numero 30 L, riferimento al 30 e lode come voto massimo degli esami universitari [6].

È stato acquistato un palazzo in viale Bligny, attiguo al campus Bocconi, che secondo i progetti preliminari dovrà diventare una residenza di qualità per professori e professionisti che abitano fuori Milano. Sono in atto le demolizioni di un'altra area acquistata dall'università in via Sarfatti, che è attualmente occupata dalla Centrale del Latte di Milano, per la realizzazione di un centro sportivo universitario riservato ai bocconiani. Inoltre in seguito al protocollo d'intesa approvato il 20 marzo 2008 dalla Giunta comunale di Milano, si è dato il via al progetto di pedonalizzazione dell'area universitaria. Il progetto prevede la chiusura al traffico e la pedonalizzazione di Via Gobbi, Piazza Sraffa e Via Toniolo.[7]

[modifica] Biblioteca

La biblioteca Bocconi, realizzata da Giovanni Muzio nel 1962, è la più fornita in Italia in campo economico-manageriale, con oltre 735.000 volumi e circa 25.000 titoli di riviste in formato cartaceo ed elettronico; offre 600 posti studio, un servizio di prenotazione digitale remoto, numerose collezioni specializzate e collegamenti a 52 banche dati. La biblioteca è la sede di un Centro di Documentazione Europea, il CDE, che raccoglie tutte le pubblicazioni ufficiali dell'Unione Europea, ed è depositaria delle pubblicazioni dell'Asian Development Bank (AsDB).

[modifica] Housing

Per quanto riguarda le possibilità di alloggio, la Bocconi offre 1300 posti letto, distribuiti tra il Pensionato Bocconi, la residenza Donna Javotte Manca di Villahermosa già Collegio universitario San Carlo Borromeo (questi due recentemente ristrutturati), il Capitanio, il Kramer, lo Spadolini e la Residenza Arcobaleno. Completano la proposta gli appartamenti in affitto in convenzione con ALER. Dei posti, circa 700 sono garantiti a tariffa differenziata in regime di diritto allo studio: l'accesso è regolato sulla base delle norme per l'assegnazione delle borse di studio dell'ISU Bocconi, ed è riservato agli studenti considerati fuori sede. I restanti posti sono offerti a tariffa intera. Ottima soluzione anche il collegio Castelbarco ed il network di appartamenti ad esso correlati.

[modifica] Campionati di Matematica

Campionati internazionali di matematica in Bocconi

Dal 1994 si svolgono, grazie anche all'organizzazione del PRISTEM, le gare dei Campionati di Matematica rivolte a studenti e non. Le finali nazionali si svolgono nella sede stessa dell'università Bocconi, e vedono il raggruppamento di centinaia e centinaia di persone provenienti da tutte le regioni d'Italia, al fine di selezionare i partecipanti alla finale internazionale che si tiene ogni anno a Parigi. Allenatore della squadra italiana, composta da elementi delle più varie età, è Nando Geronimi, coadiuvato da Giorgio Dendi.

[modifica] Associazioni universitarie

[modifica] Associazione arte, cultura e teatro

L’associazione è nata nel settembre 2005 con lo scopo di “promuovere lo sviluppo dell’arte della cultura e del teatro nell'Università L. Bocconi” (Art. 2 dello Statuto).[8]

La mission dell’associazione è quella di:

  • organizzare attività extra-didattiche per studenti, laureati, personale docente e staff della Bocconi offrendo la possibilità di svolgere e partecipare attività artistiche, culturali e teatrali;
  • promuovere spazi di libertà e approfondimento che variano tra laboratori di formazione e sperimentazione, ospitalità e rassegne, progetti di ricerca e produzione, mostre, conferenze e dibattiti con le voci più autorevoli nelle tematiche affrontate e altre attività pensate in modo da abbracciare i più savariati campi dell’arte, della cultura e del teatro;
  • promuovere la Bocconi in Italia e all’Estero, realizzando e presentando sia attività artistiche sia teatrali.

[modifica] Associazione Musica in Bocconi (MIb)

L'associazione intende promuovere lo sviluppo della cultura musicale nell'Università Bocconi" (Art. 2 dello Statuto).[9]

La mission dell'Associazione è quella di:

  • organizzare attività extracurriculari (concerti, eventi ecc.) per gli studenti Bocconi: il coinvolgimento extra‑didattico (come musicisti o nell’organizzazione degli eventi) degli studenti durante il percorso di studio può costituire un incentivo alla iscrizione in Bocconi;
  • valorizzare e far conoscere i talenti musicali del mondo Bocconi: studenti (università e master), laureati e alumni master, docenti, personale amministrativo e manager;
  • supportare la strategia di internazionalizzazione anche in attività extra-didattiche;
  • mantenere il contatto con gli Alumni, aventi talento musicale o passione per la musica;
  • consentire una presenza "musicale" della Bocconi in occasioni benefiche e di grande visibilità;
  • portare idee musicali nuove dal punto di vista del repertorio e degli arrangiamenti (progetto musicale innovativo).

[modifica] Squadre sportive

L'A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica Bocconi Sport Team) promuove e coordina l'attività sportiva dell'Università Bocconi, sinergica e complementare alla formazione economica e manageriale che contraddistingue l'Ateneo.[10]

Il Pellicano è la mascotte dell'A.S.D. Bocconi Sport Team, così come lo è stato per l'Associazione Laureati dal lontano 1906 e, successivamente, per l'Università.

Atletica, calcio maschile e femminile a 5 e a 11, golf, nuoto e pallanuoto, pallacanestro maschile e femminile, pallavolo maschile e femminile, rugby, tennis, tiro a volo e vela sono gli sport praticati a livello agonistico e amatoriale con impegni in campionati nazionali e tornei internazionali.

Le sezioni sportive attivate sono: sezione basket, sezione calcio, sezione pallavolo, sezione altri sport e sezione sport acquatici. Bocconi Sport Team offre anche alle studentesse delle scuole medie e dei licei milanesi la possibilità di entrare a far parte della sezione giovanile di calcio femminile.

[modifica] Presidenti e rettori

[modifica] Presidenti

Mario Monti, presidente dell'Università Bocconi

[modifica] Rettori

[modifica] Personalità legate alla Bocconi

[modifica] Politica

  • Mario Arcelli, fu Ministro del Bilancio (1996), già Presidente di RAS e di Assogestioni;
  • Emma Bonino, Ministro per le Politiche Europee del secondo Governo Prodi;
  • Marco Cappato, segretario della Associazione Luca Coscioni e eurodeputato;
  • Benedetto Della Vedova, leader dei Riformatori Liberali;
  • Giancarlo Giorgetti, segretario della Lega Lombarda Lega Nord e deputato;
  • Mario Monti, fu Commissario Europeo per la Concorrenza (1999-2004) e presidente di Bruegel;
  • Tommaso Padoa-Schioppa, banchiere e economista, Ministro dell'Economia e delle Finanze del secondo Governo Prodi;
  • Barbara Pollastrini, Ministro per i Diritti e le Pari Opportunità;
  • Giuseppe Provenzano, accademico ed imprenditore, è stato anche Presidente della Sicilia (1996-1998);
  • Renato Soru, Presidente della Sardegna e fondatore di Tiscali;
  • Lucio Stanca, fu Ministro per l'Innovazione del secondo governo Berlusconi, e presidente e A.d. di IBM Italia;
  • Patrizia Toia,Eurodeputato.
  • Roberto Tremelloni, fu più volte Ministro delle Finanze, della Difesa, e giornalista.
  • Marco Zacchera, Deputato (Alleanza Nazionale) e giornalista.

[modifica] Economia e Finanza

[modifica] Accademici

[modifica] Giornalisti

[modifica] Altre personalità

[modifica] Professori

[modifica] Note

  1. ^ Anagrafe studenti del Miur a.a 2006/07
  2. ^ [1]
  3. ^ [2]
  4. ^ [3]
  5. ^ [4]
  6. ^ [5]
  7. ^ [6]
  8. ^ [7]
  9. ^ [8]
  10. ^ [9]
  11. ^ Guido Tabellini è il nuovo Rettore, Via Sarfatti 25, quotidiano online dell'università

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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