Salticidae
Salticidae BLACKWALL, 1865 è una famiglia di ragni appartenente all'ordine Araneae della classe Arachnida.
Appartengono a questa famiglia 579 generi e circa 5.468 specie[1]; è la famiglia più numerosa, con circa il 13% del totale della specie di ragni conosciute.
Il nome deriva dall'aggettivo latino salticus, cioè danzante o saltellante, per il suo muoversi continuamente a piccoli saltelli, e il suffisso -idae, che designa l'appartenenza a una famiglia.
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Caratteristiche [modifica]
Sono ragni di piccole dimensioni, il corpo raramente raggiunge i 15 mm di lunghezza. Hanno una notevole capacità respiratoria in rapporto alle dimensioni in quanto posseggono polmoni a libro e sistema tracheale ben sviluppati (doppio sistema respiratorio).
La disposizione degli occhi gli permette di avere un campo visivo di quasi 360°[2]. Sono i ragni con la vista migliore; possono vedere una preda fino a 30/40 cm di distanza. Questa acutezza visiva vale anche come difesa dai pericoli: infatti si accorgono immediatamente dell'avvicinarsi di un essere umano e si pongono subito in atteggiamento difensivo. Sembra che abbiano recettori di colori molto sensibili alla radiazione ultravioletta, capacità probabilmente adoperata come segnale sessuale[3].
Aspetto [modifica]
Fondamentale per districarsi nel ginepraio dei generi di questa famiglia è l'osservazione attenta della localizzazione degli ocelli, molto variabile, che consente con buona approssimazione l'identificazione della sottofamiglia di appartenenza. Gli otto occhi sono sistemati in due o tre file tra la fronte e il cefalotorace e posti in modo da consentire la visione binoculare.
I colori e le configurazioni (strie e disegni sull'opistosoma) sono svariati e molteplici; alcuni appaiono di forma simile a formiche, o a coleotteri, o anche a pseudoscorpioni. Altri si mimetizzano sulla sabbia, prendono l'aspetto di ramoscelli, in una incredibile varietà di forme.
Comportamento [modifica]
Generalmente sono animali diurni, cacciatori attivi. Il sistema idraulico interno è estremamente efficace data la piccolezza di questi animali, consentendo loro di aumentare e diminuire la pressione interna in modo da spiccare decisi salti pur in assenza di sistema muscolare. L'efficienza del sistema è tale da consentirgli di saltare da 40 a 60 volte la lunghezza del loro corpo (è stato misurato anche 80 volte); all'atto del salto si ancorano al punto di partenza con un filo di seta in modo che se vanno in caduta libera sono in grado di risalire.
Sono tra i pochissimi ragni che hanno peli e artigli talmente piccoli da riuscire ad arrampicarsi anche sui vetri. Usano la tela per tessere piccoli ricoveri dove le femmine accudiscono i piccoli o fanno la muta. Altro comportamento curioso, date le dimensioni, è l'atteggiamento di sfida: se avvicinati da una mano umana di solito si girano verso di essa e si pongono in posizione minacciosa o le vanno incontro, dimostrando quasi assenza di timore e forte territorialità.
Predazione [modifica]
Questi ragni catturano le prede vive saltando di ramoscello in ramoscello e piombando su di esse di sorpresa; in genere non sono attratti da prede già morte a meno che non uccise da poco. Alcune specie integrano la dieta nutrendosi di nettare e polline saltando di fiore in fiore, a volte difendendo il fiore stesso dall'assalto di insetti nocivi.[4]
Riproduzione [modifica]
Nel corteggiamento usano molto la visione degli occhi che accentua il dimorfismo sessuale che esiste fra maschi e femmine, più portate ad esibire peli colorati, di aspetto metallico, con frange, ed altri accorgimenti propri per attirare, ponendoli in vibrazione a guisa di danza di corteggiamento[5].
Tuttavia usano molto anche l'olfatto, infatti si può notare che i maschi durante il corteggiamento molte volte continuano la loro danza anche se la femmina se ne è andata, perché il feromone è rimasto nell'aria. Il maschio dopo aver conquistato la femmina si rinchiude in un bozzolo assieme a lei. Dopo aver deposto le uova la femmina le nasconde e resta nelle immediate vicinanze a sorvegliarle.
Habitat [modifica]
Vivono in parecchi tipi di ambienti; dalle foreste tropicali, ai boschi, nel terreno, nei deserti, in montagna fino alle pendici del monte Everest, sui muri di mattone, sulle pietre roventi al sole, eccetera.
Distribuzione [modifica]
Da ritenersi famiglia cosmopolita, le loro piccole dimensioni fanno in modo che il vento li trasporti pressoché ovunque.
Tassonomia [modifica]
Attualmente, a giugno 2012, si compone di 588 generi (9 generi sono fossili) e 5468 specie viventi[6], di cui 518 raccolti nelle seguenti 21 sottofamiglie e 70 incertae sedis, suddivisione che trova concordi buona parte degli aracnologi[7]:
- Aelurillinae (27 generi)
- Agoriinae (12 generi)
- Amycinae (51 generi)
- Ballinae (18 generi)
- Cocalodinae Simon, 1901 (5 generi)
- Dendryphantinae (53 generi)
- Euophryinae Simon, 1901 (114 generi)
- Hasariinae (19 generi)
- Heliophaninae Petrunkevitch, 1928 (30 generi)
- Hisponinae (10 generi)
- Leptorchestinae Wesolowska, 2006 (1 genere)
- Lyssomaninae (8 generi)
- Marpissinae (34 generi)
- Myrmarachninae (8 generi)
- Pelleninae (17 generi)
- Plexippinae Blackwall, 1841 (46 generi)
- Salticinae Blackwall, 1841 (1 genere)
- Sitticinae Simon, 1901 (11 generi)
- Spartaeinae Wanless, 1984 (20 generi)
- Synagelinae (19 generi)
- Synemosyninae (12 generi)
- incertae sedis (58 generi)
| Per approfondire, vedi Lista dei generi di Salticidae e Lista delle specie di Salticidae. |
Galleria fotografica [modifica]
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Saitis barbipes, maschio
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Myrmarachne sp.
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Eris sp.
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Plexippus setipes, maschio
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Phidippus mystaceus, femmina
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Mopsus mormon mentre preda una mosca
Note [modifica]
- ^ The world spider catalog, Salticidae URL consultato il 13 agosto 2012
- ^ M. F. LAND (1969), Structure of the Retinae of the Principal Eyes of Jumping Spiders (Salticidae: Dendryphantinae) in Relation to Visual Optics, http://jeb.biologists.org/cgi/reprint/51/2/443.pdf
- ^ (Lim & Li, 2005)
- ^ Science News, "Ragni vegetariani"
- ^ Rebecca Morelle, " Study sheds light on spider sex", BBC News, 2 maggio 2008.
- ^ The world spider catalog, Salticidae URL consultato il 6 gennaio 2012
- ^ Biology catalog di Joel Hallan, Salticidae
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Salticidae
Wikispecies contiene informazioni su Salticidae
Collegamenti esterni [modifica]
- The world spider catalog, Salticidae URL consultato il 6 gennaio 2012.
- Anura.it - Le tigri dell'erba: i salticidi
- (EN) jumping-spiders.com
- (EN) xs4all.nl - Jumping spiders
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